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06/06/13

Pesto alla genovese

Pesto alla genovese
Portata: Salse

ricetta di Massimiliano Gentile
 
Ingredienti per condire 500 gr. di pasta:
  • 50 grammi di foglioline di basilico [Ocimum Basilicum]
  • ½ bicchiere d'lio extravergine di oliva [di provenienza ligure]
  • 6 cucchiai da cucina di Parmigiano grattugiato
  • 2 di Pecorino grattugiato [romano, toscano, sardo o siciliano]
  • 2 spicchi d'aglio
  • 1 cucchiaio da cucina di pinoli sgusciati
  • Noci [facoltative, in sostituzione ai pinoli, o in associazione, in questo caso mantenete la dose]
  • Sale grosso  [qualche grano per facilitare il lavoro col mortaio, e per mantenere vivo il colore verde delle foglie di basilico]
Preparazione:

Per fare il vero Pesto genovese occorrono un mortaio di marmo e un pestello in legno, tanta diligenza, pazienza e passione.
Per prima cosa bisogna lavare in acqua fredda il basilico e poi metterlo ad asciugare su un canovaccio, nel frattempo nel mortaio si deve pestare uno spicchio d'aglio ogni trenta foglie di basilico, la ritualità sta anche nelle dosi.
Aggiungete qualche grano di sale grosso, questo punto, ma non tutte insieme (sono merce preziosa non erbetta qualunque!), vanno aggiunte le foglioline di basilico e si inizia con un dolce movimento rotatorio e prolungato a pestarle nel mortaio, in modo da stracciare, non tranciare, le profumate foglioline. Quando il basilico stilerà un liquido verde brillante sarà il momento di aggiungere i pinoli, una manciata. I pinoli devono essere prima leggermente tostati. Continuare a lavorare col mortaio. E' giunto il momento dei formaggi: parmigiano e pecorino adeguatamente stagionati. Ed infine l'olio extravergine d'oliva, versato a goccia, meglio se di provenienza ligure, in alternativa quello toscano che infonderà maggior sapore al pesto.
Una raccomandazione:la lavorazione deve avvenire a temperatura ambiente e deve terminare nel minor tempo possibile per evitare problemi di ossidazione. A questo punto il Pesto è pronto e può essere utilizzato per condire le troffie, le trofiette, le trenette avvantaggiate, i "mandilli de saea" e può essere aggiunto per dare gusto al minestrone di verdure.

La storia e le origini del Pesto

La sua e' una storia antica quanto il bacino del Mediterraneo anche se le sue origini hanno forse una matrice africana e asiatica. Del basilico ne parlano già autori classici come Plinio e Alessandro Petronio, tutti diligentemente elencati nell'opera "Dell'insalata e dell'uso di essa" di Salvatore Massonio (1627). Nel 1800, codificando la cucina genovese si nomina il pesto come "battuto al sapore dell'aglio" e così ne definiscono la composizione: uno spicchio d'aglio, basilico, formaggio sardo e parmigiano, grattugiati e mescolati insieme, olio d'oliva extravergine. L'immagine della Liguria e' strettamente legata al basilico come al suo mare. Qui il microclima particolare ed un terreno ideale favoriscono la crescita di una varietà di basilico dal profumo e dal gusto inconfondibile e particolarmente equilibrato. Molti tentativi in Italia ed all'estero di far crescere il basilico sono miseramente naufragati perché il vero basilico è esclusivamente Ligure. Nulla può sostituire quell'unico microclima di sole sale e mare che unito alla particolarità della terra consente la crescita del basilico migliore. Nel passato non c'era' famiglia che non avesse sul balcone almeno una piantina di basilico e altrettanto facevano i comandanti genovesi sulle loro navi. A tutt’oggi non è affatto raro imbattersi in piantine che fanno capolino dai balconi e dai terrazzi affacciati sul mare o sparsi sulle colline di Genova e della riviera. La produzione della regione è in serra d'inverno ed in pieno campo nel periodo estivo. La zona considerata ideale per coltivare la qualità di basilico migliore in assoluto, e' nel Comune di Genova quella che va da Pra a Pegli e che si estende a ponente sino a Palmaro e, a levante, sino a Coronata. Nel Ponente Ligure sono riconosciute zone ideali Diano Marina, Andora ed Albenga mentre nel levante della regione della Val di Magra. Il nome Pesto deriva essenzialmente dall'antico metodo di preparazione di questa salsa, cioè attraverso la pestatura [battitura] nel famoso mortaio rigorosamente di marmo con l'utilizzo del pestello, quest'ultimo di legno.

Mortaio di marmo:
 
questo lento ma efficace metodo consente infatti alle foglie di sprigionare tutto il loro sapore. Il vecchio pestello di legno schiaccia le foglie sfibrandole, grazie al movimento rotatorio impresso dal polso di chi batte. Così "stracciato" il basilico cede e concede tutto il suo sapore. Un altro piccolo segreto è quello di utilizzare piante "giovani" con non più di 2 mesi di vita. Due parole in più: solo in Liguria c'è un'antica tradizione di tonalità misurate, di armonie di sapori così naturali e così semplici. Lo stesso famosissimo "pesto" non ha dosi fisse; sta all'abilità della massaia la sua riuscita o il completo insuccesso. Si tratta, quindi, di una cucina vegetariana o quanto meno di una cucina magra. Bisogna ricordare, infatti, che in Liguria è raro l'uso delle carni di maiale e di altre carni con eccezione per il vitello. Poco usati sono anche i latticini e i grassi animali. Vi sono invece ingredienti ricorrenti come i pinoli, le acciughe (usate fin dai tempi medioevali perché facevano risparmiare il sale che allora costava molto) e il fungo secco che dà al sapore d'insieme una specie di riconoscimento regionale.
Massimiliano Gentile
 

05/05/13

Asparagi alla fiorentina

Asparagi alla fiorentina
Cucina Regionale Tosacana

Portata: Contorno/Secondo Piatto

ricetta di: Manuela

Ingredienti per 4 persone
  • 1 Kg. di asparagi
  • 4 uova
  • 80 gr. di burro
  • parmigiano grattugiato
  • sale
  • pepe macinato al momento
Tempo di preparazione: tre quarti d'ora

Preparazione:

Pulite bene gli asparagi, legateli a mazzo e immergeteli ritti in acqua fredda dentro una pentola coperta. Fate bollire per una decina di minuti e saggiatene la consistenza: dovranno essere al dente. Lasciateli intiepidire, scolateli, eliminate la parte bianca e metteteli in una padella dove avrete fatto sciogliere il burro. Rosolate gli asparagi 5 minuti a fuoco lento, toglieteli e nella stessa padella friggete le uova, salandole e spolverandole di pepe. Disponete gli asparagi in un vassoio, adagiatevi le uova e cospargete abbondantemente di parmigiano.

08/04/13

Polpettone di fagiolini

Polpettone di fagiolini

Portata: Secondo piatto

Cucina tradizionale Ligure

dal ricettario di Massimiliano Gentile "I Sapori della Mia Terra"

Ingredienti:
  • 1 Kg. di fagiolini
  • 1/2 Kg. di patate
  • 1 cipolla
  • 6 uova
  • 10 gr. di funghi secchi
  • 100 gr. di Parmigian grattugiato
  • maggiorana
  • 1 o 2 spicchi d'aglio
  • sale
  • pangrattato
  • olio EVO
Preparazione:

Lessate separatamente fagiolini e patate e passate al setaccio. Ammollate i funghi, tritateli con la cipolla e rosolare il tutto nell'olio fino a farlo imbiondire. In una terrina amalgamate il composto di patate e fagiolini con il soffritto e con le uova, unitevi il Parmigiano grattugiato e un trito di aglio e maggiorana. In una teglia da forno ben oleata fate uno strato di pangrattato, versatevi l'impasto e cospargete nuovamente con il pangrattato, irrorate d'olio e cuocete in forno a 200° precedentemente riscaldato, per una trentina di minuti. Sfornare, lasciare raffreddare e servite a temperatura ambiente.

29/03/13

Uova strapazzate con salmone

Uova strapazzate con salmone
Portata: Secondo piatto

Ricetta di Massimiliano Gentile

Ingredienti per 4 persone:
  • 8 uova
  • 8 fette di salmone affumicato
  • 250 ml di panna fresca
  • 60 gr Parmigiano grattugiato
  • 100 gr di rucola(facoltativa)
  • burro
  • sale e pepe
Preparazione:

Aprite e sbattete le uova in una terrina insieme alla panna e al Parmigiano, un pizzico di sale e pepe a piacere. Fate sciogliere il burro in una padella antiaderente, aggiungete il composto con le uova appena preparato e continuate a mescolare, finché non vedete che inizia a prendere forma, lasciate cuocere per qualche minuti col coperchio. Quando le uova si saranno ben rapprese toglietele dal fuoco e mettetele nel piatto da portata. Decorate il piatto con il salmone che avrete precedentemente tagliato a pezzetti. A piacere aggiungere la rucola o erbe aromatiche, come in foto.

25/03/13

Polpette del pescatore

Polpette del pescatore
Portata: Secondo piatto

ricetta di Massimiliano Gentile 

Ingredienti :
  • 500 g. di filetti di sgombro
  • 150 g. di pangrattato
  • 80 g. di parmigiano grattugiato
  • 3 uova
  • succo di 2 limoni
  • 1 spicchio d’aglio
  • prezzemolo tritato
  • sale e pepe
  • farina 00
  • olio d’oliva
Preparazione:
 
Lavate bene i filetti di sgombri sotto acqua corrente fredda, preparate una marinata di olio, succo di limone, sale e pepe e lasciatevi riposare il pesce per circa due ore. Scolate i filetti dalla marinata, sminuzzateli, aggiungete il formaggio, un uovo, il pangrattato, l’aglio tritato, il sale e il pepe, mescolate in modo da amalgamare il tutti gli ingredienti e fate delle polpettine con l'aiuto di un cucchiaio per la dose; lavoratele con le mani,  infarinatele, passatele nelle due uova sbattute con un pizzico di sale e passatele nel pangrattato. Friggetele in abbondante olio e servitele ben calde.

19/03/13

Risotto primavera alla manumax

Risotto primavera alla manumax
Portata: Primo Piatto

dal ricettario di Massimiliano Gentile "Mon Amour"

Ingredienti:
  • 300 g riso
  • 150 g piselli
  • 150 g carciofi
  • 150 g di asparagi
  • 150 g zucchine
  • 1 cipolla bianca piccola
  • 1 carota
  • parmigiano reggiano grattugiato
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • prezzemolo tritato
  • sale e pepe
Preparazione: 

Pulite e lavate bene le verdure, tagliatele a dadini e sbollentatele in acqua leggermente salata, iniziando con carote e  piselli, unendo dopo qualche minuto tutte le altre verdure. Dopo 2/3 minuti scolatele, tenedo da parte l'acqua di cottura. Fate rosolare la cipolla bianca affettata molto sottile in una noce di burro e un cucchiaio di olio d'oliva, salate e pepate,   spruzzate con 1/2 bicchiere di vino bianco secco, lasciate evaporare. Unite il riso, fatelo tostare e sempre mescolando aggiungete l'acqua di cottura delle verdure,  un po' per volta fino a quando il riso sarà cotto al dente. A questo punto unite tutte le verdure che avete cotto a parte, aggiustate di sale e pepe, se occorre, unite una generosa manciata di parmigiano reggiano e il prezzemolo tritato. Lasciate riposare pochi minuti a fuoco spento prima di servire.

17/03/13

Polpette di pane

Polpette di pane
Portata: Secondo piatto/Antipasto

Dal ricettario di Manu & Max "Ceme riciclare il pane raffermo"

Nota:  simpatico e utile modo per riciclare il pane raffermo, sono ottime! 


Ingredienti per 4 persone:


punto elenco400 gr. di pane raffermo
punto elencoprezzemolo tritato
punto elencoparmigiano grattugiato
punto elencoformaggio a pasta filante
punto elenco3 uova
punto elenco2 spicchi d'aglio
punto elencosale
punto elencopepe
punto elencoolio per friggere        


Preparazione:

Frullate nel frullatore la mollica del pane raffermo,il prezzemolo lavato e asciugato,il sale il pepe e l’aglio.Frullate fino a ridurre la mollica in piccole briciole. Versate in una ciotola il composto di pane, aggiungete il parmigiano e le uova e lavorate con le mani ottenendo un impasto non troppo duro (se risultasse troppo duro, ammorbiditelo con un poco di latte). Fate delle polpette e mettete al loro centro un pezzo di formaggio, lasciate rassodare le polpette nel frigo per mezz’ora, poi friggete in abbondante olio bollente. Scolate su carta assorbente e servite immediatamente!


Ricetta di: Manuela Dolfi

08/03/13

Carciofi ripieni alla manumax

Carciofi ripieni alla manumax
Portata: Secondo piatto

Dal ricettario di Massimiliano Gentile " Mon Amour"

Ingredienti per 4 persone:
  • 8 carciofi
  • 1 limone
  • 300 g di carne di manzo macinata
  • 1 uovo
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 50 g. pan grattato
  • 100 g. di mozzarella (facoltativa)
  • 4 cucchiai di parmigiano grattugiato 
  • brodo vegetale
  • olio extravergine d’oliva 
  • sale e pepe bianco
Preparazione:

Pulite i carciofi levando le foglie più dure e tagliando i gambi. Immergete i carciofi in acqua dove avrete spremuto il succo del limone.
Lavate il prezzemolo e tritatelo insieme allo spicchio d’aglio e i gambi dei carciofi.
In una ciotola amalgamate la carne con il trito di prezzemolo, il parmigiano grattugiato, il pan grattato, l’uovo, un pizzico di s
ale e pepe e un filo d’olio. Scolate bene i carciofi dall'acqua e poneteli su della carta da cucina. Allargate bene le foglie e se ce n’è bisogno levate il fieno dal cuore dei carciofi. Riempite i carciofi con la mistura per il ripieno precedentemente preparata e posizionateli uno vicino all’altro in una teglia da forno antiaderente; condite con un filo d’olio e un po’ di sale e aggiungete nella teglia un po’ di brodo vegetale. Il liquido deve coprire il carciofo fino alla metà della sua altezza.
Infornate in forno già caldo a 180°C. Tagliate nel frattempo la mozzarella a dadini.
La cottura dura circa 30 o 40 minuti; a metà cottura tirate fuori i carciofi dal forno, distribuiteci sopra la mozzarella e rimettete in forno per completare la cottura.
Quando la mozzarella si è sciolta e il carciofo è leggermente abbrustolito togliete dal forno e servite in tavola.

02/03/13

Lasagne pasquali

Lasagne pasquali
Portata: Primo piatto

Occasione: Pasqua

Ricetta di: Manu & Max dal ricettario di Massimiliano Gentile "Mon Amour"

Ingredienti per 6 persone:
  • 500 g di lasagne fresche
  • 1 kg di spinaci freschi
  • 2 carciofi
  • 200 gr pisellini lessati
  • 3 carote, tagliate a julienne
  • 3 zucchine, tagliate a julienne
  • 500 ml besciamella
  • 500 g di ricotta freschissima
  • 20 g di burro
  • 4 cucchiai di parmigiano (100 g)
  • 3 cucchiai di timo e maggiorana tritati
  • punte di asparago per decorare
  • sale e pepe
Procedimento:

Prendete una teglia, riempitela a 3/4 di acqua leggermente salata, mettetela sul fuoco e quando l'acqua incomincia a bollire, fate bollire le lasagne per circa 1 minuto. Scolatele, e fatele asciugare su uno strofinaccio da cucina senza però sovrapporle altrimenti si incollano. Lavate bene gli spinaci e lessateli con la sola acqua rimasta loro aderente dal lavaggio, salandoli leggermente e mescolandoli continuamente in modo che non si attacchino al fondo della casseruola. Dopo circa dieci minuti, versateli in uno scolapasta, fateli intiepidire, strizzateli molto bene e finalmente tritateli abbastanza grossolanamente.
Pulite i carciofi togliendo loro le foglie esterne più dure e la barba interna. Tagliateli a metà e poi a fette non troppo spesse. Fateli poi cuocere per circa 5 minuti in una padella dove avete riscaldato in un cucchiaio di olio 100 ml di acqua leggermente salata e stemperato un cucchiaino di farina che serve a mantenere il colore verde brillante dei carciofi.
Quando sono diventati teneri, scolateli e fateli raffreddare. Fate cuocere per circa 5 minuti in una padella dove avete fatto sciogliere una noce di burro in 250 ml di acqua leggermente salata le carote tagliate a julienne cioè a bastoncini sottili. Quando sono diventate tenere, scolatele e fatele raffreddare. Fate lo stesso con le zucchine. Accendete il forno a 190 gradi. Imburrate una pirofila di circa 25x35 cm e ricoprite la base con la besciamella e adagiatevi sopra uno strato di lasagne, poi spalmatevi ancora un po' di salsa Béchamel poi un po' di spinaci, carciofi, piselli, carote e zucchine. Per ultimo uno strato di ricotta mescolata al timo e maggiorana tritati e parmigiano grattugiato. Formate altri strati seguendo quest'ordine e finendo con un ultimo strato di lasagne ricoperte con la salsa Béchamel, dei fiocchetti di burro qua e là, le punte degli asparagi e abbondante parmigiano grattugiato. Infornate per circa mezz'ora e prima di servire, fate riposare le vostre lasagne per almeno dieci minuti.

20/09/12

Insalata di fichi

Insalata di fichi
 

Portata: Antipasto/Piatto Unico
 
 
dal ricettario di Massimiliano Gentile

Ingredienti:
 
 
  • 4 fichi
  • 2 etti di bresaola (abbondanti)
  • un mazzetto di rucola
  • scaglie di Parmigiano
  • olio extravergine d'oliva
  • aceto balsamico

Preparazione:

Disporre su un piatto da portata l'affettato e di seguito gli altri ingredienti, per ultimi i fichi tagliati a spicchi e non sbucciati; condite con olio e aceto balsamico a piacere.

Nota dello Chef: Nel mio (nostro) caso ha fatto la differenza l'ottima bresaola della Valtellina, portata dalla Manu da Livigno e i fichi appena colti nel mio orto, da non sottovalutare il Pane Toscano che ha fatto da companatico; da non credere! :)

27/08/12

Polpettone maxoso in salsa verde

Polpettone maxoso in salsa verde

Portata: Secondo piatto

dal ricettario di Massimiliano Gentile

Ingredienti:
  • 600 gr. di carne trita
  • 1 cipolla
  • 60 gr. di ricotta
  • 4 uova
  • 300 gr. di patate farinose
  • pangrattato
  • prezzemolo
  • maggiorana
  • Parmigiano grattugiato
  • aromi per brodo
  • olio d'oliva
  • burro
  • sale e pepe
  • salsa verde
Preparazione:

Pulite ed affettatate finemente la cipolla, rosolatela in olio e burro in una capiente casseruola, unite la carne e fatele prendere colore, poi spegnete il fuoco, aggiungete le uova, il pangrattato, il prezzemolo tritato, la ricotta, la maggiorana, il parmigiano grattugiato, salate e pepate. Nel frattempo fate lessare le patate con la buccia, precedentemente lavate bene, una volta cotte, sbucciatele e schiacciatele bene con i rebbi di una forchetta, unitele al composto e amalgamate bene tutti gli ingredienti. Prendete il composto e con le mani, dategli la forma di un salame, avvolgetelo in un telo di cotone e legate bene alle estremità; fatelo bollire per circa due ore a fuoco basso, immergendolo in acqua fredda con gli aromi per il brodo. Una volta cotto, sgocciolatelo e fatelo raffreddare prima di aprire il telo. Affettatelo e disponetelo su un piatto accompagnato dalla salsa verde.

Nota dello Chef: Considerato che noi liguri non buttiamo via niente, il brodo di cottura del polpettone, ben filtrato, può essere utilizzato per ottime minestre o per allungare altre ricette al posto dell'acqua:)

30/05/12

Penne con Porcini ed Asiago

Penne con Porcini ed Asiago

Portata: Primo piatto

dal ricettario di Massimiliano Gentile

Ingredienti per 4 persone
  • 350 gr di penne rigate
  • 250 gr. di funghi Porcini
  • 50 gr. di Asiago
  • 1 scalogno
  • 100 gr. di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 200 gr. di Panna
  • brodo vegetale
  • 3 cucchiai di olio E.V.O.
  • 1 foglia d'alloro
  • un pizzico di maggiorana
  • sale e pepe
Preparazione:

Tritate finemente lo scalogno e rosolatelo in padella con l'olio, unite i funghi puliti e tagliati, la foglia di alloro, aggiustate di sale e pepe e cuocete per 20 minuti a fuoco basso, bagnando col brodo. Frullate metà dei funghi nel mixer allungando con un poco d'olio. Unite il trito ai restanti funghi interi. In un pentolino, versate la panna, il Parmigiano Reggiano grattugiato e l'Asiago, cuocete a fuoco basso finchè il formaggio non si è sciolto. Aggiungete la crema ai funghi e aggiustate di sale e pepe. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata, scolate al dente e saltate in padella insieme al condimento. Servite guarnendo con qualche foglia di maggiorana.

20/05/12

Tagliatelle bianconere

Tagliatelle bianconere

Portata: Primo piatto

Ricetta di: Manuela Dolfi

Nota di Max: Questo piatto è stato a me dedicato dal mio Amore, ovviamente comprenderete per quale squadra di calcio tifo. Grazie Amore, ottime!  :)

Ingredienti per 4 persone:
  • 400 gr. di tagliatelle all'uovo
  • 1/4 di litro di panna
  • un vasetto di caviale nero
  • burro
  • salvia
  • parmigiano grattugiato (abbondante)
  • cognac
  • sale
Preparazione: 

Mettete al fuoco una pentola di acqua salata per la pasta. In un pentolino ponete la panna con un vasetto di caviale nero, mettetelo sulla fiamma bassa e mescolate: unite una noce di burro, qualche foglia di salvia e il cognac, mescolate ancora per qualche istante. Quando l'acqua bolle, metteci una manciata di sale grosso e buttate la pasta; scolatela molto al dente e conditela subito con la salsa, spolverando con abbondante parmigiano grattugiato.

14/05/12

Farfalle di Mezzanotte

Farfalle di Mezzanotte

Portata: Primo piatto

dal ricettario di Massimiliano Gentile

Nota di Max: Spesso i miei pensieri non mi fanno prendere sonno e condividerli con chi ho accanto mi solleva, finisce però che neppure Manu dorme, e parla parla ci viene prima sete e poi fame. Questo piatto è nato così, una sera di primavera a mezzanotte con quello che il frigo offriva, ovviamente è chi ha mangiato con me che ha reso il tutto più gustoso :)

Ingredienti per 4 persone:
  • 400 g. di farfalle
  • 2 tuorli d'uovo
  • un bicchiere di panna
  • 50 g. di burro
  • prezzemolo tritato
  • 250 g. di ricotta
  • parmigiano grattugiato
  • sale
  • pepe
Preparazione:
 
Cuocere la pasta al dente. Nel frattempo mettere i tuorli in una terrina, salare e pepare; sbattere bene con una forchetta. Sciogliere il burro in un pentolino e uniteci la panna, fare intiepidire e mettere la ricotta schiacciata con una forchetta. Scolate la pasta e mettetela nella terrina con le uova, mescolare bene, versarci sopra la salsa do panna e ricotta. Mescolate bene di nuovo, aggiungere abbondante parmigiano grattugiato e una manciata di prezzemolo finemente tritato.

27/04/12

Cima ripiena imperiese

Cima ripiena imperiese

Portata: Secondo piatto

Cucina tradizionale ligure (imperiese)

dal ricettario di Massimiliano Gentile

Nota dell'autore: Ricetta dell'imperiese, molto diversa dalla genovese (che è ripiena con carne) e fatta da queste parti in diversi modi, tutti simili tra loro.

Ingredienti:
  • 1 cima di vitello
  • 6 uova
  • 50 gr di mortadella
  • 1 panino
  • 1 pugno di pinoli
  • 150 gr di parmigiano
  • 100 gr di piselli
  • 2 carotine
  • 1 zucchina
  • 1 patata
  • 1 scalogno
  • 1 cucchiaio di maggiorana
  • pepe nero
  • sale
Preparazione:
 
Comprare in macelleria una pancia di vitello, spesso già cucita, altrimenti cucirla con filo refe su tre lati, lasciando una parte aperta e abbastanza filo per finire la cucitura. Tritare lo scalogno e appassirlo con un cucchiaio di acqua a fuoco dolce, mettere da parte a raffreddare. In una scodella sbattere 5 uova quindi unirvi il formaggio, le verdure tagliate a dadini piccoli, la maggiorana, i pinoli, il sale e il pepe. Mescolare bene, più volte, quindi aggiungere la mollica del pane bagnata con poca acqua, strizzata bene e tritata grossolanamente. Lasciare 20 minuti circa per amalgamare i sapori, rimestare bene e, con un cucchiaio riempire la pancia fino a metà circa, versare dentro l'ultimo uovo lasciato intero e finire di riempirla. Badare bene a che non rimanga aria all'interno, nel caso aiutare l'aria ad uscire e mettere ancora ripieno, quindi cucire ben stretto. Mettere la cima in un sacchetto di iuta leggera, chiuderlo e fissarlo con altro filo di refe. Cuocere in una pentola grande, in acqua salata e, a piacere, con una cipolla, un sedano e alloro. Lasciarla bollire a fuoco basso per almeno 2 ore, punzecchiandola con uno spillo per far uscire eventuale aria. Toglierla dall'acqua e tenerla schiacciata con un peso, io la poso sullo sgocciolatoio del lavandino coperta da un grosso tagliere e con la pentola piena d'acqua sopra. Lasciarla così per un'ora circa, ma anche di più se non la utilizzate subito. Levarla dal sacco di iuta, pulirla dell'eventuale ripieno fuoriuscito, tagliarla a fette di circa mezzo cm di spessore e servirla in vassoio portando a tavola della maionese, aiolì, salsa verde, anche solo una di queste e un'insalata di solo lattuga.
Va accompagnata da vino rosso secco giovane. Si conserva alcuni giorni in frigorifero, ben chiusa altrimenti scurisce e si asciuga troppo. Con l'acqua di cottura si usa fare un brodo, aggiungendo uno spicchio d'aglio tritato, una manciata di dadini di patate e il ripieno eventualmente uscito dalla cima, si prepara con pastina fine da minestrina, anche spaghettini spezzettati.

20/04/12

Insalata di Mare a Modo Mio

Insalata di Mare a Modo Mio

Portata: Secondo Piatto/Piatto unico

dal ricettario di Massimiliano Gentile

Nota: E' abbastanza "comune" ma una volta si può provare. Se lo fate sono bene accette le critiche :-)
 
Ingredienti per 4 porzioni
  • 1 kg di cozze
  • 500 gr di vongole veraci
  • 500 gr di polpetti
  • 500 gr di gamberi
  • 2 totani piccoli
  • 1 peperone arrostito
  • 1 manciata di capperi sotto sale
  • 1 manciata di olive nere
  • 1 manciata di olive verdi
  • 1 costa di sedano bianco
  • 4 ravanelli
  • 2 limoni
  • 2 patate grosse
  • 1 noce di burro
  • 1 peperoncino fresco (facoltativo, ma secondo me ci sta bene)
  • 1 manciata di parmigiano
  • 1 manciata di prezzemolo
  • sale
  • pepe
  • 1 cucchiaio di brandy
Preparazione:
 
Cuocere i pesci a modo: polpetti in acqua fredda per 20 minuti, dopo una decina aggiungere i totani; i frutti di mare in pentola a fuoco alto fino a che non siano aperti; i gamberi in poca acqua bollente e salata (tenere l'acqua rimasta). Pulire il tutto, sgusciare i frutti di mare, affettare a rondelle fini i totani quindi mettere in una scodella con un po' di pepe bianco, il succo di un limone e il brandy. Lasciare riposare. Intanto in un'altra scodella mettere insieme i capperi ben dissalati, le olive; con il sedano e i ravanelli a fettine sottilissime, bagnare con il succo dell'altro limone. Mettere a fuoco vivo il pesce un paio di minuti, scolare ed unire al resto. Far amalgamare i sapori una decina di minuti prima di servirla spruzzata di prezzemolo e accompagnata da patate lessate nell'acqua dei gamberi allungata in modo che vada bene di sale.

Nota dello Chef: Servite a parte con fiocchetti di burro, parmigiano, il peperoncino fresco a fettine e un po' di prezzemolo.
La accompagno con rosato fresco o pigato di Albenga.

18/04/12

Asparagi alla Fiorentina

Asparagi alla Fiorentina
Portata: Secondo Piatto

Cucina regionale toscana

Ricetta di: Manuela Dolfi

Ingredienti per 4 persone
  • 1 Kg. di asparagi
  • 4 uova
  • 80 gr. di burro
  • parmigiano grattugiato
  • sale
  • pepe macinato al momento
Tempo di preparazione: tre quarti d'ora
 
Preparazione: 

Pulite bene gli asparagi, legateli a mazzo e immergeteli ritti in acqua fredda dentro una pentola coperta. Fate bollire per una decina di minuti e saggiatene la consistenza: dovranno essere al dente. Lasciateli intiepidire, scolateli, eliminate la parte bianca e metteteli in una padella dove avrete fatto sciogliere il burro. Rosolate gli asparagi 5 minuti a fuoco lento, toglieteli e nella stessa padella friggete le uova, salandole e spolverandole di pepe. Disponete gli asparagi in un vassoio, adagiatevi le uova e cospargete abbondantemente di parmigiano.

13/04/12

Penne alla "P"



Portata: Primo piatto

dal ricettario di Massimiliano Gentile 

Ingredienti per 4 porzioni
  • 350 g di pennette
  • 150 g di piselli freschi
  • 100 g di pancetta grassa
  • 50 gr di prosciutto cotto
  • 1/2 porro
  • 100 ml di panna
  • 2 mestolini di salsa di pomodoro
  • 1 peperoncino
  • prezzemolo
  • pepe
  • parmigiano
Preparazione:

Scaldare la pancetta a fuoco basso, quando comincia a sciogliere il grasso aggiungere il porro tritato, il prosciutto e il peperoncino intero, dopo pochi minuti mettere il pomodoro, i piselli e un poco di acqua, lasciate cuocere 20 minuti. Togliere il peperoncino. Cuocere le penne al dente, scolarle bene e aggiungere alla salsa, finire di cuocere un paio di minuti, finché il sugo non sia ben legato, aggiungere la panna, mescolare, quindi il prezzemolo tritato finissimo, poco pepe bianco e il parmigiano a piacere.

Nota dello Chef: 
Preferite i piselli congelati se non ci sono freschi, evitate di farla con quelli in scatola. Piatto abbastanza forte, da preferirsi accompagnato anche da un vino rosso robusto, io vedo bene un Barolo, dipende comunque dai gusti.

11/02/12

Strozzapreti con tacchino e funghi

Strozzapreti con tacchino e funghi

Portata; Primo piatto/Piatto unico
Strozzapreti con tacchino e funghi

Difficoltà: Facile

Imgredienti per 4 persone:
  • 300 gr fesa di tacchino
  • 300 gr funghi champignons surgelati [o feschi]
  • 1 cipollotto medio
  • 3 pomodori maturi  grossi
  • 1 cucchiaio erba cipollina secca
  • prezzemolo secco 1 cucchiaio
  • qualche foglia alloro
  • 1 cucchiio concentrato di pomodoro
  • 150 ml vino bianco secco
  • 30 gr olio extravergine d'oliva
  • 320 gr strozzapreti freschi
  • Sale q.b.
  • 60 gr Parmigiano [se piace]
Tempo di preparazione: 20 minuti

Tempo di cottura: 30 minuti
Strozzapreti con tacchino e funghi

Preparazione:
  1. Sminuzzare con un coltello la fesa su un tagliere.
  2. Bollire i pomodori per 1 minuto; pelarli, spaccarli a metà, eliminare i semi aiutandosi anche con un cucchiaino e grattugiarli.
  3.  Grattugiare anche la cipolla.
  4. Mettere in una padella antiaderente la carne, i funghi, la cipolla, i pomodori, le erbe aromatiche, il concentrato di pomodoro, il vino e un mestolino d'acqua.
  5. Regolare di sale e portare il tutto ad ebollizione; a questo punto abbassare la fiamma, coprire la pentola e proseguire la cottura, mescolando di tanto in tanto, fino a quando la carne non è tenera e il liquido di cottura si è ben ritirato.
  6. Tempo necessario: circa 20 - 30 minuti.
  7. Nel frattempo cuocere la pasta al dente in abbondante acqua salata.
  8. Scolarla molto bene e versarla nella padella.
  9. Far insaporire tutti gli ingredienti per qualche momento su fiamma vivace, mescolando.
  10. Spegnere il fornello, versare l'olio, mescolare e servire subito magari accompagnando con una spruzzata di parmigiano, se piace.
Nota:
  • È un ottimo piatto unico in cui sono combinati carboidrati complessi, verdure, proteine sotto forma di fesa di tacchino e grassi genuini. Inoltre non si usa il soffritto, l'olio viene aggiunto a fuoco spento per preservarne tutte le proprietà nutritive ed è un piatto povero di grassi.
  • Della frutta fresca può completare il pasto.
  •  Se non trovate pomodori al giusto grado di maturazione, sostituiteli con 6-7 pomodori pelati. Potete realizzare questo piatto anche con un formato di pasta corta diverso. La ricetta può essere realizzata anche senza sale ed è altrettanto gustosa.

Spaghetti alla chitarra con speck

Spaghetti alla chitarra con speck

Portata: Primo piatto
Spaghetti alla chitarra con speck

Difficoltà: Facile

Ingredienti per 4 persone:
  • 320 gr spaghetti alla chitarra all'uovo freschi
  • 100 gr speck a fette
  • 4 uova
  • 1 cucchiaio erba cipollina secca
  • 60 gr olio extravergine d'oliva
  • 1 peperoncino [se piace]
  • 60 gr parmigiano grattugiato [se piace]
  • sale q.b,
Tempo di preparazione: 10 minuti
Tempo di cottura: 10 minuti

Preparazione:
  1. Far cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata.
  2. Nel frattempo tagliare a listerelle lo speck, versare l'olio in una padella antiaderente, sbattere le uova con l'aggiunta di un pizzico di peperoncino, se piace, e di sale.
  3. Scolare la pasta e versarla nel tegame insieme allo speck; regolare il calore su un valore medio- alto e mescolare con cura.
  4. Quando l'olio è caldo, versare le uova sbattute, mescolare velocemente e tirare via la padella dal fuoco; le uova non devono raggrumarsi.
  5. Servire immediatamente. Volendo, si può spolverizzare con parmigiano grattugiato.