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04/05/13

Crostata cioccolato e fragole manumaxosa

Crostata cioccolato e fragole manumaxosa
Portata: Dessert

dal ricettario di Massimiliano Gentile "Mon Amour"

Tempo di preparazione:1 ora

Ingredienti per 8 persone:
  • 500 g tra fragole e fragoline di bosco
  • 250 g farina
  • 50 g cacao amaro
  • 2 uova
  • 1 tuorlo
  • 120 g zucchero a velo
  • 200 g burro
  • 300 g cioccolato fondente (si può riciclare quella delle uova di Pasqua)
  • 3 dl panna fresca
  • 2 dl latte
  • burro e farina per lo stampo
Preparazione:

Lavorate la farina con il burro a pezzetti, il cacao, il tuorlo e lo zucchero fino a ottenere un impasto omogeneo e stendetelo con il matterello in un disco di circa 30 cm. Imburrate e infarinate uno stampo a cerniera di 24 cm e foderatelo con la pasta, facendola risalire sui bordi. Rifilate il bordo con un coltello e cuocete la base di pasta per 15 minuti circa nel forno caldo a 190°. Sfornate la torta e lasciatela raffreddare. Portate a ebollizione il latte e la panna in una casseruola e fatevi sciogliere il cioccolato. Lasciate raffreddare, incorporate le uova sbattute e mescolate per qualche minuto. Versate la crema sulla pasta e cuocete per 16–17 minuti. Sfornate la torta, attendete qualche minuto, sfornatela e lasciatela raffreddare. Pulite, lavate e asciugate delicatamente le fragole, distribuitele sulla superficie e servire.

31/03/13

Zuccotto manumaxoso di colomba

Zuccotto manumaxoso di colomba
Portata: Dessert

Ricetta di Max e Manu

Ingredienti:
  • 1 colomba (o avanzi della stessa)
  • 500 gr. di ricotta
  • 200 gr. di zucchero a velo
  • gocce di cioccolato q.b. *
  • 1/2 bicchiere di limoncello
  • 100 gr. di cioccolato fondente *
  • 2 cucchiai di zucchero semolato 
    * (si può anche usare pezzi dell'uovo di cioccolata)
Preparazione:

Togliete dalla colomba la parte superiore, quella con la glassa e le mandorle, prendete un recipiente rotondo e foderatelo all’interno con della pellicola trasparente. Tagliate a fette la colomba e mettetele da parte, nel frattempo reparate una bagna con acqua, zucchero e limoncello. Preparate la farcitura montando la ricotta con lo zucchero a velo ed aggiungete infine le gocce di cioccolato.
Disponete le fette di colomba che avete tagliato sul fondo del recipiente a formare uno strato, inumidite con la bagna e farcite con un primo strato di crema, quindi chiudete con un altro strato e continuate l’operazione sino al termine delle fette di colomba a disposizione. Una volta ultimati gli strati chiudete bene con la pellicola, lasciate tutto all’interno del recipiente e riponete in freezer per qualche ora.
Uscite il dolce almeno 30 minuti prima di servire, sciogliete il cioccolato fondente e decorate la superficie dello zuccotto.

30/03/13

Colomba cioccolatosa alla manumax

Colomba cioccolatosa alla manumax
 Portata: Dolci

Occasione: Pasqua

Ricetta di Massimiliano e Manuela

Ingredienti per l'impasto:
  • 250 g. di farina
  • 6 uova
  • 250 g. di zucchero
  • 300 g. di cioccolato fondente
  • 250 g. di burro
  • 1/2 bicchiere di latte
  • 2 cucchiaini di caffè solubile
Ingredienti per la copertura al cioccolato:
  • 100 g. di zucchero a velo
  • 100 g. di cioccolato fondente del tipo da copertura
  • 60 g. di burro
  • 50 g. di granella di zucchero
Preparazione:
Mettete i tuorli delle uove in una ciotola, unite lo zucchero e lavorateli a crema, fino ad ottenere un composto biancastro e spumoso. Poi incorporatevi un miscuglio ben lavorato ed omogenee di burro, cioccolato fuso e caffè in polvere (il caffè serve ad accentuare il gusto del cioccolato).
Aggiungete il latte (tutto o in parte) e gli albumi montati a neve ben ferma. Incorporate la farina, spargendola sopra a manciate, e battete il tutto fino a renderlo uniforme. Ungete di burro ed infarinate una teglia a forma di colomba, e versatevi l’impasto. Cuocete in forno caldo a 190 gradi per circa 45 minuti.
Quando la colomba al cioccolato sarà cotta ed intiepidita, ricopritela con una glassa preparata con il burro, il cioccolato fuso e lo zucchero a velo e 4 cucchiai di acqua fredda. Levigate al superficie aggiungete la granella di zucchero e fatela solidificare.

08/02/13

Cuori manumaxosi

Cuori manumaxosi

Portata: Dessert

Occasione: San Valentino

Ricetta di: Manu & Max dal ricettario di Massimiliano Gentile "Mon amour"

Ingredienti:
  • 75 gr. farina
  • 75 gr. zucchero
  • 2 uova
  • 100 gr. burro
  • 100 gr. cioccolato fondente
  • 1 arancio non trattato
  • 10 gr. cacao
  • mezzo cucchiaino lievito per dolci
  • 20 cl. panna da montare
  • 100 gr. glassa in polvere
  • alcune gocce colorante rosso per alimenti
Preparazione:

Mettete il cioccolato fondente a sciogliere a bagnomaria insieme al burro fino ad amalgamarli completamente. Grattugiate la buccia dell'arancio e poi spremetela e filtratene il succo.
In una ciotola rompete le uova, aggiungete lo zucchero e la scorza di arancio grattugiata. Amalgamate fino ad ottenere una crema dopodichè incorporatevi il cacao, la farina setacciata e il lievito.
Una volta amalgamato aggiungete il cioccolato e burro fusi continuando a mescolare fino ad ottenere una crema lucida e omogenea. Prendete quattro o più stampini a forma di cuore, spennellateli di burro fuso e farina.
Versate il composto in modo uniforme e pareggiate. Mettete gli stampini a bagnomaria e infornateli in forno preriscaldato a 170°C. Cuocete per una ventina di minuti poi fate raffreddare.
Montate la panna con un cucchiaio di zucchero fino a farle prendere consistenza. Tagliate in tre orizzontalmente i cuori e guarniteli con la panna. Fate lo stesso con la parte superiore dopo averli ricomposti.
Mettete la glassa con un cucchiaino di acqua e il colorante in un pentolino e fate sciogliere a bagnomaria poi stendete su un foglio di carta oleata e lasciate raffreddare. Una volta solidificata ritagliate i cuori da sistemare sui dolcetti. Servite freddi guarniti di disegni realizzati con dello sciroppo rosso.

28/04/12

Muffin al cioccolato

Muffin al cioccolato

Portata: Dolci e torte

Ricetta di Manuela Dolfi

Ingredienti per 9 muffin:
  • 180 grammi di burro
  • 180 grammi di zucchero bruno o di canna
  • 3 uova grandi
  • vaniglia
  • una bustina di lievito per dolci
  • 410 grammi di farina
  • un pizzico di sale
  • 1 tavoletta di cioccolata fondente (se avete ancora uova di Pasqua avanzate riciclate pure)
Preparazione:

Per fare questi dolcetti abbiamo bisogno di una ciotola capiente e degli stampi da forno per muffin. Esistono di due tipi. O sotto forma di placca metallica che ne può contenere fino a 9, oppure come stampi singoli.
Quest'ultimi possono essere in silicone (riutilizzabili) oppure in carta. Prendiamo la ciotola e mettiamoci dentro lo zucchero. Intanto prendiamo una padella, mettiamoci il burro e sciogliamolo a fiamma molto bassa. Il burro non deve bollire altrimenti si scurisce e conferisce alla preparazione un retrogusto bruciato. Quando il burro è sciolto aggiungiamolo allo zucchero precedentemente messo nella ciotola e mescoliamo fino a scioglierlo completamente. Tenete presente che lo zucchero di canna o quello bruno conferiranno un colore dorato. A questo punto aggiungiamo le uova, meglio una alla volta lavorandole con una frusta. I muffin non necessitano di una lunga lavorazione, non è infatti necessario incorporare molta aria. Devono rimanere piuttosto compatti anche dopo la cottura. Una volta aggiunte le uova mettiamo la vaniglia e la cioccolata precedentemente grattugiata. Volendo si possono usare anche le gocce di cioccolato già pronte in commercio.
Infine aggiungiamo la farina. Versiamola poco alla volta mentre con un cucchiaio di legno la incorporiamo all'impasto. Aggiungiamo il lievito ed un pizzico di sale. Appena l'impasto avrà assunto una consistenza liscia sarà pronto per essere infornato. Anche la farina va lavorata poco. Ora se usiamo gli stampi in metallo vanno prima imburrati, mentre per gli altri non serve. Versiamo l'impasto negli stampini. Questi devono essere riempiti a 3/4 perché durante la cottura lieviteranno, fuoriuscendo leggermente dallo stampo e acquisendo la caratteristica forma. I muffin vanno infornati posizionando la griglia nella parte medio-bassa del forno e devono cuocere per 20-25 minuti ad una temperatura di 170-180 gradi.
Una volta cotti lasciamoli riposare una mezz'oretta nello stampino, dopo di che tiriamoli fuori e lasciamoli freddare su una griglia. Questa appena descritta è la ricetta originale, ma esistono versioni cosiddette più leggere che sostituiscono il burro con olio di semi e dimezzano la quantità di uova aggiungendo del latte. Inoltre i muffin possono essere decorati a nostro piacimento dopo la cottura.
Quelli al cioccolato si prestano molto bene per una glassa di zucchero a velo che garantisce un armonioso contrasto sia all'occhio che al palato. La glassa può essere arricchita anche con codette colorate.

11/02/12

Palle di neve al cioccolato

Palle di neve al cioccolato

Portata: Biscotti
Palle di neve al cioccolato

Difficoltà: Facile

Ingredienti per 6 prtsone:
  • 500 gr gelato al fiordilatte
  • 100 gr cioccolato fondente
  • 50 gr panna fresca
  • 2 grosse meringhe
  • 4 cucchiai Grand Marnier
  • 6 piccoli tartufini
Tempo di preparazione: circa 40 minuti

Preparazione:
  1. Fondete a bagnomaria il cioccolato, sminuzzato, con la panna e 4 cucchiai di Grand Marnier.
  2. Lasciate raffreddare il composto, quindi montatelo con lo sbattitore elettrico fino a quando diventerà spumoso.
  3. Ricavatene 6 tartufini grossi quanto una bella noce e passateli in frigorifero a rassodare per 10 minuyi.
  4. Foderate uno stampino a calotta [ø cm 7] con la pellicola, riempitelo con il gelato, lasciando una nicchia dove porrete un tartufino.
  5.  Completate con il gelato, livellando la base, e sformate la palla di neve.
  6. Passatela velocemente nella meringa, sbriciolata, e poi in freezer. Preparatene nello stesso modo altre cinque.

Mou al ciocccolato

Mou al ciocccolato

Portata: Cioccolatini
Mou al ciocccolato

Difficoltà: Facile

Ingredienti per 500 gr circa:
  • 200 gr cioccolato fondente
  • 120 gr zucchero
  • 30 gr burro
  • 4 tuorli
Tempo di preparazioneempo: circa 30 minuti

Preparazione:
  1. Dopo aver cotto a 112 °C lo zucchero inumidito con un cucchiaio d'acqua, versatelo a filo sui tuorli raccolti in un recipiente immerso in un bagnomaria caldo, tenuto su fuoco al minimo, e iniziate a lavorare il composto con le fruste elettriche.
  2. Proseguite quindi nella sua lavorazione, sempre a bagnomaria, finché otterrete una massa chiara, spumosa, alla quale andrà incorporato il burro fuso.
  3. Utilizzando un cucchiaio di legno, amalgamate bene anche il cioccolato a scaglie e continuate a mescolare finché il cioccolato si sarà completamente sciolto e il composto risulterà molto denso, quasi solido.
  4. Trasferitelo allora su un piano di marmo e stendetelo con il matterello, facendolo scorrere sui manici di 2 cucchiai di legno di uguale grossezza, posti ai lati della massa da stendere per dare a quest'ultima uno spessore regolare di circa 2  centimetri.
  5. Lasciate essiccare per un paio d'ore la massa di cioccolato spianata, sistemata su una placca coperta da carta da forno, in un luogo fresco e ventilato, quindi tagliatela a cubotti regolari [mou].
  6. Si conservano per alcuni giorni, al fresco, coperti da un foglio di alluminio.'

Moretti glassati con alchechengi

Moretti glassati con alchechengi

Portata: Cioccolatini
Moretti glassati con alchechengi

Difficoltà: Alta

Ingredienti per 12 pezzi circa:
  • un pan di Spagna [Ø cm 20]
  • crema pasticciera g 300
  • cioccolato fondente g 150
  • zucchero fondente g 150
  • 50 gr gelatina di albicocche
  • 3 cucchici Grand Marnier
  • 12 alchechengi
Tempo di preoarazione: circa 30 minuti

Preoarazione:
  1. Amalgamate alla crema pasticciera calda gr 100 di cioccolato sminuzzato; fate raffreddare. [Se non volete utilizzare la crema pasticciera pronta, preparatela con g 250 di latte, 2 tuorli, g 20 di farina, g 60 di zucchero e un pizzichino di sale].
  2. Tagliate il pan di Spagna in 3 dischi dello stesso spessore e pennellateli con una bagna composta da acqua e Grand Marnier mescolati in parte uguali [volendo una bagna più alcolica, miscelate 1/3 d'acqua con 1/3 di Grand Marnier e 1/3 di araschino]; spalmate quindi i dischi con la crema al cioccolato, poi sovrapponeteli uno sull'altro ricomponendo così la torta.
  3. A questo punto, tagliatela in 3 strisce parallele, larghe cm 4, che a loro volta vanno divise in pezzi di cm 4 di lato: dovrete ottenere 16 cubotti.
  4. Pennellateli con la gelatina di albicocche bollente, quindi appoggiateli su una gratella per farli raffreddare.
  5. Nel frattempo fate sciogliere a bagnomaria lo zucchero fondente e, con una piccola parte di esso, pennellate gli alchechengi.
  6. Nel restante aggiungete gr 50 di cioccolato sminuzzato e mescolate per ottenere una glassa omogenea; allungatela con un paio di cucchiai d'acqua calda per avere la giusta fluidità e con essa glassate i cubotti ricoprendoli completamente: otterrete i moretti.
  7. Durante la glassatura tenete i dolcetti su una gratella, con sotto un vassoio per raccogliere la glassa eccedente.
  8. Guarniteli infine con alchechengi

Gusci con cuore tenero

Gusci con cuore tenero

Portata: Biscotti
Gusci con cuore tenero

Occasione: Colazione

Difficoltà: Facile

Ingredienti per 4 persone:
  • 340 gr farina
  • 250 gr burro
  • 259'0 gr gelato allo zabaione
  • 150 gr cioccolato fondente
  • 75 gr zucchero
  • 2 tuorli
  • un uovo
  • 1 pizzico sale
Tempo di preparazione: circa 105 minuti

Preparazione:
  1. Lavorate gr 300 di farina con gr 150 di burro, morbido, un pizzico di sale e g 50 circa di acqua; avvolgete l'impasto nella pellicola e fatelo riposare in frigo per 30 minuti [pasta brisée].
  2. Fondete il cioccolato a bagnomaria con il burro rimasto; montate i tuorli e l'uovo con lo zucchero, poi incorporatevi il cioccolato fuso e gr 40 di farina.
  3. Stendete la pasta brisée a mm 2 e ritagliatevi 8 dischi [ø cm 1]).
  4. Foderate con 2 di essi le formelle di un testo di metallo a cerniera, poi riempite un disco di pasta [semi guscio] con il composto al cioccolato, chiudete il testo e infornatelo a 200 °C per 12 minuti.
  5. Sfornate, sformate il primo guscio ripieno e preparatene così altri 3.
  6. Frullate il gelato con 4 cubetti di ghiaccio pestati ottenendo un frappè; distribuitelo in 4 piattini, accomodatevi i gusci ripieni, ancora caldi, e serviteli subito.

Budinetti di mandorla

Budinetti di mandorla

Portata: Dessert
Budinetti di mandorla

Difficoltà: Facile

Ingredienti per 6 persone:
  • 100 gr farina di mandorle
  • 100 gr cioccolato fondente
  • 90 gr zucchero
  • 50 gr burro
  • 50 gr albume
  • 30 gr farina 00
  • 6 fette di pan brioche [senza crosta]
  • 3 tuorli
  • 1 baccello di vaniglia
  • 1 uovo
  • latte
  • 1 cucchiai omaraschino
  • 30 gr mandorle a lamelle
  • burro grezzo [perr gli stampi]
  • zucchero grezzo [per gli stampi]
Tempo di preparazione: circa 50 minuti

Preparazione:
  1. Fondete il burro con il baccello di vaniglia aperto a metà per il lungo, senza farlo bollire.
  2. Infine raschiate la polpa di vaniglia, stemperatela nel burro ed eliminate il baccello.
  3.  Lavorate il pan brioche, ammollato nel latte e strizzato, con i tuorli e l'uovo, il burro vanigliato, le due farine e gr 50 di zucchero. Montate gli albumi con lo zucchero rimanente e uniteli al composto.
  4. Trasferitelo poi in 6 stampini a calotta [ø cm 6]. imburrati e inzuccherati, e infornateli a 180 °C per 2 minuti' circa. Infine sformateli e lasciateli intiepidire.
  5. Serviteli sulla salsa, fredda, ottenuta fondendo il cioccolato con gr 200 di acqua e un goccio di maraschino per aromatizzare.
  6. Guarnite il piatto con lamelle di mandorla tostate

04/02/12

u cannolu ccà ricotta

u cannolu ccà ricotta

Portata: Dessert
u cannolu ccà ricotta

Occasione: Carnevale

Origine: Sicilia

Difficoltà: Media

Collezione: Ricette da leggere

Nota:
  • I cannoli, tipici dolci siciliani del periodo invernale, un tempo venivano preparati solo in occasione del carnevale.
Ingredienti per 6-8 cannili

Per i cannoli:
  • 450 g di farina
  • 3 cucchiai rasi cacao in polvere
  • 3 cucchiai rasi burro a temperatura ambiente
  • 3 cucchiai di Marsala
  • 3 uovo
  • 600 gr di zucchero
per il ripieno:
  • 350 gr zucchero a velo
  • 700 gr ricotta
  • frutta candita q.b.
  • cioccolato fondente [a dadini] q.b.
u cannolu ccà ricotta

Preparazione:
  1. Preparate i cannoli impastando bene tutti gli ingredienti in modo da ottenere un impasto omogeneo che farete riposare un'ora avvolto in pellicola trasparente.
  2. Spianate poi la pasta in modo da ottenere una sfoglia non troppo sottile da cui ritaglierete dei quadrati di 10 cm di lato.
  3. Arrotolateli ora diagonalmente sugli appositi cannoli in metallo fissando gli angoli col bianco d'uovo e pressandoli bene. Friggeteli in olio abbondante, ben caldo e, appena i cannoli saranno dorati, scolateli, fateli asciugare e rafreddare, prima di staccarli con molta cura dai tubi . Preparate ora la farcia passando al setaccio la ricotta freschissima, mescolandoci poi col cucchiaio di legno 130 g di zucchero al velo.
  4. Lavorate bene l'impasto fino ad ottenere una crema soffice a cui aggiungerete i pezzetti di cioccolato e dadini di frutta candita e fate riposare in frigorifero per qualche ora. 
  5. Farcite i vostri cannoli con questo ripieno di ricotta e spolverizzateli con lo zucchero a velo avanzato.
  6. Potete preparare sia i cannoli che il ripieno con 2 o 3 giorni di anticipo. La ricotta la conservate in frigorifero mentre i cannoli in una scatola di metallo. È basilare riempirli all'ultimo minuto altrimenti perdono la loro croccantezza.
Nota:
  • Ecco un classico della pasticceria siciliana: u cannolu ccà ricotta.
  • Originariamente nato come dolce di Carnevale oggi viene preparato tutto l'anno, anche se durante il periodo estivo di solito alla ricotta si preferiscono le creme [a causa del caldo la ricotta va facilmente a male se non viene consumata freschissima].
Nota:
  • Considerato il re dei dolci in Sicilia, un tempo il cannolo siciliano era degustato solo nel periodo di carnevale proprio perché sembra essere nato per scherzo in un dimenticato monastero e successivamente prodotto dalle pasticcerie locali in ogni periodo dell’anno.
  • La leggenda narra che il termine “cannolo” prenda il suo nome dalla parola volgare “canna”, ossia “rubinetto” in siciliano: un motteggio carnevalesco del tempo faceva uscire dal rubinetto crema di ricotta al posto dell’acqua.
  • Da qui deriva lo scherzo carnevalesco e l’impiego in quel periodo.
  • In alcune parti della Sicilia, grandi e piccini, confezionavano un cannolo dove alle estremità mettevano la crema di ricotta, mentre all’interno sistemavano un batuffolo di cotone. La vittima dello scherzo morsicava con gusto l’estremità per poi trovare la sorpresa!
  • L’antica ricetta, uscita dalla clausura di un convento palermitano, presentava il cannolo come un dolce costituito da un involucro cilindrico e allungato di pasta fritta (la così detta “scorcia”) farcito con un impasto di ricotta, zucchero e frutta candita. Inoltre, per conferire alla scorza la tipica forma, anticamente si usavano le canne di bambù, oggi sostituite da piccoli tubi di metallo su cui si avvolge la pasta.
  • In ogni località siciliana si confezionano croccanti e deliziosi cannoli che, grazie alla maestria dei nostri pasticceri, sono pressoché simili negli ingredienti ma diversi da luogo a luogo nella decorazione. Il cannolo è una ghiottoneria così cara ai siciliani che in numerose zone l’onorano con la famosa “Sagra del Cannolo” dove si possono degustare cannoli di tutte le grandezze, dai cannolicchi ai cannoli di dimensione spropositate che rendono ancor più lieta e allegra l’atmosfera festiva, ma soprattutto deliziano lo spirito e il palato.

27/01/12

Moussee di cioccolato fondente

Moussee di cioccolato fondente

Portata: Dessert

Stagione: Inverno
Moussee di cioccolato fondente

Ricetta di: Rosa Mayland

Ingredienti:
  • 200 gr cioccolato fondente (72%)
  • 200 gg burro non salato, a temperatura ambiente
  • 170 gr castagne arrostite, a temperatura ambiente e tritate grossolanamente
  • 150 gr cioccolato al 45-60 % di cacao [dipende da quanto fondente desideri la mousse]
  • 4 uova (ca. 63 g l’uno), a temperature ambiente
  • ¾ tazza di acqua
  • 2 cucchiai di zucchero
  • ¾ cucchiaino di sale marino fine

Preparazione:
  1. Sciogliere i cioccolati con l’acqua (3/4 di tazza) a bagnomaria in una grande ciotola a prova di calore appoggiata su un pentolino di acqua che sobbolle appena, mescolando continuamente fino a che il cioccolato non si è completamente sciolto.
  2. Si otterrà un composto liquido ma ben sodo e cremoso.
  3. Una volta che il cioccolato si è sciolto ed è ben amalgamato con l’acqua, aggiungere il burro, lo zucchero e il sale, e continuare a mescolare.
  4. Togliere dal fuoco quando il burro si è sciolto e il composto è liscio ed omogeneo.
  5. Separare le uova e porre gli albumi in una planetaria (si può usare anche un frullino elettrico).
  6. Lasciare da parte.
  7. Aggiungere i tuorli al composto di cioccolato e mescolare continuamente per circa 2 minuti, finché freddo, liscio e sodo.
  8. Montare gli albumi fino a che non sono fermi e sodi.
  9.  Con l’aiuto di una spatola unire con delicatezza gli albumi montati al composto di cioccolato, finché non è tutto omogeneo.
  10. Incorporare delicatamente le castagne sbriciolate.
  11. Versare la mousse in una ciotola grande o dentro 6 piccole verrines o bicchieri. Lasciar riposare le verrine o la ciotola in frigo per una notte.

Osservazioni:
  • Per un tocco più esotico, la mousse si può arricchire con 100 gr di ginger candito e spezzettato o la buccia candita di un arancio, oppure si possono aggiungere spezie a piacimento (caffè, coriandolo, curry, cannella).
  • Per avere il sapore e la consistenza ottimale, la mousse al cioccolato deve riposare in frigo per una notte prima di essere servita.

Suggerimenti per servire la mousse:
  • Servi la mousse con una cucchiaiata di panna montata e qualche goccia di Kirsch [opzionale].
  • Ti consiglio di mangiare questa mousse appena tolta dal frigo, ma se la preferisci con una texture che ricordi meno quello dei tartufi di cioccolato [il burro freddo rassoda molto la mousse], toglila circa mezzora prima di servirla.
  • Tienila in frigo per non più di 2-3 giorni.

L'autrice della ricetta: Rosa Mayland

Rosa Mayland

"Mi chiamo Rosa e vivo in un piccolo villaggio nella campagna di Ginevra, situato nella parte francofona della Svizzera – pochi metri dal confine francese. Sono una appassionata di cibo Anglo – Svizzero che ama la fotografia, il rock ad alto volume e la musica elettronica, le passeggiate in campagna, incontrare persone interessanti, i gatti, i libri e i film indipendenti. Amo cucinare e posso passare ore a navigare su Internet per trovare l’ispirazione, leggere blog, creare piatti, sperimentare nuove ricette o sfogliare libri di cucina e riviste. Cibi saporito e ristoratore, spezie e texture golose sono un must, per questo sono particolarmente affezionata alla cucina asiatica, caraibica, mediterranea, sudamericana e mediorientale, proprio come alle specialità regionali e tradizionali. Il cibo di qualità, prodotti locali e di stagione - odio qualsiasi cosa troppo industriale - sono molto importanti per me, e secondo me i migliori piatti sono fatti in casa, cucinati con amore e molta cura, perché questi sono i pasti che noi ricorderemo per tutta la nostra vita.

Web: http://rosas-yummy-yums.blogspot.com/

25/12/11

Spiedini di frutta

Portata: Dessert

Difficoltà: Facile
Spiedini di frutta

Collezione: Frutta che passione

Ingredienti per 4 persone:
  • 2 piccole mele
  • 2 piccole banane
  • 2 kiwi
  • 8 fragole
  • 4 fettine di ananas
  • 60 gr zucchero semolato
  • 200 gr cioccolato fondente
  • 1/2 limone [il succo]
Tempo di preparazione: circa 20 minuti

Preparazione:
  1. Pulite la frutta, riducetela a tocchi, o a rondelle, quindi infilatela su 4 spiedini.
  2. Irrorate con poco succo di limone.
  3. Tagliuzzate circa gr 200 di cioccolato e fatelo sciogliere a bagnomaria, mescolandolo con un dito d'acqua, per ottenere una salsina semidensa.
  4. Fate sciogliere a caramello 4 cucchiaiate di zucchero.
  5. Versate la salsa nei piatti da porzione, sopra accomodatevi gli spiedini di frutta, guarniteli con fili di caramello e serviteli subito.

Cioccolata Maya piccante

Portata: Bevande

Collezione: Ricette da leggere

Difficoltà: Facile

Stagione: Inverno
Cioccolata Maya piccante

Ingredienti per 4 persone:
  • 100 gr cioccolato fondente
  • 600 gr latte fresco intero
  • zucchero [a piacere]
  • 1-2 cucchiaini peperoncino in polvere
Preparazione:
  1. Tagliate la cioccolata a scaglie e riscaldatela, a fuoco basso, in un pentolino con un po' di latte tiepido e il peperoncino. Può essere solo un’idea, oppure sentirsi intensamente, a seconda del Vostro gusto. Si sente solo il retrogusto, quindi non esagerate almeno all’inizio.
  2. Quando la cioccolata si è ammorbidita, toglietela dal fuoco e, con l'aiuto di un cucchiaio di legno, amalgamate bene in modo da ottenere una pasta soffice.
  3. Aggiungete poi il latte caldo a cucchiai in modo da sciogliere bene la cioccolata e poi potete versarla tutta in una volta.
  4. Il segreto affinché l'aroma del cioccolato rimanga intatto, è quello di non farlo mai bollire.
Cioccolata Maya piccante

Nota

Titolo: Chocolat [Id.]
Regista: Lasse Hallström
Nazione: Gran Bretagna – USA
Anno: 2001
Durata: 1h. 57'
Sceneggiatura: Robert Nelson Jacobs
Fotografia: Roger Pratt


Cast:
Juliette Binoche, Johnny Depp, Lena Olin, Judi Dench, Alfred Molina, Peter Stormare, Carrie-Anne Moss, Leslie Caron, John Wood, Victoire Thivisol, Aurèlien Parent-Koenig, Peter Stormare, Hugh O'Conor, Antonio Gil-Martinez, Hélène Cardona, Harrison Pratt, Gaelan Connell, Elisabeth Commelin, Ron Cook, Michèle Gleizer, Dominique MacAvoy.

Fine anni Cinquanta, un piccolo borgo di provincia, una tranquilla comunità un po’ bigotta, una giovane e intraprendente signora, un soffio di vita nuova, il cioccolato e le spezie. Il progetto della donna di aprire una cioccolateria in paese viene duramente ostacolato dal sindaco, dal parroco e dai benpensanti, che vedono nell’atteggiamento disinvolto della giovane un pericolo per la moralità e la stabilità del villaggio. La bella Vianne non si lascia per nulla intimorire, e il cioccolato le apre la strada per conquistare la gente del posto: nonostante l’opposizione di chi la condanna, Vianne offre a tutti, insieme ai suoi cioccolatini, comprensione e conforto, donando dolcezza e gioia di vivere a chiunque ne abbia bisogno. Al di là dei messaggi e dei significati del film, le due anime del cioccolato sono al centro della vicenda: il dolce e l’amaro, l’innocenza e il peccato, il male e il bene. Il cioccolato, protagonista in tutte le sue forme, seduce e affascina, semina discordia, a tratti spaventa, ma infine guarisce, concilia, mette pace ed è semplicemente delizioso.
E la ricetta della cioccolata calda al peperoncino... rimane... nella mente..., e nei desideri..., ...

... di chi guarda...

24/12/11

La casetta di savoiardi

Dentro ad una scatola Natale vuol dire famiglia

Buon Natale da Giulia Scarpaleggia e Claudia Scarpaleggia

La scatola di Giulia e Claudia
"A casa abbiamo una scatola da scarpe rivestita di carta colorata natalizia. Dentro ci sono i tesori del Natale raccolti in una vita: bigliettini di auguri scritti da nonni che non ci sono più, piccole ghirlande delicate comprate in Austria, ricette scarabocchiate con una calligrafia di bambina per il pranzo più importante dell’anno, riviste inglesi comprate a Londra con i suggerimenti per decorare la casa. C’è anche un vecchissimo giornalino con canzoni di Natale, idee regalo e la ricetta della casetta di savoiardi. Se chiudo gli occhi e ripenso ai Natali passati quello che mi viene in mente è un enorme sacco giallo di un vecchio piumone, il sacco dei regali di Babbo Natale per una Claudia piccina piccina col pigiamino di felpa e i capelli a sparviero, che appena sveglia correva sul mio letto a trascinarmi in salotto, pronta a distribuire i regali a tutti e curiosa di scartare con precisione e attenzione i suoi. Il nostro Natale è questo: è la famiglia in pigiama riunita ancora prima di colazione attorno ad un sacco giallo. Il regalo più grosso non è mai stato dentro quel sacco, però: è nei nostri cuori, nei nostri occhi, nella felicità di ritrovarci e di scambiarci piccoli pensieri a testimonianza dell’affetto che ci lega."

Buon Natale

La casetta di savoiardi

La casetta di savoiardi
Portata: Dessert

Difficoltà: Medio/Facile

Occasione: Natale

Ingredienti per 1 casetta

Per la casetta:

  • 400 gr circa savoiardi
  • 250 gr burro
  • 80 gr zucchero a velo
  • 20 gr zucchero semolato
Per decorare:
  • 100 gr cioccolato fondente
  • 250 ml panna
  • 2 cucchiai zucchero a velo
Preparazione:
  1. Montare il burro a temperatura ambiente con i due tipi di zucchero.
  2. Costruire le pareti e il tetto. Per le due pareti laterali: spalmare la superficie di un savoiardo con la crema di burro, sovrapporre un secondo savoiardo e così via, fino ad averne 5 sovrapposti. Premere con delicatezza e lasciar riposare per circa 30 minuti in frigo.
  3. Ripetere per la seconda parete laterale. Per le due pareti davanti e dietro: ripetere lo stesso procedimento, sovrapponendo però 8 savoiardi questa volta, intervallati da uno strato di crema di burro.
  4. Lasciar riposare per circa 30 minuti in frigo.
  5. Fare la stessa cosa con la parete de retro.
  6. Per il tetto, unire questa volta 7 savoiardi lato a lato con la crema di burro, per avere uno degli spioventi del tetto.
  7. Ripetere per il secondo spiovente e mettere in congelatore per circa 10 minuti.
  8. Nel frattempo sciogliere il cioccolato a bagnomaria, togliere gli spioventi del tetto dal congelatore e spennellarli con il cioccolato fuso.
  9. Lasciar freddare in frigo per circa 30 minuti.
  10. Montare la casetta di savoiardi.
  11. Le pareti laterali sono pronte così come sono.
  12. Per la parete di fronte, rimuovere due triangoli in alto per creare l’appoggio degli spioventi del tetto.
  13. Rimuovere un rettangolo alla base per formare la porta.
  14. Per la parete del retro, rimuovere ancora una volta due triangoli in alto per creare l’appoggio degli spioventi del tetto. Unire con la crema di burro le quattro pareti lateralmente.
  15. Ricoprire con la crema di burro anche le pareti e gli spioventi sui quali si appoggia il tetto.
  16. Pressare i due lati del tetto con il lato coperto di cioccolato verso l’alto e mettere in frigo a raffreddarsi di nuovo, in modo che la casetta si assesti.
  17. Decorare la casetta.
  18. Aggiungere la panna montata solo alla fine.
  19. Montare la panna a neve ben ferma con 2 cucchiai di zucchero a velo, poi riempire una sac-a-poche e decorare gli spioventi del tetto e la superficie di appoggio della casetta.
  20. A piacere la casetta può essere decorata con zuccherini colorati, cioccolatini e biscotti.
Nota importante:
Si conserva in frigo per qualche giorno senza la panna montata.

13/12/11

Panettone farcito ricoperto di cioccolato

Portata: Dessert
Panettone farcito ricoperto di cioccolato

Occasione:
Riciclo panettoni di Natale avanzati

Nota:
Quante volte vi è avanzato un panettone intero dopo le feste di Natale? Ecco un modo per renderlo più appetibile. Si può procedere anche con mezzi panettoni, adeguando la preparazione a ciò che abbiamo. Ad esempio, svuotare il mezzo panettone dalla mollica, prestando attenzione a non rompere la parete e utilizzare la mollica come parete aggiuntiva dove manca. Un po' di fantasia.

Difficoltà: Medio/Alta

Ingredienti per 12 persone

Per il panettone:
  • un panettone kg 1
  • frutta fresca brinata [uva bianca e nera, fragole, ribes]
  • gelatina di albicocche
Per la bagna:
  • 250 gr vino moscato [non spumante]
  • 150 gr zucchero semolato
Per la crema al mascarpone:
  • 300 gr mascarpone
  • 200 gr panna fresca
  • 150 gr latte
  • 150 gr zucchero
  • 12 gr gelatinaina fogli [colla di pesce]
  • 4 tuorli
Per la crema ganache:
  • 150 gr panna fresca
  • 150 gr cioccolato fondente
Per la glassa al cioccolato:
  • 400 gr cioccolato fondente
  • 100 gr panna fresca
Tempo di preparazione: circa 60 minuti

Preparazione

La bagna al moscato:
Fate bollire per 5 minuti il vino moscato con lo zucchero e gr 100 d'acqua; spegnete e lasciate raffreddare bene.

La crema al mascarpone:
Ammorbidite la gelatina in acqua fredda, strizzatela, scioglietela nel latte bollente e lasciatela raffreddare. Bollite per un minuto g 150 d'acqua con lo zucchero; intanto montate i tuorli in una casseruola immersa in un bagnomaria tiepido, tenuto su fuoco al minimo, lavorandoli con una frusta e aggiungendo a filo lo sciroppo di zucchero bollente; non appena avrete un composto gonfio e soffice, trasferitelo dal bagnomaria caldo in uno ghiacciato e, continuando a montarlo, fatelo raffreddare e addensare quindi incorporatevi il mascarpone e la gelatina fredda ma ancora liquida. Quando la crema incomincerà a "tirare", cioè a ispessirsi, amalgamatela con la panna montata.

La crema ganache:
Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato tagliuzzato, mescolato con la panna; togliete dal bagnomaria il composto, passatelo in frigorifero a raffreddare, quindi montatelo con la frusta elettrica.


La glassa:
Sciogliete a bagnomaria il cioccolato tagliuzzato, mescolato con la panna, amalgamando il tutto con una frusta, per ottenere un composto semifluido, omogeneo.


Montare il dolce:
Capovolgete il panettone, incidetelo a un dito dalla base con un taglio circolare e svuotatelo della mollica che dovrà uscire in un grosso torsolo; dividete quest'ultimo in 3 dischi. Pennellate l'interno del panettone con abbondante bagna al moscato poi riempitelo con la crema al mascarpone alternandola con 2 dischi di mollica inzuppati di bagna al moscato. Con il terzo disco chiudete il panettone, poi rimettetelo in piedi e passatelo in frigo per una notte. Al momento di guarnirlo, sistematelo su una gratella, pennellatelo esternamente con un velo di gelatina di albicocca tiepida, quindi rivestitelo con la glassa al cioccolato facendola scorrere dalla cima lungo i fianchi che dovranno risultare perfettamente ricoperti. Lasciate che la glassa si indurisca poi trasferite il panettone nel piatto da portata e decoratelo, a ciuffi e festoni, con la crema ganache raccolta in una tasca di tela munita di bocchetta spizzata. Terminate la decorazione con la frutta brinata sistemandola alla base del dolce e sulla sommità.

Per brinare la frutta:
Bisogna pennellarla di albume non montato e passarla nello zucchero semolato. Tenete il panettone in frigo fino al momento di servirlo.

10/12/11

Crostata allo zenzero con pere e cioccolato

Portata: Dessert
Crostata allo zenzero con pere e cioccolato

Difficoltà: Media

Stagione: Inverno

Ingredienti per 8 persone

Pasta frolla:
  • 250 gr farina
  • 100 gr burro
  • 60 gr zucchero
  • 2 uova
  • zenzero fresco
  • scorza di arancia e di limone
  • sale
Ripieno:
  • 225 gr cioccolato fondente
  • 150 gr panna fresca
  • 6 pere Kaiser
  • 2 arance
  • un baccello di vaniglia
  • 1 anice stellato
  • zucchero
  • cacao

Tempo di preparazione: circa 60 minuti

Preparazione:
Pelate le pere, tagliatele a metà, liberatele dal torsolo e fatele sobbollire per 35 minuti in un litro e mezzo di acqua con 5 cucchiai di zucchero, una stella di anice, una
rondella di arancia e le scorze di tutto il frutto. Lasciatele poi raffreddare nel loro sciroppo.

Pasta frolla:
Strofinate la farina e il burro, morbido, ottenendo un mucchio di briciolame che raccoglierete sulla spianatoia facendo la fontana; al centro mettete un tuorlo e mezzo uovo, lo zucchero, un po' di scorza di arancia e di limone grattugiata, 3 cucchiaini di succo di zenzero e un pizzico di sale. Impastate tutto molto rapidamente; avvolgete la pasta in poca pellicola e passatela a riposare in frigo per 30 minuti circa. Stendete la pasta a mm 3-4 di spessore e con essa ricoprite una tortiera bassa [ø cm 24]. Rivestitela di carta da forno, riempitela di legumi secchi e infornatela a 200 °C per 15 minuti, quindi liberatela da carta e legumi e cuocetela in bianco per altri 20 minuti. Infine sfornatela, lasciatela raffreddare e sformatela. Scaldate a bagnomaria la panna con la polpa di mezzo baccello di vaniglia, un po' di scorza di arancia grattugiata e il cioccolato a pezzettini, mescolandolo fino a quando non si sarà sciolto. Distribuite la crema nel guscio di pasta frolla, freddo, completate con 5 pere, sgocciolate e ridotte a fettine senza tagliare l'apice, in modo che formino un ventaglio, spolverizzate di cacao e guarnite a piacere con la pera rimanente.

08/12/11

Pere al cioccolato e oro

Portata: Dessert

Pere al cioccolato e oro
Stagione: Inverno

Difficoltà: Media

Ingredienti per 8 persone:
  • 8 piccole pere Ruggine non troppo mature [kg 1,2]
  • 400 gr cioccolato fondente
  • 300 gr zucchero
  • 2 chiodi di garofano
  • una stecca di cannella
  • un'arancia
  • frutta secca mista [mandorle g 35, scorza d'arancia candita g 10, 3 gherigli di noce, 3 albicocche secche, 2 fichi secchi]
  • vino bianco secco q.b.
  • foglie d'oro

Tempo di preparazione: circa 90 minuti

Preparazione:
Sbucciate le pere mantenendo il picciolo e mettetele in piedi in una casseruola con g 300 di vino, altrettanta acqua, lo zucchero, i chiodi di garofano, la cannella e la buccia dell'arancia a striscette; portate sul fuoco medio e, al bollore, cuocete le pere per 25 minuti, quindi scolatele, fatele raffreddare e, con uno scavino, svuotatele dal di sotto. Passate al mixer il misto di frutta secca, riempite con questo le pere e tenetele in freezer per 15'. Intanto sminuzzate il cioccolato, fatelo fondere a fuoco basso a 42 °C, quindi spalmatelo sulle pere con un pennello e, subito dopo, completate la guarnizione con pezzetti di foglie d'oro.

04/12/11

Salame al cioccolato [Vegan]

Salame al cioccolato [Vegan]
Categoria: Dessert

Vegan

Ricetta di: dott. Michela De Petris

Ingredienti:
  • 300 gr di cioccolato fondente
  • 150 gr di gallette di riso
  • 200 gr di latte di riso
  • 200 gr di frutta secca
  • 4 cucchiaini di cannella o 2 di peperoncino [facoltativo]

Nota:"Con queste dosi ne viene davvero tanto, un salamotto di 40cm da cui si ricavano 20 fette; io ho dimezzato le dosi e sostituito il latte di riso, che non avevo, con quello di soia. Che non è altro che la versione vegan del salame di cioccolato!"

Preparazione: Versate in una pentola il cioccolato e il latte e fate sciogliere a fuoco basso.  Sbriciolate grossolanamente le gallette e incorporatele nella crema; la crema non deve essere calda, per non rendere le gallette troppo morbide. Aggiungete la frutta secca e la spezia che avete scelto. Avvolgete l’impasto ottenuto in un foglio di carta da forno arrotolandolo come un salame. Mettetelo in freezer per almeno 3 ore, quindi estraetelo, tagliatelo a fette e conservatelo in frigo fino al momento di servire. 

01/12/11

Torta "Morte deliziosa"

Ricetta e foto di: Alessandra Gennaro
Morte deliziosa

Portata: Dessert, Slow food

Ingredienti per 10 persone:
  • 250 g di cioccolato fondente al 70% di cacao
  • 100 g di uva passa
  • 150 g di zucchero semolato
  • 150 g di burro
  • 6 uova, separate
  • 40 g di farina
  • mezzo bicchierino di Cointreau o liquore simile
Preparazione:
Ammollare l’uvetta nel Cointreau, allungato con un po’ di acqua tiepida. Imburrare una tortiera rotonda, di 22 cm di diametro e foderarne il fondo con carta da forno. Far fondere a bagnomaria il cioccolato con il burro e, fuori dal fuoco, aggiungere i tuorli, ad uno ad uno, incorporandoli con una frusta. Mescolare sino ad ottenere un composto liscio e lucido. Aggiungere poi la farina setacciata, l’uvetta e, in ultimo, gli albumi montati, facendo attenzione a non smontarli. Versare il composto nella teglia e cuocere a 190 gradi per i primi dieci minuti- e poi a 170 per i restanti 10-15. E’ essenziale che la torta non si aciughi troppo in cottura, ma resti umida: è meglio usare il forno in modalità statica e sorvegliare la cottura, negli ultimi minuti. L’interno, infatti, deve rimanere fondente.

Nota:

"Agatha Christie, Un delitto avra' luogo"

“puoi adoperare la scatola di burro che ci hanno mandato dall’America. Un po’ dell’uva passa che teniamo per Natale, e qui ci sono una tavoletta di cioccolato e mezzo chilo di zucchero” “ Il signor Patrick l’ha chiamata ‘Morte Deliziosa”. La mia torta! Non voglio che la mia torta sia chiamata così!- aggiunse poi “A dire la verità, era un complimento- disse la signorina Blacklock.- Voleva dire che val la pena di morire per mangiare una torta simile” Agatha Christie, Un delitto avra' luogo Morte deliziosa DI Alessandra Gennaro “Un delitto avrà luogo venerdì 29 ottobre a little paddocks. Si pregano gli amici di voler prendere nota di questo avvertimento, che non sarà ripetuto”. Inizia così uno dei più travolgenti gialli della regina del mistery, che dosa con straordinaria abilità tutti gli ingredienti capaci di tenere il lettore col fiato sospeso: la sonnecchiosa campagna inglese insanguinata da una serie di misteriosi delitti, la polizia che brancola nel buio, l’ineffabile miss marple con i suoi ferri da calza e la sua profonda conoscenza della natura umana e, ovviamente, la cucina inglese di una volta, a fare da sottofondo alla storia. “Un delitto avrà luogo” non fa eccezione, tutt’altro: il cibo ha un ruolo importante, ora come specchio delle ristrettezze dei tempi [siamo nell’immediato dopoguerra], ora come scenario di un omicidio in cui questa torta gioca un ruolo fondamentale...

Fonte: G2Kitchen
L'autrice: Alessandra Gennaro
Alessandra Gennaro
Dice:
"Ho imparato a leggere su vecchi Topolino, ai tempi dell’asilo e da allora non ho più smesso. Negli anni, i libri sono diventati una parte di me, il mio basso continuo, la spina dorsale della mia vita, la cassa di risonanza dei miei incontri e delle mie passioni. Fra queste, quella per la cucina, nata fra le quattro mura di casa e poi
cresciuta, in un dilatarsi di spazi, prima fisici e poi virtuali, dalla biblioteca tematica al blog. Quarantaquattro anni, genovese, sempre in giro per il mondo, dedico il tempo che avanza dagli impegni della famiglia e della professione a leggere, scrivere e parlare di cibo, ora negli ambiti più ufficiali dell’editoria, ora in quelli più domestici della mia cucina, da sempre luogo di sperimentazioni culinarie più o meno riuscite. Da oggi, lo farò anche da qui, ripercorrendo la storia di una passione attraverso i suoi protagonisti, dai più insigni ai meno famosi che, con la loro curiosità, il loro entusiasmo e la loro voglia di osare hanno permesso alla cucina di diventare quello che oggi è: un luogo di incontro, di scambio, di confronto, che trae dalle radici del suo passato la linfa per rinnovarsi ogni giorno, nel presente."

Alessandra Gennaro: http://menuturistico.blogspot.com/