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11/05/13

Buridda di seppie

Buridda di seppie
Portata: Secondo Piatto

Cucina tradizionale Ligure

dal ricettario di Massimiliano Gentile "I Sapori della mia Terra"

Ingredienti:
  • 1 Kg. di seppie
  • 1 Kg. di piselli
  • 1/2 Kg. di patate
  • 1 cipolla
  • prezzemolo
  • 1 costa di sedano
  • 1 o 2 spicchi d'aglio
  • 4 pomodori freschi maturi
  • 20 gr. di capperi
  • 50 gr. di olive
  • 2 acciughe sottosale
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • sale
  • olio extravergine d'oliva
Preparazione:

Pulite le seppie e tagliatele a listarelle. Tritate sedano e cipolla e poneteli in un tegame a soffriggere in olio d'oliva, aggiungete poi un battuto di prezzemolo, aglio, capperi, olive e acciughe. Versate nel tegame le seppie, lasciatele rosolare, bagnate col vino bianco e lasciate sfumare. Unite i pomodori spellati e sfilettati, i piselli e le patate a tocchetti. Salate, coprite col coperchio e lasciate cuocere per 40 minuti circa.

Nota: Un piatto molto equilibrato dove si armonizzano i sapori del mare e della terra, tipico connubio della Liguria. Si accompagna bene ad un Pigato, dal sapore fruttato ed aromatico, paglierino nel colore.

24/03/13

Ragù d'Agnello manumaxoso

Ragù d'Agnello manumaxoso
Portata: Salse e Sughi

Ricetta di Massimiliano Gentile dal ricettario "Mon Amour"

Ingredienti:
  • 600 g di polpa d'agnello trita
  • 2 carote
  • una costa di sedano
  • 1 cipolla
  • brodo di carne
  • un bicchiere di vino rosso
  • passata di pomodoro
  • olio d'oliva
  • sale e pepe
Preparazione:

Nettate le verdure e fatene un trito, fatele saltare in una casseruola con un po' di olio d'oliva, quando risulteranno soffritte unite la carne trita facendo rosolare bene anch'essa.
Aggiungere vino rosso e farlo sfumare, salate e pepate, mettete il pomodoro e lasciar cuocere per circa 2 ore e mezzo. Ogni tanto, quando serve,  bagnate con del brodo caldo per evitare che la carne asciughi troppo. Se aggiungerete anche  un pezzetto di agnello con osso, il ragù risulterà più saporito, in questo caso unitelo intero prima di aggiungere il pomodoro. A cottura ultimata conditeci la pasta che più gradite, l'ideale sono tipi di pasta lunga e al momento di servire guarnite con un trito di erbe aromatiche come timo, rosmarino e una spolverata di pecorino gratuggato o Parmigiano.
Nota: Il ragù di agnello è una salsa che può accompagnare la pasta, i tortelli, le tagliatelle e perché no...anche la polenta:)

21/05/12

Ragù al Barolo

Ragù al Barolo

Portata: Salse

dal ricettario di Massimiliano Gentile

Nota dello Chef: Probabilmente una ricetta quasi classica, il segreto, se così si può dire, sta nel far rosolare a lungo pazientemente e nell'aggiunta della farina, se alla fine risultasse un poco asciutto, scolate poco la pasta, ovvero aggiungete un po' di acqua di cottura della stessa. Adattissimo a vini di forte gradazione, non fruttati ma pastosi al gusto, poco aciduli, serviti a temperatura ambiente o di cantina. Vedo bene un Oltrepo' Pavese invecchiato almeno 2 anni e con gradazione minima sui 12°.
 
Ingredienti per 4 porzioni
  • 100 g di manzo
  • 100 g di suino
  • 50 g di cervelle
  • 1 grossa cipolla
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 carota
  • 1 gambo di sedano
  • 1 dado
  • 1 cucchiaino di farina
  • sale
  • pepe
  • maggiorana
  • prezzemolo
  • acqua
  • olio d'oliva
  • 1/2 bottiglia di barolo
  • concentrato di pomodoro
Preparazione:
 
Soffriggete nell'olio: aglio, carota, cipolla, sedano, tutto tritato finemente, aggiungere le carni tritate, per ultime le cervella, il dado, prezzemolo e maggiorana. Rosolare a fuoco lento e pentola aperta per almeno mezz'ora mescolando spesso, aggiungere l'acqua (1 bicchiere o 2), chiudere la pentola e far cuocere ancora 20 minuti a fuoco bassissimo. Aggiungete il vino, alzare la fiamma al massimo, far evaporare, ricoprite e abbassate la fiamma; pepate, mettete la farina e poco concentrato di pomodoro, mescolate energicamente per evitare i grumi. Cuocere ancora pochi minuti mescolando continuamente. Condire pasta corta, conchiglie penne rigate, ecc

01/05/12

Sedanini alla Crema

Sedanini alla Crema


Portata: Antipasto

dal ricettario di Massimiliano gentile

Nota di Max: Questa, come molte delle ricette che scrivo, l'ho eseguita nei ristoranti dove ho lavorato; alcune, invece, sono puramente inventate, anche se apprezzate, tipo le penne alla "P".  Andando un po' controcorrente, consiglierei uno spumante, il Cartizze per esempio, anche se un po' alto di gradazione.
 
Ingredienti per 8 porzioni
  • 8 coste di sedano tenere e bianche
  • 150 g di gorgonzola
  • 50 g di burro
  • 100 g di panna
  • coriandolo
  • sale
Preparazione:
 
Pulite e togliere le eventuali parti dure e i filamenti dal sedano. Amalgamare pazientemente il burro al gorgonzola, aggiungervi il coriandolo abbondante. Montare la panna ben ferma e unirla alla crema mescolando piano, controllate di sale ed aggiungetene quanto vi sembra giusto; porre in frigorifero 1/2 ora. Tagliare il sedano ad una lunghezza di 4/5 cm circa, porvi sopra un ricciolo della crema e servite in un unico vassoio.

24/04/12

Ratatuia (Dal Francese Ratatuille)

Ratatuia (Dal Francese Ratatuille)

Portata: Contorno/Secondo piatto/Piatto unico

dal ricettario di Massimiliano Gentile

Cucina tradizionale ligure

Nota dello Chef: Vegetariana, ricetta ponentina conosciuta e preparata in diversissime versioni, a seconda di ciò che l'orto offre. Si adatta anche come piatto forte o unico, magari aggiungendo pezzi di salsiccia a metà cottura precedentemente sbollentati. Da accompagnarci con vino rosso importante, tipo il Rossese di Dolceacqua.

Ingredienti per 6 porzioni
  • 500 gr di cipolle
  • 500 gr di pomodori
  • 2 grosse patate
  • 300 g di fagiolini
  • 4 peperoni
  • 4 zucchine
  • una costa di sedano
  • 100 gr di olio di oliva
  • 1/2 bicchiere di aceto rosso
  • 1 bicchiere di vino rosso
  • timo
  • maggiorana
  • prezzemolo
  • sale
  • pepe
Preparazione:
 
Tagliate i pomodori a dadi e lasciateli scolare, tagliate le patate a pezzi grossolani e mettetele in acqua insieme alle zucchine a rondelle piuttosto larghe; preparate i peperoni a falde, pulite i fagiolini. Soffriggete nell'olio la cipolla tritata, quando è ben rosolata unite i peperoni, le zucchine e le patate; lasciate soffriggere tutto per una decina di minuti quindi aggiungete i pomodori e la costa di sedano tagliata fine, bagnate il tutto con l'aceto e il vino rosso, regolate di sale. Mettete gli aromi, pochi, coprite con un coperchio e cuocete a fuoco lento per circa un'ora. Servire calda, accompagnata da pane riscaldato al forno o crostoni appena dorati.

20/04/12

Insalata di Mare a Modo Mio

Insalata di Mare a Modo Mio

Portata: Secondo Piatto/Piatto unico

dal ricettario di Massimiliano Gentile

Nota: E' abbastanza "comune" ma una volta si può provare. Se lo fate sono bene accette le critiche :-)
 
Ingredienti per 4 porzioni
  • 1 kg di cozze
  • 500 gr di vongole veraci
  • 500 gr di polpetti
  • 500 gr di gamberi
  • 2 totani piccoli
  • 1 peperone arrostito
  • 1 manciata di capperi sotto sale
  • 1 manciata di olive nere
  • 1 manciata di olive verdi
  • 1 costa di sedano bianco
  • 4 ravanelli
  • 2 limoni
  • 2 patate grosse
  • 1 noce di burro
  • 1 peperoncino fresco (facoltativo, ma secondo me ci sta bene)
  • 1 manciata di parmigiano
  • 1 manciata di prezzemolo
  • sale
  • pepe
  • 1 cucchiaio di brandy
Preparazione:
 
Cuocere i pesci a modo: polpetti in acqua fredda per 20 minuti, dopo una decina aggiungere i totani; i frutti di mare in pentola a fuoco alto fino a che non siano aperti; i gamberi in poca acqua bollente e salata (tenere l'acqua rimasta). Pulire il tutto, sgusciare i frutti di mare, affettare a rondelle fini i totani quindi mettere in una scodella con un po' di pepe bianco, il succo di un limone e il brandy. Lasciare riposare. Intanto in un'altra scodella mettere insieme i capperi ben dissalati, le olive; con il sedano e i ravanelli a fettine sottilissime, bagnare con il succo dell'altro limone. Mettere a fuoco vivo il pesce un paio di minuti, scolare ed unire al resto. Far amalgamare i sapori una decina di minuti prima di servirla spruzzata di prezzemolo e accompagnata da patate lessate nell'acqua dei gamberi allungata in modo che vada bene di sale.

Nota dello Chef: Servite a parte con fiocchetti di burro, parmigiano, il peperoncino fresco a fettine e un po' di prezzemolo.
La accompagno con rosato fresco o pigato di Albenga.

06/02/12

Tortelli di broccoli agli scampi

Tortelli di broccoli agli scampi


Difficoltà: Media

Portata: Primo piatto


Tortelli di broccoli agli scampi

Stagione: Inverno


Igrediebri per 4 persone:
  • 200 gr di farina
  • 2 uova
    300 gr di cimette di broccoli
  • 150 g di ricotta fresca di pecor
  • 12 scampi
  • una carota
    mezza costola di sedano
  • 2 scalogni
  • mezzo bicchiere di vino bianco
    abbondante prezzemolo tritato
    4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
    sale q.b.
  • pepe bianco q.b.
Calorie: 395 a porzione [senza pane e vno]

Tempo di preparazione 50 minuti


Tempo di cottura:25 minuti

Preparazione:
  1. 1mpastate la farina con le uova e un pizzico di sale; lavorate la pasta finché è omogenea e avvolgetela in pellicola.
  2. Sgusciate gli scampi e mettete le teste e i gusci in un tegame con uno scalogno, la carota e il sedano tritati; unite metà dell'olio e rosolate velocemente; bagnate con il vino e un mestolino di acqua calda, salate, pepate e cuocete per 15 minuti a recipiente coperto. Un paio di minuti prima di togliere dal fuoco, scolate teste e gusci e unite le code a dadini.
  3. Cuocete a vapore i broccoli e fateli insaporire in padella con il resto dell'olio e uno scalogno tritato; passateli al mixer e unitevi la ricotta, sale e pepe. 
  4. Stendete la pasta, farcitela con il ripieno e ritagliate i ravioli con un tagliapasta. Lessateli, scolateli e conditeli co
  5.  il ragù di scampi e il prezzemolo.
Nota



  • Per farcire la pasta, con la tasca da pasticciere farete più in fretta: riempitela con il composto di broccoli e ricotta, applicatevi una bocchetta a foro liscio e strizzate il ripieno a mucchietti distanti 3-4 cm.
  • Nelle cucine fornite trovate anche tasche usa e getta.

30/01/12

Reginette campagnole

Reginette campagnole

Portata: Primo piatto

Reginette campagnole
Occasione: Pasqua

Difficoltà: Media

Ingredienti per 6 persone:
  • 400 gr di reginette
  • 300 gr di polpa di coniglio disossata
  • 300 gr di polpa di cinghiale
  • 4 cucchiai di olio d’oliva
  • 4 bacche di ginepro
  • 2 chiodi di garofano
  • 1 scalogno
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 500 ml di vino rosso
  • 1 dl brodo vegetale
  • 1 carota
  • 1 costa sedano
  • 1 cipolla
  • rosmarino
  • timo
  • dragoncello
  • pepe nero macinato fresco
  • sale q.b.
Tempo di preparazione: 50 minuti

Preparazione:
  1. Tagliate a cubetti la polpa di cinghiale e mettetela a marinare per circa 3 ore con il vino rosso, un rametto di rosmarino, i chiodi di garofano, le bacche di ginepro, 3-4 grani di pepe nero e una dadolata grossolana di sedano, carota e cipolla.
  2. A parte, tagliate il coniglio a cubetti e scottatelo in padella a fuoco alto fino a quando sarà rosolato.
  3. Aggiungete un trito sottile di sedano, carota e scalogno, tostate bene anche le verdure e sfumate con il vino bianco. Evaporato il vino, aggiungete del brodo, e lasciate cuocere per 20-30 minuti, aggiustando sale e pepe.
  4. All’ultimo, scolate i bocconcini di cinghiale marinati, asciugateli bene con carta assorbente, scottateli in padella con olio, salateli, pepateli e aggiungeteli al ragù di coniglio.
  5. Cuocete in abbondante acqua salata le reginette, scolatele ancora al dente e mantecatele nel sugo di coniglio e cinghiale.
  6. Spolverizzate la pasta con un trito di timo, rosmarino e dragoncello e servite.

Consiglio:
  • Potete aggiungere del pecorino.

29/01/12

Minestra di riso “del Purgatorio”

Minestra di riso “del Purgatorio”

Portata: Primo piatto

Origine: Lazio
Minestra di riso “del Purgatorio

Ingredienti per 4 persone:
  • 300 gr di riso
  • 100 gr lenticchie secche
  • 200 gr di pomodori pelati
  • uova e teste di luccio
  • 500 gr di tinca
  • 1 carote
  • 1 cipolla
  • 1/2 costa sedano
  • 2 foglie alloro
  • olio extravergine di oliva
  • sale q.b.
  • pepe bianco q.b.
Preparazione:
  1. Questa minestra, così chiamata perché fa parte del menu del caratteristico «pranzo del Purgatorio», si prepara facendo cuocere la tinca e le teste di luccio con l’aggiunta di vari odori [carote, sedano, cipolla, aggiungere il riso insieme a qualche mestolo di acqua o di brodo.
  2. Mettete in acqua fredda non salata, dopo averle lavate, le lenticchie e lasciatele un'ora circa.
  3. A parte cuocete quasi completamente le lenticchie e aggiungetele alla minestra quando il riso è a metà cottura. Servite spolverizzando, se gradito, con del pecorino.

23/01/12

Casarecce con l’umido

Casarecce con l’umido


Portata: Primo piatto


Stagione: Inverno
Casarecce con l’umido

Ingredienti per 4 persone:
  • 320 gr di casarecce
  • 600 gr di scamone di manzo
  • vino bianco per marinare
  • 50 gr di carota
  • 50 gr di cipolla
  • 20 gr di sedano
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • 5 gr concentrato di pomodoro
  • 8 pomodorini del pendolo [o Pachino]
  • 2 foglie di alloro
  • 2 chiodi di garofano
  • olio extravergine d'oliva
  • sale q.b.
  • pepe nero q.b.
Preparazione:
  1. Tagliate la carne a piccoli tocchetti e fatela marinare per un paio di ore coperta di vino bianco. Scolatela bene e rosolatela in un filo di olio dentro a un tegame pesante, di ghisa o di coccio.
  2. uando è rosolata da tutte le parti, rimuovetela e tenetela da parte scoperta.
  3. Tritate insieme il sedano, la carota, la cipolla e l’aglio e fate appassire questo battuto nel fondo di cottura della carne a fuoco dolce.
  4. Quando il trito è ben stufato, riunite la carne, bagnate con il vino, alzate la fiamma e lasciate evaporare completamente il vino.
  5. Aggiungete l’alloro, i chiodi di garofano, i pomodori privati dei semi e tritati, il cucchiaino di concentrato sciolto in mezzo bicchiere di acqua tiepida e fate insaporire per 10 minuti.
  6. Coprite con acqua o brodo bollente, salate, pepate e incoperchiate.
  7. Fate cuocere a fuoco moderato per almeno 2 ore.
  8. Infilzate la carne, se è tenera spegnete il fuoco.
  9. Se il sugo fosse troppo liquido, lasciatelo restringere a fuoco dolce oppure addensatelo con un cucchiaino di farina 00 sciolto in mezzo bicchiere di acqua fredda e versato attraverso un colino.
  10. Lessate le casarecce, scolatele e conditele con il sugo ben caldo e i tocchetti di carne.


Nota:
La pasta con l’umido di manzo è un piatto invernale comune a molte regioni dell’Italia centro-meridionale. In origine era un modo per riciclare uno stufato avanzato. In realtà è un primo di pasta talmente buono da meritare una preparazione apposita.

Crema di patate, sedano e cipolla con germogli di semi di lino

Crema di patate, sedano e cipolla con germogli di semi di lino

Portata: Primo piatto

Stagione: Primavera

Crema di patate, sedano e cipolla
con germogli di semi di lino

Difficoltà: Facile

Ingredienti per 4 persone:
  • 4 patate grandi
  • 4 gambi di sedano
  • 2 cipolle
  • 2 litri d’acqua
  • 150 gr di formaggio cremoso
  • olio extravergine d’oliva
  • Sale q.b.
  • pepe bianco q.b.
  • Germogli di semi di lino [ricchi di proteine, omega-3, calcio, ferro, magnesio, fosforo, potassio e aminoacidi essenziali]
Preparazione:
  1. In un tegame largo far soffriggere leggermente il sedano e le cipolle pelati, lavati e tagliati a cubetti.
  2. Aggiungere le patate pelate e tagliate anche loro a cubetti.
  3. Aggiungere 2 litri d’acqua tiepida o calda e portare ad ebollizione.
  4. Abbassare la fiamma e far cuocere per 20-30 minuti o fino a che le verdure saranno belle morbide.
  5. Aggiungere il formaggio, sale e pepe e frullare con il mixer ad immersione per creare una crema molto vellutata.
  6. Servire calda con l’aggiunta di un filo d’olio a crudo e una bella manciata di germogli.

Fonte: G2Kitchen

20/01/12

Aspic al basilico

Aspic al basilico

Aspic al basilico
Portata: Secondo piatto

Difficoltà: Media

Ingredienti per 12 persone:
  • 350 gr carote
  • 3 zucchine
  • 2 cipollotti
  • 2 coste bianche di sedano
  • una schiena e 2 cosce di coniglio
  • 1 bustina e mezza granulato di gelatina
  • 50 gr foglie basilico
  • 2-3 rametti rosmarino fresco
  • 30 gr olio d'oliva
  • sale q.b.
  • pepe nero q.b.
Tempo di preparazione: circa 60 minuti

Preparazione:
  1. Spolpate le cosce e la schiena del coniglio.
  2. Aprite i pezzi di carne a libro, batteteli, insaporiteli con sale, pepe e rosmarino e arrotolateli ad involtino che cuocerete in padella per circa un'ora, con un filo d'olio e un dito d'acqua, coperti e a fuoco lento.
  3. Intanto con una bustina e mezza di granulato preparate tre quarti di litro di gelatina e profumatela con abbondante basilico finemente tritato.
  4. Tagliate a filetti [julienne] la parte verde delle zucchine, i cipollotti, il sedano e le carote, sbollentate il tutto per mezzo minuto, scolate e fate asciugare.
  5. Mettete metà verdure in una terrina di un litro di capacità, sopra sistemate gli involtini di coniglio freddi, coprite con parte della gelatina, quindi completate con il resto delle verdure e della gelatina.
  6. Tenete l'aspic in frigo 6 ore, poi sformatelo e servitelo con insalatine miste.

16/01/12

Acquacotta maremmana e minestra di sassi

Acquacotta maremmana e minestra di sassi

Portata: Primo piatto

Collezione: Ricette da leggere

Collezione: Ricette da guardare
Acquacotta maremmana
 Difficoltà: Facile

Origine: Toscana

Ingredienti per 4 persone:
  • 30 cc olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • 3 costole di sedano
  • 2 cipolle
  • 500 gr di pomodori pelati
  • 1 peperoncino piccante
  • sale
  • 8 fette di pane toscano
  • 4 uova
  • 60 gr formaggio pecorino stagionato [grattato]
Acquacotta maremmana
 Preparazione:
  1. Comincia con lo sbucciare le cipolle, poi lava il sedano, togli i fili più duri e fallo a cubetti piccolini insieme alla cipolla. Spezzetta anche i pomodori pelati.
  2. In una casseruola o in una pentola di ghisa capiente fai colorire uno spicchio d’aglio, sbucciato e leggermente schiacciato, con 4 cucchiai d’olio, quindi aggiungi le verdure già fatte a cubetti, il peperoncino, i pomodori e il sale.
  3. Lascia insaporire per qualche minuto, mescolando con un cucchiaio di legno, aggiungi 2 litri circa di acqua calda e poi puoi dimenticarti della pentola coperta su fuoco bassissimo per circa 2 ore e 30 mezzo (in caso evaporasse troppo l’acqua aggiungila via via, ma badando che risulti sempre piuttosto densa).
  4. Verso la fine della cottura della minestra, abbrustolisci le fette di pane, strusciale con un po’ di aglio per un gusto più deciso (ci piace!) e distribuiscile a pezzi in 4 piatti fondi.
  5. Sguscia le uova nella pentola nella quale sta cuocendo la zuppa, facendo attenzione a non rompere il tuorlo: non appena gli albumi avranno iniziato a rassodare, aiutandoti con un mestolo forato togli le uova e tienile in un piatto al caldo.
  6. Distribuisci la zuppa nei piatti fondi sopra le fette di pane, metti un uovo al centro di ogni piatto e condisci con un filo d’olio d’oliva extravergine.
  7. Completa con una generosa spolverata di pecorino stagionato grattato e servi caldissima.
Nota:


Minestra di sassi
A quei tempi i vagabondi giravano ancora per strada, vivendo di espedienti e astuzie per procurarsi quando possibile un pasto caldo che li sostenesse nelle notti gelate e senza luna. In quei giorni un vagabondo dallo sguardo arguto si aggirava per il villaggio, al limitare del bosco e nella radura di faggi. Incontrò una paesana, una povera  senza luna. In quei giorni un vagabondo dallo sguardo arguto si aggirava per il villaggio, al limitare del bosco e nella radura di faggi. Incontrò una paesana, una povera  vedova che viveva di stenti nella sua capanna vicino al fiume, e le chiese un po’ di benevolenza e di carità, una minestra calda e un posto per la notte. La povera donna accolse il vagabondo con un po’ di riluttanza, ma lo avvertì subito che di mangiare non c’era verso, la dispensa era vuota e anche lei non aveva niente di cui sfamarsi. Il vagabondo le disse che lui conosceva una ricetta magica, la minestra di sassi, per cui serviva solo un po’ d’acqua di pozzo e un sasso lucido preso dal greto del fiume. Metti una bella pentola d’acqua sul fuoco, nonnina, io penserò alla minestra. E così il vagabondo camminando su e giù lungo l’argine del fiume scelse un bel sasso grigio con le venature rosse, lo sciacquò e lo portò in cucina, dove un pentolone annerito dagli anni stava già sobbollendo sopra al fuoco del camino. Il vagabondò gettò il sasso in pentola e si sedette ad aspettare, sotto lo sguardo incredulo della vecchina, che con indifferenza si era messa a fare la calza accanto al camino. Nel silenzio interrotto solo dal crepitare del fuoco, il vagabondo disse, come tra sé e sé: Certo, che se avessi un po’ di sale la minestra verrebbe ancora meglio…E la vecchina, trascinandosi alla credenza, scovò un pizzicotto di sale grosso in fondo ad un vecchio barattolo. Il vagabondo aggiunse: certo che se avessi una patata, anche vecchia, la minestra verrebbe ancora più buona. La vecchina alla luce della fiaccola andò nell’orto dietro la  casa e tornò con una vecchia patata tutta raggrinzita ed una foglia di cavolo bruciata dal gelo dell’inverno. Non contento, il vagabondo, mentre rimestava la minestra di sassi, disse alla vecchina: e adesso, se solo avessi un vecchio osso di prosciutto, ti farei sentire che minestra buona verrebbe! La vecchina si ricordò del vecchio osso senza più polpa che teneva in dispensa e lo dette al vagabondo, che lo aggiunse alla minestra di sassi che, a dirla tutta, cominciava ad avere proprio un buon profumo. E adesso, nonnina, la minestra è pronta! se solo avessi un cantuccino di pane secco, ti farei. Ho capito, ho capito… lo interruppe la vecchina. Si alzò di nuovo dal suo sgabello di paglia, frugò in fondo alla madia e trovò un tozzettino di pane secco, dal quale tagliò due fettine fini fini, che mise in fondo al suo piatto e a quello del vagabondo. Il vagabondo versò un’abbondante porzione di minestra in ogni piatto, e si sedette a tavola con la vecchina per una cena saporita e calda. Alla fine, prima di andare a dormire nel fienile, si avvicinò al pentolone, raccolse il sasso magico, lo lavò, lo avvolse in uno straccio e lo mise nella credenza della vecchina: adesso, nonnina, ogni volta che avrai voglia di una buona minestra di sassi, non devi far altro che mettere a bollire il pentolone sul fuoco ed aggiungere il sasso magico! Buonanotte e grazie per la tua cortese ospitalità!
Acquacotta maremmana
Questa è una storia che è conosciuta in più versioni, a volte il viandante è un mendicante, a volte uno scaltro monaco… ma il succo della storia è sempre lo stesso: con poco poco si può davvero far qualcosa di buono, e si può intendere sia alla lettera, che fuor di metafora, visto che in questi giorni siamo a sognare in grande! La prima volta che ho sentito questa storia ho pensato subito all’acquacotta, una minestra tipica della Maremma, una zona della Toscana che in passato era davvero povera. Avete subito capito che anche questo piatto rientra a pieno diritto nella cucina povera toscana, insieme a tante altre preparazioni che hanno alla base il pane raffermo di qualche giorno e qualche verdura. E’ un piatto nomade, che ha seguito gli amiatini che in inverno si spostavano al piano, in Maremma, in cerca di lavoro e si portavano dietro pochi ingredienti, tra i quali non mancavano mai le cipolle. Gli ingredienti base dell’acquacotta sono infatti acqua, pane e cipolle.

Fonte: julskitchen

15/01/12

Tortino di spugnole e zite in salsa di capretto

Tortino di spugnole e zite in salsa di capretto

Portata: Primo piatto

Difficoltà: Media/Difficile
Tortino di spugnole e zite in salsa di capretto

Ingredienti per 6 persone:
  • 300 gr spugnole
  • 300 gr capretto
  • 500 cc brodo di carne
  • 300 gr zite
  • 40 gr burro
  • 80 gr pecorino
  • 50 cc vino rosso
  • carota, cipolla, sedano [60 gr in tutto]
  • 1 spicchio aglio
  • 1 foglia lauro
  • 30 gr olio extravergine di oliva
  • sale q.b.
  • pepe nero q.b.
Preparazione:
  1. Fate andare in olio carota, cipolla e sedano tritati e lauro.
  2. Appena sono appassiti aggiungete il capretto tagliato a dadini.
  3. Quando la carne sarà dorata bagnatela con il vino, fate evaporare e lasciate cuocere per 30 minuti circa, bagnando di tanto in tanto con il brodo.
  4. A fine cottura aggiustate di sapore con sale e pepe.
  5. Cuocete le zite in abbondante acqua salata, scolatele bene al dente, mantecatele con un po' del fondo di cottura del capretto filtrato e pecorino grattugiato.
  6. Saltate in padella le spugnole con olio, lauro, aglio; unitevi la salsa di capretto, togliete il lauro e aggiustate di sapore.
  7. Imburrate gli stampini, foderateli con le zite e riempiteli con le spugnole e la salsa di capretto.
  8. ettete in forno a 160 °C per 2 minuti.
  9. Allungate la salsa di capretto con il brodo di carne e passatela al setaccio in modo da ottenere una salsa più liquida.
  10. Mettetela al centro del piatto e giratevi al centro il tortino di zite.
  11. Completate con altri dadini di capretto e un filo d'olio.

11/01/12

Mousse di lenticchie

Mousse di lenticchie

Portata: Antipasti

Mousse di lenticchie
Difficoltà: Facile

Occasione: Capodanno e feste di Natale

Ingredienti per 4 persone:
  • 200 gr lenticchie rosse
  • mollica di due fette di pane raffermo
  • 60 gr formaggio cremoso
  • 1\2 costa di sedano
  • 2 carote
  • 2 foglie di alloro
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 rametto di rosmarino fresco
  • 1 rametto di timo fresco
  • 1 bustina di zafferano
  • 2 cucchiai di passata di pomodoro
  • 2 pizzichi di sale grosso
  • pepe nero q.b.
  • 150 gr brodo granulare vegetale
  • 60 gr olio extravergine d’oliva
  • pancetta, speak o cotechino [per decorare]
Preparazione:
  1. Lavate le lenticchie e lasciatele in ammollo con dell’ acqua per circa un’oretta.
  2. Tagliate a pezzetti il sedano, le carote, unite l’aglio e rosolateli in una padella con 3 cucchiai di olio per qualche minuto mescolando.
  3. Versate le lenticchie rosse e ricopritele con acqua calda fino a coprirle.
  4. Aggiungete le foglie di alloro, il timo e rosmarino che avrete legato con dello spago da cucina, lo zafferano, la passata di pomodoro, un misurino di brodo granulare, il sale e una spolverata di pepe macinato.
  5. Cuocete per circa 25 minuti controllando il grado di cottura delle lenticchie ed eventualmente aggiungendo altra acqua se dovesse asciugarsi troppo.
  6. Non importa se dovessero cuocere troppo… tanto poi frullerete tutto.
  7. Mentre le lenticchie cuociono, sbriciolate la mollica di pane e lasciate ammorbidirla con 3 cucchiai di acqua calda.
  8. Unite la mollica di pane ammorbidita e ben strizzata alle lenticchie leggermente raffreddate insieme al formaggio cremoso e frullate il tutto con un frullatore a immersione.
  9. Aggiungete un cucchiaio d’olio crudo e servite la mousse in bicchierini, decorando con pancetta, speck o briciole di cotechino e un rametto di timo fresco.

31/12/11

Salmone in gelatina di aceto di moscato con fagiolini, carote e gobbi

Portata: Antipasto

Difficoltà: Media

Occasione: Buffet freddo/Capodanno

Salmone in gelatina

Ingredienti per 6 persone:
  • 600 gr salmone
  • 100 gr carote
  • 1 cipolla
  • 200 gr sedano
  • 300 gr gelatina di pesce
  • 50 gr aceto di moscato
  • 200 gr fagiolini
  • 150 gr gobbi
  • 20 gr dragoncello
  • 20 gr cerfoglio
  • 1 dl olio extravergine di oliva
  • sale q.b.
  • pepe bianco q.b.
Preparazione:
  1. Sfilettate il salmone e sbollentatelo in un court-bouillon profumato con carote, cipolla, sedano e lasciatelo raffreddare nella pentola di cottura.
  2. Nel frattempo preparate una gelatina di pesce chiarissima.
  3. Lasciatela raffreddare, poi aggiungete l'aceto di moscato.
  4. Sbollentate le carote e i fagiolini in acqua salata e i gobbi tagliati a bastoncini in acqua acidulata, facendo attenzione che restino al dente.
  5. Condite le verdure con olio e sale, aggiungete alcuni ciuffi di dragoncello e di cerfoglio e disponetevi accanto le verdure.
  6. Estraete il filetto di salmone dal court-bouillon e asciugatelo bene. Poi, con molta delicatezza, tagliatelo a tranci.
  7. Nappate il tutto con la gelatina di pesce e fate riposare per 30 minuti in frigorifero prima di servire.

29/12/11

Aspic al basilico

Portata: Secondo piatto

Difficoltà: Media

Occasione: Pranzo importante
Aspic al basilico

Ingredienti per 12 persone:
  • 350 gr carote
  • 3 zucchine
  • 2 cipollotti
  • 2 coste bianche di sedano
  • una schiena di coniglio
  • 2 cosce di coniglio
  • granulato di gelatina
  • 3 cucchiai basilico tritato
  • rosmarino
  • olio extravergine d'oliva
  • sale q.b.
  • pepe nero q.b.
  • 400 gr Insalatine verdi miste [per contorno]
Tempo di preparazione: circa 60 minuti

Preparazione:
  1. Spolpate le cosce e la schiena del coniglio.
  2. Aprite i pezzi di carne a libro, batteteli, insaporiteli con sale, pepe e rosmarino e arrotolateli ad involtino che cuocerete in padella per circa un'ora, con un filo d'olio e un dito d'acqua, coperti e a fuoco lento.
  3. Intanto con una bustina e mezza di granulato preparate tre quarti di litro di gelatina e profumatela con abbondante basilico finemente tritato.
  4. Tagliate a filetti [julienne] la parte verde delle zucchine, i cipollotti, il sedano e le carote,
    sbollentate il tutto per mezzo minuto, scolate e fate asciugare.
  5. Mettete metà verdure in una terrina di un litro di capacità, sopra sistemate gli involtini di coniglio freddi
  6. Coprite con parte della gelatina, quindi completate con il resto delle verdure e della gelatina.
  7. Tenete l'aspic in frigo 6/8 ore
  8. Sformatelo e servitelo con insalatine miste.

Cosciotto d’agnello alle erbe con polpette

Portata: Secondo piatto

Slow food
Cosciotto d’agnello alle erbe con polpette
Difficoltà: Media

Ingredienti per 12 persone

Per l’agnello:
  • 2 kg di cosciotto di agnello
  • 4 spicchi d’aglio
  • 1 cucchiaio di rosmarino fresco tritato
  • 1 cucchiaio di timo fresco tritato
  • 1 cucchiaino di sale
  • 4 cucchiai di gelatina di ribes
  • 1 cucchiaio d’olio d’oliva
Per le polpette:
  • 2 spicchi d’aglio schiacciati
  • 1/2 cipolla rossa tritata
  • 2 cucchiai di menta fresca tritata
  • 2 cucchiai di prezzemolo fresco tritato
  • 30 g pane grattugiato
  • 2 cucchiaini di yogurt
  • 450 di salsiccia di agnello [senza budello] *
Per le verdure:
  • 2 cipolle rosse, tagliate ciascuna in dodici spicchi
  • 560 g rapa svedese pelata e tagliata in 12 pezzi
  • 4 carote, tagliate in pezzi da 4 cm
  • 1 piccolo sedano, liberato dai filamenti, e tagliato in 12 pezzi
  • 250 ml di vino rosso
Tempo di preparazione: 40 minuti, più la marinatura

Tempo di cottura: 1 ora e mezza, più il tempo di riposo

Preparazione

Per l'agnello:
  1. Praticare nella carne profonde incisioni, ogni 5 cm circa, girando tutto intorno alla gamba e arrivando quasi all’osso.
  2. Mettere gli altri ingredienti per l’agnello in un frullatore e quindi spalmare l’impasto sulla carne, in mezzo alle incisioni.
  3. Coprire e mettere in frigo per 2-4 ore.
Per le polpette:
  1. Passare al frullatore per 5 secondi aglio e cipolle rosse.
  2. Aggiungere il resto degli ingredienti azionando brevemente il frullatore per amalgamare [la miscela dovrà risultare piuttosto grezza].
  3. Formare 12 polpette, coprire e raffreddare.
Per la cottura:
  1. Disporre le verdure in una teglia da forno universale.
  2. Sovrapporre alla teglia una griglia e adagiarvi l’agnello.
  3. Arrostire verdure e agnello in forno a 160°C per 1 ora e mezza, se si desidera l’agnello rosato, 10 minuti in più se lo si desidera più cotto.
  4. Dopo un’ora di cottura versare il vino rosso sulle verdure e disporre le polpette sulla griglia intorno all’agnello.
  5. Rimettere in forno e cuocere per i rimanenti 30-40 minuti.
  6. Estrarre la carne dal forno e lasciarla riposare 15 minuti prima di tagliare.
  7. Disporre le verdure e le polpette su un piatto di servizio e tenere in caldo.
  8. Mettere il sugo di cottura in un tegame, farlo scaldare, verificando che sia consistente e saporito, e servire con il cosciotto d’agnello, le polpette e le verdure.
* Se non potete trovare salsicce d’agnello, usate la stessa dose delle salsicce che preferite.

Minestra di farro

Portata: Piatto unico

Stagione: Inverno

Origine: Abruzzo
Minestra di farro

Difficoltà: Media

Ingredienti per 8 persone:
  • 400 gr di farro
  • 100 gr di olio extravergine d'oliva
  • 1 osso di prosciutto
  • 1 pezzo magro di vitello [500 gr circa]
  • 2 grosse carote
  • 1 grossa cipolla
  • 2 gambi di sedano
  • 1 porro
  • qualche foglia di verza
  • 1 rapa bianca
  • 4 pomodori maturi
  • 1 foglia di alloro
  • rosmarino
  • salvia
  • origano
  • 1 chiodo di garofano 
Preparazione:
  1. Preparare un brodo con le verdure e le carni e lasciatelo bollire.
  2. Mettete in una pentola di terracotta il farro pulito e lavato, e l'acqua. Fate in modo che la quantità non superi la metà della pentola [cuocendo, il farro raddoppia di volume].
  3. Fate cuocere a fuoco moderato [la minestra deve sobbollire] aggiungendo volta a volta il brodo.
  4. Quando il farro è pronto [circa due ore] deve avere una consistenza semidensa [regolarsi quindi nelle ultime aggiunte di brodo].
  5. Aggiungete le verdure [che una volta cotte avrete levato dal brodo, perchè non si disfacciano] e l'osso di prosciutto. Aggiungete l'olio crudo.
  6. Il vitello vi servirà a parte come lesso. 

28/12/11

Aspic di pollo e verdure

Portata: Antipasto, Secondo piatto

Difficoltà: Media
Aspic di pollo e verdure

Ingredienti per 12 persone:
  • 300 gr petto di pollo
  • 500 gr zucchine
  • 250 gr carote
  • 250 gr peperone rosso
  • 150 gr sedano a coste
  • 150 gr prosciutto cotto, a fette
  • 3 bustine di granulato di gelatina
  • un uovo
  • 2 cucchiai olio extravergine d'oliva
  • sale q.b.
  • pepe bianco q.b.
Tempo di preparazione: circa 60 minuti

Preparazione:
  1. Seguendo le istruzioni sulla confezione e con la quantità d'acqua richiesta, preparate la gelatina, quindi lasciatela intiepidire.
  2. Rassodate intanto l'uovo, ponendolo inizialmente in acqua fredda e lasciandolo cuocere per 10 minuti esatti, dall'inizio dell'ebollizione, poi raffreddatelo e sgusciatelo.
  3. Private il petto di pollo dell'ossicino centrale e di eventuali scarti e pellicine, poi appiattitelo con il batticarne e, infine, cuocetelo a fuoco vivo in 2 cucchiaiate d'olio d'oliva caldo.
  4. Salatelo, pepatelo e tagliatelo a listarelle sottili.
  5. Mondate e spuntate le carote e tagliatele per il lungo a fettine sottili, servendovi dell'apposito apparecchietto [mandolina], quindi riducetele a filetti.
  6. Fate lo stesso con il verde delle zucchine.
  7. Tagliate a listarelle sottilissime anche il peperone, precedentemente privato di picciolo, semi e membrane interne. Spuntate il sedano e tagliatelo a filetti.
  8. Ritagliate dalle fettine di prosciutto 4 rombi che serviranno per decorare il fondo dello stampo e riducete il resto a striscioline [julienne].
  9. Quando la gelatina sarà sufficientemente fredda da "tirare" [cioè da velare un cucchiaio che vi verrà immerso], versatene un mestolo in uno stampo per zuccotto di cm 22 di diametro.
  10. Decorate il fondo con l'uovo sodo tagliato a spicchietti, disposti a girandola, e con i rombi di prosciutto, sistemati tra questi.
  11. Coprite ancora con un poco di gelatina poi passate lo stampo nel frigo per farla rapprendere.
  12. Estraetelo appena la gelatina si sarà solidificata e riempitelo con metà delle zucchine, carote, prosciutto, peperone, sedano e pollo, quindi ripetete gli strati con il resto degli ingredienti, disposti nello stesso ordine: l'ultimo strato dovrà essere di pollo, che livellerete bene.
  13. Versate nello stampo tutta la gelatina rimasta, in modo da coprire il ripieno.
  14. Passate la preparazione nel frigorifero, lasciandovela per almeno 4 ore, poi sformate l'aspic su un piatto da portata [per farlo con facilità, passate brevemente lo stampo sul vapore di una pentola in ebollizione] e servitelo immediatamente.