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14/05/13

Pomodori al forno manumaxosi

Pomodori al forno manumaxosi
Portata: Contorno/Antipasto

ricetta di Max & Manu dal ricettario di Massimiliano Gentile "Mon Amour"

Ingredienti:
  • 8 pomodori medi sodi
  • 16 olive nere denocciolate
  • uno spicchio d'aglio
  • un ciuffo di prezzemolo
  • pangrattato
  • olio d'oliva
  • sale e pepe
Preparazione:

Lavate i pomodori e apriteli a metà, asportate un bel pò di polpa. Passatela al mixer con 5 cucchiai di pangrattato, le olive, l'aglio, il prezzemolo, sale e pepe. Condite il composto con 6 cucchiai di olio d'oliva e amalgamate bene. Riempite i pomodori. Ungete una pirofila da forno, sistematevi i pomodori allineati, coprite con alluminio e metteteli nel forno preriscaldato a 200° per un quarto d'ora. Serviteli tiepidi, ma sono buoni anche freddi.

05/05/13

Asparagi alla fiorentina

Asparagi alla fiorentina
Cucina Regionale Tosacana

Portata: Contorno/Secondo Piatto

ricetta di: Manuela

Ingredienti per 4 persone
  • 1 Kg. di asparagi
  • 4 uova
  • 80 gr. di burro
  • parmigiano grattugiato
  • sale
  • pepe macinato al momento
Tempo di preparazione: tre quarti d'ora

Preparazione:

Pulite bene gli asparagi, legateli a mazzo e immergeteli ritti in acqua fredda dentro una pentola coperta. Fate bollire per una decina di minuti e saggiatene la consistenza: dovranno essere al dente. Lasciateli intiepidire, scolateli, eliminate la parte bianca e metteteli in una padella dove avrete fatto sciogliere il burro. Rosolate gli asparagi 5 minuti a fuoco lento, toglieteli e nella stessa padella friggete le uova, salandole e spolverandole di pepe. Disponete gli asparagi in un vassoio, adagiatevi le uova e cospargete abbondantemente di parmigiano.

09/04/13

Peperoni stufati con olive alla manumax

Peperoni stufati con olive alla manumax
Portata: Contorno

ricetta di Manu & Max dal ricettario di Massimiliano Gentile "Mon Amour"

Ingredienti per 4 persone:
  • 500 gr. di peperoni gialli e rossi
  • 10 olive nere denocciolate
  • 1 cipolla
  • 1 spicchio d'aglio
  • origano
  • 2 cucchiai di olio d'Oliva Extra Vergine
  • sale
Preparazione:

Lavate i peperoni, divideteli a metà ed eliminate i semi interni, tagliateli a listarelle di dimensioni regolari. Tritate aglio e cipolla e fateli appassire (senza che prendano colore)  con  poco olio in una teglia antiaderente. Unite i peperoni, salate, aggiungete un pizzico d'origano, coprite e cuocete per una ventina di minuti. Aggiungete le olive tagliate a metà, mescolate bene e lasciate intiepidire prima di servire. 

Valori nutrizionali:
KCAL 120 a porzione
Carboidrati 38%
Proteine 8%
Grazzi 54%

05/04/13

Fagiolini alla mentuccia e pinoli

Fagiolini alla mentuccia e pinoli
Portata: Contorno

ricetta di Massimiliano Gentile

Ingredienti:
  • 500 gr. di fagiolini
  • 1 cucchiaio di aceto
  • 2 cucchiai di Olio EVO
  • 2 cucchiai di mentuccia tritata
  • 1 cucchiaio di pinoli
  • sale
Preparazione:

Nettate, lavate e lessate i fagiolini in abbondante acqua con un pò di sale, scolateli. Preparate una salsa con olio, aceto, sale, pinoli tritati e mentuccia tritata. Emulsionate bene gli ingredienti e conditevi i fagiolini fatti raffreddare a temperatura ambiente. Concludete con qualche foglia di mentuccia intera o spezzata. 

Valori Nutrizionali:
KCAL 90 a porzione
Carboidrati 22 %
Proteine 22 %
Grassi 56 %

14/03/13

Agnello ripieno alla salvia con insalata

Agnello ripieno alla salvia con insalata
Portata: Secondo piatto con contorno

Ricetta di: Manu & Max dal ricettario di Massimiliano Gentile "Mon Amour"
 
Occasione: Pasqua

Ingredienti:
  • un cosciotto d'agnello di circa 1,2 kg disossato
  • 2 scalogni
  • 70 g di pancetta tesa a dadini
  • 7 foglie di salvia
  • 1/2 bicchierino di vin santo
  • 2 cespi di radicchio di Treviso 
  • 200 g di cicoria
  • 1 fetta di pane toscano (pane casalingo o pane comune)
  • 1 cucchiaio di aceto balsamico
  • olio extravergine di oliva
  • pepe nero
  • sale.
Preparzione:

Sbucciate gli scalogni, tagliateli a pezzetti e tritateli con la pancetta, le foglie di salvia e un pizzico di sale. Cospargete il cosciotto con una presa di sale e una generosa macinata di pepe nero. Disponete il trito di erbe e pancetta nella cavita lasciata dall'osso, richiudete la carne sul ripieno e cucitela con del filo grosso bianco di cotone. Massaggite il cosciotto con 2 cucchiai di olio extravergine e disponetelo sul barbecue, il piu vicino possibile alla brace, abbondante e rovente. Lasciate cuocere 20 minuti per lato, alzate la griglia e proseguite la cottura per altri 20 minuti. Se usate il forno, fatelo cuocere a 220° i primi 20 minuti, poi a 200° per i restanti 20. Mondate e lavate le insalate, tagliate il radicchio a tocchetti e sfogliate la cicoria; conditele in una ciotola con tre cucchiai di olio extravergine emulsionato con sale e l'aceto balsamico. Abbrustolite il pane sul barbecue insieme all'agnello, taglialo a dadini e aggiungetelo all'insalata. Trasferite il cosciotto sul piatto da portata, spruzzalo con il vin santo, contornalo con l'insalata e servi subito.

16/02/13

Fagioli all'uccelletto

Fagioli all'uccelletto
Portata: Contorno

cucina regionale toscana

ricetta di Manuela

Nota di Max:  "fagioli all'uccelletto" sono un piatto tipico della cucina Toscana in particolare dell'area Fiorentina. Per la preparazione la ricetta classica consiglia di utilizzare fagioli cannellini, ma ci sono varianti legate al territorio locale, come nel Mugello, dove si avvalgono di fagioli monachini o schiaccioni mentre un'altra variante indica l'uso dei fagioli borlotti (chiamati anche fagioli scritti) o Lamon.
Per la preparazione del piatto la tradizione vuole che si usi una pentola di coccio.

Ingredienti:
  • 400 gr. di fagioli cannellini secchi
  • 400 gr. di pomodori maturi o pelati
  • 4 spicchi di aglio
  • salvia
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe 

Preparazione:

Lessate i fagioli a fuoco lento per circa 2 ore e lasciateli intiepidire nell'acqua di cottura. In una padella fate rosolare in 8 cucchiai di olio di oliva gli spicchi d’aglio schiacciati e qualche foglia di salvia. Prima che l'aglio prenda colore aggiungete i fagioli scolati. Salate pepate e fateli insaporire. Unite i pomodori pelati e senza semi e fate cuocere lentamente per mezz'ora girando col mestolo di legno.
I fagioli alla fine dovranno essere densi ma non sfatti.

04/12/12

Lenticchie stufate alla ManuMax

Lenticchie stufate alla ManuMax

dal ricettario di Massimiliano Gentile

Portata: Contorno

Occasione: Feste di Natale

Ricetta di: Manuela 

Ingredienti:
  • 250 gr. lenticchie secche
  • una cipolla
  • una carota
  • una costa di sedano
  • un cucchiaino di concentrato di pomodoro
  • un ciuffo di prezzemolo
  • olio extravergine d'oliva
Preparazione:
Mettere le lenticchie in bagno per 4 ore, scolatele e fatele bollire per mezzora in acqua salata, scolandole al dente. Tritate gli odori a pezzi grossolani e soffriggeteli in 4 cucchiai d'olio, unite le lenticchie, poco sale, pepe, fate insaporire, aggiungete il concentrato di pomodoro e allungate con poca dell'acqua in cui le avete lessate. Coprite e fate cuocere a fuoco lento per mezzora, aggiungendo altra acqua se necessaria. Alla fine scoprite, fate ritirare e guarnite con qualche foglietta di prezzemolo.

Nota: Le lenticchie sono la "spalla" d'elezione del cotechino, e pare che mangiarle a Capodanno porti fortuna e sopratutto, con evidente riferimento alla forma, soldi.......... Speriamo! Io e Manu intanto ce le gustiamo, poi....... vedremo!

08/11/12

Finocchi al prosciutto

Finocchi al prosciutto

Portata: Contorno
Ricetta di: Manuela Dolfi
Ingredienti per 4 persone:
  • 4 finocchi
  • 8 fettine di prosciutto cotto
  • 50 g di burro
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • 3 cucchiai di formaggio grana grattugiato
  • noce moscata
  • sale e pepe
Preparazione:
Fate cuocere per circa 15 minuti in acqua bollente salata, i finocchi mondati e divisi a metà. Scolarteli e farli rosolare in una pirofila con un poco di burro, salate e pepate, girateli affinchè si insaporiscano, facendo attenzione a non romperli. Togliete dal fuoco la pirofila e adagiate su ogni metà di finocchio una fetta di prosciutto tagliata a listarelle, cospargete con grana e prezzemolo, spolverate di noce moscata, irrorate con il restante burro fuso e fate cuocere in forno caldo per 10/15 minuti.

18/10/12

Cardi alla Toscana

Cardi alla Toscana
 
Portata: Contorno

Ricetta di: Manuela Dolfi

Ingredienti:
  • 700 gr cardi
  • 150 gr burro
  • 4 cucchiai formaggio grana grattugiato
  • 1 mestolo brodo
  • 6 cucchiai pangrattato
  • 1 cipolla
  • 2 limoni
  • 1 pizzico cannella
  • sale

Preparazione:

Disponi i cardi tagliati a pezzi di 6 cm., in una terrina contenente acqua acidulata con il succo di un limone. Metti in una pentola di terracotta dell'acqua, ponila sul fuoco e quando comincerà a bollire, salala. Versa il succo del mezzo limone rimasto e la farina, mescolando perchè quest' ultima non faccia grumi. Unisci la verdura a falla lessare. Quando sarà diventata tenera, scolala e lasciala raffreddare. Mondala da eventuali parti fibrose rimaste e falla asciugare sopra un canovaccio. Fai scaldare il brodo in un piccolo tegame. Taglia la cipolla a fette sottili e falla rosolare leggermente con 50 g di burro in un tegame, a fiamma bassa. Unisci i cardi e falli cuocere a fuoco lento per 15 minuti, versando ogni tanto un po' di brodo. Cospargili di 1 cucchiaio di grana e di cannella. Toglili dal fuoco, scolali e passali nel pangrattato. In una casseruola metti 80 g di burro e fai friggere i cardi impanati. Quando saranno coloriti, sistemali in una teglia o in un piatto da forno, formando degli strati e cospargendoli di pezzettini di burro rimasto e di grana grattugiato (2 cucchiai). L'ultimo strato lo spolverizzerai con l'ultimo grana rimasto. A piacere puoi aggiungere una maciata di prezzemolo tritato. Metti nel forno preriscaldato per una ventina di minuti circa.

Nota di Manuela: I cardi vengono chiamati in Toscana "gobbi". Il nome deriva dal fatto che vengono cresciuti con una legatura, che appunto li ingobbisce, senza prendere molta luce riamangono bianchi il più possibile al loro interno.
In Toscana si chiama gobbo, in Veneto cardo, a Nizza Monferrato cardo-gobbo (ed è il più famoso). Il suo nome scientifico è Cinara cardunculus, la sua forma è simile a quella del sedano, ma appartiene alla famiglia dei cardi selvatici, come il carciofo. Dritto o gobbo, cotto o crudo, ripieno o fritto è sicuramente un ortaggio invernale da rivalutare.


02/09/12

Pomodori al forno alla Max

Pomodori al forno alla Max

Portata: Contorno/Antipasto

dal ricettario di Massimiliano Gentile

Ingredienti per 4 persone:
  • 8 pomodori medi sodi
  • 16 olive nere denocciolate
  • uno spicchio d'aglio
  • un ciuffo di prezzemolo
  • pangrattato
  • olio d'oliva
Preparazione:

Lavate i pomodori ed apriteli a metò, asportate la polpa e passatela al mixer con 5 cucchiai di pangrattato, le olive, l'aglio, il prezzemolo, sale e pepe; condite con 5 cucchiai di olio d'oliva e amalgamate bene il miscuglio. Riempitevi i pomodori, ungete una teglia da forno antiaderente e allineatevi i pomodori ripieni, coprite con un foglio di alluminio, passete in forno per un quarto d'ora a 200°. Serviteli tiepidi o freddi.

16/07/12

Zucchine e pomodori gratinati manumaxosi

Zucchine e pomodori gratinati manumaxosi

Portata: Contorno/Antipasto

dal ricettario di Massimiliano Gentile

Ingredienti:
  • 8 pomodori maturi
  • 4 zucchine
  • 4 cucchiai di pangrattato
  • 2 cucchiai di origano
  • 2 cucchiai di olio EVO
  • sale
Preparazione:

Lavate le verdure e tagliate a metà pomodori e zucchine (per la lunghezza). Eliminate dai pomodori i semi, sgocciolate tutta l'acqua, e scavate leggermente le zucchine con un cucchiaino. Disponete le verdure su una teglia da forno. In una ciotola unite l'origano con il pangrattato e un pizzico di sale, amalgamate con un poco di olio; cospargete la mistura zucchine e pomodori e infornate a 200° per circa 20 minuti. Sono buoni caldi o freddi, sia come antipasto o come contorno.

15/07/12

Carpaccio di zucchine

Carpaccio di zucchine

Portata: Contorno/Antipasto

dal ricettario di Massimiliano Gentile

Ingredienti:
  • 3/4 zucchine giovani
  • un mazzetto di rucola
  • Parmigiano Reggiano a scaglie
  • un pugno di mandorle
  • 10 foglie di basilico
  • qualche foglia di menta
  • 4 cucchiai d'olio EVO
  • aceto balsamico
  • pepe bianco e sale
Preparazione:
 
Cogliete dall’orto 4 zucchine giovani  o compratele, se non avete questa fortuna; affettatele sottilmente nel senso della lunghezza con il pelapatate o  con l’affettatrice, disponendole poi sul piatto di portata. Salare leggermente. Cospargete con rucola e scaglie di parmigiano. Tostare leggermente un pugno di mandorle in una padellina antiaderente, passatele poi al mixer con le foglie di basilico e di menta. Miscelate con 4 cucchiai di olio e distribuite il composto  sulle zucchine. Completate con qualche goccia di aceto balsamico e una spolverata di pepe bianco.

05/07/12

Parmigiana manumaxosa di zucchine

Parmigiana manumaxosa di zucchine

Portata: Contorno

Ricetta di Manu & Max

Ingredienti:
  • 6 zucchine
  • 500 gr. di pomodori maturi
  • 250 gr. di mozzarella
  • 50 gr. di Parmigiano reggiano
  • 1 cipolla bianca
  • basilico
  • olio extravergine d'oliva
  • sale e pepe
Preparazione: 
 
Lavate le zucchine, eliminatele estrmità e fatele a fettine nel senso della lunghezza. Fate insaporire nell'olio la cipolla tritata finemente, aggiungete i pomodori privati della pelle e dei semi e grossolanamente spezzettati; lasciate cuocere per per 20 minuti.  Grigliate le fette di zucchine e man mano che sono pronte, stendetele in una teglia precedentemente unta con olio; copritele col sugo, unite una manciata di parmigiano grattugiato, basilico sminuzzato con le mani, mozzarella tagliata a dadini, sale e pepe; procedere in questo modo, strato su strato fino al termine delle fette di zucchine. Fate cuocere in forno medio per circa mezzora. Si possono consumare calde o lasciate raffreddare a temperatura ambiente. 

Nota dello Chef Max: per noi ci sono volute 8 zucchine, perchè la Manu aveva iniziato ad affettarle a rondelle! Se non l'amassi così tanto l'avrei già licenziata :)

26/04/12

Frisciöi

Frisciöi

Portata: Antipasto/Contorno

Cucina regionale ligure

dal ricettario di Massimiliano Gentile

Ingredienti per 4 porzioni
  • 4 fiori di zucca
  • 4 foglie di borragine
  • 8 foglie di basilico grandi
  • 2 carciofi
  • 1 zucchina piccola
  • 2/3 cipollotti
    per la pastella:
     
  • 2 uova
  • 150 gr di farina
  • sale q.b.
  • 2/3 bicchieri di acqua frizzante
  • 1 cucchiaio di vino bianco
  • 1 cucchiaio di maggiorana
Preparazione:
 
Fare una pastella con solo le uova, il sale, la farina e l'acqua; mettere a riposare in frigorifero. Intanto preparate le verdure: pulire lo zucchino e ricavarne 4 strisce sottili; ricavare i cuori dai carciofi e affettarli a spicchi abbastanza fini (metterli in acqua acidulata); affettare la parte verde dei cipollotti finissima e mettere da parte; lavare e asciugare bene le foglie di borragine; pulire con uno strofinaccio i fiori, delicatamente. Preparare una padella con abbondante olio evo; rimescolare la pastella e quando l'olio è caldo bagnare i fiori di zucca e le foglie di borragine e basilico tuffandoli uno ad uno e friggendoli subito. Bastano pochissimi minuti. Aggiungere il vino e la maggiorana alla pastella, versarvi la zucchina e i carciofi; con un cucchiaio prenderli insieme a poca pastella e accomodarli come frittelle; dorare da entrambi i lati quindi togliere e fare sgocciolare su carta assorbente. Finire versando i cipollotti e un poco di farina (attenzione ai grumi) nella pastella e finire friggendo tutto a cucchiaiate. Mettere tutto in un piatto e servire caldi.

24/04/12

Ratatuia (Dal Francese Ratatuille)

Ratatuia (Dal Francese Ratatuille)

Portata: Contorno/Secondo piatto/Piatto unico

dal ricettario di Massimiliano Gentile

Cucina tradizionale ligure

Nota dello Chef: Vegetariana, ricetta ponentina conosciuta e preparata in diversissime versioni, a seconda di ciò che l'orto offre. Si adatta anche come piatto forte o unico, magari aggiungendo pezzi di salsiccia a metà cottura precedentemente sbollentati. Da accompagnarci con vino rosso importante, tipo il Rossese di Dolceacqua.

Ingredienti per 6 porzioni
  • 500 gr di cipolle
  • 500 gr di pomodori
  • 2 grosse patate
  • 300 g di fagiolini
  • 4 peperoni
  • 4 zucchine
  • una costa di sedano
  • 100 gr di olio di oliva
  • 1/2 bicchiere di aceto rosso
  • 1 bicchiere di vino rosso
  • timo
  • maggiorana
  • prezzemolo
  • sale
  • pepe
Preparazione:
 
Tagliate i pomodori a dadi e lasciateli scolare, tagliate le patate a pezzi grossolani e mettetele in acqua insieme alle zucchine a rondelle piuttosto larghe; preparate i peperoni a falde, pulite i fagiolini. Soffriggete nell'olio la cipolla tritata, quando è ben rosolata unite i peperoni, le zucchine e le patate; lasciate soffriggere tutto per una decina di minuti quindi aggiungete i pomodori e la costa di sedano tagliata fine, bagnate il tutto con l'aceto e il vino rosso, regolate di sale. Mettete gli aromi, pochi, coprite con un coperchio e cuocete a fuoco lento per circa un'ora. Servire calda, accompagnata da pane riscaldato al forno o crostoni appena dorati.

06/02/12

Insalata agreste

Insalata agreste

Portata: Contorno/Insalate
Insalata agreste

Particolarità: Utilizzo erbe spontanee

Ingredienti per 4 persone:
  • 2 ciuffi di finocchio selvatico
  • 2 manciate di foglie di Tarassaco
  • un ciuffo di erba cipollina
  • un po’ di foglioline di piantaggine
  • qualche foglia di menta
  • qualche fiore di edera terrestre
  • 15 gr olio d’oliva extra vergine
  • 1 limone
  • sale q.b.
  • pepe bianco q.b.
Preparazione:
  1. Mescolare bene tutte le piante, condire con olio, sale e pepe.
  2. Decorare con fiore di edera terrestre e qualche fogliolina di menta
Nota:
  • Tarassaco
Taraxacum officinale Weber

Tarassaco

Famiglia: Compositae

Nomi popolari: dente di leone, stella gialla, girasole dei prati, lampionetti, pisciacane, piscia[in]letto, pisacani, pisciatello, castracane, bruciaocchi, ingrassaporci, radicio de camp, radicée, frati, botoni

Habitat e descrizione: pianta erbacea perenne comune nei luoghi erbosi e nei campi ben concimati con letame. Dalla radice laticifera, carnosa, si sviluppa una rosetta di foglie. Le foglie sono di forma lanceolata, pennato-partita, con l’apice spesso triangolare. I fiori [febbraio-ottobre] sono riuniti in capolini portati singolarmente all’apice dei fusti. Sono tutti ligulati ed hanno un colore giallo-dorato

Parti usate: foglie

Tarassaco

Tempo di raccolta: primavera

Utilizzazione: le rosette di foglie basali si consumano cotte da sole o, più frequentemente, mescolate con altre specie di erbe commestibili in insalate

Proprietà: diuretiche, digestive, amaro-toniche, eupeptiche, coleretiche, colagoghe

Curiosità: in erboristeria le radici si impiegano in tisane depurative per la cura del fegato

Finocchio selvatico
  • Foeniculum vulgare L.
Famiglia: Umbelliferae


Finocchio selvatico

Nomi popolari: anito, erba buona, fenoggiu, fenoiu, fenocio, finoc, finocchiello, finocchio dolce, madaro, scartoccini

Habitat e descrizione: il finocchio selvatico ama le colline esposte al sole, i luoghi asciutti delle regioni costiere e sub-montane dell'Italia Centro-Meridionale. Ha fusto eretto,ramificato. Le molte volte suddivise in lacinie filiformi sono attaccate al fusto mediante una guaina. I fiori sono di color giallo riuniti in vistose ombrelle apicali. La fioritura avviene in estate. I frutti [detti semi] sono oblunghi, grigi o giallini, dall’odore assai gradevole. La pianta può superare il metro e mezzo d'altezza.

Parti usate: foglie. radici, semi [frutti] e guaine carnose

Tempo di raccolta: primavera-estate


Finocchio selvatico

Utilizzazione: I semi e i giovani ramoscelli vengono utilizzati per aromatizzare vari tipi di piatti della tradizione mediterranea. I semi, in particolare, si usano per dolci e liquori
Proprietà: aperitive, digestive, diuretiche, galattogoghe e lassative per l’alto contenuto di fibra vegetale. il finocchio contiene un'essenza, l'anetolo, che si concentra in particolar modo nei semi e favorisce la digestione. L'infuso stimola la secrezione lattea nelle puerpere e riduce la sensazione di nausea


Finocchio selvatico

Curiosità: oltre ad aromatizzare carni e pietanze con il finocchio si confeziona un eccellente liquore carminativo e diuretico. I semi [frutti] di finocchio pestati ed uniti ad argilla verde ventilata servono per preparare un dentifricio che rinfresca l'alito e rinforza le gengive.

02/02/12

Insalata di alghe, erbe aromatiche e radici

Insalata di alghe, erbe aromatiche e radici

Portata: Insalate/Contorno
Insalata di alghe, erbe aromatiche e radici

Origine: Francia

Particolarità: Utilizzo erbe spontanee

Ingredienti per 4 persone:
  • 1 ceppo di insalata riccia
  • 4 foglie di acetosella
  • 4 foglie di erba buon enrico
  • 4 foglie di crescione francese
  • 4 puntine di ruta
  • 4 rapanelli
  • fiori eduli misti
  • 4 foglie di senape cinese
  • 16 puntine di cerfoglio
  • 12 grammi di zenzero in agrodolce
  • 1 foglio di alga nori
  • 4 grammi di wasabi in pasta
  • 4 foglie di assenzio
  • 4 foglie di finocchio marino
Preparazione:
  1. Pulire l’insalata, dividendo la parte verde da quella gialla e scartando la costa centrale. Lavare accuratamente le erbe aromatiche, asciugandole con delicatezza.
  2. Tagliare l’alga nori in julienne. In 4 piatti individuali mettere 2 punti di wasabi, adagiarvi sopra l’insalata e guarnire con le erbe aromatiche, lo zenzero, i rapanelli tagliati a fette, le alghe e per ultimo qualche petalo di fiore.
Note:
Acetosella

  • Acetosella
Oxalis acetosella L.
 
Famiglia: Oxalidaceae

Nomi popolari: agretta, cafélacc, pan cuch, papaciuch, trifoggiu agru, zanzarella

Habitat e descrizione: pianta erbacea perenne comune nelle zone umide e nel sottobosco. Può essere alta da 5 a 15 cm. Dal rizoma emerge un lungo picciolo nel quale si inseriscono le tre foglioline a forma di cuore. I fiori sono formati da cinque petali dal colore bianco rosato con striature più o meno intense

Parti usate: foglie

Tempo di raccolta: primavera-estate

Utilizzazione: le foglie verdi, ben fresche, vengono impiegate assieme al prezzemolo e salvia per condire le patate lessate o altre insalate

Proprietà: diuretiche e astringenti. Controindicata per quanti soffrono di disturbi e malattie renali, litiasi e gotta

Curiosità: il nome di Acetosella lo si deve al suo sapore acidulo

Avvertenze: l'acido ossalico e gli ossalati contenuti nella pianta possono arrecare danni gravi in caso di forti ingestioni. Dosi elevate sono quindi velenose
Crescione francese

  • Crescione francese [o crescione]
Nasturtium officinalis R.Br.
 
Famiglia: Cruciferae

Nomi popolari: ascione, cresciun, cresòn, erba da scorbuto, lavaroni, nastriuzzu, nastuzz, pastacchiari, scresur

Habitat e descrizione: pianta erbacea perenne che cresce nelle acque limpide leggermente correnti. Il fusto è sdraiato, radicante nei nodi inferiori, ramoso, carnoso, lungo 10-70 cm. Le foglie sono pennatosette formate da foglioline intere od ovali. I fiori (aprile-luglio) sono piccoli a quattro petali bianchi crociformi e raccolti in grappoli ascellari

Parti usate: la parte aerea della pianta

Tempo di raccolta: primavera-estate

Utilizzazione: i getti fogliari vengono consumati crudi in insalate da soli o in abbinamento con altre verdure [per esempio con le Gallinelle].

Proprietà: antiscorbutiche, bechiche, espettoranti, diuretiche, vitaminizzanti

Curiosità: il succo fresco di crescione viene consumato per le sue proprietà benefiche insieme al succo di carota e sedano. Nella tradizione popolare si utilizza il succo di crescione in frizioni contro la caduta dei capelli.

30/01/12

Barchette d’indivia [Vegan]

Barchette d’indivia [Vegan]

Portata: Contorno

Difficoltà: Facilissima

Ricetta Vegan
Indivia belga

Ingredienti per 4 persone:
  • 3 cespi d’indivia belga [meglio se con le foglie grandi]
  • due manciate di olive nere denocciolate
  • una manciata di capperi sott’aceto
  • 2 falde peperone rosso
  • 2 falde peperone giallo
  • 1 ciuffo di prezzemolo [tritato]
  • 10 gr olio extravergine d'oliva
Tempo di preparazione: 15 minuti

Preparazione:
  1. Mettere in una ciotola tutti gli ingredienti: capperi strizzati e tagliati, olive sminuzzate, peperone rosso e giallo tagliato a cubetti, prezzemolo tritato; aggiungere un filo d’olio, mescolare e lasciare a riposo.
  2. Nel frattempo lavare e poi asciugare l’indivia; staccare le foglie e disporle sul piatto da
    portata; riempire le foglie con le verdure precedentemente preparate.

Nota:
  • Se volete dare importanza al piatto, disponete l’indivia di modo tale che formi un fiore...tanta scena con poca fatica.
Fonte: VeganHome.it

Piccoli flan di carciofi con fonduta di pecorino

Piccoli flan di carciofi con fonduta di pecorino

Portata: Contorno

Difficoltà: Facile
Piccoli flan di carciofi con fonduta di pecorino

Vegetariano

Ingredienti per 4 persone:
  • 1 mestolo di brodo vegetale
  • 1 spicchio di aglio
  • sale q.b.
  • 2 uova
  • 80 gr di pecorino
  • 1 manciata di prezzemolo
  • 200 ml di panna liquida
  • 1 manciata di mentuccia fresca
  • pepe bianco q.b.
  • 45 gr olio extravergine d’oliva
  • 300 gr cuori di carciofo [anche surgelati]
Preparazione:
  1. Scaldare 3 cucchiai di olio d’oliva in una padella, aggiungere l’aglio tritato, il prezzemolo, la mentuccia e i carciofi.
  2. Lasciar cuocere per 5 minuti poi aggiungere il brodo, salare e pepare, coprire e lasciar stufare a fuoco basso fino a cottura.
  3. Passare poi il tutto al mixer, incorporando metà della panna e le uova.
  4. Aggiustare il condimento e versare il composto frullato negli stampini precedentemente unti con poco olio d’oliva.
  5. Cuocere al vapore per 10-15 minuti finché i flan si siano rassodati.
  6. Lasciare intiepidire.
  7. In un pentolino a parte, scaldare la restante panna con il pecorino, finché il formaggio sia sciolto e il composto ben liscio.
  8. Aggiungere un goccio di latte se dovesse risultare troppo denso.
  9. Rovesciare i flan sui piatti e completare con la fonduta al pecorino e una macinata di pepe bianco fresco.

Nota:
  • Per un sapore meno pronunciato potete sostituire il pecorino della fonduta con del parmigiano, o, per un risultato più elegante, con del caprino stagionato.

28/01/12

Insalata di finocchi e arance

Insalata di finocchi e arance

Portata: Contorno

Difficoltà: Facile
Insalata di finocchi e arance

Stagione: Inverno

Ingredienti per 6 persone:
  • 1 cucchiaino aceto di mele
  • 2 arance
  • 3 finocchi medi
  • 5 cucchiai olio di oliva extravergine
  • 50 gr pinoli
  • sale q.b.
  • 20 gr uva passa
  • 1 cucchiaio semi di zucca
Tempo di preparazione: 20 minuti circa
Insalata di finocchi e arance

Preparazione:
  1. Mettete l'uvetta in ammollo in una ciotolina con acqua tiepida per circa 10 minuti.
  2. Mondate i finocchi, eliminando la parte del gambo e la prima foglia più legnosa; affettateli molto sottilmente con l'aiuto di una mandolina e trasferiteli in una grande ciotola.
  3. Spremete una delle due arance e tenete da parte il succo.
  4. Pulite l'altra a vivo: tagliate le due estremità e incidete la buccia in modo da eliminare sia questa che la parte bianca, affettate il più sottilmente possibile e unitela ai finocchi; strizzate l'uvetta e unitela nella ciotola e unite anche i semi di zucca, mescolate il tutto.
  5. In una padellina antiaderente fate tostare senza aggiunta di altri grassi i pinoli e poi fateli intiepidire.
  6. Preparate il condimento riunendo in una brocca dai bordi alti [o direttamente nella brocca del frullatore] 5-6 gr di sale fino, il succo dell'arancia che avete tenuto da parte, 5 cucchiai di olio extravergine e l'aceto di mele [facoltativo]; frullate il tutto con il mixer ad immersione fino ad ottenere un'emulsione cremosa quasi quanto una maionese; versatela sulla vostra insalata e mescolate il tutto.
Nota:
  • L'insalata di finocchi e arance è un contorno molto leggero e decisamente rinfrescante, ideale da portare in tavola nei giorni di festa o anche come veloce spezzafame tra un antipasto e l'altro.
  • Ottima per il suo potere depurativo questa insalata di finocchi e arance è da consumare velocemente in modo che il condimento mantenga e sprigioni tutto il suo profumo e la sua cremosità.