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08/06/13

Fettuccine fantasia alla manumax

Fettuccine fantasia alla manumax

Portata: Primo piatto

dal ricettario di Massimiliano Gentile "Mon Amour"

Ingredienti per 4 persone:
  • 350 gr. di fettuccine
  • 80 gr. di pancetta dolce
  • 50 gr. di pecorino grattugiato
  • 1 cipolla piccola
  • un po' di prezzemolo
  • 4 foglie di basilico
  • olio extravergine d'oliva
  • sale
  • pepe
Tempo di preparazione: 15 minuti

Preparazione:

Preparate un trito con la pancetta e la cipolla; trasferirlo in una padella insieme a tre cucchiai d'olio e fatelo soffriggere. Unite, quindi, il prezzemolo ed il basilico tritati finemente; regolate di sale e pepe. Durante la cottura irrorate di tanto in tanto il sughetto con poca acqua o brodo. Nel frattempo cuocete le fettuccine in acqua salata, scolarle e trasferirle nella padella insieme al condimento e amalgamate il tutto. Spolverizzate le fettuccine con il pecorino e portate in tavola.

01/05/13

Penne ai carciofi in crema di Pecorino

Penne ai carciofi in crema di Pecorino
Portata: Primo Piatto

Ricetta di: Manu & Max dal ricettario di Massimiliano Gentile "Mon Amour"

Ingredienti per 4 persone:
  • 350 gr. di penne rigate
  • 150 gr di cuori di carciofo
  • 80 gr. di panna fresca
  • 80 gr. di pecorino
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • 30 gr. di porro
  • 4 gr. di maggiorana
  • sale e pepe nero
Preparazione:

Tagliate sottilmente il porro e soffriggete nell'olio, unite i carciofi a fettine sottili, rosolateli e aggiungete il vino bianco e il sale; fate sfumare. Tritate la maggiorana e sciogliete il Pecorino nella panna afuoco basso, in altro recipiente. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata, scolatela al dente e fatela saltare con i carciofi e la maggiorana, aggiustate di sale e pepe, stendete la crema di Pecorino sul piatto e ponetevi sopra la pasta.

17/04/13

Maccheroni allegri

Maccheroni allegri
Portata: Primo piatto

dal ricettario di Massimiliano Gentile "Mon Amour"

Ingredienti per 4 persone:
  • 350 gr. di maccheroni
  • 250 gr. di zucchine 
  • 12 pomodorini ciliegini
  • 60 gr di Pecorino
  • 30 gr. di scalogno
  • 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • sale e pepe
Preparazione:

Tagliate lo scalogno e rosolatelo in 2 cucchiai di olio; unite le zucchine tagliate a listarelle e fatele saltare per 3 minuti, salate e pepate. Aggiungete i pomodorini tagliati a spicchi e lasciate sul fuoco per 2 minuti. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata, scolatela al dente e fatela saltare con le verdure, aggiungendo un cucchiaino d'olio a crudo, servite spolverando con Pecorino grattugiato o a scaglie.

10/02/13

Cuori manumaxosi ricotta e pecorino

Cuori manumaxosi ricotta e pecorino

Portata: Primo piatto

Occasione: San Valentino

Ricetta di: Manu & Max dal ricettario di Massimiliano Gentile "Mon Amour"

Ingredienti per la pasta base:
  • 200 gr. di farina
  • 2 uova
  • sale
  • 100 gr. di barbabietola rossa frullata (per colorare)

Ingredienti per il ripieno:
  • 250 gr. di ricotta
  • 3 uova
  • 60 gr di prezzemolo
  • pecorino grattugiato
  • sale
Preparazione:

Mettete la ricotta in una terrina e schiacciatela col cucchiaio, incorporate le uova, il prezzemolo lavato e tritato finemente e una manciata abbondante di pecorino grattugiato; salate e amalgamate bene gli ingredienti tra loro. Coprite la terrina e lasciate riposare il composto, nel frattempo preparerete la pasta.
Disponete sulla spianatoia la farina a fontana, spolverizzatela con un pò di sale e rompete al centro le uova. Cominciate a lavorare la farina con le uova, versandone delle piccole quantità dai bordi della fontana nel centro, incorporate la barbabietola rossa frullata e impastate con le mani. Continuate a lavorare la pasta per una decina di minuti finchè non diventerà liscia ed elastica e il colore non sarà omogeneo. Se durante la lavorazione risultasse morbida aggiungere un pò di farina.
Formate quindi un panetto, copritelo con un panno appena umido e lasciate riposare una mezz'ora. Stendete l'impasto in due sfoglie e distribuite sulla prima il ripieno, a mucchietti ben distanziati tra loro. Coprite quindi con la seconda sfoglia, schiacciando con le dita attorno ai mucchietti di ripieno per sigillare le sfoglie.
Tagliate ciscun raviolo con lo stampo a forma di cuore e sigillate i bordi. Cuocete i ravioli in abbondante acqua salata per 4/5 minuti e condite a piacere.

24/07/12

Linguine all'aceto

Linguine all'aceto

Portata: Primo piatto

ricetta di: Manu & Max

Ingredienti per 4 persone:
  • 400 gr. di linguine
  • 2 carote
  • 2 coste di sedano
  • 2 zucchine
  • radicchio rosso
  • un ciuffo di basilico
  • aceto di mele
  • formaggio pecorino
  • olio d'oliva
  • sale e pepe
Preparazione:

Pulire le verdure e tagliatele a pezzetti (scartare la parte bianca delle zucchine). Mettete a bollire le linguine in acqua salata, dopo 4 minuti aggiungete le verdure escluso il radicchio. Scolate il tutto quando la pasta risulta cotta al dente, in uno scolapasta, immergere poi lo scolapasta col suo contenuto in un recipiente con acqua fredda e ghiaccio in modo da freddare il tutto. Fate scolare bene la pasta e le verdure, condite con olio e aceto di mele, aggiungete il radicchio, scaglie di pecorino, sale e pepe: girate e servite guarnendo con foglie di basilico.

01/02/12

Tortino di porri, spinaci e gruviera

Tortino di porri, spinaci e gruviera

Portata: Secondo piatto
Tortino di porri, spinaci e gruviera

Difficoltà: Facile

Vegetariano

Ingredienti per 6 persone:
  • 225 gr pasta brisée pronta
  • 2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
  • 225 gr porri [tagliati a fette spesse]
  • 170 g foglie di spinaci [piccole]
  • 4 uova
  • 250 ml latte
  • 30 gr pecorino, ben grattugiato
  • 2 cucchiaini di foglie tritate di origano fresco [oppure di timo]
  • 85 gr gruviera, a fette spesse
  • sale
  • pepe nero nero appena macinato
Avrete anche bisogno di:
  • uno stampo da sformato in metallo scuro del diametro di 23 cm, alto 5 cm, leggermente unto.
Tempo di preparazione: 25 minuti

Tempo di cottura: 1 ora e 10 minuti

Preparazione:
  1. Stendere la pasta e usarla per foderare lo stampo. Tagliare gli eccessi intorno ai bordi e fare riposare nel frigo mentre preparate la farcitura.
  2. Preriscaldare il forno a 180°C, con una teglia da forno universale sul ripiano alto.
  3. Scaldare l’olio in un ampio tegame e mettervi i porri. Cuocere a temperatura medio/alta per 10 minuti fino a che saranno soffici. Aggiungere gli spinaci, coprire e cuocere per altri 2 minuti, fino a che saranno appassiti. Condire, mescolare bene, e mettere da parte a raffreddare.
  4. In un recipiente, sbattere leggermente uova, latte, pecorino, origano o timo. Condire leggermente.
  5. A cucchiaiate, disporre i porri e gli spinaci nello stampo foderato e versarci sopra la miscela di uova, facendo attenzione a non debordare. Coprire con le fette di gruviera e finire con un pizzico di pepe nero.
  6. Mettere lo stampo su una teglia da forno universale preriscaldata.
  7. Cuocere per 15 minuti, quindi abbassare la temperatura a 160°C e continuare la cottura per altri 40 minuti, fino a quando la farcitura sarà pronta.
  8. Questa pietanza è deliziosa con una bella insalata di rucola.

30/01/12

Piccoli flan di carciofi con fonduta di pecorino

Piccoli flan di carciofi con fonduta di pecorino

Portata: Contorno

Difficoltà: Facile
Piccoli flan di carciofi con fonduta di pecorino

Vegetariano

Ingredienti per 4 persone:
  • 1 mestolo di brodo vegetale
  • 1 spicchio di aglio
  • sale q.b.
  • 2 uova
  • 80 gr di pecorino
  • 1 manciata di prezzemolo
  • 200 ml di panna liquida
  • 1 manciata di mentuccia fresca
  • pepe bianco q.b.
  • 45 gr olio extravergine d’oliva
  • 300 gr cuori di carciofo [anche surgelati]
Preparazione:
  1. Scaldare 3 cucchiai di olio d’oliva in una padella, aggiungere l’aglio tritato, il prezzemolo, la mentuccia e i carciofi.
  2. Lasciar cuocere per 5 minuti poi aggiungere il brodo, salare e pepare, coprire e lasciar stufare a fuoco basso fino a cottura.
  3. Passare poi il tutto al mixer, incorporando metà della panna e le uova.
  4. Aggiustare il condimento e versare il composto frullato negli stampini precedentemente unti con poco olio d’oliva.
  5. Cuocere al vapore per 10-15 minuti finché i flan si siano rassodati.
  6. Lasciare intiepidire.
  7. In un pentolino a parte, scaldare la restante panna con il pecorino, finché il formaggio sia sciolto e il composto ben liscio.
  8. Aggiungere un goccio di latte se dovesse risultare troppo denso.
  9. Rovesciare i flan sui piatti e completare con la fonduta al pecorino e una macinata di pepe bianco fresco.

Nota:
  • Per un sapore meno pronunciato potete sostituire il pecorino della fonduta con del parmigiano, o, per un risultato più elegante, con del caprino stagionato.

23/01/12

Scialatielli alle vongole

Scialatielli alle vongole

Portata: Primo piatto

Origine: Campania
Scialatielli alle vongole

Stagione: Inverno

Difficoltà: Facile

Ingredienti per 4 persone

Per gli scialatielli:
  • 300 gr di semola di grano duro rimacinata
  • 100 gr di farina 00
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 40 gr di pecorino grattugiato
  • 1 uovo
  • 120 gr di latte
  • 3 gr sale
Per il condimento:
  • 1 kg di vongole veraci
  • 10 pomodorini del pendolo o ciliegini
  • 2 spicchi di aglio
  • 1 cucchiaio Prezzemolo tritato
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 peperoncino
Preparazione:
  1. Mescolate le due farine e formate la fontana. Versate nel cratere l’uovo, il pecorino grattugiato, l’olio e il sale. Sbattete con una forchetta come per fare una frittata aggiungendo il latte poco alla volta.
  2. Impastate fino a ottenere un composto consistente e liscio, avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo in frigo per mezzora.
  3. Stendete una sfoglia piuttosto spessa, di circa 3 millimetri, lasciatela asciugare e ricavatene delle corte tagliatelle larghe circa 1 centimetro e lunghe circa 10.
  4. Disponete gli scialatielli sul tagliere cosparso di farina.
  5. Spurgate le vongole in acqua e sale per 3 ore. Fatele aprire in un tegame coperto con uno spicchio di aglio e del prezzemolo.
  6. Sgusciatene tre quarti, filtrate il liquido di apertura attraverso un colino e tenetelo da parte. I
  7. n un’ampia padella fate appassire 1 spicchio di aglio in 4 cucchiai di olio caldo con il peperoncino e i pomodorini tagliati a metà.
  8. Quando l’aglio accenna a prendere colore, unite le vongole sgusciate e con il guscio e 4/6 cucchiai del loro liquido filtrto, di apertura.
  9. Fate restringere per un minuto e togliete l’aglio.
  10. Lessate gli scialatielli in abbondante acqua salata, scolateli e saltateli in padella assieme al condimento. Irrorate con olio e ammorbidite con acqua di cottura.

Nota:Conoscete gli scialatielli? Sono una meravigliosa pasta casalinga della Costiera amalfitana. Farli non è poi così difficile. E vedrete che soddisfazione!

16/01/12

Acquacotta maremmana e minestra di sassi

Acquacotta maremmana e minestra di sassi

Portata: Primo piatto

Collezione: Ricette da leggere

Collezione: Ricette da guardare
Acquacotta maremmana
 Difficoltà: Facile

Origine: Toscana

Ingredienti per 4 persone:
  • 30 cc olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • 3 costole di sedano
  • 2 cipolle
  • 500 gr di pomodori pelati
  • 1 peperoncino piccante
  • sale
  • 8 fette di pane toscano
  • 4 uova
  • 60 gr formaggio pecorino stagionato [grattato]
Acquacotta maremmana
 Preparazione:
  1. Comincia con lo sbucciare le cipolle, poi lava il sedano, togli i fili più duri e fallo a cubetti piccolini insieme alla cipolla. Spezzetta anche i pomodori pelati.
  2. In una casseruola o in una pentola di ghisa capiente fai colorire uno spicchio d’aglio, sbucciato e leggermente schiacciato, con 4 cucchiai d’olio, quindi aggiungi le verdure già fatte a cubetti, il peperoncino, i pomodori e il sale.
  3. Lascia insaporire per qualche minuto, mescolando con un cucchiaio di legno, aggiungi 2 litri circa di acqua calda e poi puoi dimenticarti della pentola coperta su fuoco bassissimo per circa 2 ore e 30 mezzo (in caso evaporasse troppo l’acqua aggiungila via via, ma badando che risulti sempre piuttosto densa).
  4. Verso la fine della cottura della minestra, abbrustolisci le fette di pane, strusciale con un po’ di aglio per un gusto più deciso (ci piace!) e distribuiscile a pezzi in 4 piatti fondi.
  5. Sguscia le uova nella pentola nella quale sta cuocendo la zuppa, facendo attenzione a non rompere il tuorlo: non appena gli albumi avranno iniziato a rassodare, aiutandoti con un mestolo forato togli le uova e tienile in un piatto al caldo.
  6. Distribuisci la zuppa nei piatti fondi sopra le fette di pane, metti un uovo al centro di ogni piatto e condisci con un filo d’olio d’oliva extravergine.
  7. Completa con una generosa spolverata di pecorino stagionato grattato e servi caldissima.
Nota:


Minestra di sassi
A quei tempi i vagabondi giravano ancora per strada, vivendo di espedienti e astuzie per procurarsi quando possibile un pasto caldo che li sostenesse nelle notti gelate e senza luna. In quei giorni un vagabondo dallo sguardo arguto si aggirava per il villaggio, al limitare del bosco e nella radura di faggi. Incontrò una paesana, una povera  senza luna. In quei giorni un vagabondo dallo sguardo arguto si aggirava per il villaggio, al limitare del bosco e nella radura di faggi. Incontrò una paesana, una povera  vedova che viveva di stenti nella sua capanna vicino al fiume, e le chiese un po’ di benevolenza e di carità, una minestra calda e un posto per la notte. La povera donna accolse il vagabondo con un po’ di riluttanza, ma lo avvertì subito che di mangiare non c’era verso, la dispensa era vuota e anche lei non aveva niente di cui sfamarsi. Il vagabondo le disse che lui conosceva una ricetta magica, la minestra di sassi, per cui serviva solo un po’ d’acqua di pozzo e un sasso lucido preso dal greto del fiume. Metti una bella pentola d’acqua sul fuoco, nonnina, io penserò alla minestra. E così il vagabondo camminando su e giù lungo l’argine del fiume scelse un bel sasso grigio con le venature rosse, lo sciacquò e lo portò in cucina, dove un pentolone annerito dagli anni stava già sobbollendo sopra al fuoco del camino. Il vagabondò gettò il sasso in pentola e si sedette ad aspettare, sotto lo sguardo incredulo della vecchina, che con indifferenza si era messa a fare la calza accanto al camino. Nel silenzio interrotto solo dal crepitare del fuoco, il vagabondo disse, come tra sé e sé: Certo, che se avessi un po’ di sale la minestra verrebbe ancora meglio…E la vecchina, trascinandosi alla credenza, scovò un pizzicotto di sale grosso in fondo ad un vecchio barattolo. Il vagabondo aggiunse: certo che se avessi una patata, anche vecchia, la minestra verrebbe ancora più buona. La vecchina alla luce della fiaccola andò nell’orto dietro la  casa e tornò con una vecchia patata tutta raggrinzita ed una foglia di cavolo bruciata dal gelo dell’inverno. Non contento, il vagabondo, mentre rimestava la minestra di sassi, disse alla vecchina: e adesso, se solo avessi un vecchio osso di prosciutto, ti farei sentire che minestra buona verrebbe! La vecchina si ricordò del vecchio osso senza più polpa che teneva in dispensa e lo dette al vagabondo, che lo aggiunse alla minestra di sassi che, a dirla tutta, cominciava ad avere proprio un buon profumo. E adesso, nonnina, la minestra è pronta! se solo avessi un cantuccino di pane secco, ti farei. Ho capito, ho capito… lo interruppe la vecchina. Si alzò di nuovo dal suo sgabello di paglia, frugò in fondo alla madia e trovò un tozzettino di pane secco, dal quale tagliò due fettine fini fini, che mise in fondo al suo piatto e a quello del vagabondo. Il vagabondo versò un’abbondante porzione di minestra in ogni piatto, e si sedette a tavola con la vecchina per una cena saporita e calda. Alla fine, prima di andare a dormire nel fienile, si avvicinò al pentolone, raccolse il sasso magico, lo lavò, lo avvolse in uno straccio e lo mise nella credenza della vecchina: adesso, nonnina, ogni volta che avrai voglia di una buona minestra di sassi, non devi far altro che mettere a bollire il pentolone sul fuoco ed aggiungere il sasso magico! Buonanotte e grazie per la tua cortese ospitalità!
Acquacotta maremmana
Questa è una storia che è conosciuta in più versioni, a volte il viandante è un mendicante, a volte uno scaltro monaco… ma il succo della storia è sempre lo stesso: con poco poco si può davvero far qualcosa di buono, e si può intendere sia alla lettera, che fuor di metafora, visto che in questi giorni siamo a sognare in grande! La prima volta che ho sentito questa storia ho pensato subito all’acquacotta, una minestra tipica della Maremma, una zona della Toscana che in passato era davvero povera. Avete subito capito che anche questo piatto rientra a pieno diritto nella cucina povera toscana, insieme a tante altre preparazioni che hanno alla base il pane raffermo di qualche giorno e qualche verdura. E’ un piatto nomade, che ha seguito gli amiatini che in inverno si spostavano al piano, in Maremma, in cerca di lavoro e si portavano dietro pochi ingredienti, tra i quali non mancavano mai le cipolle. Gli ingredienti base dell’acquacotta sono infatti acqua, pane e cipolle.

Fonte: julskitchen

15/01/12

Tortino di spugnole e zite in salsa di capretto

Tortino di spugnole e zite in salsa di capretto

Portata: Primo piatto

Difficoltà: Media/Difficile
Tortino di spugnole e zite in salsa di capretto

Ingredienti per 6 persone:
  • 300 gr spugnole
  • 300 gr capretto
  • 500 cc brodo di carne
  • 300 gr zite
  • 40 gr burro
  • 80 gr pecorino
  • 50 cc vino rosso
  • carota, cipolla, sedano [60 gr in tutto]
  • 1 spicchio aglio
  • 1 foglia lauro
  • 30 gr olio extravergine di oliva
  • sale q.b.
  • pepe nero q.b.
Preparazione:
  1. Fate andare in olio carota, cipolla e sedano tritati e lauro.
  2. Appena sono appassiti aggiungete il capretto tagliato a dadini.
  3. Quando la carne sarà dorata bagnatela con il vino, fate evaporare e lasciate cuocere per 30 minuti circa, bagnando di tanto in tanto con il brodo.
  4. A fine cottura aggiustate di sapore con sale e pepe.
  5. Cuocete le zite in abbondante acqua salata, scolatele bene al dente, mantecatele con un po' del fondo di cottura del capretto filtrato e pecorino grattugiato.
  6. Saltate in padella le spugnole con olio, lauro, aglio; unitevi la salsa di capretto, togliete il lauro e aggiustate di sapore.
  7. Imburrate gli stampini, foderateli con le zite e riempiteli con le spugnole e la salsa di capretto.
  8. ettete in forno a 160 °C per 2 minuti.
  9. Allungate la salsa di capretto con il brodo di carne e passatela al setaccio in modo da ottenere una salsa più liquida.
  10. Mettetela al centro del piatto e giratevi al centro il tortino di zite.
  11. Completate con altri dadini di capretto e un filo d'olio.

30/12/11

Riso selvaggio con fave fresche e fegato grasso

Portata: Primo piatto

Difficoltà: Difficile
Riso selvaggio con fave fresche e fegato grasso

Ingredienti per 4 persone:
  • 300 gr riso selvaggio
  • 1 l brodo vegetale
  • 200 gr fave sgusciate
  • 250 gr fegato grasso
  • 30 gr scalogno dolce
  • 100 gr pecorino
  • 130 gr burrata di bufala
  • 350 gr porro
  • 100 gr cipolla bianca di Cannara
  • 40 gr aglio fresco
  • 30 gr basilico rosso
  • 100 gr acqua di tartufi neri
  • 30 gr tartufo nero
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • sale q.b.
  • pepe nero q.b.
Preparazione:
  1. Tritate la cipolla bianca di Cannara e fatela andare con olio, aglio fresco e basilico rosso.
  2. Fate insaporire bene poi aggiungete il riso selvaggio e fatelo tostare. Bagnate con il brodo vegetale e portate a cottura.
  3. Prima di togliere dal fuoco aggiungete le fave a cui avrete tolto la pellicina esterna e che avrete saltato in padella con olio, sale e scalogno dolce tritato.
  4. Mantecate con il pecorino grattugiato e un po' di burrata.
  5. Foderate gli stampini con foglie di porro sbollentato in acqua acidulata, disponendole a forma di rete, e riempiteli con il risotto. Scaloppate il fegato grasso, ritagliate dei dischi della misura del fondo degli stampini e spadellateli, senza grassi, in una padella di ferro rovente.
  6. Fate restringere della metà l'acqua dei tartufi neri. Preparate la salsa facendo andare in un po' d'olio cipolla bianca di Cannara, basilico, aglio e burrata.
  7. Prima di togliere dal fuoco aggiungete l'acqua dei tartufi ristretta, frullate e poi passate allo chinois.
  8. Aggiustate la salsa di densità e sapore e versatela a specchio sul piatto.
  9. Giratevi lo stampino di risotto, adagiatevi sopra le scaloppe di fegato grasso e completate con una pioggia di fave fresche appena saltate con olio e sale e una millepunti di tartufo nero.

22/12/11

Sigarette di pecorino nelle foglie di limone

Portata: Antipasto, Finger food

Difficoltà: Medio/Facile

Collezione: BBQ

Ricetta veloce

Vegetariana
Sigarette di pecorino nelle foglie di limone

Ingredienti per 4 persone:
  • 200 gr pecorino pepato semi-fresco o altro formaggio saporito [per esempio piacentino]
  • foglie di limone [non trattato, fesche e ben lavate]
  • pepe bianco facoltativo
  • scorza di limone [non trattato, facoltativo]
Preparazione:
Tagliare a striscioline lunghe e sottili il formaggio, rollare intorno ad ognuna una foglia [lavata e ben asciugata] di limone e fermare con uno stuzzicadenti. Cuocere in mancanza di meglio [come nel mio caso] sulla piastra casalinga, altrimenti benissimo barbecue [leggero] facendo attenzione a non bruciare troppo la foglia e a non far sciogliere eccessivamente il formaggio.

19/12/11

Sfogliata di ricotta e asparagi

Portata: Antipasto

Vegetariana

Difficoltà: Medio/Facile
Sfogliata di ricotta e asparagi

Ingredienti per 8 persone:
  • 650 gr asparagi
  • 500 gr pasta sfoglia [pronta o surgelata]
  • 250 gr ricotta
  • 100 gr pecorino tritato grossolanamente
  • 25 gr parmigiano reggiano
  • un uovo più un tuorlo
  • 2 cucchiai prezzemolo fresco tritato
  • 3 gr sale
  • 1 pizzico noce moscata grattugiata
  • 10 gr burro circa [per la spianatoia e lo stampo]
  • 5 gr farina circa [per la spianatoia e lo stampo]
Tempo di preparazione: circa 75 minuti

Preparazione:
Se necessario, lasciate scongelare la sfoglia. Mondate gli asparagi, raschiatene i gambi, pareggiateli, quindi lessateli a vapore, ritti in una pentola alta, con poca acqua. Staccate le parti verdi e tenetele da parte. Stendete la pasta sulla spianatoia leggermente infarinata e ricavatene un disco del diametro di cm 28. Ritagliate via, tutt'intorno, una striscia di pasta. Inumidite con un po' d'acqua il bordo del disco rimasto e fate aderire a questo l'anello tolto. Segnatelo con piccole incisioni regolari lungo il bordo: una volta cotto, il tutto si trasformerà in un vol-au-vent a forma di fiore. In una ciotola impastate la ricotta con il pecorino, i gambi degli asparagi a rondelle, l'uovo. Insaporite con prezzemolo tritato, una grattatina di noce moscata e un pizzico di sale. Con questa farcia, riempite il voul-au-vent, dopo averlo sistemato in una teglia che lo contenga bene e guarnite con le punte d'asparagi, disposte a raggiera. Cospargete con una spolverata di parmigiano, pennellate i bordi della torta con un tuorlo e infornate a 200° per 45 minuti.

18/12/11

“Chitarrine” catalogna e pecorino

“Chitarrine” catalogna e pecorino


Portata: Primo piatto

Ricetta veloce

Ingredienti per 4 persone:
  • 300 gr pasta alla chitarra
  •  un cespo di catalogna
  • 40 gr pecorino
  • 1 spicchio aglio
  • 1 peperoncino fresco
  • olio extravergine di oliva
  • sale q.b.
  • 1 cucchiaio foglie di maggiorana fresche [facoltativo]

Tempo di preparazione: circa 20 minuti

Preparazione:
Tagliate a striscioline la catalogna. Saltatela in padella con 3 cucchiai di olio, un peperoncino fresco a pezzetti e uno spicchio d'aglio schiacciato [che toglierete alla fine]. Salate, coprite e portate a cottura in 8-10 minuti. Mettete intanto a bollire abbondante acqua, salatela al bollore e cuocetevi la pasta. Scolatela al dente e fatela saltare, in padella, con la catalogna. Portatela in tavola ben calda, cosparsa di pecorino tagliato a scagliette. A piacere aromatizzate con maggiorana.

16/12/11

Lasagne di farro con gobbi, noci e salsa di cannella

Portata: Primo piatto

Occasione: Natale

Lasagne di farro con gobbi, noci e salsa di cannella
Difficoltà: Media

Ingredienti per 4 persone:
  • 350 gr pasta all'uovo
  • 300 gr gobbi
  • 50 gr noci
  • 50 gr uvetta passa
  • 40 gr cipolla di Tropea
  • 1/2 stecca cannella
  • 1 spicchio aglio
  • 1 pezzo cotica
  • 1 foglia lauro
  • 80 gr pecorino
  • 60 gr pomodoro
  • olio q.b.
  • sale q.b.
  • pepe bianco q.b.
Preparazione:
Preparate la pasta all'uovo sostituendo un terzo della farina con farina di farro, tagliatela a grossi quadrati per ottenere le lasagne e sbollentatele.Tagliate i gobbi a listarelle, sbollentateli in acqua acidulata, mescolateli con le noci tritate, l'uvetta passa rinvenuta in acqua tipida e ripassateli in padella. Preparate una besciamella con l'acqua acidulata dei gobbi. Per la salsa, fate andare in olio cipolla di Tropea, stecca di cannella, aglio, cotica, lauro, sale e pepe. Togliete cotica e lauro, frullate e poi filtrate allo chinois. Disponete una lasagna sul piatto, farcitela con il ripieno, la besciamella e una spolverata di pecorino grattugiato, ricoprite con un'altra lasagna e nappate con la salsa. Cospargete il tutto con dadini di pomodoro e pecorino grattugiato.

11/12/11

Tagliolini al limone e bruscandoli

Portata: Primo piatto

Difficoltà: Media

Stagione: Primavera
Tagliolini al limone e bruscandoli

Ingredienti per 4 persone:
  • 200 gr farina
  • 120 gr bruscandoli [germogli di luppolo] [se non li trovate, potete sostituirli con asparagi selvatici]
  • 50 gr pancetta tesa dolce
  • 12 tuorli freschissimi
  • 2 cipollotti
  • 2-3 pezzi di scorza di limone
  • pecorino semistagionato
  • olio extravergine
  • sale q.b.
  • pepe nero q.b.
Tempo di preparazione: circa 30 minuti

Preparazione:
Impastate la farina con 8 tuorli e un pizzico di sale. L'umidità dei tuorli dovrebbe essere sufficiente per impastare ma, se fosse necessario, unite un cucchiaio di acqua. Avvolgete la pasta in un foglio di pellicola e fatela riposare in frigo per 30 minuti. Stendetela allo spessore di mm 2 e lasciatela asciugare per 5-6', poi tagliate i tagliolini. Mondate i bruscandoli, sbollentateli per 2-3 minuti, poi riduceteli in tocchetti e rosolateli in padella con g 10 di olio con i cipollotti a rondelle, la pancetta a dadini e la scorza di limone a filetti per 4-5'. Lessate i tagliolini in abbondante acqua bollente salata e quando vengono a galla scolateli nella padella con i bruscandoli e la pancetta. Saltateli per un minuto, quindi disponeteli nei piatti. Completate ciascun piatto con un tuorlo, una spolverata di pecorino grattugiato e un'abbondante macinata di pepe.

25/11/11

Origanata

Categoria piatto: Antipasto o Finger food


Origanata
Piatto tipico siciliano

Stagione: Autunno

Ingredienti per 4/6 persone
Per la pasta:

  • 500 g di farina di grano duro
  • 20 g di lievito di birra
  • 260 g di acqua tiepida
  • 2 cucchiai di olio di oliva
  • 1 cucchiaino da caffè di zucchero
  • sale
Per il condimento:


  • 400 g di pomodoro rosso maturo
  • 2 sarde salate
  • 2 spicchi di aglio
  • 50 g di pecorino grattugiato
  • 50 g di primo sale
  • abbondante origano
  • olio di oliva
  • pepe
  • sale
Nota:L’ origanata, o ‘rianata, è una pizza tipica del trapanese che prende il nome dalla grande quantità di origano con cui si condisce e che
dovrete regolare a seconda del vostro gusto tenendo presente che deve essere abbondante. Io ne uso almeno un cucchiaio da cucina colmo.

Nota: In autunno, l’origano raccolto in estate raggiunge il massimo della fragranza.

Preparazione:Tuffate i pomodori in acqua bollente per un minuto, pelateli, tritateli salateli con moderazione e riservateli dentro a uno scolapasta perché scolino l’acqua di vegetazione. Dissalate le sarde, pulitele, deliscatele e tagliatele a pezzetti piccoli. Tagliate il primo sale a dadini piccoli.  Tritate l’aglio sottilmente. Sciogliete il lievito di birra con lo zucchero e un po’ di acqua tiepida. Fate la fontana di farina e mettete nel cratere la soluzione di acqua e lievito. Incorporate il liquido alla farina, unite l’olio, salate leggermente e cominciate a impastare. Unite il sale e continuate a lavorare la pasta fino a quando si stacca dalle mani e l’impasto è morbido, liscio e elastico. Lasciate lievitare fino a quando l’impasto non raddoppia di volume, dopo stendetelo in uno strato sottile in una teglia unta con olio. Distribuite il pomodoro, aspettate che la pasta raddoppi di nuovo e infornate nel forno a 200 gradi, già caldo, per 30 minuti.
Nel frattempo mescolate insieme l’origano, l’aglio tritato, il primo sale a pezzettini. Sfornate la pizza. Distribuite sulla sua superficie i pezzetti di sarda e la miscela di origano e formaggi. Pepate, irrorate con un filo di olio e infornate nuovamente per altri 10 minuti.

Torta salata di peperoni e germogli di grano saraceno

Categoria: Secondo piatto
Torta salata di peperoni e germogli di grano saraceno

Vegetariano

Stagione: Primavera

Ingredienti per 4 persone:
  • 1 confezione di pasta sfoglia fresca
  • 4 uova
  • 200 ml di panna fresca
  • 1 peperone rosso
  • 1 peperone giallo
  • 1/2 cipolla
  • 50 gr di pecorino grattugiato
  • olio extravergine d’oliva
  • sale
  • pepe bianco
  • 1 bella manciata di germogli di grano saraceno (ricchi di potassio, fosforo, calcio e leticina. Hanno proprietà disinfettanti, rafforzano i capillari e migliorano la pressione sanguigna).

Preparazione:Tagliare la cipolla ed i peperoni a dadini. Fateli soffrigere con un po’ d’olio per 15 minuti aggiungendo un po’ acqua se necessario. Fateli raffreddare. In una ciotola sbattere le uova con la panna. Incorporare i peperoni, il pecorino, sale e pepe. Mescolare bene. Sistemare la pasta sfoglia in uno stampo foderato con della carta da
forno. Bucherellate la base. Versare la crema di uova e panna. Sistemare i germogli sulla superficie. Cuocere in forno caldo a 190° per una mezz’ora o fino a quando sarà bella dorata. Tirare fuori del forno ed aspettare almeno 20 minuti a tagliarla.

Servire tiepida.