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08/10/12

Farinata Ligure coi Cipollotti

 
Farinata Ligure coi Cipollotti

Portata: Focacce e torte salate

Cucina tradizionale ligure

dal ricettario di Massimiliano Gentile

Ingredienti per 4 porzioni
  • 250 gr di farina di ceci
  • 1 bicchiere di olio evo
  • 1 litro d'acqua circa
  • sale q.b.
  • pepe nero q.b.
  • 2 o 3 cipollotti giovani
Preparazione:
 
Questa ricetta semplicissima ed economica ma gustosissima è della tradizione della cucina povera ligure e trova l'unica difficoltà nella cottura(*). In un recipiente versare la farina, quindi l'acqua stemperando bene, anche con l'aiuto delle mani, in modo che non rimangano grumi. Coprire con un panno e lasciare riposare dalle 3/4 ore a tutta una notte. Il giorno dopo, o dopo qualche ora, togliere la schiuma che si è formata in superficie con la schiumarola, salare bene e mescolare ancora un poco; l'impasto deve risultare fluido ma denso. Tagliare a fettine sottili le foglie verdi dei cipollotti; accendere il forno al massimo. In un testo(**) di rame (o antiaderente) di almeno 30/32 cm di diametro versare l'olio e farlo andare bene in ogni parte, quindi la miscela di farina che dovrà essere assai sottile, circa 1/2 cm. Mescolare un poco per far andare l'olio anche in superficie, spargere coi cipollotti a fettine e infornare per circa 25 minuti. Deve essere bella dorata e coi cipollotti che cominciano a bruciacchiarsi. Sfornare, pepare abbondantemente o a gusto, tagliare e mangiare calda. E' ottima come spuntino pomeridiano/serale in inverno.
Qui da noi si trovano anche locali che fanno quasi solo questa preparazione, che, tradizionalmente, tutti sanno che verso le 18 è pronta, quindi si aspetta un poco ma si mangia appena sfornata. L'ideale sarebbe farla in un forno a legna o da n fornaio, ma con qualche accorgimento anche a casa si ottengono ottimi risultati.
(*) avere un forno capiente e riuscire ad infilarla perfettamente in piano in modo che resti alta uguale (**) il testo da noi è una teglia di grandi dimensioni di rame, per lo più dai 38 cm in su, rotonda Un accorgimento "casalingo" è provare a farla in teglie piccole.
Se a cottura risulta come "unta" o "bagnata", qualcosa non ha funzionato bene, soprattutto nel calore del forno o nello spessore (diminuirlo) Si serve tagliandola con una spatola apposita di legno o plastica a pezzettoni, accavallandoli in un piatto e accompagnandola con la pepiera.
Si usa consumarla con del vino rosso casalingo comune, magari fatto in casa, secco e non troppo forte.
Nota: Un richiamo lo si trova nel libro "La vera cucina genovese" di Emanuele Rossi (ed Bietti), ma è la ricetta classica genovese, senza cipollotti che donano una fragranza e un sapore particolare.

15/12/11

“Farinata” di piselli

Portata: Finger food [anche Antipasto, o Contorno]

Stagione: Primavera

Vegetariano
“Farinata” di piselli

Difficoltà: Facile

Ingredienti per 8 persone:
  • 700 gr piselli freschi [sgranati]
  • 2 fette di prosciutto crudo [gr 120]
  • 100 gr farina di ceci
  • 60 gr pinoli
  • 4 scalogni
  • 2 uova
  • qualche foglia salvia
  • 1 rametto rosmarino
  • 10 gr olio extravergine
  • sale q.b.
  • 5 gr pepe nero in grani
  • 1/2 l acqua
Tempo di preparazione: circa 90 minuti

Preparazione:
  1. Stemperate la farina di ceci con gr 250 di acqua, aggiungete un pizzico di sale e lasciate riposare la pastella per un'ora circa.
  2. accogliete intanto in una casseruola i piselli, quindi aggiungetevi 2-3 foglie di salvia, gli scalogni a pezzi, le fette di prosciutto intere e gr 250 di acqua; coperchiate e fate stufare a fuoco medio per 15 minuti circa.
  3. Appena i piselli saranno cotti, togliete la salvia, il prosciutto, che terrete da parte, e passate il resto prima al mixer, poi al setaccio, per ottenere un passato fine e omogeneo.
  4. Versatelo in una ciotola, amalgamatelo con la pastella di ceci, le uova, sale, una generosa macinata di pepe e il prosciutto ridotto a dadini.
  5. Ungete abbondantemente di olio una teglia [diametro cm 28] dopo averne coperto il fondo con un disco di carta da forno [per farlo aderire meglio, se volete, prima imburratelo].
  6. Versate nella teglia il composto preparato, guarnitelo con i pinoli, aghetti di rosmarino, quindi infornate a 190 °C e cuocete per 50 minuti circa.
  7. Sformate la farinata e servitela tiepida, da sola, anche come antipasto, oppure con carni arrostite, utilizzandola come contorno un poco speciale.

Nota:

I piselli

I piselli sono noti e apprezzati fin dall'antichità: insieme alle lenticchie sono i legumi di cui abbiamo le notizie più antiche: oggi sono largamente coltivati nell’Europa centrale e meridionale, e sono diffusissimi in Italia. Hanno semi tondeggianti e sono contenuti in un baccello verde di forma allungata. Sono prodotti tipicamente
primaverili anche se, come è noto, le varianti dei surgelati, dei prodotti in scatola o di quelli secchi sono molto apprezzate e ne consentono il consumo durante tutto
l'anno. Al momento dell’acquisto i baccelli devono essere interi, pieni e chiusi, privi di macchie e di avvizzimenti. I piselli sono particolarmente dolci perché contengono una quantità di zuccheri superiore a quella degli altri legumi; non danno particolari problemi di digeribilità e, freschi, sono ricchi di provitamina A, vitamine C e PP, potassio, ferro, calcio e fosforo. Si impiegano principalmente come contorno dolcissimo o per realizzare minestre e creme.