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17/10/12

Budino di ricotta al mandarino manumaxoso

Budino di ricotta al mandarino manumaxoso

Portata: Dessert

ricetta di: manumax

Nota: Un ottimo dolce preparato con frutta di stagione senz’altro salutare ed anche conveniente dal punto di vista economico. Questo è senz’altro un modo intelligente per sfruttare la frutta di stagione e mangiare un buon dolce; potrà senz’altro piacere anche ai vostri bambini oppure anche ai vostri ospiti per una cena importante.

Ingredienti per 4 persone:
- 300 gr. di ricotta magra
- 8 mandarini non trattati
- 10 gr di gelatina in fogli
- 4 cucchiai di miele di acacia
- uno stampo con bordi lisci


Preparazione:

In un pentolino, versare il succo di 5 mandarini ed aggiungere 2 cucchiai di miele di acacia, portare quasi ad ebollizione impostando fiamma bassa. In una ciotola con acqua fredda, ammorbidire la gelatina, successivamente, strizzare la gelatina ed unirla con gli ingredienti nel pentolino, mescolando per bene fino a quando non si scioglie completamente. Lasciare raffreddare il pentolino e, nel frattempo, grattugiare la scorza di 2 mandarini lavati in precedenza ed asciugati, unire la scorza del mandarino alla ricotta e ridurre in crema quest’ultima lavorandola con le fruste elettriche; aggiungere al composto ottenuto il succo di mandarino raffreddato e filtrato con un colino. Inumidire lo stampo e versare il composto ottenuto; riporre in frigo e lasciare per 4 ore a raffreddare. Nel frattempo, pelare a vivo i mandarini rimasti e tagliarli a tocchetti. Immergere in acqua per pochissimi minuti lo stampo in modo che si possa sformare più facilmente il budino, servitelo con i pezzetti di mandarino, addolciti con un po’ di miele.

14/10/12

Scaloppine al prezzemolo manumaxose

Scaloppine al prezzemolo manumaxose
 
Portata: Secondo piatto

Ricetta di: Manuela e Massimiliano

Ingredienti per 4 persone:
  • 500 gr. di fette di vitella
  • burro
  • un limone
  • vino bianco secco
  • prezzemolo (abbondante)
  • farina
  • brodo
  • sale e pepe

Preparazione:

Battete leggermente le fette di carne, passatele nella farina, scuotetele per eliminare la farina in eccesso. In una larga padella fate spumeggiare 50 gr. di burro ed adagiatevi le fette, atele colorire da entrambe le parti. Salate e toglietele dal recipiente, tenendole in caldo. Aggiungete al fondo di cottura mezzo bicchiere di vino bianco secco, mescolate con un cucchiaio di legno e lasciate evaporare leggermente, aggiungete un mestolo di brodo, il succo del limone e il prezzemolo lavato e tritato. Mescolate ancora e lasciate la padella sul fuoco per qualche minuto, in maniera che il sugo si addensi, versatelo poi sulla carne e servite subito.

11/10/12

Crespelle alla fiorentina

 
Crespelle alla fiorentina

ricetta di: Manuela Dolfi

Portata: Primo piatto

Cucina regionale toscana

Ingredienti:
  • 3 uova
  • gr 200 di ricotta
  • gr 400 di spinaci lessi
  • gr 120 di farina
  • 1 bicchiere di latte
  • gr 50 di burro
  • besciamella
  • 3 cucchiai di salsa di pomodoro o pommarola
  • parmigiano grattugiato
  • sale e pepe
  • noce moscata

Preparazione:

Mescolate 2 uova con la farina, il latte, il burro fuso e un pizzico di sale. Fate riposare la pastella per 1 ora. Ungete un padellino antiaderente del diametro di 20 cm, versate 2 cucchiai di pastella per ogni frittata e cuocete da entrambe le parti. Preparate il ripieno tritando gli spinaci, aggiungete l'uovo, la ricotta, il parmigiano, noce moscata, sale e pepe. Unite l'impasto alle frittatine ed arrotolatele. Disponetele allineate in una pirofila rettangolare imburrata. Ricoprite con la besciamella, cospargete generosamente di parmigiano grattugiato e macchiatele con della salsa di pomodoro. Gratinate in forno a 150° per 15' e servite ben calde.

10/10/12

Involtini di pollo manumaxosi

Involtini di pollo manumaxosi

Portata: Secondo piatto

Ricetta di: Manuela Dolfi e Massimiliano Gentile

Ingredienti:
  • 4 petti di pollo
  • 8 fette di mozzarella
  • 150 g di prosciutto
  • 60 g di burro
  • 2 cucchiai di basilico tritato
  • 150 g di pan grattato
  • 15 cl di vino bianco
  • 1 cucchiaio di olio di oliva
  • sale e pepe

Preparazione:

Battete i petti di pollo, ponete al centro di ognuno una fetta di prosciutto ed una di mozzarella. Cospargete di basilico tritato ed aggiungete una noce di burro, salate e pepate; arrotolate le fettine, fermatele con uno stuzzicadenti e passate gli involtini nel pangrattato. Sistemateli in una pirofila precedentemente unta con l'olio, aggiungete il vino bianco e delle noci di burro. Ponete la pirofila in forno precedentemente riscaldato e fate cuocere a 180° per 40 minuti.

08/10/12

Farinata Ligure coi Cipollotti

 
Farinata Ligure coi Cipollotti

Portata: Focacce e torte salate

Cucina tradizionale ligure

dal ricettario di Massimiliano Gentile

Ingredienti per 4 porzioni
  • 250 gr di farina di ceci
  • 1 bicchiere di olio evo
  • 1 litro d'acqua circa
  • sale q.b.
  • pepe nero q.b.
  • 2 o 3 cipollotti giovani
Preparazione:
 
Questa ricetta semplicissima ed economica ma gustosissima è della tradizione della cucina povera ligure e trova l'unica difficoltà nella cottura(*). In un recipiente versare la farina, quindi l'acqua stemperando bene, anche con l'aiuto delle mani, in modo che non rimangano grumi. Coprire con un panno e lasciare riposare dalle 3/4 ore a tutta una notte. Il giorno dopo, o dopo qualche ora, togliere la schiuma che si è formata in superficie con la schiumarola, salare bene e mescolare ancora un poco; l'impasto deve risultare fluido ma denso. Tagliare a fettine sottili le foglie verdi dei cipollotti; accendere il forno al massimo. In un testo(**) di rame (o antiaderente) di almeno 30/32 cm di diametro versare l'olio e farlo andare bene in ogni parte, quindi la miscela di farina che dovrà essere assai sottile, circa 1/2 cm. Mescolare un poco per far andare l'olio anche in superficie, spargere coi cipollotti a fettine e infornare per circa 25 minuti. Deve essere bella dorata e coi cipollotti che cominciano a bruciacchiarsi. Sfornare, pepare abbondantemente o a gusto, tagliare e mangiare calda. E' ottima come spuntino pomeridiano/serale in inverno.
Qui da noi si trovano anche locali che fanno quasi solo questa preparazione, che, tradizionalmente, tutti sanno che verso le 18 è pronta, quindi si aspetta un poco ma si mangia appena sfornata. L'ideale sarebbe farla in un forno a legna o da n fornaio, ma con qualche accorgimento anche a casa si ottengono ottimi risultati.
(*) avere un forno capiente e riuscire ad infilarla perfettamente in piano in modo che resti alta uguale (**) il testo da noi è una teglia di grandi dimensioni di rame, per lo più dai 38 cm in su, rotonda Un accorgimento "casalingo" è provare a farla in teglie piccole.
Se a cottura risulta come "unta" o "bagnata", qualcosa non ha funzionato bene, soprattutto nel calore del forno o nello spessore (diminuirlo) Si serve tagliandola con una spatola apposita di legno o plastica a pezzettoni, accavallandoli in un piatto e accompagnandola con la pepiera.
Si usa consumarla con del vino rosso casalingo comune, magari fatto in casa, secco e non troppo forte.
Nota: Un richiamo lo si trova nel libro "La vera cucina genovese" di Emanuele Rossi (ed Bietti), ma è la ricetta classica genovese, senza cipollotti che donano una fragranza e un sapore particolare.