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23/10/12

Risotto con pere e radicchio rosso


Risotto con pere e radicchio rosso
dal ricettario di Massimiliano Gentile

Portata: Primo piatto

Stagione: Autunno

Ingredienti per 4 persone:

  • 280 gr riso per risotti
  • una pera
  • 150 gr radicchio rosso
  • 80 gr burro
  • 60 gr parmigiano
  • 1 cipolla media tritata
  • 1 litro brodo granulare vegetale
  • 1 bicchiere vino bianco secco
  • olio extravergine d'oliva
  • sale

Tempo di preparazione: circa 20 minuti

Preparazione:

Preparate un litro di brodo con il granulare.

Tritate la cipolla e fatela appassire in una casseruola con g 30 di burro e 2 cucchiaiate d'olio. Unitevi il radicchio, tagliato a listerelle, sale e cuocetelo per 2'. Tostate il riso in questo fondo, poi irroratelo con un dito di vino e fatelo evaporare. Proseguite la cottura unendo un po' alla volta il brodo bollente. Sbucciate e fate a pezzetti la pera. Insaporitela in una padella con g 20 di burro. Unite la pera al risotto giunto a cottura e mantecatelo con il restante burro e il grana.

18/10/12

Cardi alla Toscana

Cardi alla Toscana
 
Portata: Contorno

Ricetta di: Manuela Dolfi

Ingredienti:
  • 700 gr cardi
  • 150 gr burro
  • 4 cucchiai formaggio grana grattugiato
  • 1 mestolo brodo
  • 6 cucchiai pangrattato
  • 1 cipolla
  • 2 limoni
  • 1 pizzico cannella
  • sale

Preparazione:

Disponi i cardi tagliati a pezzi di 6 cm., in una terrina contenente acqua acidulata con il succo di un limone. Metti in una pentola di terracotta dell'acqua, ponila sul fuoco e quando comincerà a bollire, salala. Versa il succo del mezzo limone rimasto e la farina, mescolando perchè quest' ultima non faccia grumi. Unisci la verdura a falla lessare. Quando sarà diventata tenera, scolala e lasciala raffreddare. Mondala da eventuali parti fibrose rimaste e falla asciugare sopra un canovaccio. Fai scaldare il brodo in un piccolo tegame. Taglia la cipolla a fette sottili e falla rosolare leggermente con 50 g di burro in un tegame, a fiamma bassa. Unisci i cardi e falli cuocere a fuoco lento per 15 minuti, versando ogni tanto un po' di brodo. Cospargili di 1 cucchiaio di grana e di cannella. Toglili dal fuoco, scolali e passali nel pangrattato. In una casseruola metti 80 g di burro e fai friggere i cardi impanati. Quando saranno coloriti, sistemali in una teglia o in un piatto da forno, formando degli strati e cospargendoli di pezzettini di burro rimasto e di grana grattugiato (2 cucchiai). L'ultimo strato lo spolverizzerai con l'ultimo grana rimasto. A piacere puoi aggiungere una maciata di prezzemolo tritato. Metti nel forno preriscaldato per una ventina di minuti circa.

Nota di Manuela: I cardi vengono chiamati in Toscana "gobbi". Il nome deriva dal fatto che vengono cresciuti con una legatura, che appunto li ingobbisce, senza prendere molta luce riamangono bianchi il più possibile al loro interno.
In Toscana si chiama gobbo, in Veneto cardo, a Nizza Monferrato cardo-gobbo (ed è il più famoso). Il suo nome scientifico è Cinara cardunculus, la sua forma è simile a quella del sedano, ma appartiene alla famiglia dei cardi selvatici, come il carciofo. Dritto o gobbo, cotto o crudo, ripieno o fritto è sicuramente un ortaggio invernale da rivalutare.


21/09/12

Orzo alle erbette Manumaxoso

Orzo alle erbette Manumaxoso

Portata: Primo piatto

dal ricettario di Massimiliano Gentile

Ingredienti per 4 persone:
  • 250 gr di orzo
  • 1 cipolla
  • 1 mazzetto di erbe aromatiche [io ho messo timo, maggiorana, erba cipollina]
  • 30 gr di porcini secchi
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 1 litro di brodo vegetale
  • 5 gr Olio extravergine di oliva
  • sale q.b.
  • pepe nero q.b.

Preparazione:

Mettete a bagno i funghi in acqua tiepida, cambiando l'acqua più volte, in modo che si tolga il sapore amarognolo, poi strizzateli e tagliateli a pezzetti. Lavate accuratamente l'orzo sotto l'acqua corrente e scolatelo. Fate rosolare la cipolla tagliata finemente nell'olio, aggiungete l'orzo, fatelo insaporire, bagnate con il vino e fate evaporare, aggiungete le erbe aromatiche e i funghi tagliati a pezzetti, continuate a cuocere aggiungendo mano mano il brodo, per almeno 40 minuti.

06/02/12

Zuppa di piantaggine

Zuppa di piantaggine

Portata: Primo piatto

Difficoltà: Facile
Zuppa di piantaggine

Stagione: Estate

Particolarità: Utilizzo erbe spontanee

Ingredienti peestar 4 persone:
  • 2 patate
  • 10 foglie fresche e tenere di piantaggine
  • 1 litro di brodo vegetale
  • 20 g parmiggiano
uppa di piantaggine

Preparazione:
  1. Lavare bene le foglie di piantaggine che vanno tagliate a striscioline sottili.
  2. Lavare e sbucciare le patate che vanno tagliate a fiammifero. Mettere in una casseruola patate e piantaggine, coprire con il brodo e far bollire per una decina di minuti.
  3. Servire spolverando con poco formaggio grattuggiato.
Nota:
  • Piantaggine
Famiglia: Plantaginaceae

Piantaggine

Descrizione: erba perenne, acaule, con foglie strette, lanceolate, più o meno erette. Gli scapi con cinque spigoli evidenti, terminano in una spiga, generalmente cilindrica, compattissima, con brattee brune. I fiori sono di colore rossiccio o bruno chiaro. Il frutto è una piccola pisside a 2 logge contenente un solo seme.

Habitat: la Piantaggine viene coltivata in Europa, Asia, Africa settentrionale, Etiopia. In Italia è piuttosto comune allo stato spontaneo, soprattutto nei luoghi erbosi di pianura e bassa montagna
Coltivazione: la coltivazione estensiva della Piantaggine richiede un'accurata preparazione del terreno che deve essere sufficientemente piano per consentire la raccolta a macchina delle foglie, che non sono più alte di 20 cm. La concimazione viene effettuata solo all'impianto tenendo conto delle
esigenze di restituzione della sostanza organica al terreno. La propagazione avviene per seme

Piantaggine


Tempo di raccolta: le foglie si raccolgono quando sono ben sviluppate, da giugno ad agosto

Parte utilizzata: foglie
Piantaggine

01/02/12

Minestra di peperoni rossi e patate dolci

Minestra di peperoni rossi e patate dolci

Portata: Prino piatto
Minestra di peperoni rossi e patate dolci

Stagione: Inverno

Difficoltà: Facile

Ricetta vegetariana

Ingredienti per 6 persone:
  • 3 peperoni rossi [senza semi e tagliati ognuno in 8 strisce longitudinali]
  • 2 cipolle [sbucciate e tagliate in 8 spicchi ciascuna]
  • 1 kg di patate dolci [sbucciate e tagliate in cubetti di 3 cm]
  • 4 spicchi d’aglio [spelati]
  • 2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
  • 450 ml di brodo fresco vegetale
  • 400 ml di latte di cocco in scatola
  • 55 g piccole fette di noce di cocco tostate [*]
  • 25 g di coriandolo fresco [con le foglie sminuzzate] lasciando qualche rametto [per la guarnizione]
  • sale q.b.
pepe bianco macinato di fresco
Tempo di preparazione: 26 minuti

Tempo di cottura: 40 minuti

Preparazione:
  1. Mettere peperoni, cipolle, patate dolci e aglio in una teglia da forno universale, spruzzare con olio e condire bene.
  2. Fare arrostire in forno le patate a 180°C per 25-30 minuti, mescolando di tanto in tanto, fino a quando le patate dolci saranno diventate tenere.
  3. Trasferire le verdure in un ampio tegame e aggiungere il brodo, il latte di cocco e 500 ml di acqua bollente. Frullare le verdure fino ad ottenere un composto omogeneo.
  4. Scaldare la minestra a fuoco lento, controllando che sia ben condita.
  5. Versare in ciotole calde, guarnire con le piccole fette di cocco e con i rametti di coriandolo e servire subito.
  6. Fare girare le foglie sminuzzate di coriandolo per chi desiderasse aggiungerne.

[*]Nota:
  • Per le occasioni speciali, usare cocco fresco così preparato: perforare il cocco facendo fuoriuscire il liquido e mettendolo da parte [da usare nella minestra, invece dell’acqua bollente].
  • Mettere il cocco in due borse di plastica posate su una superficie molto dura e colpirle con forza per rompere il guscio.
  • Levare il guscio, lasciando la sottile pellicola marrone interna.
  • Tagliare 55 gr, circa la metà del cocco, in fette piccole ma abbastanza larghe, usando un attrezzo taglia-tartufo. Spargere su una teglia da forno universale e fare abbrustolire per 6-8 minuti, mentre cuocete le verdure. Raffreddare e usare come guarnizione.
  • Il resto del cocco è delizioso servito fresco nella macedonia.

30/01/12

Zuppa di ortiche

Zuppa di ortiche

Portata: Primo piatto

Vegetariano

Difficoltà: Facile

Particolarità: utilizzo erbe spontanee

Zuppa di ortiche

Origine: Molise

Ingredienti per 4 persone:
  • 300 gr di foglie di ortica giovane
  • 1 cipolla
  • 1 patata
  • 2 cucchiai di olio di oliva extra-vergine
  • brodo vegetale q.b.
  • sale q.b.
Preparazione:
  1. Soffriggere in una casseruola la cipolla tritata.
  2. Aggiungere la patata grattuggiata e le foglie fresche di ortica.
  3. Diluire con brodo e salate.
  4. Cuocere a pentola coperta e se necessario allungare con acqua bollente.
  5. Servire con crostini rosolati o con fettine di pane secco raffermo.
Nota:
  • La nostra cucina tradizionale sa esprimersi al meglio soprattutto quando si tratta di utilizzare i prodotti alimentari più semplici: a volte, poi, ne valorizza alcuni che sono ormai praticamente ignoti al grande pubblico. Ma non a Ginger&Tomato, ovviamente!
  • In molte aree del centro-sud, ad esempio, si preparano deliziose minestre a base d’ortica e non si tratta, come verrebbe da pensare, di ricette povere. In realtà si tratta di piatti che partecipano alla ritualità combinata dei filtri d’amore e delle pozioni atte ad incrementare la fertilità.
  • Il fatto, inoltre, che le minestre a base d’ortica risultino anche delicatissime, prelibate, ovviamente non guasta affatto: ve ne vorrei proporre una che reputo tra le migliori, che è anche di facilissima preparazione, originaria del Molise. Per provare altre squisite preparazioni a base d’ortiche, date un’occhiata anche qui, a questa ricetta postata qualche tempo fa: io stessa l’ho provata, ed è deliziosa!

Rotolini di melanzane al cous cous

Rotolini di melanzane al cous cous

Portata: Antipasto

Difficoltà: Facile
Rotolini di melanzane al cous cous

Ingredienti per 4 persone:
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1/2 l brodo vegetale
  • sale q.b.
  • 1 cucchiaino maggiorana fresca
  • 100 gr di prosciutto crudo di Praga
  • 150 gr di cous cous
  • 400 gr di melanzane
  • 200 gr di pomodori ciliegini
  • pepe nero q.b.
  • 15 gr olio extravergine d'oliva
Tempo di preparazione: 30 minuti

Preparazione:
  1. Portare a bollore in un pentolino il brodo vegetale con l’aggiunta di un pizzico di sale e un cucchiaio di olio extra vergine di oliva.
  2. Togliere dal fuoco e versarvi il cuscus a pioggia girando velocemente con l’aiuto di una forchetta e lasciar gonfiare per circa 5 minuti.
  3. Rimettere sul fuoco e mescolare sempre con l’aiuto di una forchetta per incamerare aria al cuscus e per non farlo attaccare.
  4. Dopo alcuni minuti togliere dal fuoco e lasciar raffreddare.
  5. Tagliare a fettine molto sottili le melanzane per il lato più lungo e ricavarne 8 fette.
  6. Salare leggermente, con del sale fino, le fette ricavate per eliminare una parte dei liquidi contenuti nelle melanzane e per evitare che anneriscano a contatto con l’aria.
  7. A parte scaldare bene una griglia antiaderente e scottare velocemente le fette di melanzane da entrambe i lati; ripetere l’operazione per tutte le fette e lasciarle raffreddare.
  8. Tagliare a metà i pomodori, privarli dei semi e tagliarli a cubetti piccoli; tritare la maggiorana fresca; condire il cuscus con i pomodori tagliati a cubetti, la maggiorana tritata, sale e pepe nero.
  9. Farcire le fette di melanzane con una fettina di prosciutto di Praga e uno strato di cuscus e chiudere a mo’ di involtino aiutandosi con uno stuzzicadenti.
  10. Servire gli involtini dopo aver aggiunto un cucchiaio di olio extra vergine a crudo e dei ciuffetti di maggiorana come guarnizione.

Risotto ai bruscandoi

Risotto ai bruscandoi

Portata: Primo piatto

Risotto ai bruscandoi

Difficoltà: Facile

Vegetariano

Particolarità: Utilizzo erbe spontanee

Ingredienti per 4 persone:
  • 320 gr di vialone nano
  • 30 ml di olio d’oliva extravergine
  • 1 cipolla
  • 100 gr di germogli di luppolo [detti anche "bruscandoi"]
  • 50 gr di burro
  • 50 gr di parmigiano reggiano
  • vino prosecco q.b.
  • sale q.b.
  • 1/2 l brodo vegetale
Bruscandoi

Bruscandoi

    Preparazione:
    1. Rosolare una cipolla tritata finemente in una casseruola contenente 30 ml di olio, unire le punte dei germogli di luppolo e lasciare che insaporiscano.
    2. Aggiungere il riso e tostare per qualche minuto.
    3. Versare un bicchiere di vino prosecco e lasciare evaporare.
    4. Procedere nella normale cottura del riso per circa 20 minuto a fuoco basso aggiungendo un pò alla volta del brodo bollente.
    5. A fine cottura mantecare con un il burro ed il parmigiano grattugiato.

    Reginette campagnole

    Reginette campagnole

    Portata: Primo piatto

    Reginette campagnole
    Occasione: Pasqua

    Difficoltà: Media

    Ingredienti per 6 persone:
    • 400 gr di reginette
    • 300 gr di polpa di coniglio disossata
    • 300 gr di polpa di cinghiale
    • 4 cucchiai di olio d’oliva
    • 4 bacche di ginepro
    • 2 chiodi di garofano
    • 1 scalogno
    • 1 bicchiere di vino bianco
    • 500 ml di vino rosso
    • 1 dl brodo vegetale
    • 1 carota
    • 1 costa sedano
    • 1 cipolla
    • rosmarino
    • timo
    • dragoncello
    • pepe nero macinato fresco
    • sale q.b.
    Tempo di preparazione: 50 minuti

    Preparazione:
    1. Tagliate a cubetti la polpa di cinghiale e mettetela a marinare per circa 3 ore con il vino rosso, un rametto di rosmarino, i chiodi di garofano, le bacche di ginepro, 3-4 grani di pepe nero e una dadolata grossolana di sedano, carota e cipolla.
    2. A parte, tagliate il coniglio a cubetti e scottatelo in padella a fuoco alto fino a quando sarà rosolato.
    3. Aggiungete un trito sottile di sedano, carota e scalogno, tostate bene anche le verdure e sfumate con il vino bianco. Evaporato il vino, aggiungete del brodo, e lasciate cuocere per 20-30 minuti, aggiustando sale e pepe.
    4. All’ultimo, scolate i bocconcini di cinghiale marinati, asciugateli bene con carta assorbente, scottateli in padella con olio, salateli, pepateli e aggiungeteli al ragù di coniglio.
    5. Cuocete in abbondante acqua salata le reginette, scolatele ancora al dente e mantecatele nel sugo di coniglio e cinghiale.
    6. Spolverizzate la pasta con un trito di timo, rosmarino e dragoncello e servite.

    Consiglio:
    • Potete aggiungere del pecorino.

    Piccoli flan di carciofi con fonduta di pecorino

    Piccoli flan di carciofi con fonduta di pecorino

    Portata: Contorno

    Difficoltà: Facile
    Piccoli flan di carciofi con fonduta di pecorino

    Vegetariano

    Ingredienti per 4 persone:
    • 1 mestolo di brodo vegetale
    • 1 spicchio di aglio
    • sale q.b.
    • 2 uova
    • 80 gr di pecorino
    • 1 manciata di prezzemolo
    • 200 ml di panna liquida
    • 1 manciata di mentuccia fresca
    • pepe bianco q.b.
    • 45 gr olio extravergine d’oliva
    • 300 gr cuori di carciofo [anche surgelati]
    Preparazione:
    1. Scaldare 3 cucchiai di olio d’oliva in una padella, aggiungere l’aglio tritato, il prezzemolo, la mentuccia e i carciofi.
    2. Lasciar cuocere per 5 minuti poi aggiungere il brodo, salare e pepare, coprire e lasciar stufare a fuoco basso fino a cottura.
    3. Passare poi il tutto al mixer, incorporando metà della panna e le uova.
    4. Aggiustare il condimento e versare il composto frullato negli stampini precedentemente unti con poco olio d’oliva.
    5. Cuocere al vapore per 10-15 minuti finché i flan si siano rassodati.
    6. Lasciare intiepidire.
    7. In un pentolino a parte, scaldare la restante panna con il pecorino, finché il formaggio sia sciolto e il composto ben liscio.
    8. Aggiungere un goccio di latte se dovesse risultare troppo denso.
    9. Rovesciare i flan sui piatti e completare con la fonduta al pecorino e una macinata di pepe bianco fresco.

    Nota:
    • Per un sapore meno pronunciato potete sostituire il pecorino della fonduta con del parmigiano, o, per un risultato più elegante, con del caprino stagionato.

    19/01/12

    Pappardelle verdi al sugo di coniglio

    Pappardelle verdi al sugo di coniglio

    Portata: Primo piatto

    Difficoltà: Media
    Pappardelle verdi al sugo di coniglio

    Ingredienti per 4 persone:
    • 2 cosce di coniglio [gr 600 circa]
    • 200 gr farina 00 [più un po' per addensare il sugo]
    • 200 gr spinaci mondati
    • 50 gr farina di grano duro
    • 3 limoni non trattati [il succo di 2, la scorza del terzo]
    • un uovo
    • 100 gr brodo vegetale
    • 1/2 bicchiere vino bianco secco
    • 1 cucchiaio maggiorana
    • 1 cucchiaino estratto di carne
    • 30 gr parmigiano grattugiato
    • 30 gr burro
    • 60 gr olio extravergine di oliva
    • 3 gr sale
    • pepe nero
    Tempo di preparazione: circa 85 minuti

    Preparazione:
    1. Disossate le cosce di coniglio ottenendo circa g 450 di polpa che ridurrete in una dadolata fine. Lessate gli spinaci in acqua bollente salata per 3-4 minuti.
    2. Scolateli e tuffateli in acqua fredda per bloccarne la cottura e preservarne il colore, quindi frullateli in crema con il frullatore a immersione.
    3. Impastate la farina 00 e quella di grano duro con l'uovo, un pizzicone di sale, mezzo cucchiaio di olio e gli spinaci frullati.
    4. Fate quindi riposare la pasta sotto una ciotola per 30 minuti.
    5. Raccogliete in una casseruola capace 4-5 cucchiai di olio, il succo di 2 limoni e le scorze a filetti di uno solo. Fate spiccare il bollore, poi unite la polpa di coniglio e dopo 2 minuti bagnate con 2 mestoli di brodo vegetale.
    6. Coperchiate, riducete la fiamma e lasciate stufare dolcemente per 25-30 minuti.
    7. Unite una generosa noce di burro, eliminate le scorze di limone, alzate di nuovo il fuoco e dopo 4-5 minuti aggiungete un cucchiaio di farina, bagnate con il succo del terzo limone, mezzo bicchiere di vino bianco, 3 mestoli di acqua calda e un cucchiaino di estratto di carne.
    8. Mescolate bene e aggiustate di sale; spegnete dopo 10 minuti [sugo di coniglio].
    9. Stendete la pasta in una sfoglia molto sottile [mm 1], lasciatela asciugare per qualche minuto, poi tagliate le pappardelle con una rotella tagliapasta dal bordo scannellato.
    10. Lessate le pappardellein abbondante acqua bollente salata per un minuto da quando riprende il bollore e scolatele nella casseruola del sugo.
    11. Saltatevele per un minuto, completate con un trito fine di maggiorana e con qualche scorza di limone a filetti.
    12. Spolverizzate infine cin il pepe e con un paio di cucchiai di grana.
    13. Servite subito le pappardelle fumanti, decorando con altre scorze di limone a listerelle e accompagnando a piacere con parte del sugo in ciotoline.

    11/01/12

    Mousse di lenticchie

    Mousse di lenticchie

    Portata: Antipasti

    Mousse di lenticchie
    Difficoltà: Facile

    Occasione: Capodanno e feste di Natale

    Ingredienti per 4 persone:
    • 200 gr lenticchie rosse
    • mollica di due fette di pane raffermo
    • 60 gr formaggio cremoso
    • 1\2 costa di sedano
    • 2 carote
    • 2 foglie di alloro
    • 1 spicchio di aglio
    • 1 rametto di rosmarino fresco
    • 1 rametto di timo fresco
    • 1 bustina di zafferano
    • 2 cucchiai di passata di pomodoro
    • 2 pizzichi di sale grosso
    • pepe nero q.b.
    • 150 gr brodo granulare vegetale
    • 60 gr olio extravergine d’oliva
    • pancetta, speak o cotechino [per decorare]
    Preparazione:
    1. Lavate le lenticchie e lasciatele in ammollo con dell’ acqua per circa un’oretta.
    2. Tagliate a pezzetti il sedano, le carote, unite l’aglio e rosolateli in una padella con 3 cucchiai di olio per qualche minuto mescolando.
    3. Versate le lenticchie rosse e ricopritele con acqua calda fino a coprirle.
    4. Aggiungete le foglie di alloro, il timo e rosmarino che avrete legato con dello spago da cucina, lo zafferano, la passata di pomodoro, un misurino di brodo granulare, il sale e una spolverata di pepe macinato.
    5. Cuocete per circa 25 minuti controllando il grado di cottura delle lenticchie ed eventualmente aggiungendo altra acqua se dovesse asciugarsi troppo.
    6. Non importa se dovessero cuocere troppo… tanto poi frullerete tutto.
    7. Mentre le lenticchie cuociono, sbriciolate la mollica di pane e lasciate ammorbidirla con 3 cucchiai di acqua calda.
    8. Unite la mollica di pane ammorbidita e ben strizzata alle lenticchie leggermente raffreddate insieme al formaggio cremoso e frullate il tutto con un frullatore a immersione.
    9. Aggiungete un cucchiaio d’olio crudo e servite la mousse in bicchierini, decorando con pancetta, speck o briciole di cotechino e un rametto di timo fresco.

    30/12/11

    Riso selvaggio con fave fresche e fegato grasso

    Portata: Primo piatto

    Difficoltà: Difficile
    Riso selvaggio con fave fresche e fegato grasso

    Ingredienti per 4 persone:
    • 300 gr riso selvaggio
    • 1 l brodo vegetale
    • 200 gr fave sgusciate
    • 250 gr fegato grasso
    • 30 gr scalogno dolce
    • 100 gr pecorino
    • 130 gr burrata di bufala
    • 350 gr porro
    • 100 gr cipolla bianca di Cannara
    • 40 gr aglio fresco
    • 30 gr basilico rosso
    • 100 gr acqua di tartufi neri
    • 30 gr tartufo nero
    • olio extravergine di oliva q.b.
    • sale q.b.
    • pepe nero q.b.
    Preparazione:
    1. Tritate la cipolla bianca di Cannara e fatela andare con olio, aglio fresco e basilico rosso.
    2. Fate insaporire bene poi aggiungete il riso selvaggio e fatelo tostare. Bagnate con il brodo vegetale e portate a cottura.
    3. Prima di togliere dal fuoco aggiungete le fave a cui avrete tolto la pellicina esterna e che avrete saltato in padella con olio, sale e scalogno dolce tritato.
    4. Mantecate con il pecorino grattugiato e un po' di burrata.
    5. Foderate gli stampini con foglie di porro sbollentato in acqua acidulata, disponendole a forma di rete, e riempiteli con il risotto. Scaloppate il fegato grasso, ritagliate dei dischi della misura del fondo degli stampini e spadellateli, senza grassi, in una padella di ferro rovente.
    6. Fate restringere della metà l'acqua dei tartufi neri. Preparate la salsa facendo andare in un po' d'olio cipolla bianca di Cannara, basilico, aglio e burrata.
    7. Prima di togliere dal fuoco aggiungete l'acqua dei tartufi ristretta, frullate e poi passate allo chinois.
    8. Aggiustate la salsa di densità e sapore e versatela a specchio sul piatto.
    9. Giratevi lo stampino di risotto, adagiatevi sopra le scaloppe di fegato grasso e completate con una pioggia di fave fresche appena saltate con olio e sale e una millepunti di tartufo nero.

    26/12/11

    Pappardelle ai porcini, porri e nocciole

    Portata: Primo piatto

    Occasione: Feste natalizie

    Ricetta Vegan

    Ricetta di: Alice Martini

    Pappardelle ai porcini, porri e nocciole

    Ingredienti:
    • 250 gr di semola di grano duro
    • 100 gr di manitoba
    • 4 porri
    • 100 gr circa di pangrattato
    • 50 gr di nocciole tritate grossolanamente
    • 2 spicchi d’aglio
    • 8 gr di porcini secchi ridotti in farina
    • 1 dl brodo vegetale
    • vino bianco secco
    • 50 gr olio extravergine
    • peperoncino secco sbriciolato
    • timo
    Preparazione:
    1. Preparare le pappardelle con le farine, i porcini e acqua quanto basta.
    2. Rosolare i porri mondati e tagliati a fettine con 1 spicchio d’aglio tritato e 2 cucchiai di olio.
    3. Sfumare con un goccio di vino, aggiungere 1/2 bicchiere di brodo e cuocere per 30 minuti, finché i porri diventano tenerissimi.
    4. Lessare le pappardelle in abbondante acqua salata.
    5. Nel frattempo soffriggere 1 spicchio d’aglio in abbondante olio, quindi eliminarlo. Aggiungere il pangrattato, le nocciole e peperoncino a piacere.
    6. Far dorare il tutto.
    7. Saltare brevemente le pappardelle con i porri e servirle cosparse con il pangrattato e qualche fogliolina di timo fresco.
    Nota:
    La scelta vegan può essere fatta per i più disparati motivi: per una questione etica, ambientale, salutare o ,come spesso avviene, per una combinazione di questi fattori…  per non parlare di chi si ritrova costretto ad eliminare latticini o uova per allergie e intolleranze. Ma nessuno si priva di un pranzo di Natale come si deve in compagnia dei propri cari! Certo, questo a volte presenta qualche difficoltà: come spiegare a nonna, ormai alla soglia dei 90 anni, cos’è il tofu? O convincere lo zio un po’ chiuso alle novità ad assaggiare quella cosa che dall’aspetto sembra carne ma non lo è? Dovendo mettere d’accordo tutti scelgo di attingere a piene mani dagli ingredienti della nostra tradizione: per l’aperitivo focacce, crostini o sfogliatine con paté di olive o pomodori secchi, sott’olii preparati durante la bella stagione e tanti pani profumati. Poi il pranzo continua così, combinando la grande varietà di legumi, verdure di stagione, frutta che la natura ci mette a disposizione… tutti ingredienti con cui i miei cari hanno già avuto a che fare e che si trovano nella dispensa di ciascuno di noi, per un pranzo di Natale goloso ma senza stress per nessuno!

    L'autrice: Alice Martini
    Alice Martini


    "Italianissima e vegan per scelta etica, vivo a Verona con tre turbolenti micioni ed un compagno che amo prendere per la gola. Le mie passioni? Prima che la cucina, il cibo: sono un’inguaribile golosa! Mia madre ama raccontare delle mie prime parole: mamma, papi e mimì. Mimì nel mio lessico infantile stava per... formaggio. Mi racconta sempre di quando, praticamente in fasce, mi mettevo davanti al frigorifero di casa battendo sullo sportello chiamando “mimì, mimì!” per farmene dare un pezzetto. Come per molti, appena ho iniziato a leggere ho scoperto il Manuale di Nonna Papera e con esso sono arrivati i primi pasticci, i primi biscotti bruciati e duri come mattoni, i piatti incrostati di caramello che non sapevo come pulire, nascosti sotto il letto per evitare che la mamma si accorgesse che in sua assenza ne avevo combinata una delle mie. Uscita dalla famiglia la mia casa ha iniziato ad affollarsi di riviste e libri sull’argomento, potevo finalmente gestire in modo autonomo la mia spesa toccando, annusando e scegliendo ciò che sarebbe passato dalla mia dispensa… poi pian piano è arrivato il web ed infine il mio blog, con cui ho scoperto un’altro modo per corteggiare il mio amato: la fotografia."

    http://www.kitchenbloodykitchen.com/

    Risotto allo spumante e salmone affumicato

    Portata: Primo piatto

    Occasione: Feste natalizie

    Senza glutine
    Risotto allo spumante e salmone affumicato

    Ricetta di: Anna Esposto

    Ingredienti per 4 persone:
    • 320 gr di riso carnaroli
    • uno scalogno
    • mezza bottiglia di spumante
    • 10 gr  di burro
    • 100 gr salmone affumicato
    • 2 cucchiai olio evo
    • il succo di 1/2limone
    • 1 cucchiaino aneto fresco tritato
    • brodo vegetale
    Per il brodo vegetale:
    • 1 carota
    • 1 patata
    • 1 gambo sedano
    • 1 pomodoro
    • 3 chiodi di garofano
    • 1 foglia di alloro
    • qualche gambo prezzemolo
    • 3 l acqua
    • 5-8 gr sale

    Preparazione:
    1. Per il brodo vegetale: fate bollire una carota, una patata sbucciata, un gambo di sedano, un pomodoro, dei chiodi di garofano, del prezzemolo e dell’alloro in una teglia capiente con 3 litri di acqua.
    2. Fate bollire, aggiungete una bella manciata di sale e cuocete per circa due ore.
    3. Una volta che il brodo è pronto fate soffriggere in una casseruola, se di rame è meglio, il burro con lo scalogno, aggiungete il riso e tostatelo.
    4. Aggiungete un mestolo di brodo e uno di spumante così fino a che non ultimate la cottura.
    5. Nel frattempo tritate bene il salmone e conditelo con un po’ di olio e limone e foglie di aneto.
    6. Una volta cotto il riso mantecatelo con un altro tocchetto di burro, lasciate riposare per qualche minuto coperto e poi impiattate, infine aggiungete la tartare di salmone.

    L'autrice della ricetta: Anna Esposto

    Anna Esposto

    "Mi chiamo Anna, ho 36 anni e sono un infermiera. La mia passione per la cucina è nata circa 15 anni fa da quando ho scoperto la celiachia. Ho fatto mille esperimenti per rendere più appetibili i piatti senza glutine ad oggi posso dire con successo. Il mio blog creato 4 anni fa è nato per far capire alle gente che senza glutine non significa senza gusto!"

    www.ilricettariodianna.com

    "Adoro il Natale, è la festa che amo di più e vivo questa festività con molta passione. La casa si riempe di decorazioni, ogni anno di colore diverso, e di dolci. Ovviamente senza glutine. Il profumo di spezie e cioccolato invade la casa e ogni giorno sperimento qualcosa di nuovo. Non mangiando più il panettone e il pandoro sono sempre alla ricerca di qualche nuova ricetta tradizionale del mondo. Essere celiaca non è poi così male!"

    Torta rustica con patate e spinaci

    Portata: Secondo piatto

    Difficoltà: Facile
    Torta rustica con patate e spinaci

    Ingredienti per 8 persone:
    • 500 gr pasta frolla salata [surgelata]
    • 500 gr patate
    • 250 gr spinaci
    • 50 gr chiodini [da sbollentare]
    • 150 gr prosciutto cotto a fette
    • 100 gr finferli [da sbollentare]
    • 100 gr orecchiette
    • 120 gr panna liquida
    • 80 gr burro
    • 30 gr spugnole [da ammollare]
    • 2 spicchi aglio
    • 1/2 costa sedano
    • 50 gr parmigiano
    • 1 dl brodo vegetale
    • 1/2 dl olio evo
    • sale q.b.
    • pepe nero q.b.
    Tempo di preparazione: circa 80 minuti

    Preparazione:
    1. Fate scongelare la pasta e, intanto, scottate gli spinaci con un filo d'olio e uno spicchio d'aglio; amalgamateli quindi alle patate lessate, schiacciate e insaporite il tutto con sale, pepe e gr 40 di burro.
    2. Saltate nel burro rimasto, soffritto con uno spicchio d'aglio, i finferli e i chiodini già sbollentati, le orecchiette, le spugnole ammollate, ridotte a lamelle, alcune foglioline di sedano.
    3. Bagnate con la panna, un mestolino di brodo, salate, pepate e lasciate cuocere, a fuoco moderato, finché l'intingolo sarà ben ristretto; completate con un cucchiaio di parmigiano. Stendete la pasta e, con la metà di essa, rivestite uno stampo basso di cm 26 di diametro.
    4. Mettete sul fondo le fettine di prosciutto, spalmatevi sopra il misto di patate, poi quello di funghi, chiudete con la pasta rimasta, bucherellatela, sigillate bene
    5. Infornate a 180° per 40 minuti.

    25/12/11

    Un amore di zuppa al pomodoro

    Portata: Primo piatto

    Collezione: Ricette da leggere

    Difficoltà: Facile
    Un amore di zuppa al pomodoro

    Ingredienti per 6 persone:
    • 1 kg pomodori maturi
    • 350 gr pane toscano raffermo
    • 100 gr olio extra vergine d’oliva
    • 1,5 l brodo vegetale
    • 4 spicchi aglio
    • 1 rametto basilico fresco
    • sale
    • pepe bianco
    Preparazione:
    Lavare e privare dei semi i pomodori, tagliarli a pezzetti e cuocerli a fuoco moderato; a cottura ultimata passarli al setaccio. Tagliare a fette il pane raffermo e farlo tostare in forno. Mettere sul fuoco il brodo ed aggiungere i pomodori passati, le fette di pane, l’olio, il rametto di basilico intero, sale e pepe. Lasciar cuocere finché il liquido non si sarà consumato quasi del tutto, continuando a mescolare perché il pane assuma la consistenza di una pappa. Eliminare il basilico, irrorare con un filo di olio e servire a piacere caldo o freddo.
    Un amore di zuppa al pomodoro

    Nota
    Titolo: Ricette D'amore
    Titolo Originale: Drei Sterne
    Anno: 2001
    Nazione: Austria/Germania/Italia/Svizzera
    Regista: Sandra Nettelbeck
    Cast: Martina Gedeck, Sergio Castellitto, Maxime Foerste, Martina Gedeck, Sibylle Canonica, August Zirner, Ulrich Thomsen, Olivier Broumis, Diego Ribon, Katja Studt, Idil Uner, Antonio Wannek, Michael Wittenborn Foerste.
    Soggetto: Sandra Nettelbeck
    Sceneggiatura: Sandra Nettelbeck
    Fotografia: Michael Bertl
    Durata: 105 minuti


    Martha, chef del prestigioso ristorante Lido, è una donna sola: il suo lavoro, e la passione con cui la donna lo svolge, non lasciano il tempo per nient’altro, tanto meno per una vita sentimentale; Martha non desidera una storia d’amore e non è interessata ad avere un uomo al suo fianco: il suo tempo e la sua mente sono occupati da un unico grande amore, la cucina; la sua vita ha un unico scopo, la creazione di piatti perfetti. Ma nessun lavoro può contrastare la forza della vita che irrompe nelle storie di ognuno: alla morte della sorella, Martha deve accogliere nella sua casa la nipotina Lina. La bambina non accetta la situazione e manifesta il suo rifiuto verso la
    zia smettendo di mangiare. Martha tenta invano di rintracciare il padre della piccola, un italiano che forse non ha nemmeno idea di avere una figlia. Ma Lina non è l’unica nuova presenza nella vita di Martha: la padrona del Lido assume uno chef italiano, Mario, che in poco tempo riuscirà a farsi amare da tutti, persino dalla bambina che
    ricomincerà a mangiare. L’abilità ai fornelli è la caratteristica principale della protagonista di questa vicenda: la passione e l’amore che Martha infonde ai suoi piatti sono pari all’aridità che la donna manifesta nei sentimenti. Ma un nuovo talento gastronomico, geniale e sregolato come quello di Mario, è la chiave perché la forza del sentimento rompa le mura della cucina per invadere il mondo esterno di sapori e passione.

    24/12/11

    Filetto di maiale alla griglia

    Portata: Secondo piatto

    Collezione: BBQ

    Filetto di maiale alla griglia
    Difficoltà: Facile

    Ingredienti per 4 persone:
    • 360 gr filetto di maiale
    • 300 gr cime di broccoli [lesse]
    • 100 gr patata pulita
    • 100 gr porcino pulito
    • aglio
    • brodo vegetale
    • olio extravergine di oliva
    • sale
    • vino bianco
    • scalogno
    • salvia
    • ginepro
    • poca farina
    • poco latte

    Tempo di preparazione: circa 35 minuti

    Preparazione:
    Affettate uno spicchio d'aglio e cuocetelo per 20 minuti insieme con la patata a fettine, il porcino a lamelle, sale, poco brodo vegetale, quindi frullate il tutto per ottenere un purè denso. Preparate la salsa, riducendo della metà il vino, bollito con un pezzetto di scalogno, una foglia di salvia, qualche bacca di ginepro. In cottura, legate con una puntina di farina stemperata in un goccio di latte e salate. Dividete il filetto in otto medaglioni, pennellateli d'olio e grigliateli. Serviteli con il purè, i broccoli e condite con la salsa al vino, filtrata.

    Nota

    Il BBQ in casa:
    Pensate che per fare un buon barbecue serva necessariamente una bella giornata di sole? Non è così! Esistono moltissime bistecchiere elettriche che fanno le veci di un barbecue da esterno e possono essere posizionate sul tavolo e rendere una cena un momento conviviale di vero divertimento gastronomico. Il sapore "affumicato” si perderà un po’, è vero, ma i sapori autentici di carne, pesce e verdure si sprigioneranno in un attimo facendo venire a tutti l’acquolina in bocca.

    23/12/11

    Minestra di peperoni rossi e patate dolci

    Portata: Primo piatto

    Origine: Stati Uniti

    Difficoltà: Medio/Facile
    Minestra di peperoni rossi e patate dolci

    Vegetariano

    Ingredienti per 6 persone:
    • 3 peperoni rossi [senza semi e tagliati ognuno in 8 strisce longitudinali]
    • 2 cipolle sbucciate e [tagliate in 8 spicchi ciascuna]
    • 1 kg di patate dolci [sbucciate e tagliate in cubetti di 3 cm]
    • 4 spicchi d’aglio [spelati]
    • 2 cucchiai d’olio d’oliva
    • 450 ml di brodo fresco vegetale
    • 400 ml di latte di cocco in scatola [*]
    • 55 gr piccole fette di noce di cocco tostate [*]
    • 25 gr di coriandolo fresco [con le foglie sminuzzate, lasciando qualche rametto per la guarnizione]
    • sale q.b.
    • pepe bianco macinato di fresco
    Tempo di preparazione: 25 minuti

    Tempo di cottura: 35 minuti

    Preparazione:
    1. Mettere peperoni, cipolle, patate dolci e aglio in una teglia da forno universale, spruzzare con olio e condire bene. Fare arrostire a 180°C per 25-30 minuti, mescolando di tanto in tanto, fino a quando le patate dolci saranno diventate tenere.
    2. Trasferire le verdure in un ampio tegame e aggiungere il brodo, il latte di cocco e 500 ml di acqua bollente. Frullare le verdure fino ad ottenere un composto omogeneo.
    3. Scaldare la minestra a fuoco lento, controllando che sia ben condita.
    4. Versare in ciotole calde, guarnire con le piccole fette di cocco e con i rametti di coriandolo e servire subito. Fare girare le foglie sminuzzate di coriandolo per chi desiderasse aggiungerne.

    [*] Nota:
    Per le occasioni speciali, usare cocco fresco così preparato: perforare il cocco facendo fuoriuscire il liquido e mettendolo da parte [da usare nella minestra, invece dell’acqua bollente]. Mettere il cocco in due borse di plastica posate su una superficie molto dura e colpirle con forza per rompere il guscio. Levare il guscio, lasciando la sottile pellicola marrone interna. Tagliare 55 gr – circa la metà del cocco – in fette piccole ma abbastanza larghe, usando un attrezzo taglia-tartufo. Spargere su una teglia da forno e fare abbrustolire per 6-8 minuti, mentre cuocete le verdure. Raffreddare e usare come guarnizione. Il resto del cocco è delizioso servito fresco nella macedonia.

    18/12/11

    Risotto alle zucchine, piselli e pepe rosa

    Portata: Primo piatto

    Difficoltà: Facile
    Risotto alle zucchine, piselli e pepe rosa

    Ingredienti per 4 persone:
    • 280 gr riso Carnaroli
    • 120 gr zucchine
    • 80 gr piselli sgranati
    • una cipolla
    • 1/2 l brodo vegetale granulare *
    • 20 gr burro
    • 40 gr parmigiano reggiano
    • 1 rametto timo
    • 1 rametto maggiorana
    • 1/2 bicchiere vino bianco secco  ****
    • 2 cucchiai olio extravergine d'oliva
    • sale q.b.  ***
    • 2 cucchiai pepe rosa [skinus] **

    Tempo di preparazione: circa 25 minuti

    Preparazione:
    Tritate finemente mezza cipolla e fatela appassire in una casseruola per risotti con g 20 di burro e un cucchiaio d'olio. Unite il riso e tostatelo. Bagnate con due dita di vino e lasciatelo evaporare. Aggiungete le zucchine a dadini, sale e i piselli. Irrorate con tre mestoli di brodo caldo preparato con il granulare. Portate a cottura il riso e le verdure unendo, via via, dell'altro brodo caldo. Mantecate con un cucchiaio di burro e due di parmigiano. Completate con un cucchiaino di pepe rosa e un trito di maggiorana e timo.

    • * Oppure fatene un litro con una cipolla, una carota, una costa di sedano, un cucchiaio di piselli e una zucchina piccola.
    • **Non è necessario "pestare" i grani del pepe rosa prima dell'utilizzo, come di norma si fa col pepe verde.
    • *** Salate sempre con parsimonia tutte le pietanze in generale, ma soprattutto quelle a base di verdura, preferite salare a più riprese [un pizzoco per volta], usando preferibilmente sale grosso, che trovarvi con un piatto troppo salato.
    • **** Non versate mai il vino, e tutti gli alcol, quando il fondo del recipiente di cottura è molto caldo, in questo caso troppo, nel caso, all'occorrenza, abbassate la temperatura con poca acqua fredda [molto meglio]. L'ingrediente alcolico rilascia un fondo di amaro che non toglierete più, non cattivo, comunque [c'è chi lo ama!].