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02/02/12

Indivia caramellata con tortino

Indivia caramellata con tortino

Portata: Secondo piatto
Indivia caramellata con tortino

Difficoltà: Media/Elaborato

Vegetariano

Collezione: Agrumi che passione

Ingredienti per 4 persone:
  • 500 gr patate lessate
  • 120 gr verdure in dadolata [carota, sedano, sedano, rapa, cipolla]
  • 90 gr burro
  • 75 gr farina
  • 75 gr pangrattato
  • 4 cespi di indivia belga
  • 2 tuorli
  • 2 chiodi di garofano
  • 2 bacche di ginepro
  • 1 arancia [il succo]
  • 2 gr noce moscata
  • zenzero
  • 60 gr zucchero
  • 1 imone [il succo]
  • 2 gr maizena
  • 20 gr Grand Marnier
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe in grani
Tempo di preparazione: circa 90 minuti

Preparazione:
  1. Rosolate la dadolata di verdure in padella con un cucchiaio di olio per 2-3 minuti, poi profumate con i chiodi di garofano, le bacche di ginepro, 3 fettine di zenzero, 3 scorze di arancia, bagnate con g 20 di Grand Marnier e, quando la parte alcolica sarà evaporata, coprite con 2 litri di acqua e cuocete per un'ora.
  2. Filtrate in un pentolino e fate ridurre di 3/4, aggiustate di sale e addensate in salsa con gr 2 di maizena diluita in un cucchiaio di acqua tiepida.
  3. Lessate i cespi d'indivia in un litro di acqua con il succo di un limone e un pizzico di sale, facendoli sobbollire dolcemente per 40 minuti.
  4. Scolateli, asciugateli bene, tagliateli in 4 spicchi e caramellateli in una grande padella antiaderente con il burro e 4 cucchiai di zucchero.
  5. Quando inizia a colorirsi bagnate con il succo dell'arancia e proseguite nella cottura fino a che questo non sarà evaporato.
  6. Passate al passaverdure le patate, unite i tuorli, la farina, il pangrattato, salate e aromatizzate con una bella grattugiata di noce moscata e una macinata di pepe.
  7. Impastate, stendete l'impasto a cm 1 di spessore e con un tagliapasta [ø cm 11] ricavate 4 tortini
  8.  Lessate i tortini in acqua salata, scolateli quando vengono a galla e rosolateli da entrambi i lati in padella con un filo di olio fino a completa doratura.
  9. Servite un tortino e 4 spicchi di indivia a testa accompagnando con la salsa.

01/02/12

Fritto in 5 assaggi

Fritto in 5 assaggi

Portata: Secondo piatto
Fritto in 5 assaggi

Difficoltà: Facile

Ingredienti per 4 persone:
  • 350 gr pesciolini da frittura
  • 300 gr polpo lessato
  • 150 gr filetti di sogliola
  • 170 gr zucchine
  • 150 gr melanzana
  • 100 gr peperoni
  • fagiolini lessati
  • 40 gr pancarré
  • 8 scampi
  • 8 calamari
  • 8 gamberi
  • un uovo
  • un albume
  • 50 gr farina
  • 15 gr maizena
  • 2 cucchiai prezzemolo tritato
  • 3 foglie basilico
  • olio per friggere
  • sale
 
Tempo di preparazione: circa 50 minuti

Preparazione:
  1. Affettate le zucchine sottili e cuocetele brevemente in una padella calda cosparsa di sale. Sgusciate i gamberi, fasciateli con le zucchine e fissateli con uno spiedino.
  2. Passateli nell'uovo sbattuto, poi nel pancarré tritato al mixer con gr 10 di prezzemolo spezzettato. Infarinate gli scampi, i pesciolini e la melanzana tagliata in fette sottili.
  3. Tagliate la sogliola a strisce, passatela con i fagiolini nell'albume e nella maizena.
  4. All'uovo sbattuto avanzato unite un cucchiaio di farina e 3 foglie di basilico tritato, poi passatevi il polpo a tocchetti.
  5. Tagliate i calamari e i peperoni ad anello e infarinate entrambi.
  6. Friggete ogni preparazione separatamente, scolate e salate alla fine.

26/01/12

Bocconotti

Bocconotti

Portata: Dolci
Bocconotti di Natale

Occasione: Natale e Carnevale

Origine: Puglia

Ingredienti per 6 persone

Per la pasta:
  • 1 kg farina 00
  • 450 gr di strutto
  • 400 gr di zucchero
  • 5 tuorli di uova
  • 1 uovo intero
  • scorza di limone grattuggiato
Per la crema:
  • 1 l di latte
  • 7 tuorli di uova
  • 60 gr di maizena
  • 1/2 stecca di vaniglia
  • 200 gr marmellata di ciliege
Preparazione:
  1. Impastate tutti gli ingredienti, formate una palla e lasciate riposare in frigo per 1 ora.
  2. A parte preparate la crema: mescolate in una pentola uova e la maizena, aggiungete il latte bollente, portate tutto in ebollizione per almeno 2 minuti mescolando continuamente ed aggiungete per ultimo la vaniglia.
  3. Fate raffreddare ricoprendo la crema ottenuta con la pellicola trasparente in modo che non si formi la pellicina.
  4. Stendete la pasta con il mattarello fino ad ottenere uno spessore di circa 1 cm.
  5. Sistemate la pasta negli appositi stampini, inseriteci la crema fino a metà e poi sopra un cucchiaino di marmellata di ciliegie.
  6. Ricoprite lo stampino con un altro strato di pasta e fate cuocerein forno a 170º per circa 20 minuti.
Bocconotti pugliesi di Carnevale

Nota:
  • I bocconotti sono dei dolcetti pugliesi ideali anche per la prima colazione. Si preparano sbattendo uova e zucchero a cui aggiungeremo farina, olio e lievito setacciato per poi infornare il composto, con al centro un cucchiaino di marmellata, per circa 20 minuti. Saranno serviti freddi.
  • I Bocconotti sono dolci tipici del sud Italia e devono il proprio nome al fatto che per le loro dimensioni possono essere mangiati in un sol boccone.
    Numerose le regioni che ne vantano la paternità: Abruzzo, Puglia, Calabria e Lazio sono quelle maggiormente riconosciute, come varie sono le occasioni che gli vengono attribuite, chi lo definisce un dolce natalizio, chi di carnevale, ma è sempre e comunque attribuito ad occasioni speciali.
  • Sembra invece che le origini di questo dolce siano riferite ad un alimento quasi quotidiano dei contadini dell’entroterra murgiano in Puglia, che adattarono le proprie esigenze culinarie a questo alimento.
    Infatti le ridotte dimensioni dei bocconotti, l’alto valore nutrizionale e la possibilità di essere conservati per molti giorni ne hanno fatto un prodotto tipico della tradizione culinaria di questi luoghi.
  • I Bocconotti sono a base di pasta frolla con un ripieno che varia a seconda delle località di produzione, la farcitura infatti può essere di mandorle, miele o pappa reale, crema pasticcera, marmellata di amarene, confettura di pere o mele cotogne, ricotta oppure cioccolato.
  • I Bocconotti laziali vengono fatti per carnevale, sono a base di ricotta e fanno parte dei numerosi piatti d'importazione abruzzese da così tanto tempo che ormai sono considerati anche romani.
    in Abruzzo troviamo il Bocconotto di Castel Frentano ripieno di cioccolato, cannella, mandorle tostate e riconosciuto Prodotto Agroalimentare Tradizionale Italiano (PAT), importante riconoscimento previsto dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali con la collaborazione delle Regioni.
  • Altra PAT, questa volta calabrese è il Bucchinotto di Mormanno in provincia di Cosenza, di 4 cm di diametro, può essere farcito sia di cioccolato che di marmellata e spolverizzato con zucchero a velo, mentre quello di Amantea di forma ovaleggiante ha un ripieno di cioccolato, mandorle tostate tritate, zucchero, cannella, chiodi di Garofano e viene preparato per Pasqua.
    Ma è in Puglia dove i Bocconotti trovano la loro massima espressione con diverse varianti, tradizioni e ricette che si tramandano di famiglia in famiglia a seconda della zona geografica.
    La Puglia vanta diverse PAT di questo dolce tipico, nel Salento viene chiamato Pasticciotto, è ripieno di crema pasticcera e nasce a Galatina nel 1745, poi c’è il Buccunottu gallipolino simile al pasticciotto e infine il tipico Bocconotto di Bitonto che si fa risalire alle monache benedettine del luogo, dove la ricetta prevede un ripieno di ricotta, canditi e meno zucchero nell'impasto.
    Ed è proprio di quest’ultimo che vi voglio dare la ricetta, mio marito infatti è di Bitonto e come vi ho già accennato in passato insieme a lui “ho acquisito”, con mia grande gioia, anche un esercito di zie, tutte grandi cuoche!
    Tra queste c’è zia Nina, la zia specializzata nei dolci, anche se poi è bravissima a cucinare qualsiasi cosa, ma il suo punto forte sono proprio i dolci!
    Zia Nina in passato ha avuto un bar/pasticceria in una delle piazze principali, Piazza Aldo Moro e si dice che venissero da tutta Bitonto per mangiare i suoi bocconotti!
    Non stento a crederlo perché vi posso assicurare che i Bocconotti di Zia Nina sono divini.
    Fragranti e profumati, con un cuore morbido di ricotta che ti si scioglie in bocca, quando li mangi ti senti in piena armonia, in pace nel corpo e nello spirito...
    Un vero cibo dell'anima.
    Chissà che non ci sia lo zampino di quelle monache benedettine creatrici di questi favolosi dolcetti!

16/01/12

New York Cheesecake

New York Cheesecake

Portata: Dessert

Difficoltà:Medio/Facile
New York Cheesecake

Origine: Stati Uniti

Nota:
Il New York Cheesecake, è un dolce tipico della tradizione americana, per la precisione di New York. Il cheesecake è preparato con crema fresca di formaggio, e si ritiene che abbia antichissime origini greche; infatti la prima traccia di cheesecake di cui si abbia notizia si ha nel 776 a.C. nell’isola di Delos, in Grecia, come dolce servito agli atleti nei primi giochi olimpici della storia. I romani, esportarono dalla Grecia la ricetta del cheesecake, che si propagò in tutta Europa, e secoli dopo apparve in America con la ricetta portata dagli immigrati. Nel 1872 un lattaio americano di nome James L. Kraft, nel tentativo di ricreare il formaggio francese Neufchatel, incidentalmente (buon per lui!) inventò il formaggio fresco pastorizzato che poi chiamò Philadelphia, e nel 1880 cominciò la grande diffusione di questo prodotto e il suo utilizzo per la preparazione della moderna cheesecake. Oggi, i migliori produttori di cheesecake, secondo quanto affermano gli stessi americani, si trovano a New York.

Ingredienti per una tortiera di 24 cm di diametro

Per il fondo:
  • 250 gr biscotti Digestive
  • 150 gr burro
  • 2 cucchiai zucchero di canna
Per la crema:
  • 20 gr amido di mais [maizena]
  • 1/2 limone [il succo]
  • 100 ml panna fresca
  • 600 gr Philadelphia
  • 2 Uova intere e 1 tuorlo
  • 1 bustina Vanillina
Per la copertura:
  • 200 ml panna acida o Sour cream o Crème fraiche
  • 1 bustina Vanillina
  • 1 cucchiaio Zucchero a velo
Preparazione

Per il fondo:
  1. Mettete i biscotti digestive nel mixer, aggiungendo lo zucchero di canna, quindi sminuzzateli finemente.
  2. Ponete il burro a sciogliere in un pentolino; nel frattempo mettete i biscotti sminuzzati in una ciotola e aggiungete a poco a poco il burro sciolto amalgamando per bene il tutto.
  3. Imburrate una tortiera, meglio se a cerchio apribile, del diametro di 22-24 cm; ritagliate un disco di carta forno dello stesso diametro del fondo della tortiera e due strisce della stessa altezza dei bordi, quindi foderate la tortiera stessa.
  4. Versate il composto di biscotti sul fondo e sui lati della tortiera livellando bene il composto aiutandovi con un cucchiaio.
  5. Mettete la teglia nel frigo per un’ora [o per fare prima nel freezer per mezz’ora].
Per la crema:
  1. Preriscaldate il forno a 180 gradi. Ponete in una capace bacinella le uova, la vanillina e lo zucchero e sbattete il composto affinchè diventi omogeneo.
  2. Aggiungete poi il formaggio [se volete un cheesecke più alto, potete aggiungere fino a 150 gr di Philadelphia in più], amalgamandolo bene fino a che diventi ben cremoso e privo di grumi.
  3. Aggiungete al composto, sempre mescolando, il succo di limone, la maizena, due bei pizzichi di sale ed in ultimo senza però montarla, la panna, continuando ad amalgamare tutto insieme.
  4. Versate la crema ottenuta nella tortiera che avrete tolto dal frigorifero [o dal freezer] , livellatela e infornate a 180° per 30 minuti, poi abbassate la temperatura a 160° per altri 30-40 minuti.
  5. Se dopo i primi 30 minuti vi accorgete che la superficie del cheesecake comincia a scurirsi, troppo potete metterci sopra un foglio di carta stagnola.
  6. A cottura avvenuta, spegnete il forno, e lasciate riposare il cheesecake per 30 minuti nel forno spento e con la porta leggermente aperta.
Per la copertura:
  1. Quando il cheesecake sarà ben freddo, mischiate la panna acida con i due cucchiai di zucchero e la bustina di vanillina; versate il composto sul cheesecake e spalmatelo sulla superficie della torta.
  2. A questo punto potete optare per due scelte:
  3. Mettere il cheesecake in forno a 180-190° per 5 minuti in modo da glassare la panna, dopodichè , una volta freddo, riporlo nel frigorifero, per almeno 6 ore
  4. Riporre il dolce direttamente in frigorifero.
  5. La soluzione ottimale, sarebbe quella di preparare il cheesecake la sera prima del consumo e lasciarlo nel frigorifero tutta la notte.
  6. Il New York Cheesecake si può gustare semplicemente così, come viene sfornato, oppure accompagnato da una varietà di salsine, frutta e sciroppi. Generalmente si serve con una salsa di fragole (ottenuta facendo frullare delle fragole con zucchero e limone) o di cioccolato. Ottima anche la gelatina oppure frutti di bosco o del caramello.
Consiglio:
  1. Il primo consiglio da seguire per una riuscita ottimale del cheesecake, è quello di usare assolutamente per la preparazione della crema il formaggio Philadelphia
  2. Mentre per il fondo usate solo biscotti digestive, meglio se della marca McVitie’s, che potrete facilmente reperire nei grandi supermercati.
  3. E' bene sapere, inoltre, che è meglio non aprire il forno prima di 30-40 minuti dall’inizio della cottura, per evitare rovinosi “afflosciamenti” del cake.
Curiosità:
  1. La panna acida, in America chiamata Sour Cream, si può trovare in qualche supermercato più fornito, nel banco frigo, anche con il nome di Crème fraiche (di origine francese). Se non trovate la panna acida, potete tentare di farla da voi mescolando del mascarpone col succo di limone e facendo poi riposare il composto per due ore in un posto tiepido (o sul termosifone). Un modo più veloce e alternativo, è quello di aggiungere un vasetto di yogurt denso [volendo anche un cucchiaio di succo di limone] a 200 gr di panna fresca montata e lasciare riposare per qualche minuto.
  2. Ogni fetta del cheesecake dovrebbe essere tagliata, come fanno a New York, col "dental floss", cioè con il filo interdentale.