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06/12/12

Arista alle castagne

Arista alle castagne

Portata: Secondo piatto

Occasione: Feste di Natale

Ricetta di: Massimiliano e Manuela

Ingredienti per 4 persone:
  • 1 kg. di lombata di maiale disossata (arista)
  • 350 gr. di marroni
  • 50 gr. di semi di finocchio
  • 2 romaioli di brodo
  • un bicchiere di latte
  • un bicchierino di Brandy
  • una carota
  • una cipolla bianca
  • una costa di sedano
  • salvia
  • rosmarino
  • olio extravergine d'oliva
  • sale grosso
  • pepe
Preparazione:

Legate la carne, steccatela con salvia e rosmarino, cospargetela di sale grosso e pepe, quindi fatela rosolare da ogni lato in una casseruola con 4 cucchiai d'olio già caldo; versate il Barandy e fatelo evaporare. Aggiungete gli odori tagliati a piccoli pezzetti e i semi di finocchio. Nel frattempo avrete inciso la buccia dei marroni, li avrete messi in acqua fredda, facendoli poi bollire per 10 minuti; sbucciateli e togliete anche la pellicina interna, uniteli alla carne insieme al latte e al brodo, cuocete per circa 1 ora e mezzo a fuoco basso. Togliete la carne dalla casseruola e passate al setaccio tutto il sugo di cottura, rimettetelo sul fuoco per farlo addensare, con l'ausilio di poca farina se risultasse troppo liquido. Srvite la lombata a fette cosparse della salsa, accompagnate con patate al forno.

Nota di Paolo Piazzesi: Legioni di gastronomici col pallino del lessico si sono sbizzarriti a cercare di svelare l'etimologia del singolare nome che i toscani danno a questo pezzo di carne di maiale, ossia Arista; ma con scarso successo. Quel che è certo è che la si conosceva ed apprezzava già nel Trecento, senza fare tante questioni di filologia, forse anche perchè il Valla era ancora in mente Dei.

23/09/12

Arista alle castagne manumaxosa

Arista alle castagne manumaxosa
 
Portata: Secondo piatto

Ricetta di: Manuela e Massimiliano

Nota di Max: Un ottimo secondo piatto adatto al pranzo domenicale da consumare con parenti ed amici, e perchè no, anche solo con la persona amata:)

Ingredienti per 4 persone:
  • 1 kg. di lombata di maiale disossata (in Toscana è chiamata "arista")
  • 350 gr. di marroni
  • 50 gr. di semi di finocchio
  • 2 romaioli di brodo
  • un bicchiere di latte
  • un bicchierino di Brandy
  • una carota
  • una cipolla bianca
  • una costa di sedano
  • salvia
  • rosmarino
  • olio extravergine d'oliva
  • sale grosso
  • pepe
Preparazione:

Legate la carne, steccatela con salvia e rosmarino, cospargetela di sale grosso e pepe, quindi fatela rosolare da ogni lato in una casseruola con 4 cucchiai d'olio già caldo; versate il Barandy e fatelo evaporare. Aggiungete gli odori tagliati a piccoli pezzetti e i semi di finocchio. Nel frattempo avrete inciso la buccia dei marroni, li avrete messi in acqua fredda, facendoli poi bollire per 10 minuti; sbucciateli e togliete anche la pellicina interna, uniteli alla carne insieme al latte e al brodo, cuocete per circa 1 ora e mezzo a fuoco basso. Togliete la carne dalla casseruola e passate al setaccio tutto il sugo di cottura, rimettetelo sul fuoco per farlo addensare, con l'ausilio di poca farina se risultasse troppo liquido. Srvite la lombata a fette cosparse della salsa, accompagnate con patate al forno.
 
Nota di Paolo Piazzesi: Legioni di gastronomici col pallino del lessico si sono sbizzarriti a cercare di svelare l'etimologia del singolare nome che i toscani danno a questo pezzo di carne di maiale, ossia Arista; ma con scarso successo. Quel che è certo è che la si conosceva ed apprezzava già nel Trecento, senza fare tante questioni di filologia, forse anche perchè il Valla era ancora in mente Dei.

 

27/01/12

Moussee di cioccolato fondente

Moussee di cioccolato fondente

Portata: Dessert

Stagione: Inverno
Moussee di cioccolato fondente

Ricetta di: Rosa Mayland

Ingredienti:
  • 200 gr cioccolato fondente (72%)
  • 200 gg burro non salato, a temperatura ambiente
  • 170 gr castagne arrostite, a temperatura ambiente e tritate grossolanamente
  • 150 gr cioccolato al 45-60 % di cacao [dipende da quanto fondente desideri la mousse]
  • 4 uova (ca. 63 g l’uno), a temperature ambiente
  • ¾ tazza di acqua
  • 2 cucchiai di zucchero
  • ¾ cucchiaino di sale marino fine

Preparazione:
  1. Sciogliere i cioccolati con l’acqua (3/4 di tazza) a bagnomaria in una grande ciotola a prova di calore appoggiata su un pentolino di acqua che sobbolle appena, mescolando continuamente fino a che il cioccolato non si è completamente sciolto.
  2. Si otterrà un composto liquido ma ben sodo e cremoso.
  3. Una volta che il cioccolato si è sciolto ed è ben amalgamato con l’acqua, aggiungere il burro, lo zucchero e il sale, e continuare a mescolare.
  4. Togliere dal fuoco quando il burro si è sciolto e il composto è liscio ed omogeneo.
  5. Separare le uova e porre gli albumi in una planetaria (si può usare anche un frullino elettrico).
  6. Lasciare da parte.
  7. Aggiungere i tuorli al composto di cioccolato e mescolare continuamente per circa 2 minuti, finché freddo, liscio e sodo.
  8. Montare gli albumi fino a che non sono fermi e sodi.
  9.  Con l’aiuto di una spatola unire con delicatezza gli albumi montati al composto di cioccolato, finché non è tutto omogeneo.
  10. Incorporare delicatamente le castagne sbriciolate.
  11. Versare la mousse in una ciotola grande o dentro 6 piccole verrines o bicchieri. Lasciar riposare le verrine o la ciotola in frigo per una notte.

Osservazioni:
  • Per un tocco più esotico, la mousse si può arricchire con 100 gr di ginger candito e spezzettato o la buccia candita di un arancio, oppure si possono aggiungere spezie a piacimento (caffè, coriandolo, curry, cannella).
  • Per avere il sapore e la consistenza ottimale, la mousse al cioccolato deve riposare in frigo per una notte prima di essere servita.

Suggerimenti per servire la mousse:
  • Servi la mousse con una cucchiaiata di panna montata e qualche goccia di Kirsch [opzionale].
  • Ti consiglio di mangiare questa mousse appena tolta dal frigo, ma se la preferisci con una texture che ricordi meno quello dei tartufi di cioccolato [il burro freddo rassoda molto la mousse], toglila circa mezzora prima di servirla.
  • Tienila in frigo per non più di 2-3 giorni.

L'autrice della ricetta: Rosa Mayland

Rosa Mayland

"Mi chiamo Rosa e vivo in un piccolo villaggio nella campagna di Ginevra, situato nella parte francofona della Svizzera – pochi metri dal confine francese. Sono una appassionata di cibo Anglo – Svizzero che ama la fotografia, il rock ad alto volume e la musica elettronica, le passeggiate in campagna, incontrare persone interessanti, i gatti, i libri e i film indipendenti. Amo cucinare e posso passare ore a navigare su Internet per trovare l’ispirazione, leggere blog, creare piatti, sperimentare nuove ricette o sfogliare libri di cucina e riviste. Cibi saporito e ristoratore, spezie e texture golose sono un must, per questo sono particolarmente affezionata alla cucina asiatica, caraibica, mediterranea, sudamericana e mediorientale, proprio come alle specialità regionali e tradizionali. Il cibo di qualità, prodotti locali e di stagione - odio qualsiasi cosa troppo industriale - sono molto importanti per me, e secondo me i migliori piatti sono fatti in casa, cucinati con amore e molta cura, perché questi sono i pasti che noi ricorderemo per tutta la nostra vita.

Web: http://rosas-yummy-yums.blogspot.com/

24/11/11

Castagne al lardo e miele

Portata: Antipasto o Finger food

Castagne al lardo e miele
[suggestione di presentazione]
Stagione: Autunno

Ingredienti:
  • 20 castagne
  • 20 fettine sottili di lardo
  • 2 cucchiai di miele di castagno
  • 1 bicchiere scarso di acqua
Nota:Un’idea veramente golosa per il vostro aperitivo? Le castagne caramellate nel miele di castagno e avvolte in una fettina di lardo. Con un appetizer così il successo è assicurato! Come è facile intuire, più le castagne sono grosse e meglio è. Quanto al miele, quale se non quello di castagno? E per il lardo potete rivolgevi a un prodotto
della vostra regione o a un Colonnata o a un Arnaud.
Per le dosi, modificatele in base al numero di castagne che volete fare

Preparazione:Lavate bene le castagne e deponetele intere, non sbucciate né incise, in una pentola colma di acqua fredda. Aggiungete un po’ di sale, siate piuttosto parchi, e fate cuocere a fiamma moderata per circa 30 minuti dallo spicco del bollore. Spegnete il fuoco e lasciate le castagne nell’acqua bollente. Pescatele una alla volta e sbucciatele togliendo anche la pellicina marrone. È importante che lasciate le castagne ancora da sbucciare nell’acqua calda per facilitare l’operazione di sbucciatura.
Versate un bicchiere scarso di acqua in un pentolino, mettetelo sul fuoco e scioglietevi il miele. Versate le castagne in un’ampia padella e mescolatele a caldo con lo sciroppo di miele.
Lasciatele raffreddare e avvolgetele una per una in una fetta sottile di lardo. Potete servire le castagne fredde oppure metterle in una teglia imburrata e passarle velocemente sotto il grill fino a quando il
lardo accenna a sciogliersi.


Nota: Le castagne della foto dovevano ancora essere avvolte nel lardo.