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15/04/12

Coniglio Ubriaco

 
Portata: Secondo piatto
Cucina regionale ligure (imperiese)
dal ricettario di Massimiliano Gentile
Ingredienti per 6 porzioni
  • 1 coniglio senza testa tagliato e lavato
  • 2 spicchi d'aglio
  • una manciata di olive nere in salamoia
  • pochi pinoli triturati
  • timo
  • 1 bicchierino di grappa
  • 1 bicchierino di rhum
  • 1 bicchiere di marsala secco
  • 1 bicchiere di vino bianco secco frizzante
  • olio di oliva
  • 1 dado
  • sale
  • pepe bianco
Preparazione:
Soffriggete in poco olio l'aglio a grossi pezzi, i pinoli, le olive; a metà soffrittura aggiungete il coniglio, continuate toccandolo per non farlo attaccare finché non sia dorato, rivoltatelo e procedete dall'altra parte; cospargete di abbondante timo (secco è meglio), alzate un poco la fiamma e bagnate con la grappa, mescolate e lasciate evaporare; ripetete con il rhum e con il marsala; aggiungete a questo punto il dado, il vino bianco che schiumerà, coprite e fate cuocere a fuoco basso per 20 minuti; mescolate, aggiungete il fegato del coniglio e finite la cottura per ancora 15 minuti (se fosse troppo asciutto bagnate ancora con un po' di vino). Alla fine regolate di sale, il sughetto deve essere ben saporito, pepate a piacere ma non troppo.

Nota di Max: Essendo un piatto tradizionale domenicale andrebbe accompagnato con patate arrosto e vino fatto in casa, rosso di qualsiasi tipo dell'entroterra imperiese.

13/04/12

Penne alla "P"



Portata: Primo piatto

dal ricettario di Massimiliano Gentile 

Ingredienti per 4 porzioni
  • 350 g di pennette
  • 150 g di piselli freschi
  • 100 g di pancetta grassa
  • 50 gr di prosciutto cotto
  • 1/2 porro
  • 100 ml di panna
  • 2 mestolini di salsa di pomodoro
  • 1 peperoncino
  • prezzemolo
  • pepe
  • parmigiano
Preparazione:

Scaldare la pancetta a fuoco basso, quando comincia a sciogliere il grasso aggiungere il porro tritato, il prosciutto e il peperoncino intero, dopo pochi minuti mettere il pomodoro, i piselli e un poco di acqua, lasciate cuocere 20 minuti. Togliere il peperoncino. Cuocere le penne al dente, scolarle bene e aggiungere alla salsa, finire di cuocere un paio di minuti, finché il sugo non sia ben legato, aggiungere la panna, mescolare, quindi il prezzemolo tritato finissimo, poco pepe bianco e il parmigiano a piacere.

Nota dello Chef: 
Preferite i piselli congelati se non ci sono freschi, evitate di farla con quelli in scatola. Piatto abbastanza forte, da preferirsi accompagnato anche da un vino rosso robusto, io vedo bene un Barolo, dipende comunque dai gusti.

12/04/12

I consigli di Max: Pane raffermo


Usiamolo tranquillamente finché ci va bene, fa meno male di quello fresco, dopodiché non buttiamolo, lo tagliamo a dadini e lo inforniamo per 15/20 minuti a temperatura dolce per far perdere l'umidità, quindi alziamo il forno e lo doriamo, otterremo dei piccoli crostini ideali per mettere nella minestra, nelle creme. Senza contare che i bambini spesso ne sono ghiotti! Mettiamoli in un sacchetto del pane, senza umidità si conserveranno per tantissimo tempo. In ogni caso, ci sono anche gli animali: è proprio un peccato sprecarlo :)
Un pezzo di pane buttato
è sudore di chi lo ha coltivato,
di chi con dolore la schiena ha piegato.
Un pezzo di pane sprecato
è un pasto mancato
per chi anche oggi non ha mangiato.

Vi suggerisco alcuni modi diversi per utilizzare il pane raffermo: La mitica Panzanella, la Pappa al pomodoro, la Ribollita, la Fettunta, il Pan Lavato dei Beccamorti,  e le Polpette di Pane.
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