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28/03/13

Pacchetto di verza alla manumax

Pacchetto di verza alla manumax
Portata: Secondo piatto

Cucina vegetariana

Ricetta di: Manu & Max dal ricettario di Massimiliano Gentile "Mon Amour"

Ingredenti:
  • 1 verza
  • 2/3 fettine di pane casereccio raffermo
  • latte
  • 1 uovo
  • 3/4 cucchiai di grana grattugiato
  • sale e pepe 
  • aglio
  • peperoncino
  • semi di cumino (facoltativi)
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco
  • salsa semplice di pomodoro
Preparazione:

Pulite la verza staccandone le foglie e facendo attenzione a non rompere quelle esterne che si intendono usare per chiudere gli involtini. Sbollentate le foglie esterne in acqua leggermente salata finchè saranno morbide ma non troppo cotte altrimenti si rompono. Scolatele, adagiatele su un panno pulito. Sbollentate le restanti foglie per pochi minuti, scolatele e tagliatele a listarelle. Mettete il pane a pezzetti ad ammorbidire in poco latte, finchè questo verrà assorbito. Nel frattempo insaporite le verze tagliuzzate in padella con olio, aglio e poco peperoncino, salate e pepate a piacere e cospargete con qualche seme di cumino. Quando il tutto sarà ben cotto spegnete e far leggermente intiepidire. In una ciotola unite il pane bagnato nel latte ad una parte delle verze cotte. Aggiungete il grana, regolate di sale se serve e infine unite l'uovo e amalgamate bene il tutto.
Eliminate la costola dura dalle foglie esterne precedentemente tenute da parte, mettete una cucchiaiata abbondante di ripieno su ogni foglia e chiudere a involtino fissandolo, perchè non si apra in cottura, con dello spago da cucina. Rosolate gli involtini in padella con un filo d'olio, un minuto per parte, poi sfumate con il vino, fate evaporare, unite la salsa di pomodoro e cuocere ancora per qualche minuto.

26/03/13

Ratatuille manumaxosa con uovo

Ratatuille manumaxosa con uovo
Portata: Secondo piatto

Ricetta di Massimiliano Gentile dal ricettario "Mon Amour"

Nota: Questo piatto, "la ratatuille" è un contorno semplice originario del sud della Francia, fatto proprio dalla cucina regionale ligure,  tradizionalmente era un piatto povero, realizzato con gli avanzi delle verdure. Noi ve lo proponiamo come secondo, aggiungendo delle uova.

Ingredienti:
  • 5 zucchine
  • peperone rosso
  • peperone giallo
  • 1 melanzana
  • 4 pomodori maturi
  • 1 porro o 1 cipolla bianca
  • 1 spicchio d’aglio
  • 4 uova fresche
  • Parmigiano reggiano
  • basilico
  • timo
  • sale e pepe
  • olio extravergine d’oliva
Preparazione:
 
Nettate e tagliate a rondelle le zucchine, cuocetele in una padella antiaderente con poco olio, toglietele e mettetele da parte in un piatto. Lavate i peperoni, togliete semi e i filamenti interni bianchi, tagliate anch’essi a rondelle, aggiungete poco olio nella padella (la stessa di prima) e cuocetevi i peperoni, poi metteteli nel piatto con le zucchine.
Lavate la melanzana, tagliatela a cubetti, aggiungete dell’altro olio nella stessa padella e cuocete le melanzane, poi mettetele da parte anche queste.
Pulite ed affettate il porro, lavate e tagliate i pomodori a cubetti, eliminando i semi, scaldate un altro cucchiaio d’olio (sempre nella stessa padella), rosolatevi il porro e poi aggiungete i pomodori. Dopo qualche minuto unitevi tutte le verdure, aggiungete timo e basilico, salate e pepate; a fiamma bassa cuocete per circa 15 minuti. Versate la ratatuille in 4 pirofile o cocotte da porzione da forno, fate un buco al centro di ogni porzione e versatevi un uovo, spolverizzate con parmigiano reggiano, cuocete nel forno preriscaldato a 220° con il grill acceso finchè l’uovo non sarà cotto.

11/09/12

Barchette di melanzane

 
Barchette di melanzane

Portata: Secondo piatto
dal ricettario di Massimiliano Gentile

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 melanzane oblunghe
  • 1 pomodoro maturo
  • 100 gr. di Parmigiano grattugiato
  • basilico
  • prezzemolo
  • olio extravergino d'oliva
  • sale e pepe

Preparazione:

Tagliate le melanzane a metà nel senso della lunghezza, svuotatele e tagliate la polpa a dadini, unitevi il pomodoro, anch'esso tagliato a dadini e miscolare; unite il Parmigliano grattugiato, il prezzemolo tritato, aggiustate di sale e condite con l'olio. Riempite abbondantemente le melanzane con il composto, guarnite con qualche foglia di basilico e cuocete in forno preriscaldato a 180° per 20/22 minuti. Servite calde o fredde.

25/06/12

Polpettone manumaxoso di verdure

Polpettone manumaxoso di verdure

Portata: Secondo piatto

Dal ricettario di Massimiliano Gentile

Ricetta vegetariana

Ingredienti:
  • 800 gr. di verdure miste (melanzane, zucchine, peperoni, patate)
  • 300 gr. di ricotta di mucca
  • 100 gr. di parmigiano grattugiato
  • 50 gr. di pangrattato
  • 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • 1 cucchiaio di basilico tritato
  • 1 spicchio d'aglio
  • sale e pepe
Preparazione:

Tagliate a pezzetti le verdure, tritate l'aglio e unito al prezzemolo e al basilico, fateli appassire nell'olio, unite le verdure tagliate e lasciate cuocere per 10 minuti. Versate le verdure in una ciotola, unite la ricotta, il parmigiano, l'uovo e il pangrattato, aggisutate di sale e pepe. Mescolate bene il composto e versatelo in uno stampo rettangolare unto e spolverizzato col pangrattato; fate cuocere in forno per 20 minuti. Lasciate intiepidire prima di affettare il polpettone per evitare che le fette si rompano. Potete gustarlo anche freddo, si adatta bene alle caldi estate, magari accompagnato con maionese e una bella mistura di insalate.

24/04/12

Ratatuia (Dal Francese Ratatuille)

Ratatuia (Dal Francese Ratatuille)

Portata: Contorno/Secondo piatto/Piatto unico

dal ricettario di Massimiliano Gentile

Cucina tradizionale ligure

Nota dello Chef: Vegetariana, ricetta ponentina conosciuta e preparata in diversissime versioni, a seconda di ciò che l'orto offre. Si adatta anche come piatto forte o unico, magari aggiungendo pezzi di salsiccia a metà cottura precedentemente sbollentati. Da accompagnarci con vino rosso importante, tipo il Rossese di Dolceacqua.

Ingredienti per 6 porzioni
  • 500 gr di cipolle
  • 500 gr di pomodori
  • 2 grosse patate
  • 300 g di fagiolini
  • 4 peperoni
  • 4 zucchine
  • una costa di sedano
  • 100 gr di olio di oliva
  • 1/2 bicchiere di aceto rosso
  • 1 bicchiere di vino rosso
  • timo
  • maggiorana
  • prezzemolo
  • sale
  • pepe
Preparazione:
 
Tagliate i pomodori a dadi e lasciateli scolare, tagliate le patate a pezzi grossolani e mettetele in acqua insieme alle zucchine a rondelle piuttosto larghe; preparate i peperoni a falde, pulite i fagiolini. Soffriggete nell'olio la cipolla tritata, quando è ben rosolata unite i peperoni, le zucchine e le patate; lasciate soffriggere tutto per una decina di minuti quindi aggiungete i pomodori e la costa di sedano tagliata fine, bagnate il tutto con l'aceto e il vino rosso, regolate di sale. Mettete gli aromi, pochi, coprite con un coperchio e cuocete a fuoco lento per circa un'ora. Servire calda, accompagnata da pane riscaldato al forno o crostoni appena dorati.

06/02/12

Zuppa di piantaggine

Zuppa di piantaggine

Portata: Primo piatto

Difficoltà: Facile
Zuppa di piantaggine

Stagione: Estate

Particolarità: Utilizzo erbe spontanee

Ingredienti peestar 4 persone:
  • 2 patate
  • 10 foglie fresche e tenere di piantaggine
  • 1 litro di brodo vegetale
  • 20 g parmiggiano
uppa di piantaggine

Preparazione:
  1. Lavare bene le foglie di piantaggine che vanno tagliate a striscioline sottili.
  2. Lavare e sbucciare le patate che vanno tagliate a fiammifero. Mettere in una casseruola patate e piantaggine, coprire con il brodo e far bollire per una decina di minuti.
  3. Servire spolverando con poco formaggio grattuggiato.
Nota:
  • Piantaggine
Famiglia: Plantaginaceae

Piantaggine

Descrizione: erba perenne, acaule, con foglie strette, lanceolate, più o meno erette. Gli scapi con cinque spigoli evidenti, terminano in una spiga, generalmente cilindrica, compattissima, con brattee brune. I fiori sono di colore rossiccio o bruno chiaro. Il frutto è una piccola pisside a 2 logge contenente un solo seme.

Habitat: la Piantaggine viene coltivata in Europa, Asia, Africa settentrionale, Etiopia. In Italia è piuttosto comune allo stato spontaneo, soprattutto nei luoghi erbosi di pianura e bassa montagna
Coltivazione: la coltivazione estensiva della Piantaggine richiede un'accurata preparazione del terreno che deve essere sufficientemente piano per consentire la raccolta a macchina delle foglie, che non sono più alte di 20 cm. La concimazione viene effettuata solo all'impianto tenendo conto delle
esigenze di restituzione della sostanza organica al terreno. La propagazione avviene per seme

Piantaggine


Tempo di raccolta: le foglie si raccolgono quando sono ben sviluppate, da giugno ad agosto

Parte utilizzata: foglie
Piantaggine

Rosolaccio e ricotta al tegame

Rosolaccio e ricotta al tegame

Portata: Secondo piatto
Rosolaccio e ricotta al tegame

Difficoltà: Facile

Stagione: Primacera

Particolarità: Utilizzo erbe spontanee

Vegetariao

Ingredienti per 4 persone:
  • 300 g di rosette basali del rosolaccio
  • 200 g di ricotta affumicata
  • 1 cipolla
  • 1 foglia di aglio selvatico
  • burro q.b.
  • sale q.b.
  • pepe  neroq.b.
Preparazione:
  • Dopo aver lavato e pulito le foglie basali del rosolaccio, si fanno rosolare un una padella assieme a burro, cipolla tagliata fine e aglio selvatico triturato.
  • A metà cottura aggiungere la ricotta tagliata a fettine sottili, salare e pepare a piacimento. Il piatto si pres
  • a ad essere consumato assieme a fettine di polenta abbrustolita.
Nota:


  • Rosolaccio
Papaver rhoeas L.

Rosolaccio


Famiglia: Papaveraceae

Nomi popolari: bamboccia, basa done, bianc e rus, bubboline, paparine, papavar, papaver selvarego, popolana, rosolina, rusalena, rusatta, signorine

Habitat e descrizione: pianta erbacea perenne infestante dei campi di grano e degli incolti. Le foglie basali formano una rosetta e presentano un margine dentato. Il fusto ramoso e peloso può essere alto fino a 60 cm. I fiori [maggio-luglio] sono solitari ed hanno quattro petali di colore rosso porporino

Parti usate: rosette di foglie basali

Tempo di raccolta: primavera

Utilizzazione: si consumano crude in insalata o cotte come gli spinaci


Proprietà: bechiche, decongestionanti, espettoranti, leggermente soporifere, calmanti

Curiosità: l’infuso dei petali è indicato in erboristeria per curare l’insonnia nei bambini

04/02/12

Hamburger di patate e scarola

Hamburger di patate e scarola

Portata: Secondo piatto
Hamburger di patate e scarola

Difficoltà: Facile

Vegetariano

Ingredienti per 6 persone:
  • 500 gr scarola
  • 50 gr parmigiano
  • 3 uova
  • 2 patate lesse medie
  • 12 fette pancarré
  • pangrattato q.b.
  • olio per friggere
  • sale q.b.
  • pepe bianco q.b.
Tempo di preparazione: circa 30 minuti

Preparazione:
  1. Lessate la scarola per 8 minuti, poi scolatela, asciugatela, tritatela e mescolatela con le patate schiacciate, il parmigiano grattugiato, sale e pepe.
  2. In un anello tagliapasta [ø cm 4] inserite un disco di pancarré, uno strato di composto [la sesta parte] e un secondo disco di pane, ottenendo un "hamburger": preparatene 6.
  3. Passateli nelle uova battute, nel pangrattato, ancora nell'uovo e nel pangrattato, poi friggeteli nell'olio.

02/02/12

Indivia caramellata con tortino

Indivia caramellata con tortino

Portata: Secondo piatto
Indivia caramellata con tortino

Difficoltà: Media/Elaborato

Vegetariano

Collezione: Agrumi che passione

Ingredienti per 4 persone:
  • 500 gr patate lessate
  • 120 gr verdure in dadolata [carota, sedano, sedano, rapa, cipolla]
  • 90 gr burro
  • 75 gr farina
  • 75 gr pangrattato
  • 4 cespi di indivia belga
  • 2 tuorli
  • 2 chiodi di garofano
  • 2 bacche di ginepro
  • 1 arancia [il succo]
  • 2 gr noce moscata
  • zenzero
  • 60 gr zucchero
  • 1 imone [il succo]
  • 2 gr maizena
  • 20 gr Grand Marnier
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe in grani
Tempo di preparazione: circa 90 minuti

Preparazione:
  1. Rosolate la dadolata di verdure in padella con un cucchiaio di olio per 2-3 minuti, poi profumate con i chiodi di garofano, le bacche di ginepro, 3 fettine di zenzero, 3 scorze di arancia, bagnate con g 20 di Grand Marnier e, quando la parte alcolica sarà evaporata, coprite con 2 litri di acqua e cuocete per un'ora.
  2. Filtrate in un pentolino e fate ridurre di 3/4, aggiustate di sale e addensate in salsa con gr 2 di maizena diluita in un cucchiaio di acqua tiepida.
  3. Lessate i cespi d'indivia in un litro di acqua con il succo di un limone e un pizzico di sale, facendoli sobbollire dolcemente per 40 minuti.
  4. Scolateli, asciugateli bene, tagliateli in 4 spicchi e caramellateli in una grande padella antiaderente con il burro e 4 cucchiai di zucchero.
  5. Quando inizia a colorirsi bagnate con il succo dell'arancia e proseguite nella cottura fino a che questo non sarà evaporato.
  6. Passate al passaverdure le patate, unite i tuorli, la farina, il pangrattato, salate e aromatizzate con una bella grattugiata di noce moscata e una macinata di pepe.
  7. Impastate, stendete l'impasto a cm 1 di spessore e con un tagliapasta [ø cm 11] ricavate 4 tortini
  8.  Lessate i tortini in acqua salata, scolateli quando vengono a galla e rosolateli da entrambi i lati in padella con un filo di olio fino a completa doratura.
  9. Servite un tortino e 4 spicchi di indivia a testa accompagnando con la salsa.

Frittata di buon Enrico

Frittata di buon Enrico

Portata: Secondo piatto

Particolarità: Utilizzo erbe spontanee

Stagione: Primavera/Estate
Frittata di buon Enrico

Vegetariano

Ingredienti per 4 persone:
  • 400 gr di foglie fresche di buon Enrico
  • 50 gr di parmigiano
  • 4 uova fresche
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
Preparazione:
  1. Lavare e pulire le foglie fresche di buon Enrico che vanno cucinate lentamente in una pentola con poca acqua. Sbattere le uova in una terrina con il sale, pepe ed il formaggio grattugiato.
  2. Versare il composto in una tortiera e mettere in forno preriscaldato a 180 °C.
  3. Dopo circa 20-30 minuti di cottura il piatto è pronto per essere servito.
Nota:
Erba buon Enrico

  • Erba di buon Enrico
Chenopodium bonus-henricus L.

Famiglia: Chenopodiaceae

Nomi popolari: colubrina, erba sana, spinacio selvatico, tutta buona, spagnoete, skraut.

Habitat e descrizione: pianta erbacea perenne che cresce nei prati e pascoli montani, specialmente presso le malghe. I fusti possono raggiungere i 25-30 cm di altezza e quelli fioriferi sono ricoperti da un farina giallastra. Le foglie sono verdi e farinose a forma triangolare allungata. I fiori piccoli e verdastri sono disposti in glomeruli.

Parti usate: foglie giovani

Tempo di raccolta: primavera-estate

01/02/12

Tortino di porri, spinaci e gruviera

Tortino di porri, spinaci e gruviera

Portata: Secondo piatto
Tortino di porri, spinaci e gruviera

Difficoltà: Facile

Vegetariano

Ingredienti per 6 persone:
  • 225 gr pasta brisée pronta
  • 2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
  • 225 gr porri [tagliati a fette spesse]
  • 170 g foglie di spinaci [piccole]
  • 4 uova
  • 250 ml latte
  • 30 gr pecorino, ben grattugiato
  • 2 cucchiaini di foglie tritate di origano fresco [oppure di timo]
  • 85 gr gruviera, a fette spesse
  • sale
  • pepe nero nero appena macinato
Avrete anche bisogno di:
  • uno stampo da sformato in metallo scuro del diametro di 23 cm, alto 5 cm, leggermente unto.
Tempo di preparazione: 25 minuti

Tempo di cottura: 1 ora e 10 minuti

Preparazione:
  1. Stendere la pasta e usarla per foderare lo stampo. Tagliare gli eccessi intorno ai bordi e fare riposare nel frigo mentre preparate la farcitura.
  2. Preriscaldare il forno a 180°C, con una teglia da forno universale sul ripiano alto.
  3. Scaldare l’olio in un ampio tegame e mettervi i porri. Cuocere a temperatura medio/alta per 10 minuti fino a che saranno soffici. Aggiungere gli spinaci, coprire e cuocere per altri 2 minuti, fino a che saranno appassiti. Condire, mescolare bene, e mettere da parte a raffreddare.
  4. In un recipiente, sbattere leggermente uova, latte, pecorino, origano o timo. Condire leggermente.
  5. A cucchiaiate, disporre i porri e gli spinaci nello stampo foderato e versarci sopra la miscela di uova, facendo attenzione a non debordare. Coprire con le fette di gruviera e finire con un pizzico di pepe nero.
  6. Mettere lo stampo su una teglia da forno universale preriscaldata.
  7. Cuocere per 15 minuti, quindi abbassare la temperatura a 160°C e continuare la cottura per altri 40 minuti, fino a quando la farcitura sarà pronta.
  8. Questa pietanza è deliziosa con una bella insalata di rucola.

Zucca al forno con insalata di feta

Zucca al forno con insalata di feta

Portata: Secondo piatto
Zucca al forno con insalata di feta

Difficoltà: Facile

Vegetariano

Ingredienti per 8 persone:
  • 560 gr zucca di forma allungata [senza scorza, semi e filamenti e tagliata in cubetti di 3 cm]
  • 225 gr piccoli scalogni
  • 1 piccolo bulbo intero di aglio
  • 3 cucchiai d’olio d’oliva
  • 55 gr noci pecan
  • 3 cucchiai di sciroppo di acero
  • 1 cucchiaino d’aceto balsamico
  • 1/2 cucchiaino senape in grani
  • 2 cucchiaini olio di noce
  • 140 gr crescione
  • 220 gr ceci in lattina [sciacquati e scolati]
  • 200 gr formaggio feta [scolato e asciugato con carta assorbente da cucina]
  • 1 cucchiaio pieno di semi di girasole [facoltativo]
  • sale q.b.
  • pepe nero appena macinato q.b.
Tempo di preparazione: 20 minuti

Tempo di cottura: 25 minuti

Preparazione:
  1. Mettere zucca, scalogni e aglio in una teglia universale e unire metà dell’olio di oliva. Cuocere in forno sul ripiano alto a 170°C per 15 minuti.
  2. Mettere le noci pecan in una piccola pirofila, aggiungere, mescolando, metà dello sciroppo d’acero. Mettere il tuttoin forno proprio sopra le verdure; aumentare la temperatura a 180°C e cuocere per 8-10 minuti, finché la zucca non sarà tenera.
  3. Mettere le noci calde candite su un ampio piatto, separandole in modo che non si attacchino l’una all’altra. Lasciate raffreddare le verdure, poi estrarre gli spicchi d’aglio dal bulbo e pulirli.
  4. Mescolare l’olio d’oliva rimasto con lo sciroppo d’acero, l’aceto balsamico, la senape e l’olio di noce e condire leggermente in modo da formare una salsa da condimento.
  5. Distribuire il crescione su 6 piatti e disporre, tra le foglie, la zucca, gli scalogni e l’aglio. Mettere i ceci in metà della salsa e distribuire a cucchiaiate nei piatti. Sbriciolarvi sopra la feta e cospargere di noci candite e semi di girasole, se li avete usati. Finire con una spruzzata del condimento rimasto e servire subito.

Minestra di peperoni rossi e patate dolci

Minestra di peperoni rossi e patate dolci

Portata: Prino piatto
Minestra di peperoni rossi e patate dolci

Stagione: Inverno

Difficoltà: Facile

Ricetta vegetariana

Ingredienti per 6 persone:
  • 3 peperoni rossi [senza semi e tagliati ognuno in 8 strisce longitudinali]
  • 2 cipolle [sbucciate e tagliate in 8 spicchi ciascuna]
  • 1 kg di patate dolci [sbucciate e tagliate in cubetti di 3 cm]
  • 4 spicchi d’aglio [spelati]
  • 2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
  • 450 ml di brodo fresco vegetale
  • 400 ml di latte di cocco in scatola
  • 55 g piccole fette di noce di cocco tostate [*]
  • 25 g di coriandolo fresco [con le foglie sminuzzate] lasciando qualche rametto [per la guarnizione]
  • sale q.b.
pepe bianco macinato di fresco
Tempo di preparazione: 26 minuti

Tempo di cottura: 40 minuti

Preparazione:
  1. Mettere peperoni, cipolle, patate dolci e aglio in una teglia da forno universale, spruzzare con olio e condire bene.
  2. Fare arrostire in forno le patate a 180°C per 25-30 minuti, mescolando di tanto in tanto, fino a quando le patate dolci saranno diventate tenere.
  3. Trasferire le verdure in un ampio tegame e aggiungere il brodo, il latte di cocco e 500 ml di acqua bollente. Frullare le verdure fino ad ottenere un composto omogeneo.
  4. Scaldare la minestra a fuoco lento, controllando che sia ben condita.
  5. Versare in ciotole calde, guarnire con le piccole fette di cocco e con i rametti di coriandolo e servire subito.
  6. Fare girare le foglie sminuzzate di coriandolo per chi desiderasse aggiungerne.

[*]Nota:
  • Per le occasioni speciali, usare cocco fresco così preparato: perforare il cocco facendo fuoriuscire il liquido e mettendolo da parte [da usare nella minestra, invece dell’acqua bollente].
  • Mettere il cocco in due borse di plastica posate su una superficie molto dura e colpirle con forza per rompere il guscio.
  • Levare il guscio, lasciando la sottile pellicola marrone interna.
  • Tagliare 55 gr, circa la metà del cocco, in fette piccole ma abbastanza larghe, usando un attrezzo taglia-tartufo. Spargere su una teglia da forno universale e fare abbrustolire per 6-8 minuti, mentre cuocete le verdure. Raffreddare e usare come guarnizione.
  • Il resto del cocco è delizioso servito fresco nella macedonia.

30/01/12

Zuppa di ortiche

Zuppa di ortiche

Portata: Primo piatto

Vegetariano

Difficoltà: Facile

Particolarità: utilizzo erbe spontanee

Zuppa di ortiche

Origine: Molise

Ingredienti per 4 persone:
  • 300 gr di foglie di ortica giovane
  • 1 cipolla
  • 1 patata
  • 2 cucchiai di olio di oliva extra-vergine
  • brodo vegetale q.b.
  • sale q.b.
Preparazione:
  1. Soffriggere in una casseruola la cipolla tritata.
  2. Aggiungere la patata grattuggiata e le foglie fresche di ortica.
  3. Diluire con brodo e salate.
  4. Cuocere a pentola coperta e se necessario allungare con acqua bollente.
  5. Servire con crostini rosolati o con fettine di pane secco raffermo.
Nota:
  • La nostra cucina tradizionale sa esprimersi al meglio soprattutto quando si tratta di utilizzare i prodotti alimentari più semplici: a volte, poi, ne valorizza alcuni che sono ormai praticamente ignoti al grande pubblico. Ma non a Ginger&Tomato, ovviamente!
  • In molte aree del centro-sud, ad esempio, si preparano deliziose minestre a base d’ortica e non si tratta, come verrebbe da pensare, di ricette povere. In realtà si tratta di piatti che partecipano alla ritualità combinata dei filtri d’amore e delle pozioni atte ad incrementare la fertilità.
  • Il fatto, inoltre, che le minestre a base d’ortica risultino anche delicatissime, prelibate, ovviamente non guasta affatto: ve ne vorrei proporre una che reputo tra le migliori, che è anche di facilissima preparazione, originaria del Molise. Per provare altre squisite preparazioni a base d’ortiche, date un’occhiata anche qui, a questa ricetta postata qualche tempo fa: io stessa l’ho provata, ed è deliziosa!

Risotto ai bruscandoi

Risotto ai bruscandoi

Portata: Primo piatto

Risotto ai bruscandoi

Difficoltà: Facile

Vegetariano

Particolarità: Utilizzo erbe spontanee

Ingredienti per 4 persone:
  • 320 gr di vialone nano
  • 30 ml di olio d’oliva extravergine
  • 1 cipolla
  • 100 gr di germogli di luppolo [detti anche "bruscandoi"]
  • 50 gr di burro
  • 50 gr di parmigiano reggiano
  • vino prosecco q.b.
  • sale q.b.
  • 1/2 l brodo vegetale
Bruscandoi

Bruscandoi

    Preparazione:
    1. Rosolare una cipolla tritata finemente in una casseruola contenente 30 ml di olio, unire le punte dei germogli di luppolo e lasciare che insaporiscano.
    2. Aggiungere il riso e tostare per qualche minuto.
    3. Versare un bicchiere di vino prosecco e lasciare evaporare.
    4. Procedere nella normale cottura del riso per circa 20 minuto a fuoco basso aggiungendo un pò alla volta del brodo bollente.
    5. A fine cottura mantecare con un il burro ed il parmigiano grattugiato.

    Piccoli flan di carciofi con fonduta di pecorino

    Piccoli flan di carciofi con fonduta di pecorino

    Portata: Contorno

    Difficoltà: Facile
    Piccoli flan di carciofi con fonduta di pecorino

    Vegetariano

    Ingredienti per 4 persone:
    • 1 mestolo di brodo vegetale
    • 1 spicchio di aglio
    • sale q.b.
    • 2 uova
    • 80 gr di pecorino
    • 1 manciata di prezzemolo
    • 200 ml di panna liquida
    • 1 manciata di mentuccia fresca
    • pepe bianco q.b.
    • 45 gr olio extravergine d’oliva
    • 300 gr cuori di carciofo [anche surgelati]
    Preparazione:
    1. Scaldare 3 cucchiai di olio d’oliva in una padella, aggiungere l’aglio tritato, il prezzemolo, la mentuccia e i carciofi.
    2. Lasciar cuocere per 5 minuti poi aggiungere il brodo, salare e pepare, coprire e lasciar stufare a fuoco basso fino a cottura.
    3. Passare poi il tutto al mixer, incorporando metà della panna e le uova.
    4. Aggiustare il condimento e versare il composto frullato negli stampini precedentemente unti con poco olio d’oliva.
    5. Cuocere al vapore per 10-15 minuti finché i flan si siano rassodati.
    6. Lasciare intiepidire.
    7. In un pentolino a parte, scaldare la restante panna con il pecorino, finché il formaggio sia sciolto e il composto ben liscio.
    8. Aggiungere un goccio di latte se dovesse risultare troppo denso.
    9. Rovesciare i flan sui piatti e completare con la fonduta al pecorino e una macinata di pepe bianco fresco.

    Nota:
    • Per un sapore meno pronunciato potete sostituire il pecorino della fonduta con del parmigiano, o, per un risultato più elegante, con del caprino stagionato.

    Linguine al pesto di asparagi e caprino

    Linguine al pesto di asparagi e caprino

    Portata: Primo piatto

    Difficoltà: Facile
    Linguine al pesto di asparagi e caprino

    Vegetariano

    Ingredienti per 4 persone:
    • 1/2 cucchiaino di buccia di limone non trattato
    • 20 gr olio extravergine d’oliva
    • 1/2 spicchio di aglio
    • sale q.b.
    • 10 foglie basilico
    • 320 gr di linguine
    • pepe bianco q.b.
    • 50 gr di Caprino stagionato
    • 200 gr punte di asparagi [anche surgelate]
    • 30 gr di pinoli
    • qualche foglia di menta fresca [per decorare]
    Tempo di preparazione: 25 minuti

    Preparazione:
    1. Cuocere gli asparagi senza scongelarli.
    2. Farli poi sbollentare per 5 minuti in abbondante acqua salata, scolarli e tagliarli a pezzetti.
    3. Grattugiare la scorza di un limone non trattato, facendo attenzione a prelevare solo la parte gialla in superficie. Inserire nel mixer gli asparagi, 20 gr di pinoli, le foglie di basilico e menta, mezzo spicchio d’aglio, la scorza del limone, il caprino stagionato, un filo d’olio extravergine d’oliva e un pizzico di sale e di pepe.
    4. Frullare gli ingredienti fino a ottenere una salsa omogenea e tenere da parte. Cuocere le linguine in abbondante acqua salata e condirle con la salsa al pesto.
    5. Disporre le linguine nei piatti da portata, decorare con foglioline di menta e pinoli e servire.

    Nota:
    • Servite questo piatto con un vino bianco delicato come il Cinque Terre ligure. Vostra suocera non potrà fare a meno di notare il vostro buon gusto nell’abbinare vini e portate!

    29/01/12

    Melanzane alla sarda

    Melanzane alla sarda

    Portata: Contorno

    Origine: Sardegna

    Ricetta economica
    Melanzane alla sarda

    Vegetariano

    Ingredienti per 6 persone:
    • 2 spicchi aglio
    • 2 melanzane grosse
    • olio di oliva extravergine q.b.
    • pepe nero macinato al momento q.b.
    • 500 gr pomodori maturi e sodi
    • 3 cucchiai prezzemolo tritato
    • sale q.b.
    Tempo di preparazione: 15 minuti [+ lo spurgo]

    Tempo di cottura: 40 minuti

    Preparazione:
    1. Lavate le melanzane e tagliatele a fette alte quanto un dito.
    2. Con la lama di un coltello incidete ogni fetta di melanzana praticando delle righe perpendicolari longitudinali e trasversali, in modo da formare un disegno a scacchiera.
    3. Salate le fette di melanzana, adagiatele in uno scolapasta, copritele con un piatto sul quale metterete un peso e lasciatele così per una mezz’ora, in modo che perdano l’umore amarognolo.
    4. Nel frattempo lavate i pomodori, tagliateli a metà, eliminate i semi e tagliateli a cubetti, poi tritate finemente sia il prezzemolo che gli spicchi di aglio.
    5. Trascorsa la mezz’ora, sciacquate le melanzane sotto l’acqua fredda corrente e poi asciugatele.
    6. Accendete il forno a 180°-200°.
    7. Ungete con dell’olio una pirofila da forno; cominciate a formare uno strato di melanzane, coprite con un po’ di cubetti di pomodori, un po’ di aglio tritato, il prezzemolo, un pizzico di sale, pepe e un giro di olio extra vergine di oliva.
    8. Continuate in questo modo fino a quando avrete esaurito tutte le melanzane.
    9. Infornate la pirofila, in forno già caldo e cuocete per almeno 40 minuti.
    Nota:
    • Le melanzane alla sarda formano un contorno di facile esecuzione, preparato con ingredienti semplici e mediterranei come le melanzane, i pomodori, l’aglio, il prezzemolo e l’olio d’oliva. La ricetta, prevede che queste melanzane cotte al forno, vengano servite calde, ma saranno gustose e saporite anche se servite fredde, il giorno dopo.
    Consiglio:
    • Per preparare le melanzane alla sarda, potete usare indifferentemente melanzane del tipo tondo o lungo. Se l’aglio non fosse di vostro gradimento, potete tranquillamente ridurlo o eliminarlo del tutto.

    28/01/12

    Fusilli integrali alle verdure

    Fusilli integrali alle verdure

    Portata: Primo piatto

    Difficoltà: Facile

    Ricetta veloce

    Vegetariano
    Fusilli integrali alle verdure

    Ingredienti per 4 persone:
    • 240 gr fusilli integrali
    • 200 gr cime di broccoletti
    • 200 gr cime di cavolfiore
    • 40 gr burro
    • 20 gr pecorino sardo
    • 4 foglie salvia
    Tempo di preparazione: circa 20 minuti

    Preparazione:
    1. Mondate i broccoletti e il cavolfiore, staccandone le cimette e sciacquatele in più acque.
    2. Mettete a bollire l'acqua per la pasta e, al bollore, salatela, quindi lessatevi i fusilli insieme con le cimette. Fate soffriggere il burro in una padellina e profumatelo con alcune foglie di salvia.
    3. Scolate la pasta e le verdure non appena saranno giunte a cottura [circa 10 minuti].
    4. Mettetele in una ciotola scaldata.
    5. Conditele con il burro e la salvia completando con il formaggio pecorino grattugiato a filetti.

    Polenta morbida e fonduta

    Polenta morbida e fonduta

    Portata: Primo piatto

    Ricetta veloce

    Stagione: Inverno

    Vegetariano
    Polenta morbida e fonduta

    Ingredienti per 6 persone:
    • 350 gr latte
    • 300 gr farina per polenta a cottura rapida
    • 150 gr taleggio
    • 120 gr casera
    • 50 gr panna per cucina
    • 1 rametto rosmarino [+6 cimette per guarnire]
    • sale q.b.
    Tempo di preparazione: circa 20 minuti

    Preparazione:
    1. Portate a bollore litri 1,2 di acqua con gr 250 di latte.
    2. Salate leggermente e, al bollore, versatevi a pioggia la farina di polenta mescolando con un cucchiaio di legno perché non si formino grumi.
    3. Cuocete da 5 a 10 minuti, secondo il tipo di farina utilizzata.
    4. Mettete intanto a scaldare in una casseruola il rimanente latte [gr 100] con la panna.
    5. Unitevi i formaggi tagliati a pezzetti e un rametto di rosmarino.
    6. Fateli fondere a calore moderato, mescolando con cura perché non si attacchino sul fondo. Suddividete la polentina, giunta a cottura, fra 6 ciotoline individuali.
    7. Eliminate dalla fonduta il rametto di rosmarino, quindi versatela sulle polentine calde.
    8. Guarnite con un altro rametto di rosmarino e portate immediatamente in tavola.