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28/03/13

Pacchetto di verza alla manumax

Pacchetto di verza alla manumax
Portata: Secondo piatto

Cucina vegetariana

Ricetta di: Manu & Max dal ricettario di Massimiliano Gentile "Mon Amour"

Ingredenti:
  • 1 verza
  • 2/3 fettine di pane casereccio raffermo
  • latte
  • 1 uovo
  • 3/4 cucchiai di grana grattugiato
  • sale e pepe 
  • aglio
  • peperoncino
  • semi di cumino (facoltativi)
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco
  • salsa semplice di pomodoro
Preparazione:

Pulite la verza staccandone le foglie e facendo attenzione a non rompere quelle esterne che si intendono usare per chiudere gli involtini. Sbollentate le foglie esterne in acqua leggermente salata finchè saranno morbide ma non troppo cotte altrimenti si rompono. Scolatele, adagiatele su un panno pulito. Sbollentate le restanti foglie per pochi minuti, scolatele e tagliatele a listarelle. Mettete il pane a pezzetti ad ammorbidire in poco latte, finchè questo verrà assorbito. Nel frattempo insaporite le verze tagliuzzate in padella con olio, aglio e poco peperoncino, salate e pepate a piacere e cospargete con qualche seme di cumino. Quando il tutto sarà ben cotto spegnete e far leggermente intiepidire. In una ciotola unite il pane bagnato nel latte ad una parte delle verze cotte. Aggiungete il grana, regolate di sale se serve e infine unite l'uovo e amalgamate bene il tutto.
Eliminate la costola dura dalle foglie esterne precedentemente tenute da parte, mettete una cucchiaiata abbondante di ripieno su ogni foglia e chiudere a involtino fissandolo, perchè non si apra in cottura, con dello spago da cucina. Rosolate gli involtini in padella con un filo d'olio, un minuto per parte, poi sfumate con il vino, fate evaporare, unite la salsa di pomodoro e cuocere ancora per qualche minuto.

26/03/13

Ratatuille manumaxosa con uovo

Ratatuille manumaxosa con uovo
Portata: Secondo piatto

Ricetta di Massimiliano Gentile dal ricettario "Mon Amour"

Nota: Questo piatto, "la ratatuille" è un contorno semplice originario del sud della Francia, fatto proprio dalla cucina regionale ligure,  tradizionalmente era un piatto povero, realizzato con gli avanzi delle verdure. Noi ve lo proponiamo come secondo, aggiungendo delle uova.

Ingredienti:
  • 5 zucchine
  • peperone rosso
  • peperone giallo
  • 1 melanzana
  • 4 pomodori maturi
  • 1 porro o 1 cipolla bianca
  • 1 spicchio d’aglio
  • 4 uova fresche
  • Parmigiano reggiano
  • basilico
  • timo
  • sale e pepe
  • olio extravergine d’oliva
Preparazione:
 
Nettate e tagliate a rondelle le zucchine, cuocetele in una padella antiaderente con poco olio, toglietele e mettetele da parte in un piatto. Lavate i peperoni, togliete semi e i filamenti interni bianchi, tagliate anch’essi a rondelle, aggiungete poco olio nella padella (la stessa di prima) e cuocetevi i peperoni, poi metteteli nel piatto con le zucchine.
Lavate la melanzana, tagliatela a cubetti, aggiungete dell’altro olio nella stessa padella e cuocete le melanzane, poi mettetele da parte anche queste.
Pulite ed affettate il porro, lavate e tagliate i pomodori a cubetti, eliminando i semi, scaldate un altro cucchiaio d’olio (sempre nella stessa padella), rosolatevi il porro e poi aggiungete i pomodori. Dopo qualche minuto unitevi tutte le verdure, aggiungete timo e basilico, salate e pepate; a fiamma bassa cuocete per circa 15 minuti. Versate la ratatuille in 4 pirofile o cocotte da porzione da forno, fate un buco al centro di ogni porzione e versatevi un uovo, spolverizzate con parmigiano reggiano, cuocete nel forno preriscaldato a 220° con il grill acceso finchè l’uovo non sarà cotto.

11/09/12

Barchette di melanzane

 
Barchette di melanzane

Portata: Secondo piatto
dal ricettario di Massimiliano Gentile

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 melanzane oblunghe
  • 1 pomodoro maturo
  • 100 gr. di Parmigiano grattugiato
  • basilico
  • prezzemolo
  • olio extravergino d'oliva
  • sale e pepe

Preparazione:

Tagliate le melanzane a metà nel senso della lunghezza, svuotatele e tagliate la polpa a dadini, unitevi il pomodoro, anch'esso tagliato a dadini e miscolare; unite il Parmigliano grattugiato, il prezzemolo tritato, aggiustate di sale e condite con l'olio. Riempite abbondantemente le melanzane con il composto, guarnite con qualche foglia di basilico e cuocete in forno preriscaldato a 180° per 20/22 minuti. Servite calde o fredde.

25/06/12

Polpettone manumaxoso di verdure

Polpettone manumaxoso di verdure

Portata: Secondo piatto

Dal ricettario di Massimiliano Gentile

Ricetta vegetariana

Ingredienti:
  • 800 gr. di verdure miste (melanzane, zucchine, peperoni, patate)
  • 300 gr. di ricotta di mucca
  • 100 gr. di parmigiano grattugiato
  • 50 gr. di pangrattato
  • 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • 1 cucchiaio di basilico tritato
  • 1 spicchio d'aglio
  • sale e pepe
Preparazione:

Tagliate a pezzetti le verdure, tritate l'aglio e unito al prezzemolo e al basilico, fateli appassire nell'olio, unite le verdure tagliate e lasciate cuocere per 10 minuti. Versate le verdure in una ciotola, unite la ricotta, il parmigiano, l'uovo e il pangrattato, aggisutate di sale e pepe. Mescolate bene il composto e versatelo in uno stampo rettangolare unto e spolverizzato col pangrattato; fate cuocere in forno per 20 minuti. Lasciate intiepidire prima di affettare il polpettone per evitare che le fette si rompano. Potete gustarlo anche freddo, si adatta bene alle caldi estate, magari accompagnato con maionese e una bella mistura di insalate.

24/04/12

Ratatuia (Dal Francese Ratatuille)

Ratatuia (Dal Francese Ratatuille)

Portata: Contorno/Secondo piatto/Piatto unico

dal ricettario di Massimiliano Gentile

Cucina tradizionale ligure

Nota dello Chef: Vegetariana, ricetta ponentina conosciuta e preparata in diversissime versioni, a seconda di ciò che l'orto offre. Si adatta anche come piatto forte o unico, magari aggiungendo pezzi di salsiccia a metà cottura precedentemente sbollentati. Da accompagnarci con vino rosso importante, tipo il Rossese di Dolceacqua.

Ingredienti per 6 porzioni
  • 500 gr di cipolle
  • 500 gr di pomodori
  • 2 grosse patate
  • 300 g di fagiolini
  • 4 peperoni
  • 4 zucchine
  • una costa di sedano
  • 100 gr di olio di oliva
  • 1/2 bicchiere di aceto rosso
  • 1 bicchiere di vino rosso
  • timo
  • maggiorana
  • prezzemolo
  • sale
  • pepe
Preparazione:
 
Tagliate i pomodori a dadi e lasciateli scolare, tagliate le patate a pezzi grossolani e mettetele in acqua insieme alle zucchine a rondelle piuttosto larghe; preparate i peperoni a falde, pulite i fagiolini. Soffriggete nell'olio la cipolla tritata, quando è ben rosolata unite i peperoni, le zucchine e le patate; lasciate soffriggere tutto per una decina di minuti quindi aggiungete i pomodori e la costa di sedano tagliata fine, bagnate il tutto con l'aceto e il vino rosso, regolate di sale. Mettete gli aromi, pochi, coprite con un coperchio e cuocete a fuoco lento per circa un'ora. Servire calda, accompagnata da pane riscaldato al forno o crostoni appena dorati.

06/02/12

Rosolaccio e ricotta al tegame

Rosolaccio e ricotta al tegame

Portata: Secondo piatto
Rosolaccio e ricotta al tegame

Difficoltà: Facile

Stagione: Primacera

Particolarità: Utilizzo erbe spontanee

Vegetariao

Ingredienti per 4 persone:
  • 300 g di rosette basali del rosolaccio
  • 200 g di ricotta affumicata
  • 1 cipolla
  • 1 foglia di aglio selvatico
  • burro q.b.
  • sale q.b.
  • pepe  neroq.b.
Preparazione:
  • Dopo aver lavato e pulito le foglie basali del rosolaccio, si fanno rosolare un una padella assieme a burro, cipolla tagliata fine e aglio selvatico triturato.
  • A metà cottura aggiungere la ricotta tagliata a fettine sottili, salare e pepare a piacimento. Il piatto si pres
  • a ad essere consumato assieme a fettine di polenta abbrustolita.
Nota:


  • Rosolaccio
Papaver rhoeas L.

Rosolaccio


Famiglia: Papaveraceae

Nomi popolari: bamboccia, basa done, bianc e rus, bubboline, paparine, papavar, papaver selvarego, popolana, rosolina, rusalena, rusatta, signorine

Habitat e descrizione: pianta erbacea perenne infestante dei campi di grano e degli incolti. Le foglie basali formano una rosetta e presentano un margine dentato. Il fusto ramoso e peloso può essere alto fino a 60 cm. I fiori [maggio-luglio] sono solitari ed hanno quattro petali di colore rosso porporino

Parti usate: rosette di foglie basali

Tempo di raccolta: primavera

Utilizzazione: si consumano crude in insalata o cotte come gli spinaci


Proprietà: bechiche, decongestionanti, espettoranti, leggermente soporifere, calmanti

Curiosità: l’infuso dei petali è indicato in erboristeria per curare l’insonnia nei bambini

04/02/12

Hamburger di patate e scarola

Hamburger di patate e scarola

Portata: Secondo piatto
Hamburger di patate e scarola

Difficoltà: Facile

Vegetariano

Ingredienti per 6 persone:
  • 500 gr scarola
  • 50 gr parmigiano
  • 3 uova
  • 2 patate lesse medie
  • 12 fette pancarré
  • pangrattato q.b.
  • olio per friggere
  • sale q.b.
  • pepe bianco q.b.
Tempo di preparazione: circa 30 minuti

Preparazione:
  1. Lessate la scarola per 8 minuti, poi scolatela, asciugatela, tritatela e mescolatela con le patate schiacciate, il parmigiano grattugiato, sale e pepe.
  2. In un anello tagliapasta [ø cm 4] inserite un disco di pancarré, uno strato di composto [la sesta parte] e un secondo disco di pane, ottenendo un "hamburger": preparatene 6.
  3. Passateli nelle uova battute, nel pangrattato, ancora nell'uovo e nel pangrattato, poi friggeteli nell'olio.

02/02/12

Frittata di buon Enrico

Frittata di buon Enrico

Portata: Secondo piatto

Particolarità: Utilizzo erbe spontanee

Stagione: Primavera/Estate
Frittata di buon Enrico

Vegetariano

Ingredienti per 4 persone:
  • 400 gr di foglie fresche di buon Enrico
  • 50 gr di parmigiano
  • 4 uova fresche
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
Preparazione:
  1. Lavare e pulire le foglie fresche di buon Enrico che vanno cucinate lentamente in una pentola con poca acqua. Sbattere le uova in una terrina con il sale, pepe ed il formaggio grattugiato.
  2. Versare il composto in una tortiera e mettere in forno preriscaldato a 180 °C.
  3. Dopo circa 20-30 minuti di cottura il piatto è pronto per essere servito.
Nota:
Erba buon Enrico

  • Erba di buon Enrico
Chenopodium bonus-henricus L.

Famiglia: Chenopodiaceae

Nomi popolari: colubrina, erba sana, spinacio selvatico, tutta buona, spagnoete, skraut.

Habitat e descrizione: pianta erbacea perenne che cresce nei prati e pascoli montani, specialmente presso le malghe. I fusti possono raggiungere i 25-30 cm di altezza e quelli fioriferi sono ricoperti da un farina giallastra. Le foglie sono verdi e farinose a forma triangolare allungata. I fiori piccoli e verdastri sono disposti in glomeruli.

Parti usate: foglie giovani

Tempo di raccolta: primavera-estate

01/02/12

Tortino di porri, spinaci e gruviera

Tortino di porri, spinaci e gruviera

Portata: Secondo piatto
Tortino di porri, spinaci e gruviera

Difficoltà: Facile

Vegetariano

Ingredienti per 6 persone:
  • 225 gr pasta brisée pronta
  • 2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
  • 225 gr porri [tagliati a fette spesse]
  • 170 g foglie di spinaci [piccole]
  • 4 uova
  • 250 ml latte
  • 30 gr pecorino, ben grattugiato
  • 2 cucchiaini di foglie tritate di origano fresco [oppure di timo]
  • 85 gr gruviera, a fette spesse
  • sale
  • pepe nero nero appena macinato
Avrete anche bisogno di:
  • uno stampo da sformato in metallo scuro del diametro di 23 cm, alto 5 cm, leggermente unto.
Tempo di preparazione: 25 minuti

Tempo di cottura: 1 ora e 10 minuti

Preparazione:
  1. Stendere la pasta e usarla per foderare lo stampo. Tagliare gli eccessi intorno ai bordi e fare riposare nel frigo mentre preparate la farcitura.
  2. Preriscaldare il forno a 180°C, con una teglia da forno universale sul ripiano alto.
  3. Scaldare l’olio in un ampio tegame e mettervi i porri. Cuocere a temperatura medio/alta per 10 minuti fino a che saranno soffici. Aggiungere gli spinaci, coprire e cuocere per altri 2 minuti, fino a che saranno appassiti. Condire, mescolare bene, e mettere da parte a raffreddare.
  4. In un recipiente, sbattere leggermente uova, latte, pecorino, origano o timo. Condire leggermente.
  5. A cucchiaiate, disporre i porri e gli spinaci nello stampo foderato e versarci sopra la miscela di uova, facendo attenzione a non debordare. Coprire con le fette di gruviera e finire con un pizzico di pepe nero.
  6. Mettere lo stampo su una teglia da forno universale preriscaldata.
  7. Cuocere per 15 minuti, quindi abbassare la temperatura a 160°C e continuare la cottura per altri 40 minuti, fino a quando la farcitura sarà pronta.
  8. Questa pietanza è deliziosa con una bella insalata di rucola.

Zucca al forno con insalata di feta

Zucca al forno con insalata di feta

Portata: Secondo piatto
Zucca al forno con insalata di feta

Difficoltà: Facile

Vegetariano

Ingredienti per 8 persone:
  • 560 gr zucca di forma allungata [senza scorza, semi e filamenti e tagliata in cubetti di 3 cm]
  • 225 gr piccoli scalogni
  • 1 piccolo bulbo intero di aglio
  • 3 cucchiai d’olio d’oliva
  • 55 gr noci pecan
  • 3 cucchiai di sciroppo di acero
  • 1 cucchiaino d’aceto balsamico
  • 1/2 cucchiaino senape in grani
  • 2 cucchiaini olio di noce
  • 140 gr crescione
  • 220 gr ceci in lattina [sciacquati e scolati]
  • 200 gr formaggio feta [scolato e asciugato con carta assorbente da cucina]
  • 1 cucchiaio pieno di semi di girasole [facoltativo]
  • sale q.b.
  • pepe nero appena macinato q.b.
Tempo di preparazione: 20 minuti

Tempo di cottura: 25 minuti

Preparazione:
  1. Mettere zucca, scalogni e aglio in una teglia universale e unire metà dell’olio di oliva. Cuocere in forno sul ripiano alto a 170°C per 15 minuti.
  2. Mettere le noci pecan in una piccola pirofila, aggiungere, mescolando, metà dello sciroppo d’acero. Mettere il tuttoin forno proprio sopra le verdure; aumentare la temperatura a 180°C e cuocere per 8-10 minuti, finché la zucca non sarà tenera.
  3. Mettere le noci calde candite su un ampio piatto, separandole in modo che non si attacchino l’una all’altra. Lasciate raffreddare le verdure, poi estrarre gli spicchi d’aglio dal bulbo e pulirli.
  4. Mescolare l’olio d’oliva rimasto con lo sciroppo d’acero, l’aceto balsamico, la senape e l’olio di noce e condire leggermente in modo da formare una salsa da condimento.
  5. Distribuire il crescione su 6 piatti e disporre, tra le foglie, la zucca, gli scalogni e l’aglio. Mettere i ceci in metà della salsa e distribuire a cucchiaiate nei piatti. Sbriciolarvi sopra la feta e cospargere di noci candite e semi di girasole, se li avete usati. Finire con una spruzzata del condimento rimasto e servire subito.

27/01/12

Carciofi alla romana

Carciofi alla romana

Portata: Secondo piatto

Vegetariano
Carciofi alla romana

Origine: Lazio

Difficoltà: Media

Stagione: Inverno

Ingredienti per 4 persone:
  • 4 carciofi romaneschi del Lazio [detti anche cimaroli romani, mamme romane o mammole]
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 ciuffetto di prezzemolo
  • Il succo di un limone
  • Qualche foglia di nipitella [o mentuccia romana]
  • 60 gr circa olio extravergine di oliva di ottima qualità
  • 2 cucchiai di pangrattato
  • pepe bianco q.b.
  • sale q.b.

Preparazione:
  1. Private i carciofi delle foglie esterne riducendoli ai soli cuori.
  2. Tornite il girello [o fondo] ed eliminate l’eventuale fieno interno.
  3. Tenete i primi 5 centimetri di gambo e pulitelo bene dai filamenti esterni lasciando solo il cuore interno.
  4. Trasferite i carciofi in un contenitore pieno d’acqua acidulata con il succo di limone.
  5. Tritate insieme l’aglio, la mentuccia e il prezzemolo e metteteli in una ciotola con il pangrattato, il pepe, il sale, un filo di olio e mescolate bene.
  6. Sgocciolate un carciofo, divaricate un po’ le foglie e farcitelo con il pangrattato condito.
  7. Continuate con tutti gli altri.
  8. Quando sono pronti, sistemateli dentro a un tegame piuttosto altino [deve poter contenere i carciofi dritti per tutta la loro altezza].
  9. Devono essere posti a testa in giù, cioè con il gambo in alto, e devono essere stretti tra loro per non ribaltarsi durante la cottura.
  10. Se il tegame fosse troppo largo, colmate il vuoto con una patata di opportune dimensioni.
  11. Salate i carciofi all’esterno e copriteli fino a metà girello con 2/3 di acqua e 1/3 di olio.
  12. Incoperchiate e fate cuocere a fuoco medio per i primi 10 minuti.
  13. Continuate a fuoco basso per altri 20 minuti circa, a seconda della grandezza dei carciofi.
  14. Serviteli con il sughetto di cottura.

Nota:
  • Gli ebrei romani non hanno dato alla loro città solo i “Carciofi alla Giudia”, ma anche i celebri “Carciofi alla Romana”, più leggeri perché non fritti e ugualmente ghiotti.

19/01/12

Sformatini di ricotta e rucola

Sformatini di ricotta e rucola

Portata: Secondo piatto

Vegetariano
Sformatini di ricotta e rucola

Difficoltà: Medio/Facile

Ingredienti per 4 persone:
  • 250 gr ricotta
  • 100 gr rucola
  • 90 gr mandorle
  • 30 gr prezzemolo
  • 20 gr basilico
  • 20 gr cipolla
  • 15 gr parmigiano grattugiato
  • 15 gr maggiorana
  • 6 fili di erba cipollina
  • 3 tuorli
  • un uovo
  • un rametto di santoreggia
  • un rametto di timo
  • burro
  • farina
  • succo di 1/2 limone
  • 150 gr olio extravergine
  • sale q.b.
  • pepe bianco q.b.
Tempo di preparazione: circa 40 minuti

Preoarazione:
  1. Rosolate in padella sulla fiamma viva la rucola con gr 10 di olio, la cipolla tritata, sale e pepe. Dopo 3-4 minuti togliete dal fuoco, fate intiepidire e poi sminuzzate il tutto.
  2. Raccogliete la ricotta in una ciotola, amalgamatela con la rucola, i tuorli e l'uovo, sale e pepe.
  3. Distribuite il composto in 4 stampini ad anello [ø esterno cm 12, ø interno cm 4] imburrati e infarinati e infornate a 170 °C per 25 minuti.
  4. Pestate in un mortaio le mandorle con gr 120 di olio e poi unite man mano tutte le erbe, il grana, il succo di mezzo limone, sale e pepe [pesto alle erbette].
  5. Sfornate gli sformatini, attendete qualche minuto prima di toglierli dagli stampi, disponeteli nei piatti e serviteli con il pesto alle erbette e a piacere con foglie di rucola.

28/12/11

Sformato di tenerezza

Origine: Sicilia

Portata: Secondo piatto [o Antipasto]

Vegetariano

Collezione: Cibo di strada
Sformato di tenerezza

Stagione: Autunno

Difficoltà: Facile

Collezione: Ricette da leggere

Sformato di tenerume [da strada, freddo]

Ingredienti:
  • un grosso fascio di tenerume *
  • 2 uova
  • 100 gr di pecorino romano grattugiato
  • 1 bicchiere di latte
  • sale q.b.
  • pepe bianco q.b.
Preparazione:
  1. Pulire il tenerume staccando i gambi grossi e sfilando i filetti duri da quelli teneri e delle foglie, lavare e sbollentare in poca acqua leggermente salata.
  2. Scolare bene la verdura e frullarla assieme ai tuorli d’uovo, il formaggio e il latte, aggiungere poco sale, una manciata di pepe e alla fine i bianchi montati a neve.
  3. Versare il composto in una pirofila imburrata e rivestita di pan grattato, infornare in forno già caldo e cuocere per una ventina di minuti.
  4. Si può mangiare subito caldo, oppure freddo come piccola tapas, si sa la Sicilia e la Spagna si somigliano..

Nota:
  • Una ventina di anni fa, trastullandomi per il mercato di Sesto Fiorentino, dopo essermi rifatto gli occhi al banco delle olive, con ovvio acquisto di 3 sacchettini ai "vari gusti", son passato da quello che chiamavo, "il mio banchino della verdura". Avevo fatto un'amicizia immediata, a pelle, con Adele: una simpatica siciliana che gestiva  banchino, marito e relativo aiutante. Mi chiamava si, uomo, ma senza malevolenza, mi rispettava perchè, ero cuoco. E' così che son riuscito a metter le mani sulla mia prima cassettina di tenerume, mai visto, conosciuto o mangiato, anche lì è andata a pelle: Adele, cos'è?. Sorriso a 32 denti, un' po' di coda di pavone e una sciorinata di storie [a cominciare da Agrigento], ricette e spiegazioni che, sarebbe stato da registrare. Comunque sia, anche se ho cambiato casa, il tenerume me lo procuro lo stesso, lo pulisco e cucino con passione perchè lo raccolgo direttamente nel mio orto e perchè...
  • come disse Montalbano ad Angelina, è leggiadro:

  • “Il tinnirume, foglie e cime di cucuzzeddra siciliana, quella lunga, liscia, di un bianco appena allordato di verde, era stato cotto a puntino, era diventato di una tenerezza, di una delicatezza che Montalbano trovò addirittura struggente. Ad ogni boccone sentiva che il suo stomaco si puliziava, diventava specchiato come aveva visto fare a certi fachiri in televisione. “Come lo trova?” spiò la signora Angelina. “Leggiadro” disse Montalbano. E alla sorpresa dei due vecchi arrossì, si spiegò. “Mi perdonino, certe volte patisco d’aggettivazione imperfetta”. Le triglie di scoglio, bollite e condite con oglio, limone e pitrosino, avevano la stessa leggerezza del tinnirume.” 
da “Il cane di terracotta”, Sellerio, 1996 [vigata.org]

* Nota:
  • Il tenerume è il getto nuovo della pianta della cucuzza lunga.
  • La vegetazione della cucuzza lunga, come in generale quella delle cucurbitaceae, è rigogliosa e generosa, per questa ragione le foglie più tenere [da qui il nome] vengono raccolte e cucinate in generale con pomodoro e aglio e sono considerate una squisitezza salutare per il corpo e per lo spirito.
Nota alla nota del tenerume:
Quest'anno in campagna ne avevamo a disposizione una giungla. Grazie alla sapienza del signor Sapienza, che cura il giardino e ci ha regalato un orto lussurioso, è stata un'estate di tenerezza.
  • Oppure potete anche:

Fonte ricetta: Calycanthus

02/12/11

Spiedini di verdure e seitan [Vegan]

Portata: Secondo piatto
Spiedini di verdure e seitan

Vegan

Ingredienti per 4/5 persone:
  • 8/10 pomodorini ciliegina
  • 2 peperoni gialli o rossi
  • 2 zucchine
  • 2 melanzane piccole [o 1]
  • 2 cetrioli
  • 8/10 cipolline
  • 4/5 wurstel di seitan

Preparazione:Grigliare le zucchine, le melanzane e i peperoni gialli. A quest’ultimi si consiglia di togliere la pelle. Tagliare i wurstel a rondelle. Prendere uno stuzzicadenti e infilare i vari ingredienti.

Seitan impanato con verdure

Seitan impanato con verdure
Portata: Secondo piatto

Vegetariano

Ingredienti per 4 persone:
  • 400 gr seitan
  • 200 gr pomodoro
  • 100 gr sedano pulito
  • 100 gr mollica di pane
  • 40 gr peperone giallo
  • 100 gr farina bianca
  • 4 cucchiai di pâté di olive nere
  • sale
Tempo di preparazione: circa 30 minuti

Preparazione:Passate al mixer la mollica di pane, potete utilizzare anche una fetta di pancarré privato della crosta. Preparate quindi, in un piatto fondo, una pastella piuttosto densa con la farina bianca, l'acqua necessaria e un pizzico di sale. Immergete nella pastella le fette di seitan poi passatele nel pane grattugiato, premendo bene per farlo aderire. Mettete su una placca un foglio di carta da forno, disponetevi sopra le fette di seitan, passatele in forno a 200° e cuocetele per 15': diventeranno saporite e croccanti senza bisogno di aggiungere alcun grasso. Pelate il pomodoro, svuotatelo e tagliatelo a spicchi, quindi tagliate a tocchetti il cuore di sedano e a julienne la falda di peperone giallo. Mettete sul piatto il seitan, circondatelo con le verdure poi distribuitevi sopra una cucchiaiata di pâté di olive nere che servirà da condimento.