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11/01/12

Riso rosso alla cantonese

Riso rosso alla cantonese

Portata: Primo piatto

Riso rosso alla cantonese

Origine: Cina [adattamento personale]

Ingredienti per 6 persone:
  • 200 gr riso rosso
  • 100 gr prosciutto cotto a dadini
  • 100 gr fave pelate
  • 100 gr piselli
  • 50 gr latte
  • 2 uova
  • 2 asparagi
  • uno scalogno
  • una zucchina
  • una carota
  • 2-3 cucchiai salsa di soia
  • 10 gr parmigiano reggiano
  • 2 cucchiai olio extravergine
  • 2 gr sale
Tempo di preparazione: circa 45 minuti

Preperazione:
  1. Tagliate zucchina, carota e asparagi a dadini e saltateli con olio e scalogno per 10 minuti, unite fave e piselli e dopo 5 minuti salate e spegnete.
  2. Sbattete le uova con il latte, gr 10 di parmigiano, oco sale e strapazzatele in un velo di olio. Liberate la padella e rosolatevi il prosciutto.
  3. Lessate il riso in abbondante acqua poco salata, non prima di averlo lavato bene sotto acqua corrente fresca.
  4. Condite il riso, lessato e raffreddato, con uova, verdure, prosciutto e poca salsa di soia.
  5.  Lasciate amalgamare i sapori per 5 minuti e servite tiepido.

30/12/11

Riso selvaggio con fave fresche e fegato grasso

Portata: Primo piatto

Difficoltà: Difficile
Riso selvaggio con fave fresche e fegato grasso

Ingredienti per 4 persone:
  • 300 gr riso selvaggio
  • 1 l brodo vegetale
  • 200 gr fave sgusciate
  • 250 gr fegato grasso
  • 30 gr scalogno dolce
  • 100 gr pecorino
  • 130 gr burrata di bufala
  • 350 gr porro
  • 100 gr cipolla bianca di Cannara
  • 40 gr aglio fresco
  • 30 gr basilico rosso
  • 100 gr acqua di tartufi neri
  • 30 gr tartufo nero
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • sale q.b.
  • pepe nero q.b.
Preparazione:
  1. Tritate la cipolla bianca di Cannara e fatela andare con olio, aglio fresco e basilico rosso.
  2. Fate insaporire bene poi aggiungete il riso selvaggio e fatelo tostare. Bagnate con il brodo vegetale e portate a cottura.
  3. Prima di togliere dal fuoco aggiungete le fave a cui avrete tolto la pellicina esterna e che avrete saltato in padella con olio, sale e scalogno dolce tritato.
  4. Mantecate con il pecorino grattugiato e un po' di burrata.
  5. Foderate gli stampini con foglie di porro sbollentato in acqua acidulata, disponendole a forma di rete, e riempiteli con il risotto. Scaloppate il fegato grasso, ritagliate dei dischi della misura del fondo degli stampini e spadellateli, senza grassi, in una padella di ferro rovente.
  6. Fate restringere della metà l'acqua dei tartufi neri. Preparate la salsa facendo andare in un po' d'olio cipolla bianca di Cannara, basilico, aglio e burrata.
  7. Prima di togliere dal fuoco aggiungete l'acqua dei tartufi ristretta, frullate e poi passate allo chinois.
  8. Aggiustate la salsa di densità e sapore e versatela a specchio sul piatto.
  9. Giratevi lo stampino di risotto, adagiatevi sopra le scaloppe di fegato grasso e completate con una pioggia di fave fresche appena saltate con olio e sale e una millepunti di tartufo nero.

29/12/11

Faraona farcita

Portata: Secondo piatto

Stagione: Inverno
Faraona farcita
Difficoltà: Difficile

Ingredienti per 6 persone:
  • una faraona [circa kg 1,200]
  • 300 gr petto di pollo
  • 130 gr asparagi
  • 100 gr latte
  • 50 gr piselli sgranati
  • 50 gr fave sgranate [sbollentate e pelate]
  • 1 albume
  • 1 cipolla
  • 1/2 bicchiere vino bianco secco
  • olio extravergine d'oliva
  • sale
Tempo di preparazione: circa 60 minuti

Preparazione:
  1. Passate al tritatutto il petto di pollo con mezzo albume d'uovo, il latte, un pizzico di sale: otterrete una farcia da amalgamare con i piselli, le fave e gli asparagi a rondelle.
  2. Spuntate alla faraona le zampe e le ali; evisceratela perfettamente, poi disossatene il petto, lasciando interi i monconi di ala e le cosce.
  3. Salate il volatile, riempitelo bene con la farcia, ricucitelo, restituendogli la forma primitiva, legatelo, sistematelo in una pirofila, conditelo con olio extravergine, sale, infornatelo a 180° per 20 minuti circa.
  4. Quindi spruzzatelo con mezzo bicchiere di vino bianco; unite nella teglia una cipolla a pezzi e proseguite la cottura ancora per 30 minuti circa.
  5. Servite la faraona [calda oppure fredda, a piacere] con insalatina mista e lamponi, il tutto condito con ottimo olio d'oliva e aceto balsamico.
Nota:

Gli asparagi

Le punte degli asparagi sono certamente la parte migliore e priva di scarto. Va invece eliminata una certa parte del gambo, che può risultare fibrosa [la parte edibile dell'asparago di coltivazione corrisponde a circa l'87% del peso; la percentuale scende al 57% per quello selvatico]. Per mondare gli asparagi ci si serve di un coltellino o, meglio ancora, di un pelapatate o di una "mandolina". L'operazione di "sbucciatura" del gambo si fa sui germogli stesi sul tavolo o sul tagliere per evitare di
spezzarli, procedendo dalla punta verso la fine del gambo. Dopo aver tolto la parte filamentosa, si raccolgono i germogli a mazzetti e si legano con filo bianco da cucina, eventualmente a porzioni individuali. Si taglia via la parte finale, dura, regolandosi empiricamente: se il coltello affonda senza difficoltà si taglia, altrimenti si taglia un po' più in alto.

18/12/11

Insalata pasqualina

Portata: Insalate

Stagione: Primavera

Vegetariano
Insalata pasqualina

Difficoltà: Facile

Ingredienti per 4 persone:
  • 150 gr ricotta
  • 100 gr fave sbollentate,
  • 100 gr insalatina mista di stagione
  • 16 asparagi lessi
  • 1/4 di cucchiaino timo secco
  • 4 bacche bacche di ginepro
  • 60 gr olio extravergine
  • 1 presa piccola sale grosso
  • 4 grani pepe bianco in grani

Tempo di preparazione: circa 20 minuti

Preparazione:
Pestate nel mortaio 3-4 bacche di ginepro, altrettanti grani di pepe, un pizzico di timo e uno di sale grosso, quindi aggiungete il pesto aromatico a gr 60 d'olio e tenete in infusione [potete preparare questo olio aromatico anche con un giorno di anticipo]. Al momento di servire, tagliate la ricotta a triangolini e gli asparagi per il lungo. Distribuite nei piatti singoli tutte le verdure: le fave, l'insalatina, gli asparagi, guarnite con i triangolini di ricotta, condite con l'olio aromatico preparato, filtrato, poi portate immediatamente in tavola.

30/11/11

Raviolo aperto alle verdure

Portata: Primo piatto


Raviolo aperto alle verdure


Vegetariano

Ingredienti per 4 persone:
  • 500 gr ricotta
  • 300 gr farina
  • 300 gr verdure miste a julienne (carota, zucchina, carciofo, fave, asparagi)
  • 11 tuorli
  • 2 uova intere
  • 1 cucchiaio pinoli
  • 1 cucchiaio prezzemolo
  • 2 rametti maggiorana fresca
  • olio extravergine d'oliva
  • sale
Tempo di preparazione: circa 50'
Preparazione:Impastate la farina con le uova e 3 tuorli, g 10 di olio e un po' di sale. Dopo 30' di riposo, tirate la pasta sottile e ricavatene 24 quadrati di cm 8. Saltate le verdure in un velo di olio ben caldo per pochi minuti, lasciandole croccanti. Lessate i quadrati di pasta per 2-3'. Scolateli e componete 8 ravioli, alternando, per ognuno, 3
quadrati di pasta con le verdure e la ricotta. Conditeli con g 160 di olio frullato con una cucchiaiata di pinoli, un ciuffo di prezzemolo e uno di maggiorana. Completate con 8 tuorli crudi in un nido di verdure.

23/11/11

Imbrecciata eugubina

Imbrecciata eugubina
Portata: Primo piatto

Stagione: Autunno

Vegetariano

Origine: Umbria

Ingredienti per 4-6 porzioni:
  • 100 g di fagioli secchi
  • 100 g di cicerchie
  • 100 g di lenticchie
  • 100 gr di mais
  • 100 gr di ceci
  • 100 gr di fave
  • 100 gr di grano
  • 100 gr di orzo
  • 100 gr di farro
  • 1 cipolla
  • 1 costa di sedano
  • 1 carota piccola
  • 1 patata
  • 4 pomodori pelati
  • 3 cucchiai di olio E.V.O.
  • pepe
  • sale

Nota:
È una zuppa umbra che utilizza una grande quantità di cereali e legumi. Ideale, dunque, per smaltire eventuali, piccole scorte e graditissima ai primi freddi. Il nome è strano e di origini poco chiare. Alcuni lo associano alla “breccia” cioè la ghiaia che si sparge sulle strade sterrate. È un’ipotesi che credo plausibile. La cosa più importante è che sia una zuppa sana e squisita a tavola. Al punto da far dimenticare la procedura un po’ lunga, ma molto semplice. La sera prima mettete a bagno in contenitori separati i legumi secchi e i cereali. Le lenticchie non necessitano di ammollo.

Preparazione:
Lessate i legumi e i cereali in due diverse pentole, in acqua fredda e salando verso fine cottura. Quando sono cotti, scolateli tenendo i rispettivi brodi di cottura mescolati insieme. In un tegame preparate un soffritto con la cipolla tritata e l’olio, unite i pomodori pelati spezzettati e lasciate sobbollire a fuoco basso. Dopo qualche minuto aggiungete anche tutte le altre verdure spezzettate e la patata pelata e tagliata a dadini. Lasciate sobbollire aggiungendo un po’ d’acqua di cottura dei legumi e cereali per circa 20 minuti. Mescolate di tanto in tanto. Aggiungete i cereali e i legumi alla zuppa, regolate di sale e di pepe e continuate la cottura a fuoco basso e con coperchio per altri 20 minuti. Utilizzate il brodo di cottura per dare alla zuppa la consistenza desiderata. Servite l’imbrecciata ben calda. Se lo preferite, potete aggiungere delle fette di pane raffermo abbrustolito o fritto e condire con un filo di olio a crudo.