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06/02/12

Salsa Maionese

Salsa Maionese

Portata: Salse
Salsa Maionese

Difficoltà: Facile

Preparazione di base

Ingredienri per 300 ml circa:
  • 2 tuorli
  • 250 ml di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaino di senape di Digione [facoltativo]
  • 1 cucchiaino di aceto di vino bianco
  • 2 cucchiaini di succo di limone
  • 2 gr sale
  • pepe bianco q.b. [facoltativo]
Preparazione:
  1. Mettere i tuorli, l'aceto e la senape [se la si usa] in una ciotola di acciaio o vetro, aggiungendo un pizzico di sale e pepe bianco. Porre la ciotola su un canovaccio umido ed incorporare l'olio, iniziando prima goccia a goccia, lavorando con una frusta.
  2. Continuare versando a filo, sempre frustando.
  3. Quando l'olio è stato incorporato, aggiungere il limone e regolate il sale ed il pepe.
Consigli del cuoco:
  • È importante che tutti gli ingredienti siano a temperatura ambiente.
  • Se l'uovo dovesse raggrumarsi separandosi dall'olio [maionese impazzita], basta prendere un altro tuorlo ed incorporarvi un po' alla volta la parte impazzita.
  • Se volete che la maionese risulti chiara, aumentate il limone [ovviamente il gusto ne risente]. In alternativa, montante un po' di più il tuorlo [solitamente con ciò schiarisce un po'].
  • Si può usare un robot o una frusta elettrica, ma la valutazione della salsa è più difficile. A mano, ci si stanca, ma il risultato è più facilmente valutabile. Nel caso, comunque, usate la velocità minima.

Tortelli di broccoli agli scampi

Tortelli di broccoli agli scampi


Difficoltà: Media

Portata: Primo piatto


Tortelli di broccoli agli scampi

Stagione: Inverno


Igrediebri per 4 persone:
  • 200 gr di farina
  • 2 uova
    300 gr di cimette di broccoli
  • 150 g di ricotta fresca di pecor
  • 12 scampi
  • una carota
    mezza costola di sedano
  • 2 scalogni
  • mezzo bicchiere di vino bianco
    abbondante prezzemolo tritato
    4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
    sale q.b.
  • pepe bianco q.b.
Calorie: 395 a porzione [senza pane e vno]

Tempo di preparazione 50 minuti


Tempo di cottura:25 minuti

Preparazione:
  1. 1mpastate la farina con le uova e un pizzico di sale; lavorate la pasta finché è omogenea e avvolgetela in pellicola.
  2. Sgusciate gli scampi e mettete le teste e i gusci in un tegame con uno scalogno, la carota e il sedano tritati; unite metà dell'olio e rosolate velocemente; bagnate con il vino e un mestolino di acqua calda, salate, pepate e cuocete per 15 minuti a recipiente coperto. Un paio di minuti prima di togliere dal fuoco, scolate teste e gusci e unite le code a dadini.
  3. Cuocete a vapore i broccoli e fateli insaporire in padella con il resto dell'olio e uno scalogno tritato; passateli al mixer e unitevi la ricotta, sale e pepe. 
  4. Stendete la pasta, farcitela con il ripieno e ritagliate i ravioli con un tagliapasta. Lessateli, scolateli e conditeli co
  5.  il ragù di scampi e il prezzemolo.
Nota



  • Per farcire la pasta, con la tasca da pasticciere farete più in fretta: riempitela con il composto di broccoli e ricotta, applicatevi una bocchetta a foro liscio e strizzate il ripieno a mucchietti distanti 3-4 cm.
  • Nelle cucine fornite trovate anche tasche usa e getta.

Insalata agreste

Insalata agreste

Portata: Contorno/Insalate
Insalata agreste

Particolarità: Utilizzo erbe spontanee

Ingredienti per 4 persone:
  • 2 ciuffi di finocchio selvatico
  • 2 manciate di foglie di Tarassaco
  • un ciuffo di erba cipollina
  • un po’ di foglioline di piantaggine
  • qualche foglia di menta
  • qualche fiore di edera terrestre
  • 15 gr olio d’oliva extra vergine
  • 1 limone
  • sale q.b.
  • pepe bianco q.b.
Preparazione:
  1. Mescolare bene tutte le piante, condire con olio, sale e pepe.
  2. Decorare con fiore di edera terrestre e qualche fogliolina di menta
Nota:
  • Tarassaco
Taraxacum officinale Weber

Tarassaco

Famiglia: Compositae

Nomi popolari: dente di leone, stella gialla, girasole dei prati, lampionetti, pisciacane, piscia[in]letto, pisacani, pisciatello, castracane, bruciaocchi, ingrassaporci, radicio de camp, radicée, frati, botoni

Habitat e descrizione: pianta erbacea perenne comune nei luoghi erbosi e nei campi ben concimati con letame. Dalla radice laticifera, carnosa, si sviluppa una rosetta di foglie. Le foglie sono di forma lanceolata, pennato-partita, con l’apice spesso triangolare. I fiori [febbraio-ottobre] sono riuniti in capolini portati singolarmente all’apice dei fusti. Sono tutti ligulati ed hanno un colore giallo-dorato

Parti usate: foglie

Tarassaco

Tempo di raccolta: primavera

Utilizzazione: le rosette di foglie basali si consumano cotte da sole o, più frequentemente, mescolate con altre specie di erbe commestibili in insalate

Proprietà: diuretiche, digestive, amaro-toniche, eupeptiche, coleretiche, colagoghe

Curiosità: in erboristeria le radici si impiegano in tisane depurative per la cura del fegato

Finocchio selvatico
  • Foeniculum vulgare L.
Famiglia: Umbelliferae


Finocchio selvatico

Nomi popolari: anito, erba buona, fenoggiu, fenoiu, fenocio, finoc, finocchiello, finocchio dolce, madaro, scartoccini

Habitat e descrizione: il finocchio selvatico ama le colline esposte al sole, i luoghi asciutti delle regioni costiere e sub-montane dell'Italia Centro-Meridionale. Ha fusto eretto,ramificato. Le molte volte suddivise in lacinie filiformi sono attaccate al fusto mediante una guaina. I fiori sono di color giallo riuniti in vistose ombrelle apicali. La fioritura avviene in estate. I frutti [detti semi] sono oblunghi, grigi o giallini, dall’odore assai gradevole. La pianta può superare il metro e mezzo d'altezza.

Parti usate: foglie. radici, semi [frutti] e guaine carnose

Tempo di raccolta: primavera-estate


Finocchio selvatico

Utilizzazione: I semi e i giovani ramoscelli vengono utilizzati per aromatizzare vari tipi di piatti della tradizione mediterranea. I semi, in particolare, si usano per dolci e liquori
Proprietà: aperitive, digestive, diuretiche, galattogoghe e lassative per l’alto contenuto di fibra vegetale. il finocchio contiene un'essenza, l'anetolo, che si concentra in particolar modo nei semi e favorisce la digestione. L'infuso stimola la secrezione lattea nelle puerpere e riduce la sensazione di nausea


Finocchio selvatico

Curiosità: oltre ad aromatizzare carni e pietanze con il finocchio si confeziona un eccellente liquore carminativo e diuretico. I semi [frutti] di finocchio pestati ed uniti ad argilla verde ventilata servono per preparare un dentifricio che rinfresca l'alito e rinforza le gengive.

04/02/12

Hamburger di patate e scarola

Hamburger di patate e scarola

Portata: Secondo piatto
Hamburger di patate e scarola

Difficoltà: Facile

Vegetariano

Ingredienti per 6 persone:
  • 500 gr scarola
  • 50 gr parmigiano
  • 3 uova
  • 2 patate lesse medie
  • 12 fette pancarré
  • pangrattato q.b.
  • olio per friggere
  • sale q.b.
  • pepe bianco q.b.
Tempo di preparazione: circa 30 minuti

Preparazione:
  1. Lessate la scarola per 8 minuti, poi scolatela, asciugatela, tritatela e mescolatela con le patate schiacciate, il parmigiano grattugiato, sale e pepe.
  2. In un anello tagliapasta [ø cm 4] inserite un disco di pancarré, uno strato di composto [la sesta parte] e un secondo disco di pane, ottenendo un "hamburger": preparatene 6.
  3. Passateli nelle uova battute, nel pangrattato, ancora nell'uovo e nel pangrattato, poi friggeteli nell'olio.

01/02/12

Minestra di peperoni rossi e patate dolci

Minestra di peperoni rossi e patate dolci

Portata: Prino piatto
Minestra di peperoni rossi e patate dolci

Stagione: Inverno

Difficoltà: Facile

Ricetta vegetariana

Ingredienti per 6 persone:
  • 3 peperoni rossi [senza semi e tagliati ognuno in 8 strisce longitudinali]
  • 2 cipolle [sbucciate e tagliate in 8 spicchi ciascuna]
  • 1 kg di patate dolci [sbucciate e tagliate in cubetti di 3 cm]
  • 4 spicchi d’aglio [spelati]
  • 2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
  • 450 ml di brodo fresco vegetale
  • 400 ml di latte di cocco in scatola
  • 55 g piccole fette di noce di cocco tostate [*]
  • 25 g di coriandolo fresco [con le foglie sminuzzate] lasciando qualche rametto [per la guarnizione]
  • sale q.b.
pepe bianco macinato di fresco
Tempo di preparazione: 26 minuti

Tempo di cottura: 40 minuti

Preparazione:
  1. Mettere peperoni, cipolle, patate dolci e aglio in una teglia da forno universale, spruzzare con olio e condire bene.
  2. Fare arrostire in forno le patate a 180°C per 25-30 minuti, mescolando di tanto in tanto, fino a quando le patate dolci saranno diventate tenere.
  3. Trasferire le verdure in un ampio tegame e aggiungere il brodo, il latte di cocco e 500 ml di acqua bollente. Frullare le verdure fino ad ottenere un composto omogeneo.
  4. Scaldare la minestra a fuoco lento, controllando che sia ben condita.
  5. Versare in ciotole calde, guarnire con le piccole fette di cocco e con i rametti di coriandolo e servire subito.
  6. Fare girare le foglie sminuzzate di coriandolo per chi desiderasse aggiungerne.

[*]Nota:
  • Per le occasioni speciali, usare cocco fresco così preparato: perforare il cocco facendo fuoriuscire il liquido e mettendolo da parte [da usare nella minestra, invece dell’acqua bollente].
  • Mettere il cocco in due borse di plastica posate su una superficie molto dura e colpirle con forza per rompere il guscio.
  • Levare il guscio, lasciando la sottile pellicola marrone interna.
  • Tagliare 55 gr, circa la metà del cocco, in fette piccole ma abbastanza larghe, usando un attrezzo taglia-tartufo. Spargere su una teglia da forno universale e fare abbrustolire per 6-8 minuti, mentre cuocete le verdure. Raffreddare e usare come guarnizione.
  • Il resto del cocco è delizioso servito fresco nella macedonia.

Fettuccine alla crema di asparagi

Fettuccine alla crema di asparagi

Ricetta Vegan
Fettuccine alla crema di asparagi

Portata: Primo piatto

Difficoltà: Facile

Ingredienti per 4 persone:
  • 250 gr di asparagi
  • un bicchiere di latte di soia non zuccherato o di avena
  • 1 cucchiaio olio di mais
  • sale qb
  • 1/2 cucchiaino farina 00
  • 5 gr olio extra vergine di oliva
  • qualche fogliolina di timo fresco o secco
  • pepe bianco q.b.
  • 320 gr di fettuccine [Consentite]
Tempo di preparazione: 20 minuti

Preparazione:
  1. Tagliare a dadini 250 gr di asparagi non troppo grandi e metterli in padella con un dito d’acqua. Attendere che siano al dente e versare il bicchiere di latte vegetale.
  2. Aggiungere un filo d’olio di mais e sale q.b. e fare amalgamare a fuoco bassissimo mescolando spesso, finché diventa una specie di crema molto liquida.
  3. Appena prima di scolare la pasta e versarla sul condimento, aggiungere qualche pizzico di farina per creare la cremetta.
  4. Mischiare il tutto e aggiungere un filo di olio extra vergine di oliva e qualche fogliolina di timo fresco o secco.
  5. Aggiungere pepe se si vuole.

Note:
  • Non è indicata la pasta integrale a causa del suo sapore troppo... invadente, ma in questo caso abbiamo utilizzato un’ottima marca di fettuccine acquistate presso un gruppo d’acquisto solidale della zona.
  • Sbizzaritevi nella scelta del tipo e del modello di pasta anche voi.

30/01/12

Piccoli flan di carciofi con fonduta di pecorino

Piccoli flan di carciofi con fonduta di pecorino

Portata: Contorno

Difficoltà: Facile
Piccoli flan di carciofi con fonduta di pecorino

Vegetariano

Ingredienti per 4 persone:
  • 1 mestolo di brodo vegetale
  • 1 spicchio di aglio
  • sale q.b.
  • 2 uova
  • 80 gr di pecorino
  • 1 manciata di prezzemolo
  • 200 ml di panna liquida
  • 1 manciata di mentuccia fresca
  • pepe bianco q.b.
  • 45 gr olio extravergine d’oliva
  • 300 gr cuori di carciofo [anche surgelati]
Preparazione:
  1. Scaldare 3 cucchiai di olio d’oliva in una padella, aggiungere l’aglio tritato, il prezzemolo, la mentuccia e i carciofi.
  2. Lasciar cuocere per 5 minuti poi aggiungere il brodo, salare e pepare, coprire e lasciar stufare a fuoco basso fino a cottura.
  3. Passare poi il tutto al mixer, incorporando metà della panna e le uova.
  4. Aggiustare il condimento e versare il composto frullato negli stampini precedentemente unti con poco olio d’oliva.
  5. Cuocere al vapore per 10-15 minuti finché i flan si siano rassodati.
  6. Lasciare intiepidire.
  7. In un pentolino a parte, scaldare la restante panna con il pecorino, finché il formaggio sia sciolto e il composto ben liscio.
  8. Aggiungere un goccio di latte se dovesse risultare troppo denso.
  9. Rovesciare i flan sui piatti e completare con la fonduta al pecorino e una macinata di pepe bianco fresco.

Nota:
  • Per un sapore meno pronunciato potete sostituire il pecorino della fonduta con del parmigiano, o, per un risultato più elegante, con del caprino stagionato.

Linguine al pesto di asparagi e caprino

Linguine al pesto di asparagi e caprino

Portata: Primo piatto

Difficoltà: Facile
Linguine al pesto di asparagi e caprino

Vegetariano

Ingredienti per 4 persone:
  • 1/2 cucchiaino di buccia di limone non trattato
  • 20 gr olio extravergine d’oliva
  • 1/2 spicchio di aglio
  • sale q.b.
  • 10 foglie basilico
  • 320 gr di linguine
  • pepe bianco q.b.
  • 50 gr di Caprino stagionato
  • 200 gr punte di asparagi [anche surgelate]
  • 30 gr di pinoli
  • qualche foglia di menta fresca [per decorare]
Tempo di preparazione: 25 minuti

Preparazione:
  1. Cuocere gli asparagi senza scongelarli.
  2. Farli poi sbollentare per 5 minuti in abbondante acqua salata, scolarli e tagliarli a pezzetti.
  3. Grattugiare la scorza di un limone non trattato, facendo attenzione a prelevare solo la parte gialla in superficie. Inserire nel mixer gli asparagi, 20 gr di pinoli, le foglie di basilico e menta, mezzo spicchio d’aglio, la scorza del limone, il caprino stagionato, un filo d’olio extravergine d’oliva e un pizzico di sale e di pepe.
  4. Frullare gli ingredienti fino a ottenere una salsa omogenea e tenere da parte. Cuocere le linguine in abbondante acqua salata e condirle con la salsa al pesto.
  5. Disporre le linguine nei piatti da portata, decorare con foglioline di menta e pinoli e servire.

Nota:
  • Servite questo piatto con un vino bianco delicato come il Cinque Terre ligure. Vostra suocera non potrà fare a meno di notare il vostro buon gusto nell’abbinare vini e portate!

29/01/12

Minestra di riso “del Purgatorio”

Minestra di riso “del Purgatorio”

Portata: Primo piatto

Origine: Lazio
Minestra di riso “del Purgatorio

Ingredienti per 4 persone:
  • 300 gr di riso
  • 100 gr lenticchie secche
  • 200 gr di pomodori pelati
  • uova e teste di luccio
  • 500 gr di tinca
  • 1 carote
  • 1 cipolla
  • 1/2 costa sedano
  • 2 foglie alloro
  • olio extravergine di oliva
  • sale q.b.
  • pepe bianco q.b.
Preparazione:
  1. Questa minestra, così chiamata perché fa parte del menu del caratteristico «pranzo del Purgatorio», si prepara facendo cuocere la tinca e le teste di luccio con l’aggiunta di vari odori [carote, sedano, cipolla, aggiungere il riso insieme a qualche mestolo di acqua o di brodo.
  2. Mettete in acqua fredda non salata, dopo averle lavate, le lenticchie e lasciatele un'ora circa.
  3. A parte cuocete quasi completamente le lenticchie e aggiungetele alla minestra quando il riso è a metà cottura. Servite spolverizzando, se gradito, con del pecorino.

Linguine gamberetti, zucchine e zafferano

Linguine gamberetti, zucchine e zafferano

Portata: Primo piatto

Ricetta veloce
Linguine gamberetti, zucchine e zafferano

Difficoltà: Facile

Ingredienti per 4 persone:
  • 200 ml brodo di pesce
  • 300 gr gamberi e gamberetti
  • 2 cucchiai olio extravergine d'oliva
  • 200 ml panna
  • 320 gr linguine
  • pepe bianco q.b.
  • 1 ciuffo prezzemolo
  • 1 scalogno tritato
  • 1 bicchiere vino bianco
  • 1 bustina zafferano
  • 300 gr zucchine
Gli ingredienti

Tempo di preparazione: 10 minuti

Tempo di cottura: 15 minuti

Preparazione:
  1. Soffriggete in un tegame lo scalogno tritato con un paio di cucchiai di olio extra- vergine di oliva.
  2. Quando lo scalogno sarà appassito aggiungere i gamberetti sgusciati [anche surgelati], fateli asciugare qualche istante e poi unite il vino bianco; una volta evaporato, aggiungete le zucchine a rondelle, e lo zafferano [preventivamente sciolto in un poco di brodo di pesce].
  3. Salate e fate appassire leggermente le zucchine, bagnandole con il brodo di pesce e facendo attenzione a non farle cuocere troppo, in modo da evitare che si spappolino; qualche istante prima di spegnere il fuoco aggiungete la panna e il prezzemolo tritato fine, facendo addensare leggermente il condimento.
  4. Nel frattempo cuocete al dente le linguine, scolatele e fatele saltare insieme nel tegame con gli altri ingredienti, aggiustando di pepe secondo i gusti.
Consiglio:
  • Per dare un ulteriore tocco di freschezza alle linguine gamberetti, zucchine e zafferano, potete guarnire il piatto utilizzando una fetta di zucchina infilzata con un ciuffetto di prezzemolo riccio. Se avete preso dei gamberetti freschi e li avete puliti voi, potete usare i gusci e le teste per preparare il brodo di pesce ; in questo caso mettete il tutto nell'acqua e fate bollire con gli altri ingredienti [verdure e aromi] il tempo necessario per insaporirlo , e prima di unirlo alle zucchine filtratelo con un colino a maglie strette.
Curiosità:
  • I gamberetti sono un ingrediente utilizzato molto spesso per preparazioni estive o afrodisiache ; il sapore dolce e salato allo stesso tempo ne consente l’utilizzo in moltissimi piatti. In questo caso l’ accoppiamento con le zucchine , generalmente dal sapore non troppo deciso, crea un piatto decisamente singolare, saporito e allo stesso tempo delicato.
Nota:
  • Le linguine con gamberetti zucchine e zafferano sono un primo piatto dal sapore fresco, e risulta particolarmente pratico e veloce da preparare.
  • Questa pietanza unisce la freschezza di due ingredienti molto diversi tra loro, ma che ben si combinano: le zucchine e i gamberetti. Aromatizzate dallo zafferano e legate dalla panna, le linguine così preparate sono ideali anche nelle fresche serate estive; il tocco di giallo dato dallo zafferano, da una particolare nota di calore e allegria alle linguine.

28/01/12

Branzino marinato al lime

Branzino marinato al lime

Portata: Secondo piatto

Ricetta veloce
Branzino marinato al lime

Difficoltà: Facile

Ingredienti per 6 persone:
  • 2 filetti di branzino [da kg 1]
  • 2 lime
  • un piccolo cespo di indivia riccia
  • 1 cucchiaino zucchero semolato
  • 2 cucchiai sale grosso
Per il condimento:
  • 70 gr olio extravergine d'oliva
  • 25 gr succo di lime
  • la scorzetta di un lime
  • 1 spruzzo salsa Worcester
  • sale q.b.
  • pepe bianco q.b.
Tempo di preparazione: circa 20 minuti

Preparazione:
  1. Mettete i due filetti in una pirofila, sistemandoli con la pelle verso il basso, quindi cospargeteli con la scorza dei lime [solo la parte verde] accuratamente lavata e tritata, un cucchiaino di zucchero e 2 cucchiaiate di sale grosso.
  2. Coprite il recipiente con la pellicola e ponetelo al fresco, lasciando marinare il pesce per 6-8 ore.
  3. Al momento di servire, pulite bene il branzino dalla marinata e affettatelo con un lungo coltello affilatissimo, come si fa con il salmone affumicato.
  4. Tagliuzzate l'indivia e mettetela in un piatto da portata; su questo verde letto sistemato con garbo le fettine di branzino e conditele con la salsina preparata nel modo seguente; tritate finissima la scorzetta del lime e mettetela in una ciotolina con un pizzico di sale, uno di pepe e uno spruzzo di Worcester.
  5. Stemperate con il succo di lime ed emulsionate il tutto con l'olio, versandolo a filo.
  6. Guarnite il piatto a piacere: qui ho usato rondelle e spicchietti di lime pelati a vivo.

27/01/12

Carciofi alla romana

Carciofi alla romana

Portata: Secondo piatto

Vegetariano
Carciofi alla romana

Origine: Lazio

Difficoltà: Media

Stagione: Inverno

Ingredienti per 4 persone:
  • 4 carciofi romaneschi del Lazio [detti anche cimaroli romani, mamme romane o mammole]
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 ciuffetto di prezzemolo
  • Il succo di un limone
  • Qualche foglia di nipitella [o mentuccia romana]
  • 60 gr circa olio extravergine di oliva di ottima qualità
  • 2 cucchiai di pangrattato
  • pepe bianco q.b.
  • sale q.b.

Preparazione:
  1. Private i carciofi delle foglie esterne riducendoli ai soli cuori.
  2. Tornite il girello [o fondo] ed eliminate l’eventuale fieno interno.
  3. Tenete i primi 5 centimetri di gambo e pulitelo bene dai filamenti esterni lasciando solo il cuore interno.
  4. Trasferite i carciofi in un contenitore pieno d’acqua acidulata con il succo di limone.
  5. Tritate insieme l’aglio, la mentuccia e il prezzemolo e metteteli in una ciotola con il pangrattato, il pepe, il sale, un filo di olio e mescolate bene.
  6. Sgocciolate un carciofo, divaricate un po’ le foglie e farcitelo con il pangrattato condito.
  7. Continuate con tutti gli altri.
  8. Quando sono pronti, sistemateli dentro a un tegame piuttosto altino [deve poter contenere i carciofi dritti per tutta la loro altezza].
  9. Devono essere posti a testa in giù, cioè con il gambo in alto, e devono essere stretti tra loro per non ribaltarsi durante la cottura.
  10. Se il tegame fosse troppo largo, colmate il vuoto con una patata di opportune dimensioni.
  11. Salate i carciofi all’esterno e copriteli fino a metà girello con 2/3 di acqua e 1/3 di olio.
  12. Incoperchiate e fate cuocere a fuoco medio per i primi 10 minuti.
  13. Continuate a fuoco basso per altri 20 minuti circa, a seconda della grandezza dei carciofi.
  14. Serviteli con il sughetto di cottura.

Nota:
  • Gli ebrei romani non hanno dato alla loro città solo i “Carciofi alla Giudia”, ma anche i celebri “Carciofi alla Romana”, più leggeri perché non fritti e ugualmente ghiotti.

23/01/12

Crema di patate, sedano e cipolla con germogli di semi di lino

Crema di patate, sedano e cipolla con germogli di semi di lino

Portata: Primo piatto

Stagione: Primavera

Crema di patate, sedano e cipolla
con germogli di semi di lino

Difficoltà: Facile

Ingredienti per 4 persone:
  • 4 patate grandi
  • 4 gambi di sedano
  • 2 cipolle
  • 2 litri d’acqua
  • 150 gr di formaggio cremoso
  • olio extravergine d’oliva
  • Sale q.b.
  • pepe bianco q.b.
  • Germogli di semi di lino [ricchi di proteine, omega-3, calcio, ferro, magnesio, fosforo, potassio e aminoacidi essenziali]
Preparazione:
  1. In un tegame largo far soffriggere leggermente il sedano e le cipolle pelati, lavati e tagliati a cubetti.
  2. Aggiungere le patate pelate e tagliate anche loro a cubetti.
  3. Aggiungere 2 litri d’acqua tiepida o calda e portare ad ebollizione.
  4. Abbassare la fiamma e far cuocere per 20-30 minuti o fino a che le verdure saranno belle morbide.
  5. Aggiungere il formaggio, sale e pepe e frullare con il mixer ad immersione per creare una crema molto vellutata.
  6. Servire calda con l’aggiunta di un filo d’olio a crudo e una bella manciata di germogli.

Fonte: G2Kitchen

21/01/12

Crudità alle arance

Crudità alle arance

Portata: Antipasto

Ricetta veloce
Crudità alle arance

Difficoltà: Facile

Collezione: Agrumi che passione

Ingredienti per 4 persone:
  • 400 gr zucchine
  • 300 gr insalata riccia
  • 200 gr carote
  • 200 gr arance bionde
  • 200 gr fiocchi di latte
  • 120 gr yourt magro
  • sale q.b.
  • pepe bianco q.b.
Tempo di preparazione: circa 20 minuti

Preparazione:
  1. Spuntate le zucchine, lavatele e tagliatele per il lungo con un affettatartufi. Raschiate, spuntate, lavate e tagliate allo stesso modo le carote.
  2. Mondate, lavate e  sgocciolate l'insalata.
  3. Pelate a vivo le arance e dividetele a spicchi, pelando anch'essi: lavorate su una ciotolina, raccogliendo tutto il succo che uscirà durante l'operazione.
  4. Disponete su piattini individuali oppure in un'insalatiera le verdure e la frutta preparate, alternando i colori. Versate nel vaso del frullatore i restanti
    ingredienti, compreso il succo dell'arancia rimasto, per 1-2 minuti.
  5. Salate e pepate.
  6. Servite l'insalata, accompagnata dalla salsina della quale ognuno si servirà a piacere.
Salsa yogurt, fiocchi di latte e succo d'arancia

31/12/11

Salmone in gelatina di aceto di moscato con fagiolini, carote e gobbi

Portata: Antipasto

Difficoltà: Media

Occasione: Buffet freddo/Capodanno

Salmone in gelatina

Ingredienti per 6 persone:
  • 600 gr salmone
  • 100 gr carote
  • 1 cipolla
  • 200 gr sedano
  • 300 gr gelatina di pesce
  • 50 gr aceto di moscato
  • 200 gr fagiolini
  • 150 gr gobbi
  • 20 gr dragoncello
  • 20 gr cerfoglio
  • 1 dl olio extravergine di oliva
  • sale q.b.
  • pepe bianco q.b.
Preparazione:
  1. Sfilettate il salmone e sbollentatelo in un court-bouillon profumato con carote, cipolla, sedano e lasciatelo raffreddare nella pentola di cottura.
  2. Nel frattempo preparate una gelatina di pesce chiarissima.
  3. Lasciatela raffreddare, poi aggiungete l'aceto di moscato.
  4. Sbollentate le carote e i fagiolini in acqua salata e i gobbi tagliati a bastoncini in acqua acidulata, facendo attenzione che restino al dente.
  5. Condite le verdure con olio e sale, aggiungete alcuni ciuffi di dragoncello e di cerfoglio e disponetevi accanto le verdure.
  6. Estraete il filetto di salmone dal court-bouillon e asciugatelo bene. Poi, con molta delicatezza, tagliatelo a tranci.
  7. Nappate il tutto con la gelatina di pesce e fate riposare per 30 minuti in frigorifero prima di servire.

30/12/11

Tagliolini con pesto di pistacchi

Portata: Primo piatto

Stagione: Inverno

Collezione: Agrumi che passione
Tagliolini con pesto di pistacchi

Difficoltà: Facile

Ingredienti per 6 persone:
  • 250 gr farina 00
  • 120 gr pistacchi
  • 60 gr succo d'arancia
  • 50 gr semola di grano duro
  • 3 uova
  • una bustina di zafferano
  • olio extravergine di oliva
  • sale q.b.
  • pepe bianco q.b.
  • 60 gr parmigiano reggiano
Tempo di preparazione: circa 30 minuti

Preparazione:
  1. Impastate la farina e la semola con le uova, lo zafferano e un pizzico di sale. Avvolgete la pasta nella pellicola e fatela riposare in frigo per un'ora.
  2. Stendete la pasta in una sfoglia sottile [mm 2], poi arrotolatela e tagliate i tagliolini [larghezza mm 2-3].
  3. Fate riposare e "asciugare" i tagliolini un'ora prima di cuocerli.
  4. Nel bicchiere del mixer raccogliete gr 100 di pistacchi, gr 100 di olio, il succo d'arancia, sale e pepe; frullate in crema e poi incorporate 2 cucchiai di parmigiano.
  5. Cuocete i tagliolini in abbondante acqua bollente salata per 2-3 minuti dal bollore, scolateli in una padella antiaderente, unite il pesto e saltateli per non più di 2 minuti.
  6. Servite subito completando con il resto dei pistacchi tritati grossolanamente.

Due crostini

Portata: Aperitivo

Occasione: Aperitivo, Happy hour

Finger food

Crostini ai formaggi e mostarda

Crostini ai formaggi e mostarda

Ingredienti per 15 crostini circa:
  • 250 gr gorgonzola
  • 80 gr caprino
  • 60 gr yogurt intero
  • un filoncino di pane francese
  • 2 frutti di mostarda di Verona
  • erba cipollina
Tempo di preparazione: circa 15 minuti

Preparazione:
  1. Ritagliate dalla parte centrale del filoncino 12 fettine di pane, tutte uguali, dello spessore di circa un centimetro.
  2. Tostatele leggermente.
  3. Mettete in una ciotola il gorgonzola, il caprino e lo yogurt.
  4. Lavorateli bene insieme, con un cucchiaio di legno, finché saranno diventati una crema uniforme, perfettamente amalgamata.
  5. Ricoprite i crostini di pane, tostati e tiepidi, con la crema di formaggi. Disponete i pezzi così preparati su un piatto da portata.
  6. Completate ogni pezzo con un paio di dadini di mostarda di frutta.
  7. Guarnite con alcuni fili d'erba cipollina e servite subito.
Crostini di pesce e puntarelle

Crostini di pesce e puntarelle

Portata: Aperitivo

Occasione: Aperitivo, Happy hour

Ingredienti per 12 pezzi circa:
  • 500 gr filetto di branzino
  • 8 puntarelle [cicoria spigata]
  • un filoncino di pane
  • un limone
  • 1 spicchio aglio [tritato]
  • 1 mazzetto prezzemolo fresco [tritato]
  • 1 peperoncino
  • 30 gr olio extravergine di oliva
  • sale q.b.
  • pepe bianco q.b.
Tempo di preparazione: circa 15 minuti

Preparazione:
  1. Tagliate, o fatevi tagliare dal pescivendolo, il filetto di branzino a fettine sottili, tipo carpaccio.
  2. Sistematele su un piatto fondo in un solo strato e cospargetele con il succo del limone, 2 cucchiai di olio, un peperoncino sbriciolato, aglio e prezzemolo tritato.
  3. Salate, pepate e lasciate in marinata per almeno 15 minuti [meglio se di più].
  4. Tagliate il pane a fettine, tostatele e disponetevi sopra il pesce marinato, guarnendo con le puntarelle tagliate per il lungo.

29/12/11

Triangoli di focaccia con melanzane e peperoni


Finger food

Origine: Sicilia

Vegetariano

Collezione: Cibo di strada

Difficoltà: Media
Triangoli di focaccia con melanzane e peperoni

Ingredienti e dosi per 8 persone
Per la focaccia:

  • 300 g di farina bianca per pane
  • 1 cucchiaino di sale
  • 150 ml d’acqua
  • 1 cucchiaio d’olio extravergine d’oliva
  • 15 g di lievito
Per il condimento:
  • 1 melanzana nera
  • 1 peperone rosso
  • 10 pomodorini ciliegia
  • 1 mozzarella
  • olio extra vergine di oliva
  • sale
  • pepe bianco
Per la salamoia:
  • 3 parti di olio
  • 1 parte di acqua
  • un pizzico di sale
Preparazione:
  1. Mettere la farina in una terrina e fare una fontana al centro e un piccolo foro all’esterno della fontana.
  2. Mettere il sale nel foro e l’acqua e l’olio nella fontana centrale. Aggiungere il lievito.
  3. Stemperare il lievito nel liquido e amalgamare via via la farina dai lati con la mano destra.
  4. Lavorare fino a formare un impasto appiccicoso.
  5. Impastare con entrambe le mani fino ad ottenere un impasto liscio, lucido ed elastico.
  6. Riporre nella terrina, coprire con un panno o con la pellicola e lasciar lievitare per circa 20 minuti.
  7. Riprendere l’impasto, fare due giri, riporre a lievitare nella terrina per altri 40 minuti circa.
  8. Lavare, asciugare le verdure e tagliarle a cubetti.
  9. Tagliare la mozzarella a cubetti.
  10. In una padella antiaderente con un cucchiaio d’olio saltare le verdure separatamente per pochi minuti fino a renderle croccanti.
  11. Salare e pepare.
  12. In una teglia antiaderente unta con un filo d’olio stendere la pasta. Spargere le verdure sulla pasta e unire i pomodori tagliati a metà.
  13. Portare il forno a 220° e infornare per 15 minuti.
  14. Cospargere la pizza con la mozzarella e proseguire la cottura per altri 10 minuti.
  15. Sfornare, spennellare con la salamoia e far intiepidire.
  16. Tagliare a triangoli e servire.

Nota:
Una ricetta a metà tra pizza e focaccia, un piatto di sicuro successo, da provare a realizzare anche con la pasta di pane già pronta. Per un risultato ancora più rapido.

28/12/11

Raviolone croccante di pasta fillo

Portata: Primo piatto
Raviolone croccante di pasta fillo

Difficoltà: Facile

Ingredienti per 4 persone:
  • un rotolo di pasta fillo
  • 4 calamari lessi
  • 12 code di gambero [lesse]
  • 2 mazzetti di asparagi selvatici [lessi]
  • 80 gr piselli lessi
  • un mazzo di carote novelle [lesse]
  • 20 vongole
  • 10 gr olio extravergine d'oliva
  • sale q.b.
  • 3 gr pepe bianco
Tempo di preparazione: circa 40 minuti


Preparazione:
  1. Aprite le vongole a caldo, sgusciatele e conservate il loro liquido [filtrato].
  2. Preparate 4 quadrati di cm 23 di lato, ricavandoli da altrettanti fogli di pasta fillo.
  3. Stendeteli su placche coperte da carta da forno, distribuitevi sopra i calamari ad anelli, le code di gambero, le vongole sgusciate, un mazzetto di asparagi sminuzzati, un pizzico di sale
  4. Quindi coprite con altri quadrati di pasta dopo averne inumidito i bordi e sigillate i ravioloni. Irrorateli d'olio e infornateli a 200° per 8 minuti.
  5. Dopo aver staccato le punte degli asparagi dai gambi [utilizzate il secondo mazzetto], frullate questi ultimi con il liquido delle vongole, un filo d'olio extravergine e, con la salsina ottenuta, condite i ravioli appena sfornati.
  6. Serviteli con le punte degli asparagi, le carote e pepe bianco macinato di fresco.

Sformato di tenerezza

Origine: Sicilia

Portata: Secondo piatto [o Antipasto]

Vegetariano

Collezione: Cibo di strada
Sformato di tenerezza

Stagione: Autunno

Difficoltà: Facile

Collezione: Ricette da leggere

Sformato di tenerume [da strada, freddo]

Ingredienti:
  • un grosso fascio di tenerume *
  • 2 uova
  • 100 gr di pecorino romano grattugiato
  • 1 bicchiere di latte
  • sale q.b.
  • pepe bianco q.b.
Preparazione:
  1. Pulire il tenerume staccando i gambi grossi e sfilando i filetti duri da quelli teneri e delle foglie, lavare e sbollentare in poca acqua leggermente salata.
  2. Scolare bene la verdura e frullarla assieme ai tuorli d’uovo, il formaggio e il latte, aggiungere poco sale, una manciata di pepe e alla fine i bianchi montati a neve.
  3. Versare il composto in una pirofila imburrata e rivestita di pan grattato, infornare in forno già caldo e cuocere per una ventina di minuti.
  4. Si può mangiare subito caldo, oppure freddo come piccola tapas, si sa la Sicilia e la Spagna si somigliano..

Nota:
  • Una ventina di anni fa, trastullandomi per il mercato di Sesto Fiorentino, dopo essermi rifatto gli occhi al banco delle olive, con ovvio acquisto di 3 sacchettini ai "vari gusti", son passato da quello che chiamavo, "il mio banchino della verdura". Avevo fatto un'amicizia immediata, a pelle, con Adele: una simpatica siciliana che gestiva  banchino, marito e relativo aiutante. Mi chiamava si, uomo, ma senza malevolenza, mi rispettava perchè, ero cuoco. E' così che son riuscito a metter le mani sulla mia prima cassettina di tenerume, mai visto, conosciuto o mangiato, anche lì è andata a pelle: Adele, cos'è?. Sorriso a 32 denti, un' po' di coda di pavone e una sciorinata di storie [a cominciare da Agrigento], ricette e spiegazioni che, sarebbe stato da registrare. Comunque sia, anche se ho cambiato casa, il tenerume me lo procuro lo stesso, lo pulisco e cucino con passione perchè lo raccolgo direttamente nel mio orto e perchè...
  • come disse Montalbano ad Angelina, è leggiadro:

  • “Il tinnirume, foglie e cime di cucuzzeddra siciliana, quella lunga, liscia, di un bianco appena allordato di verde, era stato cotto a puntino, era diventato di una tenerezza, di una delicatezza che Montalbano trovò addirittura struggente. Ad ogni boccone sentiva che il suo stomaco si puliziava, diventava specchiato come aveva visto fare a certi fachiri in televisione. “Come lo trova?” spiò la signora Angelina. “Leggiadro” disse Montalbano. E alla sorpresa dei due vecchi arrossì, si spiegò. “Mi perdonino, certe volte patisco d’aggettivazione imperfetta”. Le triglie di scoglio, bollite e condite con oglio, limone e pitrosino, avevano la stessa leggerezza del tinnirume.” 
da “Il cane di terracotta”, Sellerio, 1996 [vigata.org]

* Nota:
  • Il tenerume è il getto nuovo della pianta della cucuzza lunga.
  • La vegetazione della cucuzza lunga, come in generale quella delle cucurbitaceae, è rigogliosa e generosa, per questa ragione le foglie più tenere [da qui il nome] vengono raccolte e cucinate in generale con pomodoro e aglio e sono considerate una squisitezza salutare per il corpo e per lo spirito.
Nota alla nota del tenerume:
Quest'anno in campagna ne avevamo a disposizione una giungla. Grazie alla sapienza del signor Sapienza, che cura il giardino e ci ha regalato un orto lussurioso, è stata un'estate di tenerezza.
  • Oppure potete anche:

Fonte ricetta: Calycanthus