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17/02/13

Arista al forno

Arista al forno

Portata: Secondo piatto

Cucina tradizionale Toscana
 
Ingredienti per 4 persone:
  • 1 kg di lombata di maiale
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 spicchio di aglio
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe
Preparazione:

Legate l’arista tutt’intorno con refe da cucina in modo da tenerla in forma durante la cottura; legate anche il rosmarino per evitare che perda gli aghi. Versate 2 cucchiai di olio in una teglia e fate appassire a fiamma dolce il rosmarino insieme con l’aglio, sbucciato e leggermente schiacciato.
Dopo circa 4 minuti eliminate entrambi, alzate la fiamma, disponete nella teglia l’arista e fatela rosolare uniformemente. Salate, pepate e passate in forno a 160 °C per circa 20 minuti, quindi alzate la temperatura a 180 °C e proseguite la cottura per altri 40 minuti.
Togliete la carne dal forno e lasciatela riposare per 20 minuti prima di affettarla e servirla. Accompagnate con patate al forno.

Il vino: Accompagnate la preparazione con un vino rosso di buon corpo, come il Chianti Classico

Nota: Gli arrosti vanno sempre lasciati riposare prima di affettarli: durante la cottura, infatti, tutti i succhi tendono a concentrarsi nella sezione più interna della carne e, affettandola appena estratta dal forno, i succhi fuoriescono disperdendosi, mentre se si lascia riposare si distribuiscono anche nelle sezioni più esterne. Ciò spiega perché quando si affetta un arrosto freddo non si verifica alcuna perdita di liquido.

Nota di Paolo Piazzesi: Legioni di gastronomici col pallino del lessico si sono sbizzarriti a cercare di svelare l'etimologia del singolare nome che i toscani danno a questo pezzo di carne di maiale, ossia Arista; ma con scarso successo. Quel che è certo è che la si conosceva ed apprezzava già nel Trecento, senza fare tante questioni di filologia, forse anche perchè il Valla era ancora in mente Dei.

06/12/12

Arista alle castagne

Arista alle castagne

Portata: Secondo piatto

Occasione: Feste di Natale

Ricetta di: Massimiliano e Manuela

Ingredienti per 4 persone:
  • 1 kg. di lombata di maiale disossata (arista)
  • 350 gr. di marroni
  • 50 gr. di semi di finocchio
  • 2 romaioli di brodo
  • un bicchiere di latte
  • un bicchierino di Brandy
  • una carota
  • una cipolla bianca
  • una costa di sedano
  • salvia
  • rosmarino
  • olio extravergine d'oliva
  • sale grosso
  • pepe
Preparazione:

Legate la carne, steccatela con salvia e rosmarino, cospargetela di sale grosso e pepe, quindi fatela rosolare da ogni lato in una casseruola con 4 cucchiai d'olio già caldo; versate il Barandy e fatelo evaporare. Aggiungete gli odori tagliati a piccoli pezzetti e i semi di finocchio. Nel frattempo avrete inciso la buccia dei marroni, li avrete messi in acqua fredda, facendoli poi bollire per 10 minuti; sbucciateli e togliete anche la pellicina interna, uniteli alla carne insieme al latte e al brodo, cuocete per circa 1 ora e mezzo a fuoco basso. Togliete la carne dalla casseruola e passate al setaccio tutto il sugo di cottura, rimettetelo sul fuoco per farlo addensare, con l'ausilio di poca farina se risultasse troppo liquido. Srvite la lombata a fette cosparse della salsa, accompagnate con patate al forno.

Nota di Paolo Piazzesi: Legioni di gastronomici col pallino del lessico si sono sbizzarriti a cercare di svelare l'etimologia del singolare nome che i toscani danno a questo pezzo di carne di maiale, ossia Arista; ma con scarso successo. Quel che è certo è che la si conosceva ed apprezzava già nel Trecento, senza fare tante questioni di filologia, forse anche perchè il Valla era ancora in mente Dei.

23/09/12

Arista alle castagne manumaxosa

Arista alle castagne manumaxosa
 
Portata: Secondo piatto

Ricetta di: Manuela e Massimiliano

Nota di Max: Un ottimo secondo piatto adatto al pranzo domenicale da consumare con parenti ed amici, e perchè no, anche solo con la persona amata:)

Ingredienti per 4 persone:
  • 1 kg. di lombata di maiale disossata (in Toscana è chiamata "arista")
  • 350 gr. di marroni
  • 50 gr. di semi di finocchio
  • 2 romaioli di brodo
  • un bicchiere di latte
  • un bicchierino di Brandy
  • una carota
  • una cipolla bianca
  • una costa di sedano
  • salvia
  • rosmarino
  • olio extravergine d'oliva
  • sale grosso
  • pepe
Preparazione:

Legate la carne, steccatela con salvia e rosmarino, cospargetela di sale grosso e pepe, quindi fatela rosolare da ogni lato in una casseruola con 4 cucchiai d'olio già caldo; versate il Barandy e fatelo evaporare. Aggiungete gli odori tagliati a piccoli pezzetti e i semi di finocchio. Nel frattempo avrete inciso la buccia dei marroni, li avrete messi in acqua fredda, facendoli poi bollire per 10 minuti; sbucciateli e togliete anche la pellicina interna, uniteli alla carne insieme al latte e al brodo, cuocete per circa 1 ora e mezzo a fuoco basso. Togliete la carne dalla casseruola e passate al setaccio tutto il sugo di cottura, rimettetelo sul fuoco per farlo addensare, con l'ausilio di poca farina se risultasse troppo liquido. Srvite la lombata a fette cosparse della salsa, accompagnate con patate al forno.
 
Nota di Paolo Piazzesi: Legioni di gastronomici col pallino del lessico si sono sbizzarriti a cercare di svelare l'etimologia del singolare nome che i toscani danno a questo pezzo di carne di maiale, ossia Arista; ma con scarso successo. Quel che è certo è che la si conosceva ed apprezzava già nel Trecento, senza fare tante questioni di filologia, forse anche perchè il Valla era ancora in mente Dei.