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02/03/13

Lasagne pasquali

Lasagne pasquali
Portata: Primo piatto

Occasione: Pasqua

Ricetta di: Manu & Max dal ricettario di Massimiliano Gentile "Mon Amour"

Ingredienti per 6 persone:
  • 500 g di lasagne fresche
  • 1 kg di spinaci freschi
  • 2 carciofi
  • 200 gr pisellini lessati
  • 3 carote, tagliate a julienne
  • 3 zucchine, tagliate a julienne
  • 500 ml besciamella
  • 500 g di ricotta freschissima
  • 20 g di burro
  • 4 cucchiai di parmigiano (100 g)
  • 3 cucchiai di timo e maggiorana tritati
  • punte di asparago per decorare
  • sale e pepe
Procedimento:

Prendete una teglia, riempitela a 3/4 di acqua leggermente salata, mettetela sul fuoco e quando l'acqua incomincia a bollire, fate bollire le lasagne per circa 1 minuto. Scolatele, e fatele asciugare su uno strofinaccio da cucina senza però sovrapporle altrimenti si incollano. Lavate bene gli spinaci e lessateli con la sola acqua rimasta loro aderente dal lavaggio, salandoli leggermente e mescolandoli continuamente in modo che non si attacchino al fondo della casseruola. Dopo circa dieci minuti, versateli in uno scolapasta, fateli intiepidire, strizzateli molto bene e finalmente tritateli abbastanza grossolanamente.
Pulite i carciofi togliendo loro le foglie esterne più dure e la barba interna. Tagliateli a metà e poi a fette non troppo spesse. Fateli poi cuocere per circa 5 minuti in una padella dove avete riscaldato in un cucchiaio di olio 100 ml di acqua leggermente salata e stemperato un cucchiaino di farina che serve a mantenere il colore verde brillante dei carciofi.
Quando sono diventati teneri, scolateli e fateli raffreddare. Fate cuocere per circa 5 minuti in una padella dove avete fatto sciogliere una noce di burro in 250 ml di acqua leggermente salata le carote tagliate a julienne cioè a bastoncini sottili. Quando sono diventate tenere, scolatele e fatele raffreddare. Fate lo stesso con le zucchine. Accendete il forno a 190 gradi. Imburrate una pirofila di circa 25x35 cm e ricoprite la base con la besciamella e adagiatevi sopra uno strato di lasagne, poi spalmatevi ancora un po' di salsa Béchamel poi un po' di spinaci, carciofi, piselli, carote e zucchine. Per ultimo uno strato di ricotta mescolata al timo e maggiorana tritati e parmigiano grattugiato. Formate altri strati seguendo quest'ordine e finendo con un ultimo strato di lasagne ricoperte con la salsa Béchamel, dei fiocchetti di burro qua e là, le punte degli asparagi e abbondante parmigiano grattugiato. Infornate per circa mezz'ora e prima di servire, fate riposare le vostre lasagne per almeno dieci minuti.

23/05/12

Crostini integrali con brie, fragole e aceto balsamico

Crostini integrali con brie, fragole e aceto balsamico

Portata: Antipasto

Ricetta dell'amica Ambrha

Ingredienti per 6 persone:
  • 1 fragola
  • 6 fette di pane casereccio integrale
  • 300 g di brie
  • 100 ml di aceto balsamico
  • 2 cucchiaini di miele d'acacia
  • 2 cucchiaini di timo
  • 2 cucchiai di olio
  • sale
Preparazione:

Private il pane della crosta e ricavatene dei crostini a forma di piccoli cerchi oppure, se preferite, a forma di triangoli. In una padella dal fondo pesante mescolateli delicatamente (facendo attenzione a non romperli) con l’olio, un pizzico di sale e il timo. Mettete su fiamma moderata e mescolate spesso finché i crostini non saranno diventati croccanti, poi disponeteli su un vassoio. Versate l’aceto balsamico e il miele in un pentolino dai bordi alti e fateli sobbollire leggermente fino a quando il liquido non comincerà ad addensarsi e a restringersi. Levate dal fuoco e lasciate raffreddare. Ricavate dal brie tanti pezzi uguali per forma e dimensione ai crostini di pane,poi posate il formaggio su ogni crostino. Pulite le fragole lasciando il picciolo, tagliatene una sottile fettina laterale per farle stare ferme e sistematele sul formaggio. Completate con una goccia di aceto balsamico e servite i crostini come antipasto o con l'aperitivo.

08/05/12

Spaghetti al sugo di cozze

Spaghetti al sugo di cozze

Portata: Primo piatto

Dal ricettario di Massimiliano Gentile

Ingredienti per 4 porzioni
  • 300 g di spaghetti
  • 2 zucchine tenere
  • 1 pomodoro grande maturo
  • 500 g di cozze fresche
  • maggiorana
  • timo (poco)
  • prezzemolo
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 2 spicchi d'aglio
  • olio E.V.O
Preparazione:
 
Aprire le cozze in una padella grande a fuoco basso e col coperchio, con uno spicchio di aglio e poca acqua; togliere dal fuoco, sgusciarle, tenere i frutti da parte e filtrare il sugo rimasto. In una casseruola larga soffriggere l'altro spicchio d'aglio e il pomodoro spelato e sminuzzato; quando si è sciolto togliete l'aglio e irrorate di vino bianco, lasciate evaporare e aggiungere il sugo delle cozze filtrato. Fate cuocere alcuni minuti, quindi aggiungete gli aromi e le zucchine tagliate julienne. Fate cuocere la pasta in molta acqua non salata per 3 minuti, scolatela e versatela nel sugo, amalgamate bene e cuocete per un paio di minuti a fuoco basso e col coperchio. Assaggiate, regolate di sale spruzzate il prezzemolo e servite con un filo di olio di oliva.

Nota: Personalmente la accompagno volentieri con del vermentino, vino bianco secco di sapore gradevole, possono andare anche dei rosati o rossi leggeri molto giovani, serviti lievemente freschi.

24/04/12

Ratatuia (Dal Francese Ratatuille)

Ratatuia (Dal Francese Ratatuille)

Portata: Contorno/Secondo piatto/Piatto unico

dal ricettario di Massimiliano Gentile

Cucina tradizionale ligure

Nota dello Chef: Vegetariana, ricetta ponentina conosciuta e preparata in diversissime versioni, a seconda di ciò che l'orto offre. Si adatta anche come piatto forte o unico, magari aggiungendo pezzi di salsiccia a metà cottura precedentemente sbollentati. Da accompagnarci con vino rosso importante, tipo il Rossese di Dolceacqua.

Ingredienti per 6 porzioni
  • 500 gr di cipolle
  • 500 gr di pomodori
  • 2 grosse patate
  • 300 g di fagiolini
  • 4 peperoni
  • 4 zucchine
  • una costa di sedano
  • 100 gr di olio di oliva
  • 1/2 bicchiere di aceto rosso
  • 1 bicchiere di vino rosso
  • timo
  • maggiorana
  • prezzemolo
  • sale
  • pepe
Preparazione:
 
Tagliate i pomodori a dadi e lasciateli scolare, tagliate le patate a pezzi grossolani e mettetele in acqua insieme alle zucchine a rondelle piuttosto larghe; preparate i peperoni a falde, pulite i fagiolini. Soffriggete nell'olio la cipolla tritata, quando è ben rosolata unite i peperoni, le zucchine e le patate; lasciate soffriggere tutto per una decina di minuti quindi aggiungete i pomodori e la costa di sedano tagliata fine, bagnate il tutto con l'aceto e il vino rosso, regolate di sale. Mettete gli aromi, pochi, coprite con un coperchio e cuocete a fuoco lento per circa un'ora. Servire calda, accompagnata da pane riscaldato al forno o crostoni appena dorati.

21/04/12

Penne mare e monti

Penne mare e monti

Portata: Primo piatto/Piatto unico

Cucina regionale ligure

dal ricettario di Massimiliano Gentile

Ingredienti per 4 porzioni
  • 300 g di pennoni
  • 150 g carotine piccole e tenere
  • 400 g funghi porcini
  • 300 g cozze fresche
  • 1 pomodoro maturo grande
  • 2 spicchi d'aglio
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • timo
  • sale
  • pepe bianco e nero
  • 10 cc di crema di latte
  • olio di oliva q.b.
Preparazione:
Pulite e lavate bene le carote lasciandole intere, soffriggetele in olio e prezzemolo tritato; infine toglietele dalla padella e buttate via l'olio, tenete le carote in una ciotola al caldo. Ripetete con il porcino, aggiungendo anche 1 aglio schiacciato; come per le carotine, tenete al caldo. Aprite le cozze con un goccio d'acqua, olio e l'altro aglio; fate raffreddare un poco, tenetene una dozzina grandi e belle intere e sgusciate le altre. Filtrate il sugo e tenetelo. In una padella capace di contenere anche la pasta sciogliete il pomodoro senza buccia nè semi, a pezzettini, sfumate col vino bianco, mettetevi 5/6 cucchiai del sugo delle cozze e fate cuocere qualche minuto. Aggiungete le carote tenendo la padella coperta, quindi i funghi. Assaggiate e regolate di sale, pepate col pepe nero. Versate la crema di latte e il timo, cuocete ancora 5 minuti a fuoco bassissimo. Cuocete la pasta, intanto aggiungete alla salsa le cozze sgusciate. Scolate un minuto prima che sia al dente e versatela direttamente nel sugo senza scolarla troppo. Ravvivate la fiamma, amalgamate bene e servite in una casseruola di terracotta mettendo ai bordi le cozze tenute da parte (ovvio solo le valve piene), spolverate col pepe bianco, un filo di olio di oliva e il prezzemolo rimasto. Portate in tavola così com'è, molto calda.

Nota dello Chef max: Ideale come piatto unico la sera accompagnata da un pinzimonio fresco prima della pasta, se non trovate le penne giganti, esistono e vanno benissimo i conchiglioni e, probabilmente, altre ancora, dipende dal negozio. Si accompagna volentieri con un buon Dolcetto giovane, servito a temperatura ambiente, vanno bene anche altri vini ma preferibilmente di sapore non troppo forte/importante.

15/04/12

Coniglio Ubriaco

 
Portata: Secondo piatto
Cucina regionale ligure (imperiese)
dal ricettario di Massimiliano Gentile
Ingredienti per 6 porzioni
  • 1 coniglio senza testa tagliato e lavato
  • 2 spicchi d'aglio
  • una manciata di olive nere in salamoia
  • pochi pinoli triturati
  • timo
  • 1 bicchierino di grappa
  • 1 bicchierino di rhum
  • 1 bicchiere di marsala secco
  • 1 bicchiere di vino bianco secco frizzante
  • olio di oliva
  • 1 dado
  • sale
  • pepe bianco
Preparazione:
Soffriggete in poco olio l'aglio a grossi pezzi, i pinoli, le olive; a metà soffrittura aggiungete il coniglio, continuate toccandolo per non farlo attaccare finché non sia dorato, rivoltatelo e procedete dall'altra parte; cospargete di abbondante timo (secco è meglio), alzate un poco la fiamma e bagnate con la grappa, mescolate e lasciate evaporare; ripetete con il rhum e con il marsala; aggiungete a questo punto il dado, il vino bianco che schiumerà, coprite e fate cuocere a fuoco basso per 20 minuti; mescolate, aggiungete il fegato del coniglio e finite la cottura per ancora 15 minuti (se fosse troppo asciutto bagnate ancora con un po' di vino). Alla fine regolate di sale, il sughetto deve essere ben saporito, pepate a piacere ma non troppo.

Nota di Max: Essendo un piatto tradizionale domenicale andrebbe accompagnato con patate arrosto e vino fatto in casa, rosso di qualsiasi tipo dell'entroterra imperiese.