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09/12/11

Pane dolce con more e mele

Portata: Pani speciali

Pane dolce con more e mele

Foto e ricetta di: Giulia Scarpaleggia

Stagione: Autunno

Difficoltà: Media

Ingredienti:
  • 400 g di farina tipo 0
  • 20 g di lievito di birra
  • 200 ml di acqua tiepida
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 300 g di zucchero [100 g per l’impasto e 200 g per spolverare]
  • 1 mela Granny Smith sbucciata e tagliata a cubetti
  • 200 g di more di rovo
  • scorza di limone [non trattato]
  • sale alla vaniglia, ½ cucchiaino da caffè
Preparazione:
  1. Mettere la farina a fontana su una spianatoia con zucchero e un pizzico di sale. Sciogliere il lievito con l’acqua tiepida e versarlo nel centro della fontana. Aggiungere due cucchiai di olio e impastare a lungo fino a che non si ottiene una palla di impasto elastico e non più appiccicoso, vellutato al tatto. Se necessario aggiungere un po’ di acqua tiepida.
  2. Lasciar lievitare in un luogo caldo per circa 2 ore, fino a che non raddoppia di volume.
  3. Dividere l’impasto in due parti uguali, stenderne una parte su una teglia foderata di carta da forno oliata in uno spessore di circa 1 cm.
  4. Cospargere la pasta con la mela tagliata a pezzettini piccoli, la metà delle more e circa 100 gr di zucchero.
  5. Coprire con la pasta rimanente stesa in una sfoglia di 1 cm e sigillare bene i bordi.
  6. Cospargere la schiacciata con le more, lo zucchero rimanente e un po’ di scorza di limone grattata. Cuocere in forno caldo a 180°C per circa 30 minuti.
  7.  Lasciar raffreddare prima di servire.

Nota:
More e mele si sposano alla perfezione, regalando a questo pane dolce il sapore caldo e rustico della fine dell’estate, dei rovi carichi di frutti e della mela messa con cura nel cestino della merenda il primo giorno di scuola.

28/11/11

Panna cotta con le pere

Portata: Dessert

Panna cotta con le pere
Origine: Piemonte/Valle d'Aosta

Stagione: Autunno

Ingredienti per 4 persone
Per la panna cotta:

  • ½ litro di panna fresca
  • 4 fogli di colla di pesce
  • 100 g di zucchero a velo
  • 1 stecca di vaniglia
Per le pere al vino:


  • 4 pere Decana
  • ½ litro di vino rosso piemontese di buon corpo
  • ½ litro di acqua
  • 100 g di zucchero
  • 1 piccola stecca di cannella
  • 2 chiodi di garofano
  • la buccia di mezza arancia
  • 50 g di marmellata di ribes
Nota:Questo dessert di origine piemontese-valdostana ha conquistato le tavole di tutti gli italiani. Qui è proposto insieme alla pere Decane
cotte nel vino rosso.


Preparazione
La panna cotta:

Mettete i fogli di colla di pesce a bagno in una ciotola di acqua per 20 minuti. Versate la panna in una bastardella o in una casseruola piuttosto larga. Unite lo zucchero a velo poco alla volta mescolando con la frusta. Aggiungete la stecca di vaniglia e portate a bollore su fuoco dolce mescolando spesso con la frusta. Strizzate bene la colla di pesce e incorporatela alla panna mescolando finché non si è sciolta. Versate la panna in 4 stampi, lasciatela raffreddare e mettete in frigo per 4 ore.

Le pere al vino:
Sbucciate mezza arancia e mettete la buccia in acqua per mezz’ora.
Sciacquatela bene e scottatela per un minuto in un po’ di acqua bollente. Fatela asciugare e affettatela a julienne. Sbucciate le pere e tagliatele a metà. Fatele cuocere per circa 15 minuti in un composto fatto con mezzo litro di acqua, mezzo litro di vino rosso piemontese
di buon corpo, per esempio Nebbiolo, la buccia della mezza arancia a julienne e lo zucchero. Cuocete a fuoco basso. Quando le pere sono ben morbide (sondatele con uno stuzzicadenti) pescate le pere con un mestolo forato dallo sciroppo e tenetele da parte. Unite allo sciroppo la marmellata di ribes e lasciatelo sul fuoco finché non assume una consistenza vellutata. Componete in piattini individuali la panna cotta con le pere e lo sciroppo concentrato.

25/11/11

Tartellette di grano saraceno con curd ai frutti bosco e gelatina di more

Ricetta di: Genny Gallo [anche la foto]

Portata: Dessert
Tartelletta di grano saraceno
Stagione: Autunno

Particolarità:
Utilizzo di frutta spontanea che, volendo si può raccogliere quando capita l'occasione

Ingredienti
per la frolla:

  • 200 g di farina 00
  • 50 g di farina di grano saraceno
  • 120 g di burro
  • 90 g di zucchero
  • 2 tuorli
  • sale alla vaniglia
Per il curd ai frutti di bosco:
  • 200 g di frutti di bosco [ribes, lamponi, more e mirtilli anche surgelati]
  • 70 g di burro
  • 2 tuorli
  • 100 g di zucchero
  • vaniglia
per la gelatina di more:
  • 100 g di  more
  • I2 g di agar agar in polvere
  • 1 cucchiaio di zucchero
Preparazione

Per la frolla:

Impastare il burro con lo zucchero, unire i tuorli , il sale e la farina. Lavorare velocemente e lasciare riposare in frigorifero per almeno un’ora. Prendere l’impasto e stenderlo negli stampi da tartelletta, di circa 10-12 cm di diametro. Cuocere in forno caldo a 180 gradi C° per circa 15-18 minuti.
Preparare il curd:
Mettere lo zucchero e i frutti di bosco in un pentolino. Quando saranno disfatti, frullarli con un mixer a immersione. Sempre nel mixer unite i tuorli e il burro freddo e continuate a frullare.Se ci fossero molti semini, passate la crema al setaccio,  poi  mettetela  in  un  pentolino  e  lasciatela  addensare fino a che velerà il cucchiaio. Lasciare raffreddare.
Per la gelatina:
Frullare le more e passarle al setaccio.Metterle in un pentolino con lo zucchero e l’agar, fare bollire e lasciare bollire per circa 3 minuti. Assemblare il dolce versando con un cucchiaio o un sac a poche il curd nel guscio di frolla . Con un cucchiaino creare una piccola virgola di gelatina di more sopra la crema, o , a piacere, coprire
completamente.

L'autrice:
Genny Gallo


Nota di Genny:

"La dolcezza dei frutti rossi su una ruvida e golosa pasta frolla per cercare di catturare l’essenza del bosco...", "...Scoprire un rovo colmo di more durante la passeggiata domenicale, sporcarsi le mani e la bocca golosa mentre si è intenti alla raccolta, e correre a casa per trasformarle in mille delizie... Spuntano lucide e nerissime sui rovi ai bordi delle strade, e oltre che mettere allegria e farci tornare bambini, sono anche preziosi alleati della salute, ricchi di flavonoidi e antiossidanti che ci aiutano a restare giovani, diuretiche e amiche del cuore. Una volta raccolte, si possono conservare in frigorifero per qualche giorno...vanno sciacquate velocemente sotto l’acqua prima di gustarle semplicemente con un cucchiaio di zucchero o in qualche gustosa preparazione... Possono anche essere congelate, messe in freezer per una nottte su un vassoietto e poi raccolte in un sacchetto, per avere tutti i loro benefici e il gusto dell’estate a portata di mano anche in inverno!"