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04/02/12

Scroccafusi

Scroccafusi

Portata: Dolci
Scroccafusi

Occasione: Carnevale

Origine: Marche

Nota:
  • Tipici dolci del carnevale marchigiano.
Difficoltà: Media

Ingredienti per 6 persone:
  • 500 gr di farina
  • 5 uova
  • 150 g di zucchero
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 4 cucchiai di mistrà
  • scorza di limone grattugiata
Inoltre:
  • olio per friggere
  • zucchero a velo [per decorare]
  • rum
  • alchermes
Scroccafusi

Preparazione:
  1. Mettete nel mixer tutti gli ingredienti in modo da ottenere una pasta liscia e omogenea.
  2. Formate poi dei grossi gnocchi grandi come un albicocca e fateli cuocere pochi alla volta in una pentola d'acqua bollente. 
  3. Aiutandovi con un cucchiaio di legno staccateli l'uno dall'altro perché tendono ad appiccicarsi.
  4. Fateli cuocere per 2 minuti circa il tempo necessario a che vengano a galla, scolateli con una schiumarola su di un telo pulito, incidete una croce al loro centro e fateli asciugare ricoprendoli con un un altro telo e dello zucchero a velo.
  5. Passare in forno a 170-180° per 20 minuti.
  6.  Appena saranno diventati ben gonfi e dorati, sfornateli e serviteli ancora caldi cosparsi di zucchero a velo e spruzzati con alcune gocce di alchermes o di rhum.

Nota:
  1. Si tratta di un dolcetto marchigiano tipico del carnevale, potrebbe sembrare molto somigliante alle castagnole ma in realtà non lo è in quanto, a differenza di queste, gli scroccafusi devono essere lessati prima della cottura in forno.

29/11/11

Olive all'ascolana

Piatto tipico marchigiano
Olive all'ascolana

Stagione: Autunno

Portata: Antipasto o Finger food

Ingredienti per 4 persone:
  • 40 olive ascolane
  • 100 g di polpa di manzo o vitello
  • 100 g di polpa di maiale
  • 100 g di petto di pollo
  • 50 g di prosciutto crudo di Carpegna o altro prosciutto dolce in fette sottili
  • 50 g di parmigiano grattugiato
  • 1/2 cipolla piuttosto piccola
  • un pezzetto di costa di sedano [circa 10 cm]
  • 1 carota non troppo grande
  • 1 uovo per l’impasto
  • 2 uova per impanare
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco
  • farina 00 per infarinare
  • pangrattato per impanare
  • noce moscata [facoltativa]
  • olio extravergine di oliva
  • pepe nero q.b.
  • sale q.b.
Nota:Le olive all’ascolana sono un’invenzione geniale della cucina marchigiana che ha conquistato il mondo. Lo so che si trovano
surgelate e alcune, mi dicono, sarebbero di discreta qualità. Ma se le preparerete fresche con le vostre mani, vedrete che sono tutta
un’altra cosa. Provateci, e ricordate che si degustano caldissime, appena fritte!


Preparazione:Tagliate il manzo, il pollo e il maiale a piccoli tocchetti. Sbucciate la cipolla e affettatela sottilmente, pulite le carote e la costa di sedano e tritatele. Mettete a soffriggere a fuoco dolce le carni assieme al trito di sedano, carota e cipolla. Quando il tutto è dorato, bagnate con il vino bianco e lasciatelo evaporare completamente.
Alla fine salate con moderazione, pepate e passate tutto al tritacarne due volte oppure nel frullatore mettendo poca carne alla volta e frullando per poco tempo, in modo che le carni non vengano macinate troppo finemente. Trasferite le carni in una ciotola, aggiungete le fette di prosciutto tritate, il parmigiano grattugiato, un uovo, la noce moscata [se la gradite] e impastate bene. Tagliate le olive a spirale, togliete il nocciolo e farcitele con il ripieno. Richiudetele senza preoccuparvi se risultano troppo piene. Poi
passatele nella farina, nelle uova sbattute e infine nel pane grattugiato. Friggetele in abbondante olio di oliva. Appena sono dorate pescatele con un mestolo forato e appoggiatele su un vassoio ricoperto di carta-paglia.


Servitele caldissime