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23/03/13

Agnello al Chianti

Agnello al Chianti
Portata: Secondo piatto

Occasione: Pasqua

Ricetta di: nonna Wanda

Ingredienti:
  • 800 g. polpa agnello.
  • ½ litro vino rosso Chianti Classico.
  • 1 rametto di rosmarino legato.
  • 2 spicchi d’aglio.
  • 1 dl olio extravergine d’oliva.
  • Sale e pepe q.b.
  • Farina.
Preparazione:

Tagliate la carne d’agnello a pezzi molto piccoli, (al massimo di due centimetri circa).
Infarinate leggermente la carne. Legate con del filo da cucina il rametto di rosmarino in modo che durante la cottura non perda le foglioline. Scaldate l’olio e rosolatevi per bene la carne con il rosmarino e l’aglio intero. Salate, pepate e aggiungete il vino.
Continuate la cottura a fiamma bassa, mescolando spesso fino a quando la salsa di cottura si sarà addensata. Servite subito in tavola ricoprendo l’agnello con la salsa.

02/12/11

Pollo e collo ripieno al Chianti

Portata: Secondo piatto

Pollo e collo ripieno al Chianti
Difficoltà: Alta

Slow food

Origine: Toscana

Ricetta, testi e foto di: Chiara Biagioni

Nota:
"Il pollo è da sempre uno dei protagonisti della cucina valdarnese: alla griglia, orrosto o fritto, se si ha a disposizione un pollo giovane; in umido o lesso se il pollo è un po' vecchio. Il malloppo" di una gita all'allevamento vale certo un utilizzo speciale: lo facciamo al Chianti!"

Ingredienti:
  • 1 pollo
  • erbette aromatiche [timo, salvia, alloro, rosmarino]
  • pepe rosa
  • 2 spicchi d’aglio non privati della pellicina [vestiti]
  • 1 cucchiaino di farina
  • 2 pomodorini freschi, se di stagione, o all’occorenza pelati
  • 2 bicchieri di buon Chianti rosso
  • olio extravergine d’oliva
per il collo ripieno:
  • 60 g di carne macinata
  • il fegatino e la cipollina del pollo
  • 1 fetta di prosciutto crudo o cotto [circa 30 g]
  • 1 uovo
  • 30 g circa di pane bianco ammollato nel latte caldo e strizzato
  • 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
  • sale q.b.
  • pepe nero q.b.
per il brodo:
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 1 pezzetto di sedano
  • 1 pomodoro piccolo
  • le zampe del pollo
Preparazione:
  1. Lavare e pulire bene il pollo.
  2. Tagliarlo a pezzi tenendo però da parte il collo, il fegatino e la cipollina.
  3. Preparare il collo ripieno: disossare e pulire bene il collo del pollo, senza però privarlo della testa; far rosolare il fegatino e la cipollina e sfumare con poco vino rosso; ammollare del pane bianco in un bicchiere di latte caldo poi strizzare bene; tritare il fegatino e la cipolla del pollo insieme col pane ammollato e con il prosciutto; unire alla carne macinata, un uovo, il parmigiano, sale e pepe a piacimento.
  4. Riempire il collo del pollo con il composto preparato poi cucire bene con ago e filo l’estremità del collo. Cercare di non riempire eccessivamente il collo, durante la cottura la pelle tenderà a ritirarsi, correndo il rischio di rompersi.
  5. Preparare del brodo facendo bollire in acqua salata le zampe del pollo, una cipolla, uno o due pomodorini, un po’ di sedano e una carota.
  6. Scaldare l’olio con dell’aglio [non privato della buccia] in un tegame capiente e mettervi a rosolare i pezzi del pollo e il collo preparato in precendenza insieme con le erbe aromatiche; lasciar rosolare lentamente muovendo i pezzi col mestolo di legno e ponendo molta attenzione al collo ... il rischio di rottura della pelle incombe!!!
  7. Quando il pollo avrà assunto un bel colore dorato aggiungere del pomodoro fresco [pelato va benissimo comunque se siamo fuori stagione] e un cucchiaino di farina e del pepe rosa. Girare delicatamente facendo si che la farina venga assorbita completamente dopodichè alzare un pò il fuoco e aggiungere 2 bicchieri di buon vino rosso; lasciare un po’ sfumare e riabbassare il fuoco.
  8. Portare avanti la cottura coprendo con un coperchio e avendo cura di aggiungere del brodo volta volta che il pollo ne avrà assorbito.
  9. Raggiunta la cottura affettare il collo come fosse un polpettone e servire!

Nota di Chiara:
"La tradizione ... almeno quella di casa mia dichiara che il boccone prelibato spetti alla cuoca! Trattasi della cresta.... e che nessuno me ne voglia... ma per fortuna stavolta ha cucinato mamma!!!"

P.s.:
Per ulteriori notizie di Chiara Biagioni, leggi quest'altra ricetta:
Zuppa reale