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09/05/13

Torta con noci manumaxosa

Torta con noci manumaxosa
Portata: Dolci e Torte

Ricetta di Massimiliano Gentile dal ricettario "Mon Amour"

Ingredienti:
  • 4 uova
  • 180 gr. di zucchero
  • 70 gr. di burro
  • un bicchiere di latte
  • 200 gr. di farina
  • 250 gr. di noci sgusciate e tritate
  • 20 gr. di miele
  • mezza bustina di lievito
  • un bicchierino di Rum
  • un limone
  • una bustina di vanillina
  • una dozzina di gherigli di noce (per guarnire)
  • zucchero a velo (per quarnire)
Preparazione:

Lavorate le uova con lo zucchero in una terrina da forno, finchè non abbiano consistenza quasi spumosa; incorporatevi il burro fuso e il latte. Aggiungete, sempre girando, farina (passata da un colino), vanillina e lievito, le noci, il miele, il Rum e la scorza grattugiata del limone. Amalgamate bene  e mettete in forno a 180° per 45 minuti circa. Si serve spolverata di zucchero a velo, da aggiungere una volta che la torta si è raffreddata. Volendo la si può farcire con crema, o come suggerisce la Manu, con Nutella :)

29/04/13

Latte dolce fritto

Latte dolce fritto
Portata: Dolce

Cucina tradizionale Ligure

dal ricettario di Massimiliano Gentile "I Sapori della mia Terra"

Ingredienti:
  • 150 gr. di farina
  • 100 gr. di zucchero
  • pangrattato
  • zucchero a velo
  • 1 l. di latte intero
  • 6 uova
  • 1 limone
  • olio extravergine d'oliva
Preparazione:

Sbattete con lo zucchero e la farina quattro uova e due tuorli (tenete da parte le chiare), ponete al fuoco il latte e quando è sul punto di bollire unitevi il composto. Abbassate la fiamma e cuocete, mescolando col cucchiaio di legno, fino a che la pasta non si attacca alla casseruola. Versate il composto su piatti unti con olio, livellate ad uno spessore di circa 3 cm e lasciate raffreddare. Tagliate a rombi il composto solidificato, passatelo nella chiara d'uovo sbattuta e poi nel pangrattato. Friggeteli in olio bollente, scolateli e poneteli su carta assorbente. Accomodateli su un piatto e a piacere spolverate con lo zucchero a velo.

15/04/13

Pandolce Antico

Pandolce Antico

Portata: Dolci e Torte

Cucina Regionale Ligure

dal ricettario di Massimiliano Gentile "I Sapori della Mia terra"

Ingredienti:
  • 400 gr. di farina
  • 200 gr. di zucchero
  • 1 bustina di lievito
  • 1 uovo
  • 200 gr di uva sultanina ammollata
  • 200 gr. di canditi
  • 50 gr. di pinoli
  • finocchietto
  • acqua di fiori d'arancio
  • 80 gr. di olio EVO
Preparazione:

Disponete la farina a fontana, mettete al centro l'uovo,  lo zucchero, l'olio, il lievito, l'olio (lasciandone un poco per oleare la teglia) e l'acqua di fiori d'arancio. Impastate rapidamente fino ad ottenere un composto elastico. Unite l'uvetta strizzata, i canditi tagliati a pezzi piccoli, i pinoli e il finocchietto. Disponete l'impasto in una teglia o pirofila da forno rotonda del diametro di 28 cm. precedentemente oleata e praticate sulla superficie un taglio a croce. Cuocete nel forno preriscaldato a 200° per circa un ora. Sfornate e lasciate raffreddare. 

Nota: Il Pane Antico è il dolce ligure per eccellenza, ve lo propongo in questa versione; la ricetta è molto antica e l'ho ritrovata per caso tra antichi documenti di famiglia. Un vino che si addice molto a questo dolce è lo Sciacchetrà delle Cinqueterre, ma anche un ottimo Vin Santo delle colline del Chianti non è da disdire.

30/03/13

Colomba cioccolatosa alla manumax

Colomba cioccolatosa alla manumax
 Portata: Dolci

Occasione: Pasqua

Ricetta di Massimiliano e Manuela

Ingredienti per l'impasto:
  • 250 g. di farina
  • 6 uova
  • 250 g. di zucchero
  • 300 g. di cioccolato fondente
  • 250 g. di burro
  • 1/2 bicchiere di latte
  • 2 cucchiaini di caffè solubile
Ingredienti per la copertura al cioccolato:
  • 100 g. di zucchero a velo
  • 100 g. di cioccolato fondente del tipo da copertura
  • 60 g. di burro
  • 50 g. di granella di zucchero
Preparazione:
Mettete i tuorli delle uove in una ciotola, unite lo zucchero e lavorateli a crema, fino ad ottenere un composto biancastro e spumoso. Poi incorporatevi un miscuglio ben lavorato ed omogenee di burro, cioccolato fuso e caffè in polvere (il caffè serve ad accentuare il gusto del cioccolato).
Aggiungete il latte (tutto o in parte) e gli albumi montati a neve ben ferma. Incorporate la farina, spargendola sopra a manciate, e battete il tutto fino a renderlo uniforme. Ungete di burro ed infarinate una teglia a forma di colomba, e versatevi l’impasto. Cuocete in forno caldo a 190 gradi per circa 45 minuti.
Quando la colomba al cioccolato sarà cotta ed intiepidita, ricopritela con una glassa preparata con il burro, il cioccolato fuso e lo zucchero a velo e 4 cucchiai di acqua fredda. Levigate al superficie aggiungete la granella di zucchero e fatela solidificare.

13/03/13

Torta al mascarpone con pere

Torta al mascarpone con pere
dal ricettario di Massimiliano Gentile

Portata: Dolci e torte

Ingredienti:
  • 400g di pere
  • 250g di farina
  • 250g di mascarpone
  • 4 uova
  • 150g di zucchero
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 bustina di lievito
  • burro e farina x lo stampo
  • zucchero a velo

Preparazione:

Nettate  le pere e tagliatele in piccoli pezzi. In una ciotola, rompete  le uova e lavoratele usando una frusta elettrica, insieme allo zucchero e a un pizzico di sale, fino ad ottenere un composto spumoso. Unite il mascarpone e continuate a lavorare, amalgamando bene. Aggiungete la farina, la vanillina e il lievito; infine unite le pere e amalgamate il tutto con un cucchiaio di legno.
Imburrate ed infarinate uno stampo per dolci, versate il composto e infornate in forno preriscaldato  a 180° per 35 minuti, poi coprite con un foglio di stagnola e continuate la cottura per altri 25 minuti.
Fate raffreddare e spolverate con lo zucchero a velo. 

Nota: Una torta adatta per colazioni e merende; la Manu suggeriusce di farcirla con la Nutella, la mia golosona............. ma come dargli torto! :)

07/03/13

Torta mimosa

Torta mimosa
Portata: Dolce

Ricetta di: Manu & Max dal ricettario di Massimiliano Gentile "Mon Amour"

Ingredienti per il Pan di Spagna:
  • 5 uova
  • 200 g. di zucchero
  • 150 g. di farina
  • 100 g. di fecola di patate
  • 1 bustina di lievito
  • 1 limone non trattato
Ingredienti per la crema:
  • mezzo litro di latte
  • 4 tuorli
  • 70 g. di zucchero
  • 50 g. di farina
  • 1 stecca di vaniglia o una bustina di vanillina
  • 250 g. di panna da montare
  • 1 nocina di burro
Preparazione:
 
Per preparare il Pan di Spagna grattugiate la buccia del limone ben lavato, lavorate lo zucchero con i 5 tuorli, con il restante zucchero montate a neve ben ferma gli albumi. Incorporate delicatamente gli albumi montati al composto di tuorli e zucchero e aggiungete anche la buccia del limone grattugiato.
Unite piano piano la farine mescolate tra loro, in fine il lievito in polvere e amalgamate bene gli ingredienti. Trasferite il tutto in una tortiera rotonda imburrata e infarinata e cuocete in forno già caldo a 180°C per circa 40 minuti.
Fate raffreddare molto bene il pan di Spagna e tagliatelo in tre dischi. Sbriciolate il disco superiore formando delle piccole palline soffici o dei dadini.
Adesso preparate la crema pasticcera: mettete il latte in un pentolino, aggiungete la vaniglia e fatelo bollire, toglietelo dal fuoco e tienetelo in caldo. Nel frattempo lavote lo zucchero con i tuorli d’uovo fino a farli diventare bianchi e spumosi, unite la farina setacciata poco alla volta e mescolate per amalgamare gli ingredienti.
Versate piano piano il latte bollente continuando a mescolare e mettete il tutto in un tegame, che porrete sul fuoco basso, e sempre continuando a mescolare porterete ad ebollizione per far addensare la crema. Quando la crema ha raggiunto la densità voluta spegnete il fuoco e versate la crema in una ciotola per farla raffreddare. Imburrate subito la superficie della crema per impedire che si formi la pellicola. Adesso, montate bene la panna (lasciane da parte 4 o 5 cucchiai) ed unitela alla crema mescolandola delicatamente dal basso verso l’alto.
Spalmate sopra il primo disco una parte della crema, sormontate l’altro disco di pan di Spagna e trattalo come il precedente cercando però di smussare un po’ i bordi in modo che diventi più arrotondato. A questo punto distribuite sopra allo strato di crema le molliche di pan di Spagna che avete preparato precedentemente cercando di farle aderire in modo uniforme aiutandoti con le mani. Spalmate sul bordo della torta la panna che avevate messo da parte e con molta pazienza fate aderire anche sul bordo le briciole di pan di Spagna che sono rimaste. Deve diventare un grande fiore di mimosa. Quando il fiore è sistemato spolverizzatelo con un po’ di zucchero a velo. La Torta Mimosa è pronta ma deve riposare qualche ora prima di essere servita.
 
Auguri a tutte le donne del mondo!

10/02/13

Cuore manumaxoso al cacao e pere

Cuore manumaxoso al cacao e pere
Portata: Dessert

Occasione: San Valentino

Ricetta di: Manu & Max dal ricettario di Massimiliano Gentile "Mon Amour"

Ingedienti per la pasta frolla:
  • 200 gr di burro freddo
  • 130 gr di zucchero a velo
  • 50 gr di tuorli d’uova
  • 300 gr di farina 00
  • 30 gr di cacao amaro in polvere
  • vaniglia
Ingedienti per crema pasticcera:
  • 100 gr di cioccolato fondente
  • 250 gr di latte intero alta qualità
  • 75 gr di zucchero semolato
  • 50 gr di tuorli d’uova
  • 25 gr di maizena (amido di mais)
  • vaniglia
Ingredienti per guarnire:
  • 2 pere kaiser
  • 2-3 cucchiai di zucchero a velo
Procedimento:

Iniziate col preparare la pasta frolla al cioccolato; lavorate il burro freddo con la farina, il cacao e lo zucchero a velo fino ad ottenere un composto sabbioso, quindi aggiungete i tuorli e lavorate velocemente fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Fatelo riposare in frigo per almeno mezza giornata.
Preparate adesso la crema; versate in un pentolino una parte del latte con parte dello zucchero e portate a bollore, nel frattempo sbattete i tuorli con il restante zucchero, la maizena e la vaniglia, stemperate con il resto del latte, portate tutto sul fuoco e cuocete finché non si addensa. Alla fine aggiungete il cioccolato a pezzetti e mescolate fino a che non si sarà completamente fuso e amalgamato.
Sbucciate le pere e tagliatele a spicchi e questi poi tagliateli a metà, mettete le pere in una padella con lo zucchero a velo e cuocete per 5-6 minuti fino a che avranno perso l’acqua e preso colore. Posizionate la frolla in uno stampo a cuore, bucherellatela e guarnitela con la crema pasticcera; cuocete in forno per 35-40 a 180°C. Quando la frolla sarà cotta guarnite con le pere, spolverizzate di zucchero a velo e servite tiepida.

07/02/13

Frittelle di Berlingaccio

Frittelle di Berlingaccio

Portata: Dolce

Cucina tradizionale toscana

Occasione: Carnevale (Berlingaccio)

Ricetta di: nonna Wanda

Ingredienti per circa 25 frittelle:
  • 320 gr. di farina di castagne
  • 35 ml d’acqua
  • 1 pizzico di sale
  • olio per friggere (meglio olio extravergine di oliva)
Preparazione:

Ponete la farina in una ciotola ed unitevi l’acqua piano piano, stando attenti che non vi si formino dei grumi. Mescolate vigorosamente ed unite un pizzico di sale. Ponete l’olio in una teglia e, appena sarà caldo, fatevi scivolare l’impasto a cucchiaiate. Togliete le frittelle dall’olio quando le vedete belle colorite… Dentro restano comunque morbide.

Nota: Berlingaccio è una festa che si celebra a Firenze e nei comuni limitrofi il "giovedì grasso" ovvero il giovedì precedente l'ultimo giorno di carnevale. Il termine potrebbe derivare dal tedesco "bretling" (tavola), dal latino per+ligere (leccare con insistenza, nel senso di mangiare gustosamente) o, sempre dal latino, berlengo (tavola, mensa). Tutti i significati riportano tuttavia alla tavola, al cibo e in particolare ai dolci che era uso mangiare per questa festa.

03/02/13

Berlingozzo Toscano alla manumax

Berlingozzo Toscano alla manumax

Portata: Dolci

Occasione: Carnevale (Berlingaccio)

Cucina tradizionale toscana
 
Ricetta di: Manuela & Massimiliano

Nota: Abbiamo rielaborato la ricetta del  Berlingozzo che è un dolce toscano di origini molto antiche; ha la forma di una ciambella, di colore ambrato, consistenza morbida e un sapore di limone e/o di arancia. Il Berlingozzo tradizionalmente veniva preparato il giorno di "Giovedì grasso" ("berlingaccio" indica appunto questo giorno) mentre oggi è possibile trovarlo in commercio tutto l'anno. Ve lo consigliamo per la colazione o la merenda; la Manu (golosona) suggerisce di spalmarne una fetta con la Nutella e inzupparla nel caffellatte, come dargli torto? :)

Ingredienti:
  • 400 gr. di farina
  • 200 gr di zucchero
  • un pizzico di sale
  • 2 tuorli d'uovo
  • 100 gr. di burro
  • scorza d'arancia o limone
  • vanillina
  • 1 bustina di lievito per dolci

Preparazione:

Montate i tuorli con lo zucchero lavorandoli per 5 minuti con una frusta, aggiungete mescolando, il burro ammorbidito, la farina, la vanillina, il pizzico di sale, la scorza grattugiata del limone o arancia; se necessario aggiungere un poco di latte. Mescolate bene tutti gli ingredienti aggiungendo per ultimo il lievito. Imburrate uno stampo per ciambelle, stendervi all'interno il composto e infornate per 30/40 minuti in forno preriscaldato a 180°. Quando è cotto, estrarre il Berlingozzo dal forno e lasciarlo raffreddare su una gratella.

28/01/13

Frittelle di riso manumaxose

Frittelle di riso manumaxose

Portata: Dolci

Occasione: Carnevale/ Festa del Papà (San Giuseppe)

Ricetta di: Massimiliano & Manuela

Ingredienti:
  • 100 gr di riso
  • 500 ml di latte
  • 70 gr di farina
  • 60 gr di zucchero
  • 50 gr di uvetta
  • 2 tuorli + 2 albumi
  • 2 cucchiai di Rum
  • buccia di 1 limone grattugiata
  • buccia di 1 arancia grattugiata
  • olio per friggere
  • zucchero a velo
Preparazione:

Mettete il latte a scaldare sul fuoco. Aggiungete lo zucchero e dopo averlo sciolto bene nel latte, aggiungete anche il riso, le scorze grattuggiate ed un pizzico di sale.
Fate cuocere il riso a fuoco dolce. Quando sarà cotto, spengete il fuoco e lasciare raffreddare (ci vorranno alcune ore). Mescolate la farina con i tuorli e il rum ed aggiungete il composto al riso. Aggiungete l’uvetta fatta rinvenire e mescolate.
Montate a neve ferma gli albumi e incorporateli delicatamente al composto.
L’impasto dovrà risultare cremoso ma compatto. Se troppo liquido aggiungere un po’ di farina di fecola. Formate delle palline aiutandovi con un cucchiaio e friggetele in abbondante olio caldo. Toglietele dal fuoco e mettele su carta gialla (o carta assorbente da cucina)  perchè si asciughino dall'olio. Servite le frittelle calde e spolveratele con zucchero a velo.

Nota: Durante la cottura le frittelle devono galleggiare nell’olio. Se invece vanno a fondo significa che l’olio non ha ancora raggiunto la giusta temperatura.

25/01/13

Frittelle Manumaxose di Carnevale

Frittelle Manumaxose di Carnevale

Portata: Dolci

Occasione: Carnevale/Festa del papà

Ricetta di: Manuela & Massimiliano

Ingredienti:
  • 3 uova
  • 150g di zucchero
  • una manciata di uva passa ammollata e ben strizzata
  • 2 cucchiai di olio di semi di girasole
  • scorza di 1/2 limone grattugiata
  • 1 bustina di lievito
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 bicchiere e 1/2 di latte
  • 300-350g di farina circa
  • olio per friggere
  • zucchero
Procedimento:

Prendete una capiente ciotola, disponete la farina, rompeteci le uova, unite uno alla volta tutti gli altri ingredienti  e mescolate bene, continuate a mescolare finchè il composto non risultera liscio ed omogeneo. Scaldate l’olio in una padella antiaderente, quando l’olio sarà pronto, prendete un po’ di impasto con il cucchiaio e fatelo scivolare, con il dito o con un altro cucchiaio (la consistenza dell’impasto, deve essere morbida ma non liquida da scivolare da sola dal cucchiaio) dentro la padella con l’olio. Quando le frittelle saranno belle gonfie e dorate, scolatele dall’olio, appoggiatele su carta assorbente e, a vostro gusto personale, aggiungete dello zucchero di vaniglia o zucchero semolato. Noi preferiamo lo zucchero semolato! Vi consiglio di non rotolarle nello zucchero ma di disporle in una ciotola ancora calde e buttarci un po’ di zucchero sopra, in modo che non siano completamente ricoperte.

24/01/13

Cenci

Cenci

Portata: Dolci

Cucina tradizionale Toscana

Occasione: Carnevale

Ricetta di: Manuela

Ingredienti:
  • 500 gr. circa di farina tipo 00
  • 2 uova
  • 40 gr di burro
  • un cucchiaio abbondante di zucchero
  • 1 bicchierino di grappa
  • 1 arancia spremuta
  • 1 bustina di lievito vanigliato
  • olio extravergine d'oliva (o di semi per friggere)
  • zucchero a velo
Preparazione:

In una terrina si rompono le due uova, si unisce lo zucchero e lo si impasta bene, fino ad ottenere un composto omogeneo. Si aggiunge il burro, precedentemente posto al di fuori del frigo, e lasciato ammorbidire, quindi il bicchiere di grappa, senza esagerare, il succo dell’arancia e la bustina di lievito vanigliato. A questo punto, dopo che avremo lavorato un po’ il composto, cominceremo ad aggiungere la farina: non c’è una quantità precisa, ma se ne aggiunge, badando di continuare sempre ad amalgamare, quanta il composto ne riesce a tirare. Alla fine avremo una pasta elastica, che con un matterello, porteremo in sfoglie dello spessore molto fino, di circa 2/4 millimetri, facendone poi con un coltello, o meglio con una rotella da dolci, dei rettangoli delle dimensioni di circa 15 cm per 4 cm. Nel mezzo del rettangolo, si produce una incisione nel “cencio”, di circa 4 cm, centrale e parallela alla sua lunghezza maggiore. Si prende una estremità del cencio, e la si fa passare dentro a questa incisione, producendo una forma attorcigliata del cencio, una specie di nodo, insomma. Si friggono quindi velocemente i cenci in olio extravergine d'oliva, meglio se toscano (volendo va bene anche del semplice olio di semi ma il gusto non sarà uguale), si tolgono dalla padella e si lasciano riposare sulla tradizionale carta gialla per fritture, quindi si spolverano con zucchero a velo.

Nota: Questa è una variante "personalizzata" dei cenci toscani, dolce tipico del carnevale massetano, particolarmente apprezzata per la sua pasta leggera, che non si riempie di olio durante la cottura.

23/01/13

Torta di Carnevale manumaxosa

Torta di Carnevale manumaxosa

Portata: Dolce

dal ricettario di Massimiliano Gentile
 
Occasione: Carnevale

Ingredienti per la pasta:
  • 300 gr. di Farina
  • 150 gr. di Zucchero
  • 150 gr. di Burro 
  • 1 uovo intero + 1 tuorlo 
  • scorza di 1/2 Limone 
  • 1 pizzico di Sale
Ingredienti per il ripieno:
  • 100 g zucchero
  • 500 g di ricotta fresca
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 1/2 cucchiaio di strutto o burro
  • 1 cucchiaio di farina
  • 50 g frutta candita
  • 1 uvo intero + 3 tuorli
Preparazione: 

Tagliate il burro appena tolto dal frigorifero a cubetti piccoli, aggiungetelo allo zucchero e lavorate l’impasto con i polpastrelli in modo da ottenere un composto ben amalgamato. Disponete questo composto a fontana sul piano di lavoro aggiungete un tuorlo e un uovo intero. Incorporate ora la farina, la scorza di limone e il sale, impastate gli ingredienti velocemente, lavorando l’impasto per pochissimo. Formate una palla e lasciatela riposare per almeno 1 ora in luogo fresco, avvolta in un panno.
Nel frattempo preparate il composto con la ricotta, zucchero, 1 cucchiaino di cannella in polvere 1 cucchiaio di farina, frutta candita tagliata, 1 uovo intero e 3 tuorli. Mescolate con un cucchiaio, e lasciate riposare per circa mezz'ora. Dopo aver fatto riposare la pasta frolla, cospargere di farina una spianatoia sulla quale disporrete la sfolgia a da cui ricaverete due sfoglie sottili e di uguale misura. Spolverate leggermente di farina ambedue le sfoglie. Disponete una di queste in una teglia preventivamente unta, con lo strutto, e disponetevi sopra uno strato di ricotta, lasciando un margine dal bordo di circa 1/2 cm. Coprite il tutto con la seconda sfoglia, premendo ai bordi l'impasto. Ricoprite con un uovo sbattutto e qualche goccia di acqua fredda e mettete in forno per circa mezz'ora a 160 gradi. Non appena la pasta sarà ben dorata, togliete il dolce dal forno e fatelo raffreddare.

22/01/13

Ciambelline di Stenterello

Ciambelline di Stenterello
Portata: Biscotti

Occasione: Carnevale

Ricetta di: Manuela

Ingredienti (per circa 60 ciambelline)
  • mezzo bicchiere di Vin Santo (o Aleatico o Marsala)
  • mezzo bicchiere di olio extravergine di oliva
  • mezzo bicchiere di zucchero di canna per l’impasto + il necessario per la copertura
  • 3 bicchieri di farina
  • mezzo cucchiaino di lievito
  • un pizzico di sale
Preparazione: 

In una grossa ciotola mescolate insieme prima l’olio, il vino, lo zucchero di canna e il sale e poi incorporate la farina setacciata con il lievito.
Scaldate il forno a 180° C e iniziate a preparare le vostre ciambelline: prelevate dall’impasto piccole parti e lavoratele fino ad ottenere dei cordoncini dello spessore di un mignolo. Arrotolatele su se stesse creando la forma di un anello, tagliatele e passatele da entrambi i lati sullo zucchero di canna. Disponete le ciambelline su una teglia coperta con la carta da forno e cuocetele nel forno caldo per circa 15 minuti.
Devono risultare molto croccanti, ma non bruciate!

Nota: Stenterello è la maschera tradizionale di Firenze. Conosciuto come l'unica maschera del Carnevale e del Teatro fiorentino, secondo le testimonianze di Pellegrino Artusi e Pirro Maria Gabrielli, fu anche l'ultima maschera della commedia dell'arte antica.
Stenterello, magro, sparuto, gracilissimo, come colui "che pare cresciuto a stento". Piccolo di statura, di carnagione giallastra, la fronte spaziosa e le ciglia arcuate, aveva una naturale predisposizione alla recitazione briosa e alla composizione di dialoghi comici sia in versi che in prosa.
"...la favella toscana, ch'è si sciocca
nel manzonismo de gli stenterelli
".
(Carducci in "Davanti a San Guido")
"Se non sapete cosa sia un tondone, chiedetelo a Stenterello che ne mangia spesso perché gli piace...".
(Pellegrino Artusi nel suo La scienza in cucina e l'Arte di mangiar bene)

21/01/13

Cannoli manumaxosi con miele e sesamo

Cannoli manumaxosi con miele e sesamo

Portata: Dolci

Ricetta di Massimiliano Gentile
 
Occasione: Carnevale

Ingredienti:
  • 7 gr di lievito in polvere per dolci
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 110 gr di farina + 185 gr di farina extra
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 110 gr di semi di sesamo tostati + 35 gr
  • 60 ml di olio di semi + olio per friggere q.b.
  • 2 cucchiai di aceto di vino bianco
  • 1 cucchiaio di acqua di fiori d’arancio
  • 1 tuorlo
  • 50 gr di burro
  • 500 ml di miele
Preparazione:

Mescolate in una terrina il lievito con lo zucchero e 80 ml di acqua bollente, coprite e lasciate riposare in un luogo caldo per 10 minuti.
In una terrina media di vetro versate la prima parte di farina, il sale, la miscela di lievito, impastate con cura, rimettete nella terrina, coprite con un panno e fate riposare per 1 ora e mezza, fino a farla aumentare di volume.
Tritate i semi di sesamo, uniteli alla seconda farina, all’olio di semi, all’aceto, all’acqua di fiori d’arancio, al tuorlo e al burro e amalgamate energicamente il tutto.
Aggiungete questa miscela all’impasto lievitato, lavorate per 10 minuti e poi formate tanti bastoncini con la pasta, che avvolgerete a treccia, poneteli su un vassoio e lasciateli a riposo per mezz’ora.
Friggete i cannoli nell’olio bollente e scolatele dorate sulla carta da cucina, mettete il miele a bagnomaria in un pentolino, immergete le frittelle per qualche minuto e cospargetele con i semi di sesamo.
 

20/01/13

Frittelle di mele

Frittelle di mele

Portata: Dolci

Occasione: Carnevale

Ricetta di: nonna Wanda rielaborata da Massimiliano Gentile
 
Ingredienti per 20 frittelle:
  • 400 grammi di farina
  • 2 bicchieri di acqua frizzante
  • 2 bicchiere di succo di mela
  • 1 pizzico di sale
  • 1 dito di grappa in un bicchierino
  • 2 mele
  • succo di un limone
  • 1 stecca di cannella oppure cannella in polvere
  • olio per frittura
Preparazione:

In una terrina mettete gli ingredienti per la pastella: farina,  acqua, succo di mela, sale, grappa; mescolate molto bene con l'aiuto di una frusta sino ad ottenere una pastella densa. Se vi sembra troppo liquida aggiungete altra farina, al contrario altro succo di mela. Mettete la pastella a riposare in frigorifero. Lavate e sbucciate le mele e con l'apposito strumento togliete il torsolo, riducete la mela a fettine più o meno sottili a seconda di come preferite la consistenza delle vostre frittelle. Passate ogni fettina nel succo di limone ed adagiatele in un piatto. Spolverate di cannella e lasciate riposare qualche minuto, poi mettete le fettine di mela nella pastella e ricopritele interamente con questa. Mettete una padella con olio da friggere sul fuoco e appena questo sarà caldo al punto giusto immergete le mele, lasciar cuocere da ambo le parti finchè non assumeranno un colore dorato, servite calde spolverate di zucchero.

19/01/13

Schiacciata alla Fiorentina

Schiacciata alla Fiorentina

Portata: Dolci e torte

Cucina tradizionale toscana

ricetta di Manuela Dolfi

Occasione: Carnevale

Ingredienti:
  • 250 gr. di farina bianca 00
  • 150 gr. di zucchero
  • 1 uovo
  • 1 arancia (succo e buccia grattugiata)
  • 15 gr. di lievito di birra
  • 1 bustina di vanillina
  • olio extravergine di oliva
  • zucchero a velo
Preparazione:

Mettete la farina in una zuppiera, aggiungete il lievito e l’acqua, lavorate il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo. Coprite la zuppiera con un tovagliolo e fate lievitare per circa un’ora. Aggiungete l’uovo, lo zucchero, la vanillina, 4 cucchiai di olio ed il succo e la buccia grattugiata dell’arancia. lavorate il tutto energicamente per qualche minuto. Ungete una teglia rettangolare e versateci l’impasto. La teglia deve essere abbastanza grande da far sì che l’impasto risulti spesso più o meno 2 cm. Fate ancora riposare l’impasto per un’ora e poi cuocete in forno a 180 gradi per 20-25 minuti, finchè la schiacciata non assume un bel colore arancio dorato. Una volta raffreddata la schiacciata va cosparsa di zucchero a velo.

Nota: La schiacciata alla fiorentina veniva preparata a Firenze principalmente durante il periodo di carnevale, anche se adesso la si può trovare in molti forni in ogni periodo dell’anno. In altre città della toscana vengono preparati dolci simili, ma non sono vere e proprie “schiacciate”, in quanto sono alti e ben lievitati. La versione che vi abbiamo proposto è un po’ “addomesticata” rispetto a quella tipica. Se volete provare la schiacciata alla fiorentina “tipica” sostituite i 4 cucchiai di olio d’oliva con 80 gr. di strutto ed aggiungete all’impasto un pizzico di noce moscata, sale e zafferano.

Era chiamata “schiacciata unta”, per lo strutto usato nell’impasto. Quella che vi abbiamo proposto è la ricetta “leggera”, ma per tornare all’originale bastano poche modifiche.

17/01/13

Bugie liguri

Bugie liguri

Portata: Dolci

Cucina tradizionale ligure

dal ricettario di Massimiliano Gentile

Occasione: Carnevale

Ingredienti:
  • 500g di farina
  • 1 uovo
  • Una noce di burro
  • Zucchero - 3 cucchiai
  • La buccia grattugiata di un limone
  • Un bicchiere di vino bianco secco
  • Olio extravergine d'oliva per friggere
  • Zucchero a velo quanto basta
  • Sale
Preparazione:

Versate la farina su un piano di lavoro formando una fontana ed aggiungete quindi al suo centro l'uovo, il burro ammorbidito, lo zucchero, la buccia di limone, un pizzico di sale ed il vino bianco. Impastate bene il tutto fino ad ottenere un impasto bello denso, che deve essere ridotto ad una palla e lasciato infine riposare per 30 minuti circa.
Terminato questo periodo, infarinate il piano di lavoro e stendeteci sopra l'impasto fino ad ottenere uno strato molto sottile. Utilizzando una rotella dentellata, tagliate ora delle strisce di larghezza costante e friggetele in abbondante olio d'oliva caldo.
Quando le bugie sono gonfie ma ancora bianche, non dorate, toglietele dalla padella ed adagiatele su della carta assorbente da cucina così da rimuovere l'eccesso di olio.
Ponete infine le vostre bugie su di una piatto e spolveratele con abbondante zucchero a velo.

14/12/12

Stroscia Imperiese

Stroscia Imperiese

Portata: Dolci e torte

dal ricettario di Massimiliano Gentile

Ingredienti: (per tortiera da 26 cm di diametro)
  • 250 gr zucchero
  • 500 gr olio extravergine
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 kg farina 00
  • scorza di 1 limone non trattato grattugiata
Preparazione:

Amalgamate  con una frusta olio, zucchero e lievito, unite la scorza del  limone grattuggiato, fino ad ottenere un composto  omogeneo.  Incorporare la farina con le mani e impastare. Oliate la teglia e inserire l'impasto (sarà piuttosto duro e non omogeneo, non preoccupatevi) cercando di distribuirlo in modo uniforme aiutandovi con le nocche delle mani. Schiacciate bene la massa ed infornare a forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti.

Nota di Max:
Dolce tipico, caratteristico per l’impiego di olio d’oliva al posto del burro; “strosciare” in ligure significa spezzare, rompere; infatti questa torta è talmente friabile che non si riesce facilmente a tagliarla a fette ben composte, è uso romperla “tipo sbrisolana”. La particolarità di questa torta è che verrà piuttosto compatta, quindi ottima da degustare con vino dolce, io e Manu abbiamo optato per un buon Vin Santo delle colline del Chianti, unendo bontà Ligure a quella Toscana, sempre un'accoppiata vincente!

Panforte o panpepato

Panforte o panpepato

Portata: Dessert

Cucina tradizionale Toscana

Occasione: Feste di Natale

Ingredienti:
  • 150 gr. di cioccolato amaro
  • 150 gr. di zucchero
  • 400 gr. di mandorle 
  • 300 gr. di miele 
  • 350 gr. di cedro e melone canditi
  • un cucchiaio di arancia candita
  • 200 gr. di farina
  • 40 gr di mandorle amare
  • 2 chiodi di garofano
  • cannella in polevere
  • noce moscata
  • pepe in grani
  • una manciata di pinoli
  • zucchero a velo
Preparazione:

Sgusciate le mandorle, pestando sia quelle amare che metà delle dolci, le altre le mescolerete ai pinoli. Scaldate il miele in una casseruola finché non diviene trasparente, toglietelo dal fuoco e unitevi gli altri ingredienti, mescolando a lungo con delicatezza. Quando l'amalgama è perfetta, trasferite il miscuglio in uno stampo basso e circolare, leggermente infarinato, porlo nel forno già caldo a media temperatura per mezzora. Il panforte dovrà risultare alto poco più di un dito, scuro e ben compatto. Fatelo freddate e servitelo spolverato di zucchero a velo.

Nota: Tradizionale dolce natalizio della cultura culinarea Senese, oggi un qualcosa in più da aggiungere al succulento ed abbondante pasto natalizio; immaginiamocelo però in epoche in cui l'alimentazione era piuttosto povera... Allora, questi dolci erano davvero un toccasana e una riserva di energia per affrontare quei lavori dei campi che adesso non esistono quasi più...