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27/04/12

Cima ripiena imperiese

Cima ripiena imperiese

Portata: Secondo piatto

Cucina tradizionale ligure (imperiese)

dal ricettario di Massimiliano Gentile

Nota dell'autore: Ricetta dell'imperiese, molto diversa dalla genovese (che è ripiena con carne) e fatta da queste parti in diversi modi, tutti simili tra loro.

Ingredienti:
  • 1 cima di vitello
  • 6 uova
  • 50 gr di mortadella
  • 1 panino
  • 1 pugno di pinoli
  • 150 gr di parmigiano
  • 100 gr di piselli
  • 2 carotine
  • 1 zucchina
  • 1 patata
  • 1 scalogno
  • 1 cucchiaio di maggiorana
  • pepe nero
  • sale
Preparazione:
 
Comprare in macelleria una pancia di vitello, spesso già cucita, altrimenti cucirla con filo refe su tre lati, lasciando una parte aperta e abbastanza filo per finire la cucitura. Tritare lo scalogno e appassirlo con un cucchiaio di acqua a fuoco dolce, mettere da parte a raffreddare. In una scodella sbattere 5 uova quindi unirvi il formaggio, le verdure tagliate a dadini piccoli, la maggiorana, i pinoli, il sale e il pepe. Mescolare bene, più volte, quindi aggiungere la mollica del pane bagnata con poca acqua, strizzata bene e tritata grossolanamente. Lasciare 20 minuti circa per amalgamare i sapori, rimestare bene e, con un cucchiaio riempire la pancia fino a metà circa, versare dentro l'ultimo uovo lasciato intero e finire di riempirla. Badare bene a che non rimanga aria all'interno, nel caso aiutare l'aria ad uscire e mettere ancora ripieno, quindi cucire ben stretto. Mettere la cima in un sacchetto di iuta leggera, chiuderlo e fissarlo con altro filo di refe. Cuocere in una pentola grande, in acqua salata e, a piacere, con una cipolla, un sedano e alloro. Lasciarla bollire a fuoco basso per almeno 2 ore, punzecchiandola con uno spillo per far uscire eventuale aria. Toglierla dall'acqua e tenerla schiacciata con un peso, io la poso sullo sgocciolatoio del lavandino coperta da un grosso tagliere e con la pentola piena d'acqua sopra. Lasciarla così per un'ora circa, ma anche di più se non la utilizzate subito. Levarla dal sacco di iuta, pulirla dell'eventuale ripieno fuoriuscito, tagliarla a fette di circa mezzo cm di spessore e servirla in vassoio portando a tavola della maionese, aiolì, salsa verde, anche solo una di queste e un'insalata di solo lattuga.
Va accompagnata da vino rosso secco giovane. Si conserva alcuni giorni in frigorifero, ben chiusa altrimenti scurisce e si asciuga troppo. Con l'acqua di cottura si usa fare un brodo, aggiungendo uno spicchio d'aglio tritato, una manciata di dadini di patate e il ripieno eventualmente uscito dalla cima, si prepara con pastina fine da minestrina, anche spaghettini spezzettati.

28/12/11

Raviolone croccante di pasta fillo

Portata: Primo piatto
Raviolone croccante di pasta fillo

Difficoltà: Facile

Ingredienti per 4 persone:
  • un rotolo di pasta fillo
  • 4 calamari lessi
  • 12 code di gambero [lesse]
  • 2 mazzetti di asparagi selvatici [lessi]
  • 80 gr piselli lessi
  • un mazzo di carote novelle [lesse]
  • 20 vongole
  • 10 gr olio extravergine d'oliva
  • sale q.b.
  • 3 gr pepe bianco
Tempo di preparazione: circa 40 minuti


Preparazione:
  1. Aprite le vongole a caldo, sgusciatele e conservate il loro liquido [filtrato].
  2. Preparate 4 quadrati di cm 23 di lato, ricavandoli da altrettanti fogli di pasta fillo.
  3. Stendeteli su placche coperte da carta da forno, distribuitevi sopra i calamari ad anelli, le code di gambero, le vongole sgusciate, un mazzetto di asparagi sminuzzati, un pizzico di sale
  4. Quindi coprite con altri quadrati di pasta dopo averne inumidito i bordi e sigillate i ravioloni. Irrorateli d'olio e infornateli a 200° per 8 minuti.
  5. Dopo aver staccato le punte degli asparagi dai gambi [utilizzate il secondo mazzetto], frullate questi ultimi con il liquido delle vongole, un filo d'olio extravergine e, con la salsina ottenuta, condite i ravioli appena sfornati.
  6. Serviteli con le punte degli asparagi, le carote e pepe bianco macinato di fresco.